domenica 13 ottobre 2013

Pane affumicato

Il mio licoli mi regala delle emozioni speciali, queste pagnotte morbide e soffici che io spezio con creatività, sono uno dei miei fiori all’occhiello ormai … da negata della panificazione ormai sono diventata una forza! ^_^

Questa autocelebrazione è uno dei modi che trovo per dire a tutti voi che potete tutti quanti arrivare a produrre queste delizie, non servono grandi attrezzi e neanche dei superforni (il mio infatti non lo è), basta un licoli attivo e pimpante, tenuto con cura e amore, credetemi, non è per nulla difficile!

Questa ricetta non è nulla di nuovo rispetto a quello alla senape, ormai la base per i miei pani, solo una differenza di liquidi, minima ma necessaria per poter manipolare poi il pane e fare le pieghe ed il gusto, affumicato, con il sale affumicato, che ha reso meraviglioso questo pane che, come quello alla senape, si può mangiare da solo per tanto è buono!

Ingredienti
- 150g di licoli
- 160g di latte di soia
- 10g di dulcita (o zucchero di canna grezzo)
- 40g di olio
- 370g di farina di tipo 2 (semi integrale)
- 8g di sale affumicato

Fate l’impasto mettendo tutti gli ingredienti insieme e fate una bella palla che resterà un po’ appiccicaticcia. Mettete a lievitare per 3 ore in un posto tiepido/calduccio. Trascorso questo tempo manipolate l’impasto come fate di solito, poi fate per due volte le pieghe a 3, dategli la forma tonda e fate 3 tagli e lasciate lievitare altre 2 orette circa fino al raddoppio. Quindi scaldate il forno, quando è a temperatura abbassate a 170° e cucinate per 45 minuti, verificate sempre che sia ben cotto.
Se volete riescono bene anche i panini, ho diviso in 5 parti diverse l’impasto finale, in questi non ho fatto le pieghe ma sono venuti molto soffici e lievitati anche questo.


giovedì 10 ottobre 2013

2° Blog-Compleanno

Oggi sono 2 anni che ho aperto questo blog, questo secondo anno è stato molto intenso, sono cresciuta molto e ho avuto tantissime soddisfazioni, ho cominciato la collaborazione con Radio Capodistria, con ben 40 radioricette registrate (38 già andate in onda e 33 pubblicate sul blog), ho tenuto tante Conferenze per parlare della scelta vegana, ho partecipato al 1° Convegno “Nutrimento per il corpo e la mente degli sportivi”, talmente recente che ancora non ho scritto il post, ma arriva presto. Sono stata contattata, intervistata (anche di questo devo ancora parlarvi … sono un po’ indietro …), ho partecipato a qualche Contest, ho visto dei Premi, sono riuscita a far mangiare vegano per un 90% il mio babbo, ma soprattutto ho visto crescere la vostra stima, la vostra vicinanza ed il vostro affetto e, visto che senza di voi io non mi sentirei così motivata, grazie mille a voi!

Ora ecco un po’ di cifre: ad oggi ho pubblicato 326 ricette e 33 radioricette, sono state visualizzate 235.000 pagine, 210 followers sul blog e appena passati i 6.000 sulla pagina FB. Le ricette più visualizzate restano le ricette base (a parte le mitiche polpettine di melanzane!):

1° Posto: Mozzarella vegana
2° Posto: Vegrino
5° Posto: Grana Vegan
6° Posto: Veghella Noir
7° Posto: Tofu
10° Posto: Licoli

Sono entrate in classifica le ricette crudiste e quelle dei formaggi, che ho sviluppato parecchio in questo secondo anno.

La maggior parte del traffico viene dal FB e da Google, anche se su G non riesco mica a vedermi … ma come si fa ad avere visibilità? A dire il vero anche quando cerco ricette vegan su G in realtà trovo per primi i blog onnivori, ma perché noi blog vegani non siamo davanti? Mah, ecco l’importanza di conoscere bene gli strumenti ^_^

Chiudo ringraziando tutti voi che mi seguite giornalmente, che interagite con me o che passate a leggere le ricette, voi che provate le ricette e mi fate sapere come vanno, voi che mi suggerite ricette, voi che mi state vicini, a tutti coloro che in quest’annata hanno creduto in me, dandomi fiducia in progetti meravigliosi cominciati o ancora in cantiere, voi che avete partecipato ai miei corsi di cucina, che avete voluto i miei manicaretti, a tutti gli amici degli incontri, a tutte le persone conosciute in quest’ultimo anno, voi che ci siete sempre sulla pagina FB e grazie a me! ^_*

Un saluto speciale alle anime belle che quest’anno sono volate via ... ❤❤❤


mercoledì 9 ottobre 2013

Golosità Vegane Estate su Radio Capodistria – Puntata 33 – Salsa Tzatziki


Se non ce l’avete fatta ad ascoltarla in radio eccovi la tredicesima puntata di Golosità Vegane Estate (trentatreesima in tutto) su Radio Capodistria.

Direttamente dalla Grecia, ecco una ricetta per una salsa gustosa a base di yogurt, lo tzatziki, che io ovviamente ho veganizzato.

Come sempre vi chiedo di aiutarmi a crescere facendomi sapere che ne pensate … avete dei consigli? Cosa posso fare meglio? Grazie mille! ^_^

Novità!!!
Dal 1° ottobre è cominciata Golosità Vegane e Vitalità, 
sempre il martedì ma alle 10.05. Non mancate!!! ^_^


La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:


Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:

Trasmissioni terrestri
Onde Medie  1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.

Satellite
Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio : Europa

Web
Su internet puoi cliccare sulla nostra home page
clicca su »ascolta live«
sulla barra grigia clicca su "Nastavitve"
si apre Menù a discesa.
scegli "Nizka" e poi "Potrdite izbiro".


martedì 8 ottobre 2013

Frullato d’aloe

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Tamara mi aveva regalato la pianta dell’aloe, è cresciuta per un po’, anzi è anche nata una foglia cucciola, e poi, tutto d’un tratto, non so per quale motivo, ho visto che la base si è seccata, solo la base, lasciando le foglie cicciotte ancora belle carnose. Così mi sono informata su come recuperarla ma non si riproduce per talea, sarebbe morta … e non avrei potuto recuperare le foglie, in nessun modo … perché sprecare quelle belle foglie carnose? Così ne ho fatto un buon frullato, ricco di nutrienti e dissetante.

Ingredienti
- 3 foglie di aloe
- ½ banana
- succo d’arancia
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Tagliate i bordi delle foglie, “spellate” le foglie dalla parte esterna, prendetene la polpa centrale e frullatela con la banana tagliata a fettine e congelata e con del succo d’arancia. Bevete subito!
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lunedì 7 ottobre 2013

Involtini fillo di carote alla menta

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Ho comprato la pasta fillo perché è vegan, duttile, versatile e ci sono tantissimi modi per usarla, ottimo per antipasti, fingerfood e stuzzichini. Così l’ho usato proprio per un antipasto, a cena da Carola, è una ricetta semplicissima, veloce, croccante e molto gustosa.

Ingredienti
- pasta fillo
- carote
- menta
- sale
- aglio in polvere
- olio evo

Lessate delle carote, frullatele con della menta fresca o in polvere, sale, aglio e un goccio d’olio, fino ad avere una crema morbida e fluida e fate raffreddare.

Prendete un foglio di pasta fillo, mettete un cucchiaio di composto, date una forma allungata alla crema e chiudete la pasta fillo intorno alla crema a formare un involtino (mettete la crema nella parte bassa del quadrato di pasta fillo, piegate la parte bassa sopra la crema, piegate le parti laterali sopra la crema a formare un rettangolo, quindi arrotolate l’involtino verso la parte alta). Componete così tutti gli involtini che poi vanno passati in forno a 180° per una decina di minuti o comunque finché li vedete coloriti.

Vanno mangiati tiepidi ma anche freddi sono buoni, chiaramente più stanno fermi più diminuisce la croccantezza dell’involtino.


venerdì 4 ottobre 2013

Golosità Vegane Estate su Radio Capodistria – Puntata 32 – Zuppa d’anguria con polpette


Se non ce l’avete fatta ad ascoltarla in radio eccovi la dodicesima puntata di Golosità Vegane Estate (trentaduesima in tutto) su Radio Capodistria.

Il frutto estivo per eccellenza oggi viene preparato in una versione insolita e particolare … un “sembra ma non è” molto grazioso e sorprendente, da provare assolutamente!

Come sempre vi chiedo di aiutarmi a crescere facendomi sapere che ne pensate … avete dei consigli? Cosa posso fare meglio? Grazie mille! ^_^

Novità!!!
Dal 1° ottobre è cominciata Golosità Vegane e Vitalità, 
sempre il martedì ma alle 10.05. Non mancate!!! ^_^


La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:


Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:

Trasmissioni terrestri
Onde Medie  1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.

Satellite
Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio : Europa

Web
Su internet puoi cliccare sulla nostra home page
clicca su »ascolta live«
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si apre Menù a discesa.
scegli "Nizka" e poi "Potrdite izbiro".

giovedì 3 ottobre 2013

Pesto di foglie di sedano

Facile facile, se vi piace il sedano questo pesto è fatto per voi! Questa volta, pur chiamandolo pesto, non l’ho pestato … tutto dentro il frullatore e via! Per questo diviene una crema morbida e fluida. Ottimo da spalmare su delle bruschette magari con della frutta per contrastare l’amaro del sedano, come per esempio fragole e germogli di soia, come a cena da Carola o con i lamponi o con le zucchine o ... ^_*

Ingredienti
- 30g di foglie del sedano
- 1c di sale
- 20g di pinoli
- 1 spicchio di aglio
- 4c di lievito alimentare in scaglie
- 50g di olio evo
Frullate tutti gli ingredienti aggiungendo l’olio a poco a poco fino ad ottenere una crema fluida. Fermate ogni tanto il frullatore per evitare che le lame ed il caldo ossidino il pesto ed annerisca tutto. Oppure aggiungete dei cubetti di ghiaccio, per raffreddare il composto. Tenete in frigo.


mercoledì 2 ottobre 2013

Cappellacci bicolor

Dalla cena da Carola ecco un’altra delizia! L’idea l’ho presa da Camiria, mi era piaciuto tantissimo l’effetto cromatico e le sembianze di questa pasta ripiena, elegante e delicata, che ho voluto farne un piatto gustoso e saporito per Carola e per i suoi ospiti. I colori bianco e verdi, un ripieno delicato e morbido, una salsa dolce ed avvolgente. Tanto lavoro ma tanta soddisfazione e, soprattutto, tanto golosi!!! ^_^

Ingredienti per la pasta
- farina tipo 2 (semi integrale)
- acqua
- blede

Ingredienti per il ripieno
- limone
- melissa secca
- sale
- pepe
- aglio in polvere

Ingredienti per il condimento
- latte di avena
- farina tipo 2 (semi integrale)
- sale
- noce moscata
- olio evo

Per prima cosa sbollentate le blede per un paio di minuti, scolate, fate raffreddare e frullate. Per la pasta verde mescolate un po’ di blede frullate alla farina (fate voi le quantità in base a quanto volete creare), se serve aggiungete ancora un po’ d’acqua e manipolate per bene l’impasto fino ad ottenere un bella palla omogenea e senza grumi. Preparate anche la pasta bianca mescolando acqua e farina. Avvolgete i due impasti con della pellicola e mettete in frigo a riposare.

Ora preparate la ricotta scaldando il latte di soia, quando sta arrivando a bollore, spegnete il fuoco e versate il succo del limone (per le quantità: il succo di ½ limone basta per un litro di latte di soia). Lasciate riposare per un quarto d’ora quindi versate il contenuto sopra un colino foderato con un telo di cotone o di lino bianco, il liquido che cola lo potete buttare o riutilizzare per bollire le verdure, fare le zuppe, fare il pane, ecc. Quando la ricotta sarà colata e raffreddata versatela in un contenitore, aggiungete le spezie e lasciatela insaporire.

Intanto che la ricotta si insaporisce preparate la sfoglia: tirate la pasta con la nonna papera (se l’avete) o con il matterello, facendo attenzione a fare la sfoglia più sottile possibile. Ora avete due opzioni, io le ho provate entrambe: o tagliate con un coppapasta (io ne ho usato uno di 8 cm) dei cerchi da farcire oppure stendete bene la sfoglia di un colore, mettete un cucchiaio di impasto a distanza di 8 cm uno dall’altro, bagnate con un po’ d’acqua tutto intorno al ripieno, coprite con la sfoglia dell’altro colore, fate aderire bene i bordi, quindi usate il coppapasta per tagliare i cappellacci. Metteteli da parte intanto che li finite tutti.
Ora mettete in una padella dell’olio con il latte di avena e condite con le spezie, versate un pochina di farina (che serve per far solidificare il latte e formare una cremina), mescolate bene per evitare i grumi, a questo punto accendete il fuoco e mettete al minimo, mescolate di tanto in tanto.

Fate bollire dell’acqua salata in una pentola molto larga (consiglio delle padelle), abbassate un po’ il fuoco, versate alcuni cappellacci, quanti ne stanno senza scontrarsi troppo (io più di 4 alla volta non riuscivo a fare) e cucinate per 3/4 minuti, dipende dallo spessore della pasta. Raccoglieteli con la schiumarola e passateli nella padella con il sugo, fate insaporire per bene, impiattate e cospargete con del grana vegan.



sabato 28 settembre 2013

Gazpacho verde

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Ricetta fresca che ho preparato questa estate per mitigare il caldo delle serate, zuppa piena di nutrienti e deliziosa, questa versione insolita della più tradizionale ricetta spagnola, è stata uno dei piatti di una Cena speciale da Carola ed una ricetta data nella mia rubrica su Radio Capodistria, anche se questa versione è leggermente diversa, piccole varianti per cambiare. Lo so, lo so che oggi la giornata uggiosa chiamerebbe una zuppetta calda piuttosto che questa ricetta ... settembre sta finendo e siamo già entrati nell'autunno, le giornate con il calore del sole stanno sparendo e, come al solito in questo periodo, mi prende un po' di malinconia ... lasciatemi questi ultimi raggi estivi va' ...

Ingredienti per 2 persone
- ½ sedano
- ½ peperone verde
- ½ cetriolo
- ½ zucchina
- 2 spicchi d’aglio
- 10 foglie di basilico
- 40g di anacardi
- 20g di olio evo
- 2C di yogurt di soia (opzionale)
- sale
- pepe
- ghiaccio

Frullate per bene gli anacardi, quindi aggiungete nel frullatore tutti gli altri ingredienti tranne lo yogurt ed il sale. Frullate fino ad ottenere una crema fluida e senza grumi, aggiungendo acqua fino a raggiungere la densità che desiderate. Se volete potete anche filtrare il tutto. A questo punto, se desiderate dare maggior cremosità alla zuppa, aggiungete lo yogurt e mescolate bene. Servite con del ghiaccio.
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venerdì 27 settembre 2013

A cena da Carola

L’avevo già accennato della cena da Carola quando ho pubblicato la Salsa di mele per le verdurine per l’aperitivo. Ora vi racconto cosa le ho preparato. Ad essere precisi ho cucinato per lei in due occasioni, la prima volta era curiosità la sua ed ha invitato gli amici più cari. La seconda volta invece c’era un’occasione speciale. Carola è una padrona di casa esemplare, creativa, accogliente, gentile, aperta alle novità, allegra ed entusiasta, mi sono sentita accettata (unica vegan tra onnivori), gratificata ed elogiata … il mio estro creativo ed il sano narcisismo è stato ampiamente ricompensato! ^_^

Erano tutti molto soddisfatti e piacevolmente sorpresi della bontà di piatti completamente vegetali ... anche se non ho convinto nessuno a cambiare abitudini ... 

Prima cena
Aperitivo: tartine di mopur e olive, tartine di vegrino e fiore del cappero, wurstel in sfoglia.
Secondi: seitan brasato al vino rosso, involtino di bleda ripieno di crema di ceci, zucchine olio e limone.
Dolci: veg-tiramisù cremoso, cuscus dolce con crema pasticciera.

Seconda cena
Aperitivo: Crema alla mela speziata con bastoncini di verdura, farfrittata di cipolla, cuoricini di sfoglia agli spinaci.
Antipasti: crostini con pesto di sedano con fragole e germogli di soia, carpaccio di zucchine limone e menta, spiedini di melone e wurstel di seitan.
Primi: gazpacho verde, spaghetti alla carbonara veg (versione cremosa).

Secondi: cannolo di tofu con crema alle nocciole e basilico, Quiche Lorraine, tartare piccante di pomodori e peperoni.
Dolci: zuppa di anguria con veg-cheesecake alle pesche e crostini alle carote.
Immancabile la mia Tartaruga all'olio!
Carola ha voluto stupire i suoi ospiti, i suoi amici più vicini, offrendo loro una cena speciale. Un plauso a Carola per aver fatto questa scelta ed un grazie a tutti per aver mangiato tutto quello che ho preparato per loro, facendomi dei gran complimenti! Noi vegan sappiamo che il cibo vegan è squisito, quindi nulla di strano per noi ^_* ma chi non è abituato, spesso si stupisce di fronte a certi piatti anche molto semplici ma completamente vegetali.

Mi è piaciuto molto dimostrare che la cucina semplicemente vegetale può essere così deliziosa, così gustosa, così creativa e così … sorprendente! E mi sono anche divertita molto, cosa che ovviamente rende il tutto perfetto!

Ringrazio Carola per la fiducia, la stima, la simpatia e l’ospitalità, sei strepitosa! ^_*


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