Visualizzazione post con etichetta arance. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arance. Mostra tutti i post

lunedì 16 febbraio 2015

Veghella all’arancia

nocciole, cioccolato, latte vegetale, zucchero dulcita, burro di cacao, polvere di arancia, arance, buccia d'arancia, veghella, dolci al cucchiaio, Dolci,
Ieri era San Faustino e si festeggiavano i single! Per tutti quelli che non hanno un compagno di vita umano, perché si sono appena lasciati, sono rimasti soli, non riescono a trovare la propria anima gemella, perché dicono di non avere tempo e invece hanno sofferto molto ed ora non riescono ad aprire il proprio cuore oppure perché preferiscono non legarsi per ora, ecco, a tutte queste persone io dedico questa soffice e spumosa veghella all’arancia. ♥

Quando l’ho fatta la prima volta l’ho voluta fare apposta molto morbida, il giorno dopo era talmente soffice che sembrava una mousse … meravigliosa! ^_*

Ingredienti
- 80g di nocciole
- 60g di cioccolato fondente
- 120g di latte vegetale
- 20g di zucchero dulcita
- 5g di burro di cacao
nocciole, cioccolato, latte vegetale, zucchero dulcita, burro di cacao, polvere di arancia, arance, buccia d'arancia, veghella, dolci al cucchiaio, Dolci,
Per prima cosa frullate benissimo le nocciole (io uso un macinacaffè che le riduce in burro), se lasciate dei granellini poi si sentiranno una volta finita la preparazione, non va male, è buonissima anche così, ma è meglio se è setosa e fluida.

Aggiungete nel frullatore gli altri ingredienti secchi mentre mettete il latte vegetale a scaldare. Frullate fino a triturare cioccolato e burro di cacao, quindi versate il latte appena appena caldo e frullate ancora. Il cioccolato ed il burro si scioglieranno e si amalgameranno per bene, frullando si incorporerà un po’ d’aria che darà poi la consistenza si spuma soffice una volta raffreddato. All'inizio sembrerà molto liquida ma non vi preoccupate, si solidificherà entro il giorno dopo, ottima da spalmare ma anche da mangiare al cucchiaio.

Al posto della polvere di arancia potete metterci la buccia fresca di 2 arance bio, che sono molto profumate. Potete anche farla meno liquida mettendo meno latte vegetale, ma non troppo poco, al massimo 90-100g altrimenti poi rischia di diventare troppo compatta. E se volete anche scegliere il latte vegetale migliore ... non può essere che quello di nocciole! ^_*
nocciole, cioccolato, latte vegetale, zucchero dulcita, burro di cacao, polvere di arancia, arance, buccia d'arancia, veghella, dolci al cucchiaio, Dolci,

mercoledì 14 gennaio 2015

Polvere di buccia d’arancia

Una delle cose che amo dell’inverno è la presenza delle arance, mandarini, clementine e tutti gli agrumi: infatti molto spesso sento l’esigenza di agrumi invece dell’acqua, la mia colazione invernale poi è fatta di spremute di arancia e pompelmi rosa e mangio un numero altissimo di clementine e mandarini al giorno. A voi piacciono gli agrumi?

A parte mangiarli e berli sono perfetti per dare sapore ai dolci, in particolare la loro buccia. Infatti si usa aggiungere a torte e dolci in genere la buccia grattugiata di limone, arancia o altri agrumi, meglio se freschi, certo, ma voi pensate a quando vi fate una spremuta o vi mangiate un’arancia, che ne fate della buccia? Se prima di mangiare il frutto prendete la buccia potete essiccarla e poi utilizzarla quando non avete delle arance a disposizione. Ecco quindi il mio consiglio, che io ho già utilizzato nella mattonella raw.

Ingredienti
- bucce di arance bio o non trattate

Prendete la buccia delle arance ben lavate usando una grattugia o, come faccio io, con un attrezzo per le decorazioni della buccia, quello con i piccoli fori che creano delle striscioline. Potete usare anche un pelapatate ma fate sempre attenzione a non prendere anche il bianco della buccia che è molto amaro. Lasciatele ad essiccare su una teglia senza coprirle per un giorno, io le tengo dentro il forno spento, ma va bene anche in un armadio della cucina o anche sul ripiano della cucina, così è sufficiente ma volendo potete anche metterle ad essiccare sopra un calorifero, chissà che buon aroma rilasciano ^_^
Quando essiccate potete tenerle in un contenitore oppure polverizzarle usando le mani, il macinacaffè o un piccolo frullatore e poi tenete questa polvere in un barattolino o vasetto ben chiuso fino all’uso. Essiccandole perdono un po’ di aroma rispetto alla buccia fresca quindi vi consiglio di metterne più di quanto mettereste da crude.

Ovviamente questo procedimento lo potete utilizzare anche con gli altri agrumi (io per esempio l’ho fatto con il bergamotto e con il limone).

Potete usare questa polvere per i dolci ma anche per altre preparazioni salate, come salsa, risotti, formaggi vegetali, ecc, sbizzarritevi!

giovedì 20 novembre 2014

Mattonella raw al cacao e arancia con tartufi al burro di nocciola

arance, burro di nocciole, cacao crudo, crudista, curcuma, datteri medjhul, dolce, guaranà, mandorle, mattonella, noci brasiliane, okara, olio di cocco, polvere di arancia, raw, Raw Food, ricette vegan, tartufini,
Tra il corso dei formaggi crudisti e la voglia di provare a fare qualcosa di nuovo di crudo ora che è le temperature si sono abbassate e mangio più cotto mi era venuta voglia di sperimentare, poi è arrivata Stefania con il suo contest ed allora mi sono lanciata in questa nuova ricetta veramente mooooolto buona, con tre sapori diversi, ognuno buono da solo ma anche insieme il connubio è perfetto, avete presente le torte di cioccolato e arancia? Ecco tradotta la ricetta in una versione crudista, con dei tartufi con il ripieno alla nocciola … lo so, lo so, è supergolosa vero? E poi è perfetta per darvi una sferzata di energia, tra la frutta secca e la polvere di guaranà sarete pieni di energia per tutto il giorno!

Ah se volete aiutarmi a vincere il contest andate a cliccare sulla mia foto? Grassieeeee!!!
arance, burro di nocciole, cacao crudo, crudista, curcuma, datteri medjhul, dolce, guaranà, mandorle, mattonella, noci brasiliane, okara, olio di cocco, polvere di arancia, raw, Raw Food, ricette vegan, tartufini,
Ingredienti
- 200g di noci brasiliane
- 50g di okara di mandorle
- pizzico di sale
- 4 datteri medjhul
- guaranà in polvere
- cacao crudo in polvere
- olio di cocco vergine
- curcuma
- arancia
arance, burro di nocciole, cacao crudo, crudista, curcuma, datteri medjhul, dolce, guaranà, mandorle, mattonella, noci brasiliane, okara, olio di cocco, polvere di arancia, raw, Raw Food, ricette vegan, tartufini,
arance, burro di nocciole, cacao crudo, crudista, curcuma, datteri medjhul, dolce, guaranà, mandorle, mattonella, noci brasiliane, okara, olio di cocco, polvere di arancia, raw, Raw Food, ricette vegan, tartufini,
Mettete in ammollo le noci brasiliane per un giorno. Io poi ho utilizzato la polpa delle mandorle dopo aver fatto il latte di mandorle ma potete usare anche le mandorle fresche, in tal caso mettete in ammollo anche le mandorle.

Il giorno dopo scolate le noci dall’acqua (ma non buttatela, tenetela da parte) e frullatele aggiungendo un po’ di acqua del loro ammollo, l’okara di mandorle (o le mandorle intere), i datteri, un cucchiaino di guaranà in polvere ed un pizzico di sale. Frullate fino ad ottenere un composto più liscio che potete, questo dipenderà dal vostro frullatore, il mio non rende l’impasto come una crema ma va bene lo stesso.

Ora dividete l’impasto in due parti, una leggermente più grande dell’altra e mettete nella parte maggiore del cacao crudo in polvere, mettetene un po’ alla volta cercando di capire quando per voi può bastare per ottenere il colore che vi va bene, mescolate bene e togliete 3 cucchiai di composto con i quali poi faremo i tartufi. Nel composto rimanente aggiungete 2 cucchiai di olio di cocco fatto sciogliere a bagnomaria in acqua tiepida e mescolate bene.

Nell’altra parte aggiungete una punta di cucchiaino di curcuma e 1 cucchiaio colmo di polvere di buccia d’arancia essiccata, 2/3 cucchiai di succo di d’arancia e 2 cucchiai di olio di cocco e mescolate bene.
arance, burro di nocciole, cacao crudo, crudista, curcuma, datteri medjhul, dolce, guaranà, mandorle, mattonella, noci brasiliane, okara, olio di cocco, polvere di arancia, raw, Raw Food, ricette vegan, tartufini,
Ora prendete una formina da plumcake media (la mia è cm 18x8x5h), foderatela di pellicola e versate prima una parte di composto all’arancia, poi aggiungete metà circa del composto al cacao, ancora arancia e finite con il cacao. Ricordate di premere e livellare bene ogni impasto prima di passare all’altro per evitare che restino degli spazi o delle bolle d’aria. Mettete in frigo alcune ore (io l’ho lasciato tutta la notte).

Ora preparate i tartufi dividendo in 3 l’impasto, formate delle palline, schiacciatele sul palmo della vostra mano, inserite un pezzetto di burro di nocciole (frullando delle nocciole fino ad ottenerne una crema liscia) e chiudete bene, date la forma sferica e mettete in frigo a raffreddare.

Al momento di servire mettete il piatto da portata sopra lo stampino, capovolgete e sfilate lo stampino delicatamente, togliete la pellicola e decorate con i 3 tartufi. Tagliate a fette e servite subito. Potete anche lasciarla in freezer per una mezz’oretta prima di servire, lasciando a temperatura ambiente per un quarto d’ora prima di tagliarla.
arance, burro di nocciole, cacao crudo, crudista, curcuma, datteri medjhul, dolce, guaranà, mandorle, mattonella, noci brasiliane, okara, olio di cocco, polvere di arancia, raw, Raw Food, ricette vegan, tartufini,
arance, burro di nocciole, cacao crudo, crudista, curcuma, datteri medjhul, dolce, guaranà, mandorle, mattonella, noci brasiliane, okara, olio di cocco, polvere di arancia, raw, Raw Food, ricette vegan, tartufini,


mercoledì 23 aprile 2014

Crostata di okara alle mele, senza zucchero

arance, cannella, crostata, Dolci, farina semi integrale, forno, latte di soia, lievitati, lievito, limoni, mele, okara, ricette vegan, senza zucchero, soia, uvetta, zenzero,
Com'è andata la vostra Pasqua? Avete passato bene? Io ho avuto la fortuna di essere invitata dalla famiglia di mio fratello per Pasqua con mia cognata che ha cucinato tutto vegan! E per Pasquetta al solito dagli amici veg, dove ho portato questa crostata!

Qualche settimana fa ho ricevuto in regalo diverse mele, mi sono fatta delle gran merende a base di mela o frullati con le mele e poi … composte e crostate. Inoltre avevo dell’okara che mai avevo messo nelle crostate, così ho messo insieme le due cose ^_*
arance, cannella, crostata, Dolci, farina semi integrale, forno, latte di soia, lievitati, lievito, limoni, mele, okara, ricette vegan, senza zucchero, soia, uvetta, zenzero,
Ingredienti per la base
- 400g di okara (derivante dalla produzione del latte di soia)
- un bicchiere di uvetta
- pizzico sale
- cannella
- 1 limone bio
- 1 arancia bio
- 400g di farina tipo 2 (semi integrale)
- 10g lievito per dolci
- 100g di olio (40g di semi di girasole deodorato e 60g di evo)
- 80g di latte di soia

Ingredienti per la composta
- 5 mele
- zenzero fresco

Ingredienti per definire
- 4 mele
arance, cannella, crostata, Dolci, farina semi integrale, forno, latte di soia, lievitati, lievito, limoni, mele, okara, ricette vegan, senza zucchero, soia, uvetta, zenzero,
Per cominciare preparate la base frullando l’okara con l’uvetta (precedentemente messa a mollo in acqua per una notte) e tutta la sua acqua. Aggiungete un pizzico di sale, la buccia di un limone ed una arancia. Frullate bene quindi aggiungete la farina con il lievito. A parte frullate per pochi secondi l’olio con il latte di soia fino ad ottenere una cremina, aggiungetela al composto e frullate o mescolate bene fino ad avere un composto morbido (potete anche lavorarlo con le mani). A questo punto mettete questa frolla morbida in frigo per un paio d’orette.

Nel frattempo preparate la composta di mele: sbucciatele, tagliatele a tocchetti e mettetele in un tegame insieme a dello zenzero fresco tagliato a pezzettini piccoli e fate andare per qualche minuto finché le mele rilasciano l’acqua e cominciano ad addensarsi. Volendo potete anche aggiungere del liquore per dare un tocco di brio ^_* Spegnete e lasciate da parte. Tagliate le mele per la decorazione.
arance, cannella, crostata, Dolci, farina semi integrale, forno, latte di soia, lievitati, lievito, limoni, mele, okara, ricette vegan, senza zucchero, soia, uvetta, zenzero,
Preparate ora la crostata spalmando la frolla con un cucchiaio bagnato o con le mani bagnate sul fondo della teglia foderata di carta forno e sui bordi oleati. Bucherellate con la forchetta, aggiungete la composta, quindi decorate con delle fette di mele. Infornate a 170-180° per una trentina di minuti (dipende anche dalla grandezza delle crostate, se sono piccole serve meno tempo e verificate sempre la cottura). Potete anche mettere un pezzo di stagnola sopra per evitare che scuriscano.

Con queste quantità ottenete due grandi crostate oppure una grande e diverse piccole. Non serve aggiungere altro dolcificante ma se proprio volete potete spennellare con dello sciroppo d'agave le mele una volta tiepida, faranno l'effetto lucido e daranno più dolcezza.
arance, cannella, crostata, Dolci, farina semi integrale, forno, latte di soia, lievitati, lievito, limoni, mele, okara, ricette vegan, senza zucchero, soia, uvetta, zenzero,
arance, cannella, crostata, Dolci, farina semi integrale, forno, latte di soia, lievitati, lievito, limoni, mele, okara, ricette vegan, senza zucchero, soia, uvetta, zenzero,

martedì 18 febbraio 2014

Golosità Vegane e Vitalità su Radio Capodistria – Puntata 56 – Torta d'arancia


Eccovi la diciannovesima puntata di Golosità Vegane e Vitalità (cinquantaseiesima in tutto), la trasmissione radiofonica su Radio Capodistria rinnovata!

In questa puntata prepariamo una torta di arance veramente gustosa e “a prova di onnivoro”, che potete trovare con le foto qui! ^_* Inoltre parliamo dell’importanza di rialzarsi dopo le cadute.

Che ne dite? Vi sono piaciuti i miei consigli?


Dal 1° ottobre è in onda Golosità Vegane e Vitalità, 
il martedì alle 10.00. Non mancate!!! ^_^


La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:


Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:

Trasmissioni terrestri
Onde Medie  1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.

Satellite
Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio : Europa

Web
Su internet puoi cliccare sulla nostra home page
clicca su »ascolta live«
sulla barra grigia clicca su "Nastavitve"
si apre Menù a discesa.
scegli "Nizka" e poi "Potrdite izbiro".

Vuoi una ricetta vegan e dei consigli su come aumentare la vitalità e l'energia? Ascolta questa puntata!

martedì 14 gennaio 2014

Golosità Vegane e Vitalità su Radio Capodistria – Puntata 50 – Insalata di arance e olive


Eccovi la tredicesima puntata di Golosità Vegane e Vitalità (cinquantesima in tutto), la trasmissione radiofonica su Radio Capodistria rinnovata!

In questa puntata prepariamo un classico di questo periodo soprattutto al sud Italia, rinfrescante e gustosa, l’Insalata di arance e olive. Inoltre riprendiamo la lista della scorsa puntata e trasformiamo i desideri in obiettivi.

Che ne dite? Vi sono piaciuti i miei consigli?


Dal 1° ottobre è in onda Golosità Vegane e Vitalità, 
il martedì alle 10.00. Non mancate!!! ^_^


La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:


Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:

Trasmissioni terrestri
Onde Medie  1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.

Satellite
Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio : Europa

Web
Su internet puoi cliccare sulla nostra home page
clicca su »ascolta live«
sulla barra grigia clicca su "Nastavitve"
si apre Menù a discesa.
scegli "Nizka" e poi "Potrdite izbiro".

Vuoi una ricetta vegan e dei consigli su come aumentare la vitalità e l'energia? Ascolta questa puntata!

domenica 29 dicembre 2013

Verzotti agli agrumi

arance, Contorni, lievito alimentare in scaglie, limoni, raw, Raw Food, ricette vegan, uvetta, verzotti,
Come state mangiando in questi giorni? Vi state ancora abbuffando oppure vi contenete un pochino così da affrontare il Cenone in forma? C’è chi sotto le feste fa ancora più attività fisica e chi invece fa più scorpacciate! Io vado molto a periodi ma certo riuscire a tenere un comportamento equilibrato è l’ideale per il nostro fisico ed i possibili rimorsi, no? Allora dai che vi alletto con questo contorno fresco, crudo e gustoso, in doppia versione, dolce e non. In questo periodo amo molto i verzotti e la valeriana o uno o l’altra sia a pranzo che a cena … e lo so, quando mi appassiono esagero! ^_*

Ingredienti – versione dolce
- verzotto
- arancia
- olio evo
- lievito alimentare in scaglie
- uvetta

Tagliate finissimo il verzotto e mettetelo ad insaporire con il succo d’arancia e l’uvetta, a parte mescolate l’olio evo con il lievito alimentare in scaglie. Al momento di servire mescolate tutto e servite.

Ingredienti – versione non dolce
- verzotto
- limone
- olio evo
- lievito alimentare in scaglie

Questa versione è la mia preferita, non dolce, più tradizionale, buonissima. Fate un’emulsione con il succo di limone, l’olio e il lievito e condite il verzotto tagliato finissimo, lasciatelo insaporire per un po’ e poi gustate questa insalata buonissima! ^_^


giovedì 19 dicembre 2013

Cupcake all’arancia glutenfree

arance, banane, copertura cupcake, cupcake, Dolci, farina di ceci, farina di quinoa, forno, lievitati, lievito, panna soia, ricette vegan, sciroppo d'agave, tofu, vegrino, zucchero canna,
Esiste un dolce fatto solo di farina di ceci, vero? Ho pensato di usare la farina di ceci per un dolcetto ed è venuto proprio bene! Poi, per smorzare un po’ il sapore ho pensato di aggiungere anche un altro tipo di farina. Tempo fa presi della farina di quinoa, una farina molto proteica, la utilizzai per fare delle frittate vegane ma pensavo anche ai dolci, così ecco la giusta combinata. Soffici e gustosi, sono perfetti così!
arance, banane, copertura cupcake, cupcake, Dolci, farina di ceci, farina di quinoa, forno, lievitati, lievito, panna soia, ricette vegan, sciroppo d'agave, tofu, vegrino, zucchero canna,
Ingredienti per 6 cupcake
- un pezzetto di banana
- 60g di zucchero di canna grezzo
- 48g di olio evo
- 40g di tofu seta
- pizzico di sale
- 50g di farina di ceci
- 30g di farina di quinoa
- 6g di lievito
- arancia

Ingredienti per il frosting
- panna dolce oppure sciroppo d’agave
arance, banane, copertura cupcake, cupcake, Dolci, farina di ceci, farina di quinoa, forno, lievitati, lievito, panna soia, ricette vegan, sciroppo d'agave, tofu, vegrino, zucchero canna,
Schiacciate la banana con una forchetta, poi aggiungete gli ingredienti nell’ordine in cui sono elencati, lasciate alla fine la buccia ed il succo dell’arancia, tanto quanto serve. Infornate a 180° per circa 15 minuti ma controllate sempre con lo stecchino.

Preparate il frosting con vegrino preparato semplicemente facendo colare lo yogurt ed unitevi della panna vegetale dolce, meglio se autoprodotta, oppure potete anche semplicemente dolcificare il vegrino (fatto colare solo un giorno) con dello sciroppo d’agave.
arance, banane, copertura cupcake, cupcake, Dolci, farina di ceci, farina di quinoa, forno, lievitati, lievito, panna soia, ricette vegan, sciroppo d'agave, tofu, vegrino, zucchero canna,
arance, banane, copertura cupcake, cupcake, Dolci, farina di ceci, farina di quinoa, forno, lievitati, lievito, panna soia, ricette vegan, sciroppo d'agave, tofu, vegrino, zucchero canna,



giovedì 12 dicembre 2013

Succo di mela speziato

arance, Bevande, cannella, datteri, Giorno del Ringraziamento, mele, panna soia, succo di mela, Thanksgiving, vegan, zenzero,
Cercando idee per il Thanksgiving mi imbatto in una ricetta che viene chiamata sidro … ovviamente il sidro non si fa così ma la ricetta mi piace molto ed io servo questo delizioso succo proprio in occasione di questa cena con gli amici, la rivisitazione è d’obbligo, ottima idea anche per farsi i succhi in casa, da servire freddo, caldo, tiepido, con sopra la panna o al naturale … perfetto per grandi e piccini, basta che vi piacciano le mele e la cannella! ^_*

Ingredienti
- 5 mele (quelle che preferite)
- 5 datteri
- 1 stecca di cannella
- radice di zenzero
- 1 arancia
- panna veg (meglio se autoprodotta)
- cannella in polvere per decorare
arance, Bevande, cannella, datteri, Giorno del Ringraziamento, mele, panna soia, succo di mela, Thanksgiving, vegan, zenzero,
Lavate bene le mele, tagliatele a spicchi e togliete il torsolo. Metteteli dentro un pentola dove verserete due litri d’acqua, la stecca di cannella, i datteri (meglio se senza osso), la buccia grattugiata dell’arancia e la radice di zenzero (quanta ne volete, io ne ho messo 3cm circa).

Fate cucinare a fuoco vivace per una decina di minuti da quando l’acqua bolle, quindi abbassate e cucinate ancora per una mezz’oretta. Lasciate raffreddare un po’ quindi schiacciate le mele (io ho usato le mani ma voi potete anche frullare) e rimettete sul fuoco per un’altra mezz’oretta. Lasciate insaporire per diverse ore, quindi passate tutto attraverso un colino. Potete anche decidere di aggiungere dell’acqua se vi sembra troppo densa.
arance, Bevande, cannella, datteri, Giorno del Ringraziamento, mele, panna soia, succo di mela, Thanksgiving, vegan, zenzero,
I datteri sono messi al posto dello zucchero: infatti le mele sono già dolci ed il resto della dolcezza la dona sicuramente i datteri, cmq potete anche assaggiare e decidere di aggiungerne altri o qualche dolcificante se non è troppo dolce per i vostri gusti.

Con la frutta avanzata potete farci una buona marmellata.

Servite caldo, tiepido o freddo (anche di frigo è buonissimo), da solo o con della panna vegetale, meglio se autoprodotta così non c’è l’olio di palma, ed una spruzzata di noce moscata in polvere, a fine pasto magari con una fetta di torta di mele o di zucca! 
arance, Bevande, cannella, datteri, Giorno del Ringraziamento, mele, panna soia, succo di mela, Thanksgiving, vegan, zenzero,

martedì 7 maggio 2013

Cupcake all’arancia con panna e platano

Terza e ultima ricetta dall’Incontro delle erbe spontanee, ora siamo arrivati al dolce! Volevo fare un’ultima volta il Torta all’arancia versione cupcake, prima che finissero le arance e le ho farcite con il platano versione dolce: tagliato a pezzetti piccoli risulta molto gradevole! ^_^

Ingredienti per 16 cupcake
- 180g di farina 2
- 45g fecola
- 13g di lievito
- ½ banana
- 100g di olio evo
- 60g di malto d’orzo
- 60g di zucchero muscobado
- un pizzico di sale
- 150ml di spremuta d’arancia
- semi di papavero
- melissa secca

Mescolate bene gli ingredienti, infornate a 180° per 12-14 minuti (io li ho tenuti un po' di più e si sono un po' scuriti). Quando cotti fateli raffreddare, quindi scavate nella parte centrale del dolcino per mettere il ripieno.
Ingredienti per ripieno e copertura
- panna dolce
- ½ platano
- 1 arancia
- melissa fresca
- zucchero di canna grezzo
- olio evo

Tagliate il platano a pezzetti piccoli e cucinatelo con un goccio di olio, dello zucchero di canna, la melissa fresca tagliata fina e la spremuta dell’arancia, aggiungete dell’acqua e fate cucinare per una decina di minuti. 

Inserite il ripieno nei cupcake, coprite con la panna dolce e qualche altro pezzetto di platano.

Con queste mini torte faccio gli auguri a Cristina di Germogli di soia per il suo blog-compleanno!

Con questo articolo partecipo alla raccolta ‘Fitoalimurgia’ di ‘Passato tra le mani’. In questa ricetta ci sono i semi di papavero (Papaver somniferum L.) e la Melissa officinalis.

venerdì 5 aprile 2013

Colomba di Tamara – Buona Pasqua Vegan

Tamara ci manda un'altra ricetta meravigliosa, una colomba con una crosta deliziosa (e io l'ho anche assaggiata!!!)

Per due colombe da 750 gr

Primo impasto
100 gr di pasta madre o un cucchiaino di lievito di birra
200 gr di manitoba
300 gr di farina di tipo 1
250 ml di acqua
1 cucchiaino di malto in polvere

Impastate bene tutti gli ingredienti e lasciate lievitare al calduccio per una notte.

Secondo impasto
200 gr di farina di tipo 1
200 ml di latte di soia alla vaniglia
80 gr di burro di soia sciolto a bagnomaria
80 gr di zucchero di canna
il succo e la buccia grattugiata di un'arancia
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere
50 gr di arancia candita
100 gr di uvetta ammollata e strizzata

La mattina dopo aggiungete pian piano gli ingredienti al primo impasto e lavorate bene fino a ottenere una pasta morbida e omogenea. Ponetela in un recipiente abbastanza grande e lasciatela lievitare in un posto tranquillo e riparato fino al pomeriggio (dovrebbe raddoppiare abbondantemente il suo volume in circa 8 ore).
A questo punto riprendente l'impasto, sgonfiatelo e versatelo negli stampi appositi: vedrete che con la lievitazione sarà diventato più morbido e meno solido. Fate lievitare le colombe ancora per un'oretta tenendole nel forno spento, ma con la lucetta accesa e una ciotolina d'acqua calda sul fondo del forno (questo stratagemma permette che si formi all'interno della camera del forno il microclima ideale per l'ultima lievitazione).

Nel frattempo preparate la copertura con i seguenti ingredienti:
- 100 gr di mandorle
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- 2 cucchiai di "uovo" di lino (bollite i semi di lino in acqua per cinque minuti, scolate il gel in eccesso e frullate bene i semi, questo preparato si conserva circa una settimana in frigo in un contenitore ben chiuso, il gel potete usarlo come un vero e proprio gel per capelli)
- 3 cucchiai di rum
- 2/3 cucchiai di acqua

Frullate molto bene le mandorle con lo zucchero fino a che non iniziano ad attaccarsi alle pareti del frullatore, trasferitele in una ciotola e aggiungete i semi di lino frullati, il rum e l'acqua sufficiente a ottenere una crema piuttosto fluida (non liquida, però) e ben spalmabile.

Togliete le colombe dal forno e accendetelo a 125°.
Distribuite uniformemente la copertura sulle colombe e decoratele con mandorle intere e granella di zucchero.
Appena il forno è caldo infornatele e lasciatele a questa temperatura per 20 minuti. Aumentate la temperatura a 150° e mantenetela per altri 20 minuti. Aumentate ancora a 175° e terminate la cottura per altri 20 minuti. I tempi di cottura possono variare da forno a forno.
Sfornate le colombe e lasciate raffreddare su una gratella prima di tagliarle.


Se vuoi contribuire anche tu con una ricetta pasquale alla raccolta Buona Pasqua Vegan puoi ancora farlo, mancano pochi giorni! ^_^

lunedì 25 marzo 2013

Titola triestina

Questo è uno dei dolci tipici pasquali triestini. Il dolce è una treccia che si fa con l’impasto della pinza triestina, è proprio lo stesso, variazioni personali a parte. Nella sua versione originale in un lato della treccia c’è incastrato un uovo sodo pitturato di rosso. Per sostituirlo ho usato semplicemente dell’impasto colorato di rosso.

Ingredienti
- 35g licoli
- 100g+400g di farina 2
- un pizzico di sale
- 40g di zucchero integrale muscovado o dulcita
- 60ml di olio
- 1 arancia bio
- 1 limone bio
- latte di soia (o un altro vegetale)
- marmellata
- barbabietola

Mescolate il licoli con 100ml di acqua e 100g di farina e lasciate lievitare fino a sera in un posto caldo (io uso il forno spento con la luce interna accesa).

La sera fate il primo impasto: aggiungete le bucce del limone e dell’arancia, il succo di mezzo limone, sale, olio, zucchero, 400g di farina e 200ml di latte di soia. Mettete a lievitare per tutta la notte.

La mattina sgonfiate l’impasto, reimpastatelo e mettete a lievitare fino al raddoppio (ci mette circa 2 o 3 ore).

A questo punto dividete l’impasto in pezzi da 100g ciascuno circa, prendete da parte circa 20g di impasto per fare l’uovo. Dei restanti 80g dividiamo in tre (una parte un po’ più grande) e facciamo dei salsicciotti, dei grissini, per fare la treccia. Il grissino più grande alla fine avrà dell’impasto in più che avanzerà da un lato della treccia e lo premiamo per fare una sorta di cucchiaio che accoglierà il finto uovo sodo. Con una parte dei 20g facciamo un piccolo uovo (se volete potete mettere nel centro della marmellata per fare il tuorlo), lo spennellate con la barbabietola frullata per farlo diventare rosso e lo adagiate sul cucchiaio. Con l’altra parte dei 20g fate 2 piccoli grissini che servono per tenere l’uovo ancorato alla titola, mettendoli a croce.
Lasciatela lievitare ancora, fino al raddoppio circa, spennellatela di latte di soia, se serve ripitturate di rosso il finto uovo, quindi infornate a forno già caldo a 170° per circa 30 minuti.

Qualcuno parla della titola come del crocifisso, altri come dei chiodi ed il rosso sta per il sangue. Questo dolce veganizzato permette a tutti di festeggiare senza crudeltà!


Partecipa alche tu alla raccolta di ricette Pasquali Buona Pasqua Vegan! ^_^


Oggi è lunedì e quindi la ricetta va nella raccolta di Carla 100% Vegetal Monday! ^_^


mercoledì 27 febbraio 2013

Pinza di Tamara - Buona Pasqua Vegan

Ecco la prima ricetta per la nostra raccolta di ricette pasquali che arriva da Tamara! Grazie mille cara!

La pinza è un dolce tipico triestino, leggete la ricetta e provatela … è buonissima! E io la pinza di Tamara l’ho assaggiata! ^_*

Ingredienti
- 200 ml di latte di soia
- 150 ml di acqua
- 500 gr di farina
- 250 gr di manitoba
- 150 gr di burro di soia
- 4 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiaini di sale
- vaniglia
- le bucce grattuggiate di un limone e di un’arancia
- pasta madre o 1/2 cubetto di lievito di birra

Preparate il polish con la pasta madre o con il lievito mescolando l’acqua, un cucchiaino di zucchero e metà farina e lasciate riposare almeno 12 ore.

Trascorso questo tempo impastate bene e a lungo tutti gli altri ingredienti, quindi coprite la pasta e lasciatela lievitare fino al mattino successivo.

Riprendete l’impasto e lavoratelo di nuovo per bene, ricopritelo e ponetelo in un posto caldo a lievitare per 3/4 ore. A questo punto la pasta sarà bella gonfia e morbida, sgonfiatela, rilavoratela e riponetela di nuovo al caldo fino alla sera.

Ultima fase: prendete la pasta, lavoratela brevemente formando la pinza e praticate tre tagli a croce con le forbici, lasciandola lievitare di nuovo per un paio d’ore.

Preriscaldate il forno al massimo a 125°/130° e, prima di infornarla, spennellate la superficie con un po’ di latte vegetale. Infornate la pinza e lasciatela cuocere per 30 minuti. Aumentate la temperatura a 150° e mantenetela per altri 15/20 minuti. Infine aumentate ancora a 175° e terminate di cuocere la pinza per altri 10/15 minuti.

Sfornatela e fatela raffreddare su una gratella.


E tu? Vuoi contribuire con una ricetta pasquale alla raccolta Buona Pasqua Vegan? La aspettiamo! ^_^

domenica 13 gennaio 2013

Insalata di arance e olive nere

arance, Contorni, crudista, erba limoncina, gomasio, insalata, olive di Gaeta, raw, Raw Food, ricette natalizie, ricette vegan, scalogno,
Questa ricetta si vede molto nel web, di solito si trova con i finocchi tagliati sottili. Io questa ricetta l’ho conosciuta sempre così, con arance e olive soltanto, perché così la faceva la mia mamma. Le olive nere sono quelle della sua terra, lasciate seccare con le bucce d’arancia, così come le fa ancora zia Giuditta (a Natale me le sono pappate di gran gusto!). Le arance non sono mica pelate e pulite dalle pellicine bianche, sono tagliate alla buona, non bisognava perderci troppo tempo. E poi l’olio, quello buono, ed il sale. Punto. La mangiavo veramente molto spesso e mi piaceva veramente tanto!

Questa è una mia rivisitazione, le olive sono quelle di Gaeta (le ho trovate finalmente dopo tanto cercarle), il sale è sostituito dal gomasio e due aggiunte saporite: scalogno e erba limoncina. Gustosa versione rimodernata. ^_^

Ingredienti per 2 persone
- 2 arance
- 1 scalogno
- 2 manciate di olive nere
- olio evo
- gomasio
- pepe
- erba limoncina polverizzata

Sbucciate le arance e tagliatele a pezzettini. Affettate lo scalogno (anche la cipolla rossa ci sta molto bene!), se volete addolcire il suo gusto lasciatelo in acqua gelata per un po’.

Mettete tutto in una ciotola, aggiungete le olive, l’olio ed un po’ di gomasio, mescolate bene, quindi spolverizzate con erba limoncina in polvere, tritate un po’ di pepe e un altro po’ di gomasio ed eccola pronta da mangiare! ^_^
arance, Contorni, crudista, erba limoncina, gomasio, insalata, olive di Gaeta, raw, Raw Food, ricette natalizie, ricette vegan, scalogno,

sabato 29 dicembre 2012

Ghiaccia reale

Per finire l’anno ho deciso di pubblicare tutti i miei lavori creativi, biscotti di Natale e Babbi Natale … lo vedrete nei prossimi giorni! ^_^

Per decorare i biscotti ci vuole la ghiaccia o glassa reale, una glassa fatta con l’albume … come sostituirlo? In realtà pensandoci bene non credo che serva sostituirlo, per nulla! A parte il fatto che l’albume resta crudo (!!!) è sufficiente ometterlo: la glassa si indurisce lo stesso, la densità la decidete voi, non ha nulla da invidiare alla versione crudele!

!!! Attenzione però: è zucchero, quindi solo nelle occasioni importanti !!!

Ingredienti per decorare circa 50 biscotti
- ½ bicchiere di zucchero a velo vegan e bio (fate attenzione che lo sia veramente!)
- 2/3c di acqua

Per aromatizzare
- 1c di succo di limone
- 1c di succo di arancia
- ½ c di zenzero in polvere
- ½ c di cannella
- ½ c di cacao
- ½ c di cardamomo
- …

Prendete lo zucchero a velo, aggiungete 2 o 3 cucchiaini di acqua, mescolate per bene, fino ad ottenere una glassa morbida, non troppo liquida. La versione base è pronta! Ora si mette in una sac a poche e si possono decorare i biscotti. Basta tenere per almeno mezza giornata i biscotti ad asciugare che la ghiaccia non si rovina più. Attenzione che se le decorazioni sono spesse ci vuole più tempo.

Se volete potete aromatizzare la ghiaccia con delle spezie o il succo di agrumi o frutti, o altri aromi a piacere. State solo attenti al colore che ovviamente cambia con le spezie. A proposito di colori potete colorare la vostra ghiaccia semplicemente con alcune gocce di colori naturali (succo di barbabietola, curcuma, basilico, ecc.).


Regole per decorare bene:
  • appoggiate per bene le braccia sul tavolo, così non ci saranno tremolii e movimenti bruschi;
  • usate una sac a poche con un foro mooooolto piccolo, così non esce troppa glassa e riuscite a decorare bene;
  • non tenete la bocchetta vicino il biscotto, i bordi verranno incerti, tenete invece la bocchetta a circa mezzo centimetro, così la glassa uscendo può essere controllata e la potete indirizzare dove desiderate;
  • se la ghiaccia è troppo densa non uscirà bene dal foro, se troppo liquida tenderà a colare una volta poggiata sul biscotto;
  • quando chiudete la decorazione appoggiate la bocchetta della sac a poche sul biscotto, non tirate mai lontano dal biscotto, si sbaverebbe la decorazione.



venerdì 7 dicembre 2012

Chiocciole all’arancia e sambuco

Questo mese i dolci la faranno da padroni, l’ho capito! In più con il mio licoli che mi da tante soddisfazioni, ecco, ne provo in grandi quantità! Esperimenti su esperimenti, non solo natalizi, sto riempiendo casa di cibo!

Questi dolcetti partono dai panini alla cannella di Manu, io li ho farciti di marmellata di arance e sambuco e, una volta cotti, assomigliano più a delle chiocciole che a quei panini, da qui il nome. Al solito lievitazione lenta, diventano superleggere e facili da digerire, oltre che soffici e morbidose! ^_^

Ingredienti per 8 chiocciole
- 10g di li.co.li.
- 10g+30g+120g+200g di farina di manitoba (la sto abbandonando e sostituendo con la 2, semi-integrale)
- 160ml di latticello derivante da produzione di ricotta di soia (o acqua o latte di soia o altro latte vegetale)
- un pizzico di sale
- 50g di burro di soia (meglio se autoprodotto oppure 40g di olio)
- 50g di zucchero di canna
- marmellata d’arance e fiori di sambuco

La mattina rinfrescate 10g di licoli con 10ml di latticello e 10g di farina, nel pomeriggio rinfrescate ancora con 30ml di latticello e 30g di farina. La sera fate il poolish con 120ml di latticello e 120g di farina e lasciate l’impasto tutta la notte a lievitare. La mattina aggiungete 200g di farina, sale, burro di soia sciolto, zucchero, impastate bene, fate una palla di impasto che lascerete lievitare per tutto il giorno. Nel pomeriggio prendete l’impasto, manipolatelo per sgonfiarlo, stendetelo sottile, spalmateci un filo di marmellata, arrotolatelo.
Tagliate delle fette NON parallele ma in diagonale, alternando le direzioni, in modo che ne escano dei trapezi, con la base maggiore di circa 5cm e la base minore di circa 1cm. Qui andavano fatte delle pressioni con il manico di un cucchiaio in legno per dare a questi panini delle forme che a me non son venute, quindi mi fermo qui nella descrizione, che tanto il risultato finale viene così! Se invece siete curiosi di vedere come vengono i panini finlandesi alla cannella andate a trovare Manu, oppure aspettate il mio post, questi dolci sono proprio giusti per le feste! ^_^
Mettete ora questi dolci su una teglia ricoperta da carta da forno, abbastanza distanziati tra loro e fate lievitare fino al raddoppio (circa 3 ore, poi dipende al solito da molti fattori). Infornate a forno caldo e cucinate per 20 minuti circa a 180°.

Ottimi a merenda o a colazione, con una spremuta d’arance. ^_^



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...