Questi biscotti sono speciali, nel senso che sono senza amidi e senza glutine perché non ho utilizzato nessun tipo di farina di cereale. Li ho creati un giorno che in casa non avevo farine ma in compenso avevo tanta voglia di dolce. Sono anche venuti molto proteici quindi sono perfetti per chi fa sport per dare energia e una coccola. Hanno anche altre due qualità non trascurabili in cucina: sono semplici e veloci da fare. ^_*
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lunedì 2 maggio 2016
Biscotti cacao, cocco e mandorle
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giovedì 8 gennaio 2015
Brioche arrotolate alla marmellata
Buon Anno! E, come si dice, buon proseguimento!
A voi come sono andate le Feste? Avete passato bene? Io ho vissuto un po’ di tutto, dalle delusioni, alla nostalgia e tristezza della famiglia, fino alla gioia, serenità e condivisione con gli amici. Dai, anche quest’anno le Feste son finite ed ora pensiamo all’anno nuovo e a tutto ciò che vogliamo ci porti!
Ingredienti
- 20g licoli
- 20g+60g+280g di farina di tipo 2 (semi integrale)
- 150g di latte di mandorle
- pizzico di sale
- 40g di olio evo
- 60g+10g di zucchero di canna
- 1C di polvere di buccia di arancia essiccata autoprodotta oppure fresca
- marmellata di prugne gialle (o quella che preferite)
Nel tardo pomeriggio mescolate il licoli con 20g di acqua e 20g di farina e lasciate alcune ore a riposare. Prima di andare a dormire aggiungete 60g di acqua e 60g di farina, mescolate e lasciate tutta la notte.
La mattina aggiungete il latte vegetale, 60g di zucchero, la buccia d’arancia e la farina, sopra metteteci l’olio ed un pizzico di sale, mescolate bene ed impastate con le mani per una decina di minuti o con l’impastatrice, lasciate lievitare un paio d’ore facendo ogni 30 minuti delle pieghe. Quindi lasciate lievitare fino al raddoppio.
Nel pomeriggio, manipolate l’impasto, sgonfiatelo, stendetelo a rettangolo, spalmate della marmellata (io ho usato una autoprodotta alla fine dell'estate) ed arrotolate. Ora tagliate l’impasto per fare le brioche tagliando dei rotolini lunghi circa 4 dita ed in ogni pezzo fate delle fette, 2 o 3 incisioni ma senza andare fino in fondo, le fette arrotolate si apriranno e cascheranno da entrambi i lati a formare queste particolari forme, mettete le brioche su una teglia foderata di carta forno e lasciate lievitare fino al raddoppio.
A questo punto accendente il forno a 180°, intanto fate uno sciroppo con 10g di zucchero ed un po’ d’acqua, circa 50g, spennellate le brioche con lo sciroppo ed infornate per 15 minuti. Controllate la cottura, che non si scuriscano troppo.
Perfette per la colazione e la merenda, sono sofficissime e la marmellata le esalta. Si conservano diversi giorni in un contenitore chiuso ermeticamente ma se devono passare tanti giorni vi consiglio di conservare quelle che non mangiate subito in freezer, bastano poche ore per scongelarsi e sono buonissime anche così.
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lunedì 3 marzo 2014
Maionese di mandorle
Eccola qui la maio vegetale senza soia … possiamo anche dire crudista visto che il latte di mandorle è fatto a crudo … se l’olio di girasole è a crudo. Vabbè in ogni caso è buonissima, ve la consiglio al posto di quella di soia.
Ingredienti
- 100g di latte di mandorle
- succo di ¼ di limone
- sale a piacere
- 125g di olio di girasole
- 25g di olio evo
Anche questa ricetta si può fare semplicemente frullando tutti gli ingredienti insieme per diversi secondi (20-30 secondi, a seconda della potenza del vostro frullatore, arrivate anche a 1 minuto se serve). È molto morbida e delicata, perfetta per sostituire quella di soia.
martedì 25 febbraio 2014
Tartufini verdi, limone e zenzero
Avevo dell’okara di mandorle derivante dalla produzione di latte in versione crudista e stavo pensando a cosa farne … volevo qualcosa di particolare, mi piaceva l’idea dei tartufini ma non dolci, volevo provare qualcosa di salato, così ho pensato che con il formaggio di mandorle di salato ci avevo fatto dei microtartufini e così sono nati questi. Inoltre volevo che in un boccone si riuscisse a prendere tutto il ferro e gli altri nutrienti di spinaci e mandorle … detto fatto con il succo di limone il corpo li assimila meglio … e sono veramente gustosi, uno tira l’altro! ^_*
Ingredienti
- 100g di okara di mandorle (ma anche mandorle intere vanno bene)
- il succo di ½ limone
- 1 manciata di foglie di spinaci (o rucola o valeriana)
- un pezzo di zenzero fresco
- zenzero in polvere (opzionale)
- sale
- aglio in polvere (opzionale)
- olio evo
Frullate prima lo zenzero poi insieme tutti gli ingredienti con un frullatore potente finché tutto si amalgama bene e potete prendere un cucchiaino di composto con le mani per farne delle palline.
Se non avete un frullatore potente (il mio non lo è) una soluzione è quella di aggiungere dell’acqua per aiutare a frullare meglio, poi per avere la densità necessaria per comporre i tartufi si può aggiungere un cucchiaio di farina cruda di cocco (non il cocco rapè, la farina dalla consistenza dello zucchero a velo), non è troppo da dare il sapore né la dolcezza ma aiuta ad addensare a crudo.
Se poi li fate riposare sono ancora più buoni e belli compatti.
Con questa ricetta partecipo al contest Fingerfood di Laboratorioveg e In cucina con Samantha, votatemi!!! ^_*
Aggiornamento di aprile 2014: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Annalisa (Passato tra le mani) con protagonisti i ceci. ^_^
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lunedì 17 giugno 2013
Smoothie crudista albicocche, guaranà e germogli di soia
Lo smoothie è una specie di frullato ma più consistente. Spesso contiene yogurt (vegetale ovviamente), qualche volta latte o ghiaccio, ma la differenza con il frullato la fa proprio la consistenza.
Così ho pensato che frullando il latte di mandorle si crea una spuma deliziosa e il latte si monta un po’, ottenendo la cremosità dello yogurt. Il risultato è proprio soffice e spumoso! E gli ingredienti forniscono minerali, vitamine ed energia al top!
Ultima cosa: mescolando il guaranà con un ingrediente cremoso come lo yogurt o il latte di mandorle “montato” si riesce ad assimilare perfettamente e, a differenza del frullato di fragole, dove era rimasto un po’ sul fondo, qui si distribuisce su tutta la bevanda “equamente” e … da una carica speciale, perfetta per questi periodi di stanchezza da caldo! ^_*
Ingredienti
- 5 albicocche
- 1c di guaranà in polvere
- una manciata di germogli di soia autoprodotti
- 200g di latte di mandorle
- 1C di olio di oliva
Frullate bene le albicocche con guaranà e germogli fino ad ottenere una purea. Aggiungete il latte di mandorle freddo di frigo e l’olio e frullate per qualche minuto, finché notate che si gonfia un pochino. Pronto da gustare!
Attenzione: non viene dolcissimo, se lo volete più dolce aggiungeteci un dolcificante.
lunedì 29 aprile 2013
Plumcake variegato
Sono rimasta un po’ ferma con il blog, ho avuto molti impegni in questo periodo, ho voglia di rimettermi all’opera! Ieri un meraviglioso incontro con tema le erbe spontanee, domani ve ne parlo, per ora questo morbido plumcake ai due gusti.
Ingredienti
- 200g di farina 2
- 60g di olio di arachidi
- 55g di okara di mandorle
- ½ banana
- 120g di zucchero dulcita o muscodabo
- 9g di lievito
- sale
- 180ml di latte di mandorle
- 2C di cacao
Schiacciate la banana e mescolatela all’olio, allo zucchero e ad un pizzico di sale. Aggiungete la farina e il lievito, quindi versate lentamente il latte incorporando bene tutti gli ingredienti rendendo fluido il composto. A questo punto dividete in due l’impasto mettendone la seconda parte in un’altra ciotola. In una ciotola mettete l’okara di mandorle, nell’altra il cacao e mescolate bene.
Ora prendete della carta da forno, bagnatela, strizzatela e mettetela in una forma da plumcake. Versate delle cucchiaiate di composto alternando quello alle mandorle a quello al cacao. Infornate a 170-180° per 30-35 minuti ma controllate la cottura sempre con uno stecchino.
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venerdì 19 aprile 2013
Frullato hot-energy
Questo è uno dei frullati che preferisco in assoluto, corposo, piccante, che da tanta energia! Ogni tanto mi prendono le voglie a metà pomeriggio e vado con questa delizia, molto nutriente! ^_*
Ingredienti
- 1 banana
- 1C di cacao
- peperoncino
- 300ml di latte di mandorle autoprodotto
Non serve spiegare come fare, vero? Basta frullare tutto insieme. Guduriaaaaaaaaaaa!
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martedì 9 aprile 2013
Viva le mandorle
A Salutiamoci questo mese ci sono le mandorle! Le adoro e sono fonte di idee per me, tanto che ho creato delle ricette che amo. Poi è ospitato da Francesca (I paciocchi di Francy), un blog che seguo con molta curiosità.
Per cominciare faccio una raccolta delle ricette già postate, sperando di pubblicarne di nuove questo mese.
Grana Vegan
Formaggio di mandorle
Scamorza di mandorle

Mozzarella di mandorle




Barrette energetiche

Praline di castagne e mandorle
Bon bon raw
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lunedì 18 marzo 2013
Budino al cacao
Semplicissimo dolce da fare con pochi ingredienti che avete sempre in casa, gustosissimo e golosissimo!!! ^_^
Ingredienti per 6 budini
- 500ml di latte di soia (o latte di mandorle)
- 75g di cacao
- 50g di zucchero di canna integrale
- 40g di fecola o amido
- marmellata a decorazione
Mescolate il cacao con zucchero e fecola, aggiungete lentamente il latte mescolando per non formare grumi. Mettete sul fuoco e portate a bollore, mescolate per bene e lasciate sul fuoco per un paio di minuti. Versate nelle coppette, lasciate raffreddare e mettete in frigo per qualche ora.
Al momento di servire potete decorare con della marmellata a piacere. Io ho usato quella di mirtilli, che ci sta molto bene con il cacao, non credete? ^_*
Questo budino è un classico e per questo va nella raccolta di Carla 100% Vegetal Monday visto che oggi è lunedì! ^_^
Anche se è un classico è un ottimo dolcetto per Pasqua e Pasquetta, che ne dite? Quindi ecco che questa ricetta finisce nel menù Buona Pasqua Vegan, vuoi contribuire anche tu alla raccolta con una tua ricetta? Dai, che l'aspettiamo! ^_^
Anche se è un classico è un ottimo dolcetto per Pasqua e Pasquetta, che ne dite? Quindi ecco che questa ricetta finisce nel menù Buona Pasqua Vegan, vuoi contribuire anche tu alla raccolta con una tua ricetta? Dai, che l'aspettiamo! ^_^
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mercoledì 19 dicembre 2012
Mozzarella di mandorle
Rieccomi!!! In questi giorni ho prodotto una quantità enorme di biscotti natalizi, di dolci, di pani e di altre goloserie per diverse occasioni. Il tempo è quello che è, così ho dovuto trascurare il blog.
Questa ricetta ce l’ho li da un po’ … almeno rientro con un esperimento ben riuscito! È da un po’ che la testo, diversi gusti, diverse densità, mi piace molto, perché le mandorle ed il loro latte mi piace moltissimo!
Questa ricetta ce l’ho li da un po’ … almeno rientro con un esperimento ben riuscito! È da un po’ che la testo, diversi gusti, diverse densità, mi piace molto, perché le mandorle ed il loro latte mi piace moltissimo!
Una ricetta soia free, gustosa, versatile, proteica e ricca di nutrienti e neanche tanto calorica! ^_*
Ingredienti base
- amido di mais (o fecola di patate)
- olio evo
- sale
- pepe bianco
Mettete per primo l’amido con l’olio in una casseruola, per fare una specie di roux, che serve per addensare il latte di mandorle e crearne delle mozzarelline. Potete tostarlo un po’ per cucinare la farina anche se è meglio che non scurisca troppo per restare di colore chiaro. Aggiungete lentamente il latte di mandorle, così da non formare grumi, quindi speziate e fate cucinare su fuoco medio, sempre mescolando, per qualche minuto, il tempo che si addensi il composto e per qualche minuto in più, giusto per cucinare la farina.
A questo punto, a seconda della densità della mozzarella e dell’uso che dovete farne, potete usarla subito o aspettare che si raffreddi e metterla in frigo per qualche ora perché si compatti, per esempio dentro un bicchiere o delle formine unte di olio.
Questo è il procedimento base, se volete potete aggiungere altri elementi ma a me piace moltissimo così perché si esalta il sapore del latte di mandorle. Nel caso potete aggiungere altre spezie (aglio in polvere, o altro) oppure anche il lievito alimentare in scaglie (attenzione però che scurisce molto il composto).
Vediamo ora le quantità: per fare le mozzarelline compatte che si tagliano al coltello, che cotte in padella fanno la crosticina fuori e dentro restano morbide, come queste in foto, ci vogliono 15g di amido, 5-7g di olio e 50ml di latte di mandorle. Per fare mozzarelle più grandi aumentate le dosi mantenendo le proporzioni.
(eccola scottata in padella, croccante fuori, morbida dentro, servita con delle cime di rapa e dei crackers integrali)
La prima volta che l’ho fatta ho riportato le stesse quantità della mozzarella di soia (circa 24g di fecola ogni 200ml di latte) e mi è venuta molto liquida, così l’ho messa sopra una pizza, si è scurita e filava un pochino, o forse … ecco, assomigliava di più alle sottilette, le ricordate? Quindi direi che per farla più liquida, anche da usare subito, potete mettere ogni 50ml di latte 8-10g di fecola, stessa quantità di olio.Ma se non avete del latte di mandorle pronto, come fare? Dovete farvi il litrozzo di latte per due mozzarelline? A parte che la mozza è talmente buona che vi verrà voglia di farne tante, ma il bello del latte di mandorle è che si prepara in 4 e 4 8 e potete farne anche meno di un litro. Io uso 200g di mandorle per litro di latte quindi se devo preparare 2 mozzarelline da 15g l’una mi basta preparare 100ml di latte. Quindi metto a mollo 20g di mandorle con un po’ d’acqua per 12 ore, frullo bene, aggiungo l’acqua che manca per arrivare a 200ml, filtro e mi ritrovo il latte che serve per le mozzarelline ed in più l’okara di mandorle per farmi un buon formaggio, oppure da usare nei dolci o per altre preparazioni.
Allora vi ho convinto? Mozzarelliamo? ^_^
Con questa ricetta concorro al Contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli con giudice Marco Bianchi de I Magnifici 20 .
Aggiornamento di aprile 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Francesca (I Paciocchi di Francy) con protagoniste le mandorle. ^_^
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