venerdì 2 dicembre 2011

Myonese vegan

Questa ricetta, molto golosa e, ahimè, calorica, è la mia (My) versione della maionese vegan. È una preparazione molto semplice, velocissima a farsi (ci vogliono circa 5 minuti), ha solo bisogno di qualche ore di attesa per addensarsi e solidificarsi. E, visto che è da molto che me l’ha chiesta, la voglio dedicare a Cinzia, scusandomi dell’attesa e ringraziandola per il suo costante supporto “virtuale”. :*

Ingredienti
- 50g di panna di soia
- 25g di latte di soia
- 40g di olio di semi di mais
- 1c di senape
- ¼c di curcuma
- sale
- limone

Mescolate tutti gli ingredienti tranne l’olio, ora azionate il frullatore ad immersione aggiungendo lentamente l’olio e frullate per diversi minuti, si sarà montato un po’, sembrerà spumoso e morbido. Verificate se il colore è del giallo che desiderate, altrimenti aggiungete ancora un po’ di curcuma. Ora mettete il succo di ¼ di limone e frullate ancora. Mettete in frigo alcune ore, anche tutta la notte, dandogli il tempo di addensarsi. Una volta pronto ha la consistenza di una mousse e si scioglie in bocca e poi resta sempre molto spumoso e morbido. ^_^
(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C = Cucchiaio)

giovedì 1 dicembre 2011

Pasticcio di patate

Patate, patate e ancora patate!!! Ecco un’altra ricettina sulle patate, ma questa è facile facile ed è salata. ^_*

Ingredienti
- patate
- tofu autoprodotto
- sale
- aglio in polvere
- mozzarisella

Tagliate a fettine fine delle patate (scegliete voi quante, in base a quanto grande volete il pasticcio), oliate una teglia e disponete il primo strato di patate, versateci sopra del tofu bianco autoprodotto, sbriciolandolo se l’avete fatto morbido o a fettine sottilissime se è compatto, aggiungete del sale e dell’aglio in polvere. Altro strato di patate, tofu, sale e pepe bianco. Ultimo strato di patate e della mozzarisella fina fina a concludere. A scelta potete mettere ancora uno strato ma a me piace soprattutto la crosticina, quindi tendo a fare i pasticci di patate sempre molto bassi. Mettete in forno per 30’ a 200° (controllate sempre, il tempo dipende dallo spessore delle patate e dal proprio forno).
Cos’è la mozzarisella? È una mozzarella fatta con il latte di riso, fonde e fa la crosticina, è proprio deliziosa e si trova al negozio bio. Loro non lo sanno che gli sto facendo pubblicità … magari mi faccio offrire un caffè. ^_^

mercoledì 30 novembre 2011

Gnocchi de susini … no, de fichi

Gnocchi de susini … no, de fichi
È finito il periodo dei susini ma ne avevo una voglia pazzesca!!! Così ho pensato di trasformare la ricetta originale tipica della mia Regione in qualcosa di simile … tanto a me piacciono molto gli gnocchi più che il ripieno. ^_^ E dopo aver farcito gli gnocchi con mezzo fico, presa dal raptus, ho messo la qualunque là dentro: sperimentando ho messo prugne secche, albicocche secche, una composta di cachi (che arrivano direttamente dal giardino di mio padre) e uvetta californiana … ma quanto altro può andare? A piacere, tutto! E già mi sono venute altre idee dolci e salate. ^_^

Ingredienti per 10 gnocchi
- 600g di patate
- 150g di farina di kamut integrale (da valutare secondo la consistenza dell’impasto)
- sale
- pane grattugiato di kamut
- 3c di fruttosio
- cannella
- 6c di burro di soia
- 1 fico
- 1 caco
- 2 prugne secche
- 2 albicocche secche
- 4 chicchi di uvetta californiana

Per prima cosa lessate le patate e mettete in ammollo in acqua tiepida la frutta secca. Quando le patate sono pronte pelatele, schiacciatele con la forchetta o con lo schiacciapatate, aggiungete 2 cucchiaini di burro, il sale e lasciate raffreddare. Nel frattempo pelate il fico e mettete da parte. Insaporite tutta la frutta secca con un sughetto fatto con 1c di burro, ½c di fruttosio, un pizzico di cannella e ½c di pane grattugiato. Quindi pelate il caco e riducetelo in padella con un altro cucchiaino di burro, ½c di fruttosio, un pizzico di cannella e ½c di pane grattugiato. Mettete da parte e tornate alle patate: aggiungete la farina setacciata, mescolate ed impastate fino ad ottenere un impasto morbido, componete un grande cilindro di cui taglierete delle fette di 1cm circa, lo appiattite sul palmo della mano e mettete dentro ½ fico.
Gnocchi de susini … no, de fichi
Gnocchi de susini … no, de fichi
Chiudete bene e rotolatelo a formare una pallina (ricordatevi di sporcarvi le mani con la farina per non far attaccare gli gnocchi).
Gnocchi de susini … no, de fichi
Ripetete anche mettendo dentro 1c di composta di caco per ogni gnocco, poi un’albicocca, una prugna e 2 chicchi d’uva per gnocco per arrivare a formarne 10. Avanzerà un po’ di impasto così l’indomani potete cucinare anche gli gnocchi salati. ^_^
Gnocchi de susini … no, de fichi
Ora preparate il sugo per l’impiattamento: 2c di burro, 2c di fruttosio, della cannella, 1c di pane grattugiato. Versate 2 o 3 gnocchi alla volta in abbondante acqua leggermente salata, appena salgono (2-3 minuti) raccoglieteli con la spumarola e passateli dentro il sughetto, appoggiateli sul piatto da portata, versategli sopra ancora un po’ di sughetto ed un pizzico di pane grattugiato, servite e mangiateli caldi.
Gnocchi de susini … no, de fichi
Gnocchi de susini … no, de fichi
 Gnocchi de susini … no, de fichi
Gnocchi de susini … no, de fichi
 Gnocchi de susini … no, de fichi
Questo piatto viene servito sia come primo, sia come piatto unico, sia come dolce. Io l’ho voluto proporre come dolce e la quantità di zucchero o fruttosio va messa a proprio gusto.
Attenzione: danno assuefazione :)))

(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C = Cucchiaio)

Con questa ricetta partecipo al mio primo contest


domenica 27 novembre 2011

Rotolini e stringhe

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Degli sfiziosi antipastini che spesso faccio nei diversi buffet perché sono carini da vedere, facili da fare e buoni da gustare. Alcune idee le ho avute io altre le ho raccolte dalla rete o dalla tv … è passato talmente tanto tempo dalla prima volta che non lo ricordo più. ^_^

Ingredienti
- 4 confezioni di pane vegan per tramezzini (quello rettangolare, senza crosta)

Rotolini con la crema ai funghi
- funghi
- scalogno
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- olio evo

Rotolini con la crema alle olive
- tofu autoprodotto
- olive taggiasche
- sale
- pepe

Stringa con la crema viola
- tofu autoprodotto
- cavolo rosso
- scalogno
- sale
- pepe
- noce moscata
- olio evo

Stringa composta
- tofu autoprodotto
- pomodori secchi
- sale
- pepe
- paprika
- olive nere
- olive verdi
- capperi
- cetriolini

Rotolini con la crema ai funghi
Pulite e cucinate i funghi con lo scalogno ed un filo d’acqua da aggiungere man mano che si asciuga. A fine cottura aggiungete sale, pepe e aglio in polvere. Frullate tutto aggiungendo un filo d’olio. Prendete i rettangoli di pane per tramezzini e stendeteli con il mattarello per ridurre l’altezza ed agevolare il confezionamento. Spalmate la salsa di funghi ed arrotolate per il verso corto stringendo bene in modo che si formi un rotolino bello compatto. Avvolgete nella pellicola trasparente e mettete in frigo per un paio d’ore per dare modo che il rotolino mantenga la forma anche dopo aver tolto la pellicola. Quindi togliete la pellicola e tagliate dei rotolini di 1 cm di spessore. Voilà ^_^

Rotolini con la crema alle olive
Frullate tutti gli ingredienti e spalmate la crema nel pane e confezionate i rotolini come indicato sopra. Questa crema può essere fatta anche soltanto con le olive, frullate a lungo.
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Stringa con la salsa viola
Pulite il cavolo, tagliatelo a fettine sottili e mettetelo in padella con lo scalogno, aggiungete dell’acqua e lasciate stufare fino a cottura ultimata, quindi aggiungete le spezie e frullate con il tofu, aggiungendo un filo d’olio. Stendete con il mattarello 5 rettangoli di pane, spalmate la crema sulle 4 sfoglie di pane per tramezzini, chiudete con la 5°. Schiacciate bene, avvolgete con la pellicola o mettete un peso sopra, lasciate in frigo per un paio d’ore per far prendere la forma, quindi tagliate delle fette di 1 cm. Fatto! ^_^

Stringa composta
Frullate il tofu con i pomodori secchi e le spezie per ottenete la crema. Stendete con il mattarello 5 rettangoli di pane per tramezzini, tagliate a metà le olive ed a fette nel verso della lunghezza i cetriolini. Spalmate la crema su un rettangolo quindi disponete, per il verso della lunghezza, una fila di olive verdi, una di capperi ed una di olive nere equidistanti. Appoggiate sopra una fetta di pane, spalmate la crema e disponete una fila di capperi, una di olive nere ed una di cetriolini. Continuate così sempre slittando le file di verdurine fino a completamento. Mettete in frigo con un peso sopra. Dopo un paio d’ore tagliate a fette e servite.
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Potete sbizzarrirvi con qualunque tipo di salsa, quella viola è molto coreografica per il colore molto forte, ma vanno bene tutte, se sono buone! ^_^

venerdì 25 novembre 2011

Torta d'arancia

Torta d'arancia
La prima volta che ho fatto questa torta è stato circa un paio d’anni fa e da allora la faccio molto spesso: io adoro le arance e una spremuta ogni mattina non me la leva nessuno. La cosa che mi piace di più di questa torta è che, avendo il succo d’arance come unico liquido, il risultato finale è veramente molto “arancioso”, soffice, morbida e gustosissima!!! Se anche a voi piacciono le arance non potete non provare questa delizia!

Ingredienti per una minitorta di 15cm di diametro
- 45g di burro di soia
- 55g di zucchero di canna
- 100g di farina di kamut
- 25g di fecola di patate
- 8g di lievito naturale
- 1 arancia (o più a seconda della grandezza)

Per la glassa
- ½ arancia
- 1C di zucchero di canna
Torta d'arancia
In una terrina mescolate il burro con lo zucchero. Aggiungete la scorza grattugiata di un’arancia ed il suo succo (circa 130g). A parte setacciate la farina con la fecola ed il lievito. Mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e senza grumi. Verificate comunque la quantità di farina con quella di spremuta ed ottenete una densità media. Versate nella tortiera foderata con carta forno ed infornate per 30’ a 180°. Una volta raffreddata spennellate con una glassa fatta addensando il succo di ½ arancia con lo zucchero oppure con sciroppo d’acero.
Torta d'arancia

(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C = Cucchiaio)

giovedì 24 novembre 2011

Torta di miglio

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Paola e Fiorella sono le due responsabili di una cooperativa sociale di Borghetto Vara (SP), la Cooperativa Gulliver che si prende cura di anziani, disabili e bambini. Con l’alluvione le due case-famiglia dove stavano i bambini hanno subito gravi danni ed ora non hanno un posto dove stare. Con questa ricetta do il mio piccolo contributo: la mia ricetta farà parte di una raccolta per Natale che verrà stampata e distribuita per raccogliere dei fondi, grazie alla fantastica idea di Patrizia di “La Melagranata”.
Se potete date anche voi il vostro contributo, partecipate con una ricetta, anche se non avete il blog, oppure fate un bonifico.
Ingredienti
- 280g di miglio
- farina di ceci
- acqua
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- olio evo
- pane grattugiato di kamut

Per la decorazione
- olive taggiasche
- carote
- fagiolini

Cucinate il miglio facendolo bollire per 5’ e poi sobbollire per altri 10’, scolate e aggiungete la pastella di farina di ceci mescolata con l’acqua e le spezie. Mescolate, aggiungete un po’ d’olio e versate in una teglia oliata. Cospargete con del pane grattugiato di kamut ed informate al centro del forno a 180° per 40’ circa, alla fine verificate la cottura sotto e fatelo dorare sopra con il grill. A decorazione usate le olive per orecchie, dei pezzetti di carote per naso e occhi ed i fagiolini per vibrisse del gatto.

mercoledì 23 novembre 2011

Ravenna e la cena Vegan Beach

Quest'estate ci sono stati i Mondiali di Beach Soccer a Ravenna e sabato è stato il momento di ritrovarci tutti, o quasi, noi AE che abbiamo aiutato l'organizzazione dell'evento. Grazie alla sensibilità di Michele (che però non è veg) per una sera 23 adulti e 2 bambini hanno mangiato completamente vegan, un buffet preparato da me nella cucina della mitica Anna Elisa.
Il menù:
Rotolini di funghi, sandwich di tofu alle olive, pasticcio di kamut zucchine e soia, pasticcio di farro noci e soia.
Couscous ananas e pinoli, strudel di radicchio e tofu, torta spinaci e ricotta veg, farfrittata patate e carote.
Torta di arance, cuoricini di veghella, nocciolini, tiramisù e cioccamisù.
Nell'immagine vedete anche un regalino ricevuto ^____^.
Ringrazio Michele per aver dimostrato interesse verso la cucina cruelty free ed aver creduto in me, Anna Elisa per avermi assistito ed aiutato in cucina e tutti quanti per i meravigliosi regali e soprattutto per le preziose opinioni.

Per alcuni gli ingredienti erano sconosciuti, altri li avevano già provati, nessuno di loro è vegan o vegetariano ma tutti hanno apprezzato, anche se non so quanto o se questo cambierà anche solo in parte le loro scelte alimentari future. Ma ho dimostrato che si può mangiare di gusto senza far soffrire nessun animale!!! Qualcuno potrebbe dire che occorre rinunciare a qualcosa...io ragiono al contrario: guadagno in amore, vita, salute per me, per il pianeta e per gli animali che, felici, non devono vivere una vita misera, soffrire e morire solo per soddisfare il nostro palato.

Presto pubblicherò tutte le ricette, che poi linkerò ^_^

martedì 22 novembre 2011

Pasta Carlofortina carciofi e panna

Sono arrivati i carciofi!!! E non ho resistito alla tentazione … trovati già puliti al mercato non potevo non prenderli!
È chiamato pasticcio un mix di alcuni dei tipi di pasta di Carloforte, nell’Isola di San Pietro in Sardegna, pasta in realtà tipica sarda e di Pegli (GE) perché l'isola fu colonizzata dal popolo pegliese. Si tratta di orecchiette sarde, cassulli e trofiette fatte con grano duro.

Ingredienti per 2 persone
- 140g di pasta Carlofortina
- 4 carciofi
- ½ scalogno
- olio evo
- panna di soia
- lievito alimentare in scaglie

Mettete a scaldare l’acqua per la pasta. Intanto tagliate in 6 o 8 spicchi i carciofi puliti ^_^ oppure puliteli. In tal caso badate bene di mettervi dei guanti altrimenti vi resteranno tutte le mani nere oppure sporcatevi le mani con il succo di limone che evita l’ossidazione degli alimenti e quindi l’annerimento. Togliete le foglie esterne più dure e lasciate i carciofi in acqua e limone intanto che pulite gli altri, così non si anneriscono. Quando li tagliate a spicchi verificate che nel centro non ci sia la barbetta e che le foglie non pungano altrimenti toglietele. Mettete in padella i carciofi con lo scalogno tagliato a cubettini ed un filo d’olio. Aggiungete un po’ d’acqua man mano che evapora, fino a cottura. Nel frattempo avrete buttato la pasta nell’acqua salata. Scolatela e versatela dentro la padella con i carciofi, aggiungete la panna di soia, saltate ancora qualche istante in padella, quindi impiattate e spolverate con il lievito alimentare in scaglie.

domenica 20 novembre 2011

Cuoricini sfiziosi

Cuoricini sfiziosi
Oggi rientro dal Ravennate dove ieri ho spadellato tutto il giorno per una trentina di onnivori: ho fatto provare loro la bontà di un buffet completamente vegan. ^_^

Presto vi metto il menù, ora sono stanca e vado a nanna, intanto una ricetta velocissima perché voglio comunque darvi un’idea sfiziosa per le occasioni in cui non avete molto tempo, magari perché gli amici vi avvisano all’ultimo momento che passano a bere un tè da voi.

Ingredienti per 15 cuoricini circa
- una confezione di pasta sfoglia vegan
- mostarda piccante di pera
- mostarda piccante di frutti rossi

Semplice semplice: srotolate la pasta sfoglia, spalmate sopra uno strato sottile di mostarda, quindi ripiegate i due lati più lunghi del rettangolo verso il centro. Ora di nuovo ripiegate i lati lunghi verso il centro. Tagliate delle fette di 1 cm di larghezza che chiuderete in due per formare il cuore. Adagiate i cuori su una teglia con la carta da forno ed infornateli a forno già caldo a 180° per 15-20’ (verificate sempre la cottura non si devono scurire troppo). Lasciate raffreddare giusto 5 minuti e poi sono pronti per essere addentati. ^_^

venerdì 18 novembre 2011

Hummus di cannellini

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Avete presente l’hummus? Quella favolosa prelibatezza araba con i ceci? Ecco sostituite i ceci con i fagioli cannellini ed aggiungete qualche spezia decidendo il sapore man mano che questa crema si forma, otterrete così un antipasto improvvisato alla Ale!

Ingredienti per 2 persone
- 100g di fagioli cannellini secchi
- 1c di miso
- ½ limone
- 1C tahina
- 1C senape
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- maggiorana

Lessate i cannellini in acqua, gli ultimi 10 minuti aggiungete un cucchiaino di miso (non serve salare visto che il miso è bello saporito). Quando pronti mettete i fagioli in un frullatore (non buttate via l’acqua di cottura) aggiungete il succo di limone e tutti gli altri ingredienti e frullate fino ad ottenere una crema fluida. Aiutatevi aggiungendo un filo d’acqua di cottura nel caso la crema sia troppo densa. Aggiustate di sale e spezie.

L’acqua di cottura dei cannellini con il miso riutilizzatela per le cotture di verdure o di altre pietanze, è saporita e darà un tocco in più ai vostri piatti. ^_^

Se usate i fagioli in scatola invece di quelli secchi usate un po’ di liquido di conserva, anche se non dovrebbe servire, o un filo d’acqua.

Con questa crema ho fatto dei fantastici sandwich d’antipasto, con pomodorini e cetriolini.

(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C = Cucchiaio)
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