Non mangio moltissimi dolci, sarà che da quando mangio tanta frutta non sento più l’esigenza dei dolci. Ma ogni tanto un dolce ci sta! ^_* Ho sempre avuto voglia di fare un dolce semplice con pochi ingredienti ed il plumcake allo yogurt da vegetariana non mi era mai riuscito! Allora mi ci sono messa d’impegno ma da quando sono vegana non solo ho ritrovato la voglia di preparare dolci ma non faccio neanche nessuna fatica a farli uscire delle vere e proprie delizie! E non lo dico perché li faccio io, sono sicura che sono veramente a prova di incompetente! Questo infatti è un dolce semplicissimo, facile da fare e soffice come una nuvola, perfetto per le colazioni e per le merende. Lo faccio spesso e mi piace sempre moltissimo. Provate e fatemi sapere!
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sabato 10 ottobre 2015
venerdì 5 aprile 2013
Colomba di Tamara – Buona Pasqua Vegan
Tamara ci manda un'altra ricetta meravigliosa, una colomba con una crosta deliziosa (e io l'ho anche assaggiata!!!)
Per due colombe da 750 gr
Primo impasto
100 gr di pasta madre o un cucchiaino di lievito di birra
200 gr di manitoba
300 gr di farina di tipo 1
250 ml di acqua
1 cucchiaino di malto in polvere
Impastate bene tutti gli ingredienti e lasciate lievitare al calduccio per una notte.
Secondo impasto
200 gr di farina di tipo 1
200 ml di latte di soia alla vaniglia
80 gr di burro di soia sciolto a bagnomaria
80 gr di zucchero di canna
il succo e la buccia grattugiata di un'arancia
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere
50 gr di arancia candita
100 gr di uvetta ammollata e strizzata
La mattina dopo aggiungete pian piano gli ingredienti al primo impasto e lavorate bene fino a ottenere una pasta morbida e omogenea. Ponetela in un recipiente abbastanza grande e lasciatela lievitare in un posto tranquillo e riparato fino al pomeriggio (dovrebbe raddoppiare abbondantemente il suo volume in circa 8 ore).
A questo punto riprendente l'impasto, sgonfiatelo e versatelo negli stampi appositi: vedrete che con la lievitazione sarà diventato più morbido e meno solido. Fate lievitare le colombe ancora per un'oretta tenendole nel forno spento, ma con la lucetta accesa e una ciotolina d'acqua calda sul fondo del forno (questo stratagemma permette che si formi all'interno della camera del forno il microclima ideale per l'ultima lievitazione).
- 100 gr di mandorle
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- 2 cucchiai di "uovo" di lino (bollite i semi di lino in acqua per cinque minuti, scolate il gel in eccesso e frullate bene i semi, questo preparato si conserva circa una settimana in frigo in un contenitore ben chiuso, il gel potete usarlo come un vero e proprio gel per capelli)
- 3 cucchiai di rum
- 2/3 cucchiai di acqua
Frullate molto bene le mandorle con lo zucchero fino a che non iniziano ad attaccarsi alle pareti del frullatore, trasferitele in una ciotola e aggiungete i semi di lino frullati, il rum e l'acqua sufficiente a ottenere una crema piuttosto fluida (non liquida, però) e ben spalmabile.
Togliete le colombe dal forno e accendetelo a 125°.
Distribuite uniformemente la copertura sulle colombe e decoratele con mandorle intere e granella di zucchero.
Appena il forno è caldo infornatele e lasciatele a questa temperatura per 20 minuti. Aumentate la temperatura a 150° e mantenetela per altri 20 minuti. Aumentate ancora a 175° e terminate la cottura per altri 20 minuti. I tempi di cottura possono variare da forno a forno.
Sfornate le colombe e lasciate raffreddare su una gratella prima di tagliarle.
Se vuoi contribuire anche tu con una ricetta pasquale alla raccolta Buona Pasqua Vegan puoi ancora farlo, mancano pochi giorni! ^_^
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domenica 17 marzo 2013
Sacher veg di Antonia – Buona Pasqua Vegan
Ecco una bella ricetta per la raccolta per Pasqua … rullo di tamburi perché un classico della pasticceria diventa vegan … lustratevi gli occhi e affilate i mestoli, si veganizza la sacher, hip hip hurrà!!! Grazie mille ad Antonia! ^_^
Ingredienti:
1 bicchiere di latte vegetale
1 bicchiere di zucchero integrale di canna
2 bicchieri di farina compreso un cucchiaio di frumina
mezzo bicchiere di olio (io uso quello evo)
1 cucchiaio di cacao
1 cucchiaino di bicarbonato
1 bustina di cremortartaro (8 grammi)
Per la crema:
mezzo litro di latte vegetale
4 cucchiai di zucchero grezzo di canna
2 cucchiai di maizena
2 cucchiai di cacao amaro
un pizzico di vaniglia in polvere
Per la glassa:
100g di cioccolato fondente
70g di zucchero grezzo di canna
mezzo bicchiere di acqua
due cubetti di burro di cacao (non è indispensabile ma rende più lucida la glassa)
Marmellata di fichi o secondo i propri gusti
2 cucchiai di rum.
Mescolare lo zucchero con il latte, l'olio, il bicarbonato e il cremortartaro. Aggiungere la farina e il cacao e versare in una teglia oliata e infarinata, di dimensioni medie. Infornare a 180° per 30/40 minuti.
Preparare la crema unendo in un pentolino lo zucchero, il cacao e la maizena e con una frusta aggiungere poco per volta il latte mescolando bene per non far creare grumi. Aggiungere la vaniglia e cuocere per una decina di minuti dal bollore, sempre mescolando. farla intiepidire prima di usarla per farcire il dolce.
A questo punto tagliare il dolce in tre strati. Mescolare in una ciotola, la marmellata con il rum e stenderne una metà sul primo strato. Stendere sulla marmellata, metà della crema, coprire col secondo strato di dolce e ripetere l'operazione. Preparare la glassa facendo bollire per qualche minuto lo zucchero con l'acqua, aggiungere il cioccolato fondente e il burro di cacao mescolare finchè non si sarà ottenuta una crema liscia e densa. Sempre rimestando, la si farà intiepidire prima di versarla sul dolce e ricoprirlo completamente.
Divorare con moderazione! ;)
E tu? Vuoi contribuire con una ricetta pasquale alla raccolta Buona Pasqua Vegan? La aspettiamo! ^_^
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martedì 11 dicembre 2012
Panettone cupcake e mini-panettoni
Di dolce in dolce, eccovi il risultato del tentativo di panettone. Uno dei risultati … in realtà il panettone è venuto bene, ma ho voluto fare più cose diverse … mi spiego: dopo il primo impasto, pensavo di avere 14 ore, invece il mio licoli (troppo forte!) è arrivato al massimo della lievitazione dopo 8h, così in fretta e furia ho fatto il secondo impasto e, avendo paura che non lievitasse, ho fatto un panettoncino da 350g con uvetta, buonissimo e supersoffice che ho regalato a mio padre, un panettoncino da 250g al cioccolato, buono ma … con troppo cioccolato (avreste mai pensato di poter sentire una frase del genere? Ebbene sì … troppo cioccolato ha rovinato il gusto e la sofficità) e poi ho fatto 8 cupcake di panettone da circa 50g l’uno, 3 con uvetta e 5 con mirtilli rossi disidratati (ricordate la Festa del Ringraziamento?). buonissimi, soffici e gustosi!
Ingredienti complessivi – 1° impasto
- 75g di li.co.li. rinfrescato (con farina 2) per 3 giorni consecutivi per renderlo più forte
- 190ml di acqua tiepida
- 50g di burro di soia
- 45g di zucchero di canna
- 190g di farina 2
Fate il primo impasto con tutti gli ingredienti sopra indicati con l’impastatrice o con le fruste, mescolate per diversi minuti, coprite con pellicola e mettete in forno con la luce accesa in modo che ci sia un bel tepore per aiutare la lievitazione.
1° giorno – ore 19.30
Ingredienti complessivi – 2° impasto
- tutto il primo impasto
- 10g di licoli
- 35ml di acqua tiepida
- 50g di burro di soia
- 13g di zucchero vanigliato
- 12g di sciroppo d’agave (o malto)
- 3g di sale
- 190g di farina 2
- 50g uva passa
- 50g cioccolato fondente 70%
- 40g mirtilli rossi disidratati
Fate il secondo impasto con tutti gli ingredienti del 2° impasto, mescolate per diversi minuti. L’impasto non dev’essere più liquido ma maneggevole. Ho preso circa 500g, ho aggiunto l’uvetta, 350g li ho messi in una formina da panettoncino, 150g in 3 pirottini per cupcake.
Con circa 200g di impasto ho fatto l’altro panettoncino aggiungendo il cioccolato (250g totali)
Alle 21.30 circa tutto era a lievitare in forno con la luce accesa.
2° giorno – ore 5.30
La lievitazione massima è arrivata per le 5.30 del mattino (io per precauzione mi sono alzata alle 1.30, alle 4.30 e poi alle 5.30 ^_^ ).
Ho tirato fuori tutto dal forno, messo in una credenza tiepida, scaldato il forno a 180° e cucinato i cupcake per 20’.
Ingredienti del frosting
- vegrino
- amarene
Preparate del vegrino solo colando lo yogurt di soia, senza aggiungere altro. Aggiungete un paio di cucchiaini di succo delle amarene, mescolate bene, adornate il top dei cupcake e decorate con un’amarena.
E nella raccolta Menu delle Feste 100% vegetale di La Cucina della Capra.
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mercoledì 6 giugno 2012
Veg-Cheesecake al cacao
Eccone un’altraaaaaaaaa!!! Ahahahah
Mi piacciono talmente tanto queste cheesecake con lo yogurt di soia colato che ne ho fatte di ogni!
Ecco quella al cacao, non poteva mancare!
Mi piacciono talmente tanto queste cheesecake con lo yogurt di soia colato che ne ho fatte di ogni!
Ecco quella al cacao, non poteva mancare!
Ingredienti per la base
- un paio di manciate di noci di macadamia
- 2C di sciroppo d’agave
- 1C di burro di soia
- 2C di sciroppo d’agave
- 1C di burro di soia
Ingredienti
- 300g di yogurt di soia naturale
- 2C di cacao in polvere
- 2C di sciroppo d’agave
- 2C di cacao in polvere
- 2C di sciroppo d’agave
Ingredienti per decorare
- stelline e codette di zucchero
- un paio di noci di macadamia
- un paio di noci di macadamia
Scolate lo yogurt senza aggiungere nulla. Quando è pronto (da un giorno a due a seconda del tipo di yogurt) mescolate il cacao e lo sciroppo d’agave.
Per la base mescolate tutti gli ingredienti, cercate di lasciare le noci a pezzetti, così il dolce sarà bello croccante nella base e morbido sopra. Mettete il composto in un coppapasta e poi in frigo a indurirsi. Quindi versate sopra la crema di yogurt e cacao e rimettete in frigo a compattarsi.
Decorate con stelline e codette di zucchero.
martedì 10 aprile 2012
Pasqua e le uova di cioccolato
Buona Pasqua!!!
Pasqua è appena passata e per me sono state belle giornate!
Pasqua è appena passata e per me sono state belle giornate!
Sono riuscita a mangiare con tutta la mia famiglia in un agriturismo vegan, per la prima volta … ero molto preoccupata, speravo piacesse tutto, mi sentivo molto responsabile, anche perché non ero mai stata là e non sapevo come cucinavano, beh era tutto molto buono e … non hanno lasciato neanche una briciola! ^_^
Pasquetta l’ho passata serenamente e gioiosamente con i miei veg-amici, quindi molto bene! ^_^
Per l’occasione ho avuto un’idea, all’ultimo momento, ed ho voluto confezionare da me le uova di cioccolato. Prima esperienza, primi esperimenti, carini … ^_^
Ingredienti
- cioccolato fondente
- mandorle
- anacardi
- stelline di zucchero
- miglio soffiato
- mandorle
- anacardi
- stelline di zucchero
- miglio soffiato
Per fare le uova di cioccolato vanno comprati gli stampi. Io ne ho presi di piccolini, di 11 cm di altezza. Per queste uova ci va circa 100g di cioccolato, più altro da usare come collante e per fare le lettere di croccante.
Il cioccolato va temperato per rendere le uova belle lucide. Sembrava una cosa troppo difficile per una principiante come me, quindi ho fatto le cose semplicissime: ho scaldato il cioccolato a bagnomaria, quando si è sciolto ed è diventato bello liquido l’ho versato nelle due metà dello stampo, l’ho fatto aderire bene, quindi l’ho girato verso il basso ed appoggiato sopra della carta forno. Dopo una mezz’oretta ho definito i bordi togliendo gli avanzi colati (che poi servono si riutilizzano per le decorazioni) e l’ho lasciato ad asciugare bene. A questo punto il cioccolato si dovrebbe staccare da solo dallo stampo, se è trasparente si vede perché entra dell’aria e si nota che si sta staccando. Non va mai messo in frigo o freezer (il cioccolato non ama il freddo ma il fresco). Se lo fate, come ho fatto io, il cioccolato separa i grassi e si forma una patina bianca o comunque diventa opaco.
Il cioccolato avanzato l’ho sciolto ancora, una parte l’ho mescolato al miglio soffiato che poi ho maneggiato per fare le iniziali delle persone alle quali ho regalato l’uovo.
Ora confezioniamo le uova! Per prima cosa ho attaccato le lettere di miglio soffiato lasciato freddare usando come collante il cioccolato fuso. Dove avevo la sorpresa l’ho messa dentro, con un pennello ho bagnato di cioccolato caldo i bordi dell’uovo e ho incollato le due metà. Ho bagnato di cioccolato anche i bordi all’esterno e qua e là e ci ho attaccato la frutta secca e le stelline.
Per decorare le uova, dopo aver lasciato impronte digitali ovunque, ho usato i guanti da cucina, di cotone, anche se hanno lasciato qualche pelucco … comunque mi sono divertita tanto ed ho ricevuto tante coccole di gradimento! ^_^
domenica 16 ottobre 2011
La mia panzanella
Ultimi bagliori d’estate? Sono ormai diversi i giorni di freddo e, anche se doveva arrivare, avrei preferito ancora un po’ di calduccio! Allora per chiudere le porte all’estate ecco un piatto tipicamente estivo (anche se poi lo possiamo gustare tutto l’anno vista la non stagionalità degli ingredienti). Tra le varie panzanelle esistenti, romana, toscana, classica, destrutturata, ve ne propongo una semplice ma con un tocco di “proteine”, che è risultata molto gradevole. Spero piaccia anche a voi!
Ingredienti
- pane raffermo
- pomodori
- scalogno
- olive verdi
- olive nere
- capperi
- lenticchie
- acqua
- zucchero
- sale
- pepe
- olio
- basilico
- origano
- pane raffermo
- pomodori
- scalogno
- olive verdi
- olive nere
- capperi
- lenticchie
- acqua
- zucchero
- sale
- pepe
- olio
- basilico
- origano
Tagliate a fettine lo scalogno e mettetelo in acqua con un pizzico di zucchero per rendere più delicato il suo sapore. A parte mettete in ammollo in acqua tiepida del pane raffermo. Nel frattempo tagliate dei pomodori, delle olive verdi, delle olive nere e mettetele in una insalatiera con dei capperi e delle lenticchie precedentemente ammollate e lessate in acqua salata. Quando il pane è morbido, strizzatelo e mettetelo nell’insalatiera a pezzetti. Quindi aggiungete lo scalogno e condite con sale, pepe, olio, origano e basilico. Mescolate e lasciate riposare per qualche ora prima di gustare, in modo che ogni ingrediente si insaporisca bene.
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