Il mio licoli mi regala delle emozioni speciali, queste pagnotte morbide e soffici che io spezio con creatività, sono uno dei miei fiori all’occhiello ormai … da negata della panificazione ormai sono diventata una forza! ^_^
Questa autocelebrazione è uno dei modi che trovo per dire a tutti voi che potete tutti quanti arrivare a produrre queste delizie, non servono grandi attrezzi e neanche dei superforni (il mio infatti non lo è), basta un licoli attivo e pimpante, tenuto con cura e amore, credetemi, non è per nulla difficile!
Questa ricetta non è nulla di nuovo rispetto a quello alla senape, ormai la base per i miei pani, solo una differenza di liquidi, minima ma necessaria per poter manipolare poi il pane e fare le pieghe ed il gusto, affumicato, con il sale affumicato, che ha reso meraviglioso questo pane che, come quello alla senape, si può mangiare da solo per tanto è buono!
Ingredienti
- 150g di licoli
- 160g di latte di soia
- 10g di dulcita (o zucchero di canna grezzo)
- 40g di olio
- 370g di farina di tipo 2 (semi integrale)
- 8g di sale affumicato
Fate l’impasto mettendo tutti gli ingredienti insieme e fate una bella palla che resterà un po’ appiccicaticcia. Mettete a lievitare per 3 ore in un posto tiepido/calduccio. Trascorso questo tempo manipolate l’impasto come fate di solito, poi fate per due volte le pieghe a 3, dategli la forma tonda e fate 3 tagli e lasciate lievitare altre 2 orette circa fino al raddoppio. Quindi scaldate il forno, quando è a temperatura abbassate a 170° e cucinate per 45 minuti, verificate sempre che sia ben cotto.
Se volete riescono bene anche i panini, ho diviso in 5 parti diverse l’impasto finale, in questi non ho fatto le pieghe ma sono venuti molto soffici e lievitati anche questo.






















