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martedì 11 giugno 2013

Stracchino vegan

Questa ricetta è un must per chi si approccia alla cucina vegan e ha conosciuto la mitica Concita! Io ho preso la sua ricetta è l’ho leggermente modificata. Si perché a me non veniva così bello lucido, quindi con un piccolo stratagemma ho risolto, aggiungendo del limone e della panna alla fine! Vi invito a provarlo, ovviamente non sarà mai uguale a quello vaccino ma ci assomiglia parecchio e, per chi fa ancora fatica a staccarsi dalla spalmata sul pane, è una meraviglia!

Ingredienti per 120g di stracchino
- 100ml di latte di soia
- 12g di farina di riso
- 6g di amido di mais
- sale
- succo di ¼ limone filtrato
- 20g di panna di soia
- 40g di yogurt di soia

Mescolate la farina con l’amido di mais, aggiungete lentamente il latte di soia mescolando continuamente per evitare i grumi, salate, aggiungete quasi tutto il succo di limone e mettete sul fuoco fino a far addensare la crema, cucinate a fuoco basso e cucinate bene, verso la fine aggiungete un po' di panna e lo yogurt, quindi cucinare ancora.

Lasciate raffreddare, quindi aggiungete ancora un goccio di panna di soia ed un goccio di succo di limone, mescolate bene e mettete in frigo a raffreddare per qualche ora, meglio ancora il giorno dopo. Se volete potete aggiungere anche del lievito alimentare in scaglie per dare più gusto “formaggioso” anche se perderà il suo colore bianco.


mercoledì 19 dicembre 2012

Mozzarella di mandorle

Rieccomi!!! In questi giorni ho prodotto una quantità enorme di biscotti natalizi, di dolci, di pani e di altre goloserie per diverse occasioni. Il tempo è quello che è, così ho dovuto trascurare il blog.

Questa ricetta ce l’ho li da un po’ … almeno rientro con un esperimento ben riuscito! È da un po’ che la testo, diversi gusti, diverse densità, mi piace molto, perché le mandorle ed il loro latte mi piace moltissimo!

Una ricetta soia free, gustosa, versatile, proteica e ricca di nutrienti e neanche tanto calorica! ^_*

Ingredienti base
- amido di mais (o fecola di patate)
- olio evo
- sale
- pepe bianco

Mettete per primo l’amido con l’olio in una casseruola, per fare una specie di roux, che serve per addensare il latte di mandorle e crearne delle mozzarelline. Potete tostarlo un po’ per cucinare la farina anche se è meglio che non scurisca troppo per restare di colore chiaro. Aggiungete lentamente il latte di mandorle, così da non formare grumi, quindi speziate e fate cucinare su fuoco medio, sempre mescolando, per qualche minuto, il tempo che si addensi il composto e per qualche minuto in più, giusto per cucinare la farina.

A questo punto, a seconda della densità della mozzarella e dell’uso che dovete farne, potete usarla subito o aspettare che si raffreddi e metterla in frigo per qualche ora perché si compatti, per esempio dentro un bicchiere o delle formine unte di olio.
Questo è il procedimento base, se volete potete aggiungere altri elementi ma a me piace moltissimo così perché si esalta il sapore del latte di mandorle. Nel caso potete aggiungere altre spezie (aglio in polvere, o altro) oppure anche il lievito alimentare in scaglie (attenzione però che scurisce molto il composto).

Vediamo ora le quantità: per fare le mozzarelline compatte che si tagliano al coltello, che cotte in padella fanno la crosticina fuori e dentro restano morbide, come queste in foto, ci vogliono 15g di amido, 5-7g di olio e 50ml di latte di mandorle. Per fare mozzarelle più grandi aumentate le dosi mantenendo le proporzioni.
(eccola scottata in padella, croccante fuori, morbida dentro, servita con delle cime di rapa e dei crackers integrali)
La prima volta che l’ho fatta ho riportato le stesse quantità della mozzarella di soia (circa 24g di fecola ogni 200ml di latte) e mi è venuta molto liquida, così l’ho messa sopra una pizza, si è scurita e filava un pochino, o forse … ecco, assomigliava di più alle sottilette, le ricordate? Quindi direi che per farla più liquida, anche da usare subito, potete mettere ogni 50ml di latte 8-10g di fecola, stessa quantità di olio.
(sulla pizza, vedete l'effetto sottiletta? La base l'ho comprata ... pessima!)

Ma se non avete del latte di mandorle pronto, come fare? Dovete farvi il litrozzo di latte per due mozzarelline? A parte che la mozza è talmente buona che vi verrà voglia di farne tante, ma il bello del latte di mandorle è che si prepara in 4 e 4 8 e potete farne anche meno di un litro. Io uso 200g di mandorle per litro di latte quindi se devo preparare 2 mozzarelline da 15g l’una mi basta preparare 100ml di latte. Quindi metto a mollo 20g di mandorle con un po’ d’acqua per 12 ore, frullo bene, aggiungo l’acqua che manca per arrivare a 200ml, filtro e mi ritrovo il latte che serve per le mozzarelline ed in più l’okara di mandorle per farmi un buon formaggio, oppure da usare nei dolci o per altre preparazioni.

Allora vi ho convinto? Mozzarelliamo? ^_^


Con questa ricetta concorro al Contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli con giudice  Marco Bianchi de I Magnifici 20 .



Aggiornamento di aprile 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Francesca (I Paciocchi di Francy) con protagoniste le mandorle. ^_^

martedì 27 novembre 2012

Thanksgiving Day: Non-Tacchino farcito, Cranberry Sauce e Gravy Sauce

aceto balsamico, affumicare, amido di mais, arrosto, brodo, cannella, carote, Giorno del Ringraziamento, maggiorana, mele, mirtilli rossi, noce moscata, ricette vegan, scalogno, Secondi, seitan, soia, tamari, tè,
Ecco una tripla ricetta per gustarsi la portata principale della Festa del Ringraziamento completamente vegan. Tutto il menù lo trovate nel post dedicato. Se andate a leggerlo noterete che la maggior parte delle pietanze è dolce, sono sapori lontani dai nostri. Le ricette di questo post invece possono essere messe sulle nostre tavole ed avvicinarsi abbastanza ai nostri gusti. In generale direi che tutto quello che abbiamo mangiato è risultato gustosissimo, tutto molto buono, solo con gusti diversi dai nostri!

Quattro preparazioni, due dolci due salate, si sposano perfettamente, per un sodalizio eccezionale! Provare per credere! ^_^

PS: le quantità sono state preparate per 7 persone, è avanzato un pochino di tutto ^_^

Ingredienti per il seitan
- 500g di instant seitan
- 1 bicchiere di salsa tamari
- 600ml di acqua
- 2c di Formosa Tarry Lapsang (tè affumicato)
- sale
- pepe
- aglio in polvere

Mettete l’instant seitan con le spezie in una ciotola, mescolate. In una brocca mettete mezzo bicchiere di salsa tamari con l’acqua, questo serve per scurire un po’ l’impasto e dare sapore anche alla parte che poi starà all’interno del composto. Volendo potete anche usare solo acqua così l’impasto resta bianco e c’è maggior stacco con la crosta esterna una volta finito di cucinare il seitan. Aggiungete i liquidi e mescolate con le mani. Il composto si deve amalgamare per bene ma resterà un po’ morbido, non resterà completamente compatto, tenderà a rompersi.

Mettete l’impasto sopra il telo che usate per cucinare il seitan (il mio era bianco, ora è scuro perché il seitan lo cucino sempre con la salsa tamari o con il tè affumicato che ha ormai macchiato il telo), cercate di stendere l’impasto, come se fosse una pizza, ed arrotolate l’impasto con dentro il telo. Chiudete con dello spago e lessate in acqua con il mezzo bicchiere di salsa tamari. Quando l’acqua bolle aggiungete il tè affumicato che gli da quel tocco in più (leggete il resoconto nel post precedente) e lessate il seitan per 40 minuti.
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Con questa strategia poi si avrà un seitan arrotolato che dovrà essere aperto per essere riempito con il ripieno. Ho usato questa tecnica perché pensavo che lessare il seitan con dentro già il ripieno lo rovinasse, anche se devo dire che aprire il seitan (mi ha aiutato Tamara a farlo, si era indurito un bel po’) è risultato un po’ inquietante … 
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Come alternativa si può pensare appunto di inserire il ripieno prima di lessare il seitan, non l’ho mai fatto con così tanto ripieno, l'avevo fatto nell'Arrosto di seitan con kumquat, ma qui volevo dargli una forma più tonda con una gran quantità di ripieno.

Con queste dosi si ottiene un seitan di 1.350g, conviene farlo nel pomeriggio per dargli il tempo di raffreddarsi per bene, così poi si usa il suo brodo per le altre preparazioni.

Ingredienti per il ripieno
- ½ carota
- ½ gambo di sedano
- 2 scalogni
- 1 mela
- olio evo
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- maggiorana
- brodo del seitan

Tagliate a pezzetti la carota, il sedano e gli scalogni, mettete in padella con l’olio, fate rosolare quindi aggiungete un po’ di brodo e fate andare a fuoco vivo per 5 minuti, quindi aggiungete la mela ed altro brodo per altri 5 minuti. Fate asciugare bene il brodo, speziate, mescolate e lasciate insaporire e raffreddare.

Composizione
A preparazioni fredde o tiepide, aprite il seitan, inserite in ripieno (ce ne va circa la metà di quello preparato) e chiudete con lo spago come fareste con l’arrosto. Mettete in padella (va bene anche il forno ma così lo potete controllare meglio) con dell’olio, fate rosolare, bagnate con del brodo, coprite e lasciate andare a fuoco medio finché non si forma la crosticina. Quindi giratelo su un altro lato e continuate finché non avrete rosolato su tutti e 4 i lati, aggiungendo, man mano che si asciuga, del brodo.
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Quando è pronto togliete lo spago e tagliate a fette, pronto! ^_^

Notate la differenza di colore tra l’interno e la crosticina esterna?

Ingredienti per la Cranberry Sauce
- 1 vasetto di marmellata di mirtilli rossi (di Tamara)
- ½ bicchiere di aceto balsamico
- cannella
- noce moscata
- pepe

Qui andavano i mirtilli freschi che non abbiamo trovato, nel caso li troviate all’elenco di ingredienti aggiungete anche un cucchiaio di zucchero di canna.

Mettete tutto in padella, mescolate bene e fate ridurre. Pronta! ^_^

Ingredienti per la Gravy Sauce
- 2C di burro di soia
- 2C di amido di mais
- 2C di salsa tamari
- 1 bicchiere di brodo del seitan
- sale
- pepe

Questa ricetta l’ha preparata AcE, dal momento che l’ha preparata a casa mia ho visto come l’ha fatta, poi mi ha lasciato la ricetta così mi sembrava giusto aggiungerla, anche perché è la salsa di accompagnamento che non può proprio mancare! Grazie mille!

Ci sono diverse versioni di questa salsa, con cipolla, cognac, panna, o altre spezie, ma questa era proprio spettacolare, da fare sempre per accompagnare un arrosto di seitan! Segnatevela! ^_^

Piccola digressione sull’originale: viene usato il fondo di cottura del tacchino, prelevando il grasso e ricucinandolo e riducendolo … sono schifata solo a scriverlo … ma quanto mangiano male?

Sulle dosi non garantisco, nel senso che non ho seguito continuamente AcE mentre la preparava ma decidete voi, quanto liquida o densa la volete aggiungendo rispettivamente più brodo o amido. Attenti ai grumi.

Allora, fate sciogliere il burro, aggiungete l’amido e lentamente salsa tamari e brodo (questo per evitare i grumi), speziate e fate cucinare per qualche minuto. Quando pronta versate ancora calda sul seitan. ^_^
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È stato un post lungo e le presentazioni possono sembrare difficili ma non lo sono, ricordatevi di preparare con calma il seitan, fatelo raffreddare. Per riempirlo e cucinarlo servono altri 20 minuti circa e mentre va il non-tacchino ripieno potete fare le salse così le avrete belle calde per quando tutto è pronto. Happy Tanksgiving!!! ^_^

Questa ricetta fa la sua bella figura anche a Natale e sotto le Feste, non pensate? Ecco perché la propongo nella raccolta di ricette delle festività della Capra, un insieme di ricette 100% vegetali per festeggiare senza violenza. ^_^

martedì 25 settembre 2012

French toast

Tanti auguri a me!!! ^_^
Ieri era il mio compleanno ed ho fatto una merenda al mattino con la rivisitazione del french toast, che ho sempre guardato con la bava alla bocca! ^_^
Avevo già provato a farli ma non mi avevano tanto soddisfatto perché non erano venuti croccanti, forse perché li avevo inzuppati un po’ troppo! °_°
Poi ho usato un procedimento diverso e sono venuti più croccanti e più alto è il pane più funziona il contrasto croccante fuori morbido dentro … mmm che guduria!!! ^_^
Sono elencati dal più recente al più antico.
Ingredienti type 1
- pane bianco per tramezzini vegan
- amido di mais
- curcuma
- noce moscata
- cannella
- zucchero di canna
- sale
- burro di soia
Per farcire
- marmellata di more (Michela)
- pesca
- marmellata di albicocche (Anna Elisa)
- malto di riso

Con un coppapasta quadrato ed uno rotondo ho inciso il pane.
A parte preparate una pastella abbastanza liquida per inzuppare il pane mescolando del latte di soia con l’amido di mais, un pizzico di sale, noce moscata, cannella, solo un pizzico di curcuma (per non rendere troppa gialla la pastella, come nel type 3) e giusto un po’ di zucchero per addolcire il composto. Spalmate un filo di burro di soia su una fettina tonda ed aggiungete della marmellata, chiudete a panino. Stessa cosa per le fette di pane quadrate.
Ora scaldate una padella antiaderente con del burro di soia, spennellate il lato esterno del pane dei toast con la pastella e mettete in padella ½ minuto da una parte e ½ minuto dall’altra. Impiattate e mangiate con della frutta fresca!
Gli avanzi li ho tagliati a quadrettini, spennellati con la pastella, passati in padella con del burro di soia e serviti con del malto.

Ingredienti type 2
- pane integrale
- amido di mais
- curcuma
- semi di lino
- zucchero di canna
- sale
- burro di soia
Per farcire
- zucchero di canna
- prugne
- limone
Questo type, insieme al numero 1, sono i migliori. Qui avevo usato l’uovo di lino per fare la pastella (scaldate leggermente il latte di soia aggiungendo i semi di lino tritati, lasciate riposare per qualche minuto), ed era venuto buonissimo, croccante e proteico! Non avevo ancora aggiunto le spezie, che danno un tocco in più! Anche qui ho usato il pennello, invece di inzuppare la fetta di pane.
Per farcire ho fatto una marmellata veloce tagliando le prugne rosse a pezzettini, messe in padella a fuoco alto con il succo del limone ed un po’ di zucchero di canna (a me piace poco dolce la marmellata). Non appena la frutta perde tutto il succo e questo evapora la marmellata è pronta. Delle fette sono servite con la marmellata, altre semplicemente con dello zucchero di canna.

Ingredienti type 3
- pane bianco vegan per toast
- amido di mais
- curcuma
- semi di lino
- zucchero di canna
- sale
- burro di soia
Per farcire
- fichi
- limone

Infine l’esperimento, la mia prima volta! La pastella andava bene, a parte la quantità di curcuma (fa impressione da tanto è giallo!), solo che ho inzuppato il pane nella pastella e si è intriso troppo, lasciandolo troppo morbido. Anche cucinandolo non si è formata la crosticina croccante.
La marmellata di fichi è fatta come nel type 2 ma senza zucchero, vista la dolcezza naturale dei fichi.

Entrambe le marmellate, senza o con poco zucchero, si conservano per poco tempo in dispensa, di solito le faccio e le mangio subito e d’inverno niente o quasi. ^_^

Alla fine vi consiglio il type 4 con una pastella come quella del type 1 aggiungendoci i semi di lino.

lunedì 27 agosto 2012

Scaloppine di seitan di funghi ai funghi

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Gira che ti gira ho messo i funghetti anche qui! Sempre adorati, freschi o secchi, comuni o particolari, in tutte le ricette, non posso farne a meno! Quelli secchi sono ricchi sali minerali e di fibre (e un po’ di proteine) ma soprattutto, non avendo l’acqua come quelli freschi, sono un concentrato di gusto. ^_^

Ingredienti per il seitan
- 320g di instant seitan
- una manciata di funghi secchi
- salsa tamari

Ingredienti per il condimento
- funghi secchi
- farina a scelta o fecola di patate o amido di mais
- brodo del seitan
- olio evo

Prima preparate il seitan: frullate fino fino i funghi secchi, fino a farli diventare quasi farina. Metteteli in una terrina con l’instant seitan ed aggiungete dell’acqua mescolata a ½ bicchiere di salsa tamari finché non ottenete un composto morbido e maneggevole. Dategli la forma di un salame e mettetelo dentro un canovaccio di cotone o lino bianco. Fate bollire per 45 minuti in acqua e salsa tamari (le quantità sono a scelta a seconda di quanto intenso volete il gusto del seitan).
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Nel frattempo mettete a rinvenire in acqua dei funghi secchi per il contorno delle nostre fettine di seitan.
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Quando è pronto tirate fuori il salsicciotto e lasciate raffreddare.
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Ora preparate il sughetto facendo cucinare i funghi con l’acqua nella quale sono rinvenuti ed aggiungendo anche del brodo di cottura del seitan man mano che i liquidi evaporano. Quando sono pronti aggiungete un filo d’olio.
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Tagliate delle fettine sottili di seitan (le scaloppine vogliono fettine sottili per sentire bene tutto il sughetto), passatele da entrambi i lati nella farina e mettetele in padella, aggiungete del brodo e lasciate andare a fuoco medio per 8-10 minuti, finché si asciuga il brodo lasciando quel delizioso sughetto. Impiattate e mangiate caldo!

giovedì 17 maggio 2012

Tortine di carote e carciofi con salsa di peperoni pongo

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Questa ricetta nasce un paio d’anni fa per una cena e, senza rendermene conto, creo un alimento giocoso, che stimola la fantasia nella decorazione! Ebbene sì, non avevo pensato che l’amido di mais cotto legasse così tanto, tanto da formare una salsa tira molla, divertente da vedere e anche molto buona! E così nasce la salsa pongo! La consiglio a tutte le mamme per far divertire i propri bimbi prima di mangiare il cibo, noi ci siamo divertiti! ^_^

Ingredienti per 2 tortine
- 1 carota
- 4 carciofi
- ½ scalogno
- 1c di miso
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- olio evo
- 4C di farina di ceci
- pane grattugiato

Ingredienti per la salsa
- 1 peperone rosso
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- peperoncino
- panna di soia (o d’avena, di riso, ecc.)
- 1C di amido di mais

Per prima cosa preparate le tortine.
Pulite i carciofi e le carote e tagliate tutto a fettine. Mettete in padella con lo scalogno tritato e cucinate con un filo d’acqua e miso fino a rendere morbide le verdure. Quando pronte aggiungete tutte le spezie e l’olio. A parte mescolate la farina di ceci con dell’acqua e un pizzico di sale fino ad ottenere una pastella liscia e abbastanza densa. Mescolate le verdure con la pastella, ungete delle formine (le mie erano di 13 cm di diametro e 2 di altezza), ricopritele di pane grattugiato e versate la pastella nelle formine. Mettete in forno per 30’ circa. Il risultato è friabile e croccante.

Intanto che le tortine cuociono in forno preparate la salsa: bollite un peperone rosso, frullatelo con sale, pepe, aglio e peperoncino, aggiungete la panna e la fecola. Questa salsa è soltanto una crema densa, se la volete pongo invece basta metterla in un tegame e scaldarla, da morbida e fluida si comincia ad addensare diventando elastica tipo pongo.
A questo punto potete metterla nella sac a poche e decorare le tortine a vostro estro e fantasia! ^_^
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(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C = Cucchiaio)

Aggiornamento di marzo 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Katia (Pappa e Cicci) con protagonisti i ceci. ^_^

mercoledì 21 dicembre 2011

Mozzarella vegana

Sì!!!!!!!!!!!! Esiste!!! Ed è grazie a Concita che io ho scoperto questa delizia. Dalla ricetta originale ho fatto diverse prove ed ho raggiunto questo risultato che mi aggrada assai! Mi piace talmente tanto che appena fatta andrebbe in frigo a compattarsi, invece io me ne pappo la metà prima di metterla a riposare ^_^
Sulla pizza fila e fonde, alla piastra (in foto) fa la crosticina … favolosa!!!

Ingredienti per un bicchiere
- 200ml di latte di soia
- 4C di lievito alimentare in scaglie (a me piace tanto formaggioso!)
- 2C di fecola di patate (più se ne mette più viene compatta)
- 2C di panna di soia
- 1C di burro di soia
- sale
- pepe

Sciogliete la fecola nel latte di soia, aggiungete gli altri ingredienti e mettete sul fuoco. Portate a ebollizione a fuoco lento mescolando continuamente (nella ricetta originale a questo punto va aggiunto anche 1C di yogurt di soia, l’ho provata senza e riesce lo stesso buona), continuate finché si indurisce e si stacca dalle pareti della pentola. Mettetela in una forma oleata (io uso un bicchiere), aspettate che si raffreddi e mettetela in frigo per alcune ore. A questo punto si può usare sulla pizza, negli sformati, ai ferri (la mia preferita!), nei panini, ecc.


(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C = Cucchiaio)

mercoledì 12 ottobre 2011

Torta al cacao e caffè

acqua gassata, amido di mais, cacao, caffè, Dolci, farina, forno, kamut, ricette vegan, soia,

Cosa ci vuole al mattino per partire pieni d’energia? Una ricca colazione piena di cibi energetici: un cucchiaino di olio di semi di lino (circa metà dose giornaliera di omega3), frutta secca (proteine e grassi buoni), una spremuta di pompelmo rosa (stimola i succhi gastrici ed il fruttosio contenuto da tanta energia) ed un’ottima torta con della marmellata fatta in casa!

Ingredienti
- 1,5 cup di farina di kamut
- 1 cup di amido di mais
- ½ cup di fruttosio
- ¼ cup di cacao amaro
- ½ cup di caffè (la bevanda, non la polvere di caffè)
- 60g burro di soia
- ½ cup d’acqua gassata

Quando ho preparato questa torta per la prima volta ero in una cucina non mia, senza bilancia, così ho misurato gli ingredienti in tazze, e tutte le volte che l’ho rifatta ho mantenuto questo sistema di misura. Mescolate da una parte tutti gli ingredienti secchi, da un’altra parte mescolate il burro di soia fuso con il caffè. Unite i due composti ed aggiungete dell’acqua gassata per rendere l'impasto più morbido e per aiutare la lievitazione, mescolando lentamente per incorporare bene tutti  gli ingredienti. Se volete potete usare anche del lievito in modo da far crescere un po’ la torta ma così resta già molto morbida. Imburrate ed infarinate una teglia, versate il composto ed infornate a forno già caldo, tenete per 45-50' a 180°. Fate sempre la prova stecchino, ogni forno è diverso! Se gradite servitela con dell'ottima marmellata fatta in casa.

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