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mercoledì 13 luglio 2016

Smoothie alla pesca

Smoothie alla pesca
Alla fine il caldo è arrivato! Oggi ho acceso il climatizzatore per la prima volta quest’anno visto che questa notte ho dormito con difficoltà. Per oggi e domani qui a Trieste è previsto brutto tempo anche con un po’ di pioggia ma il caldo è veramente intenso oggi quindi ho spento il ventilatore ed acceso il clima.

sabato 10 ottobre 2015

Plumcake allo yogurt

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Non mangio moltissimi dolci, sarà che da quando mangio tanta frutta non sento più l’esigenza dei dolci. Ma ogni tanto un dolce ci sta! ^_* Ho sempre avuto voglia di fare un dolce semplice con pochi ingredienti ed il plumcake allo yogurt da vegetariana non mi era mai riuscito! Allora mi ci sono messa d’impegno ma da quando sono vegana non solo ho ritrovato la voglia di preparare dolci ma non faccio neanche nessuna fatica a farli uscire delle vere e proprie delizie! E non lo dico perché li faccio io, sono sicura che sono veramente a prova di incompetente! Questo infatti è un dolce semplicissimo, facile da fare e soffice come una nuvola, perfetto per le colazioni e per le merende. Lo faccio spesso e mi piace sempre moltissimo. Provate e fatemi sapere!

sabato 14 marzo 2015

Frico friulano vegan II

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Il frico friulano è una ricetta tipica della mia regione e come ingrediente principale ha il formaggio, quindi non è facile rendere una versione vegana. Ma tutto è possibile! Una prima versione fatta con il tofu, e presentata in versione moderna, l’ho già fatta, due anni fa, proprio in questo periodo e la trovate qui. Questa versione invece è stata fatta qualche mese fa, quando Aida, nel suo gruppo per mangiare vegano per 21 giorni, aveva chiesto la versione vegan del frico. Non l’ho fatta subito, ci ho pensato su e l’ho fatta qualche settimana dopo. Ho fatto una versione simile a quella fatta da Tamara, che ringrazio per l’ispirazione, la cui videoricetta potete trovare qui. Dalla sua ricetta ho cambiato giusto poche cose, in particolare la preparazione del formaggio, io uso una versione della mozza vegan, rielaborata giusto un pochino.

Ingredienti per il frico
- olio evo
- 1 patata grande
- ½ cipolla
- formaggio da frico
- sale
- pepe
- polenta per accompagnare

Ingredienti per il formaggio da frico
- 4C di olio evo
- 3C di farina di tipo 2 (semi integrale)
- 320ml di latte di soia
- 3C di lievito alimentare in scaglie
- aglio in polvere
- sale
- paprika forte
- 1C di yogurt di soia
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Preparate una padella antiaderente di media dimensione con dell’olio. Sbucciate la patata e la cipolla, tagliate la patata a cubetti e la cipolla a fettine, mettete la cipolla in padella e fate andare a fuoco vivo per un paio di minuti, quindi aggiungete le patate, coprite con l’acqua e mettete un coperchio. Cucinate finché l’acqua si asciuga e le patate diventano morbide ma non troppo.

Ora preparate il formaggio: mettete l’olio e la farina in una padellina e mescolate bene per fare la roux, quindi aggiungete qualche cucchiaio di latte di soia per ottenere una cremina senza grumi. Quando sarà bella fluida aggiungete altro latte di soia e mescolate per ottenere una cremina bella liscia e via così finché potete aggiungere tutto il resto del latte. Aggiungete ora anche il lievito e le spezie. Mettete sul fuoco e, mescolando sempre, cucinate il composto finché si addensa. A questo punto aggiungete un cucchiaio di yogurt e mescolate bene.

Versate il formaggio sopra il composto di patate e cipolla, mescolate e fate cucinare a fiamma viva per formare la crosticina, muovendo nel contempo un po’ la padella per non farla attaccare. Delicatamente giratela sull’altro lato e cucinate anche di là. Quando pronto fatelo raffreddare un pochino e poi servitelo tiepido con della polenta. A dire il vero a me piace di più il giorno dopo perché nel frattempo il formaggio si è compattato ed è tutto tenuto insieme alla perfezione.

Le foto si riferiscono al frico del giorno dopo, se volete servirlo subito bello fumante, sarà anche più morbido con il formaggio fuso (non filante ma fuso sì). Per fare il formaggio potete usare anche fecola o amido di mais al posto della farina e potete aggiungerci altre spezie a vostro piacere. La polenta che ho usato io è quella taragna. La porzione è per una persona abbondante o per due persone. Vi consiglio comunque di mangiare prima una bella insalata fresca, così per sgrassare il piatto, che è bello penzo ma da provare … perché è veramente goloso!
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martedì 20 maggio 2014

La mia sfida ... Smoothie lampone, banana e pera e Zurigo

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Fine settimana terminato, felice di averlo trascorso con amici, ho visitato una città che non conoscevo, bella, piena di verde e di spazi per rilassarsi o fare attività all’aria aperta, con pochissima sporcizia e delinquenza, gran rispetto dell’altro e multi etnica, con una varietà di lingue parlate (sia nei locali che per le strade) e, per terminare con l’aspetto vegan, con grande scelta di piatti nei ristoranti non vegan ma anche diversi locali veg*. Ne ho visti due, della stessa catena: il venerdì siamo andati a cena al Hiltl, un posto enorme su due piani, strapieno, molto carino anche come è arredato, con un megabuffet di cosine buone dalle verdure crude alle lasagne, dove si poteva prendere un piatto e pagarlo a peso o si poteva pagare a forfait e mangiare quanto si voleva riempiendosi piatti su piatti. Oppure, come abbiamo fatto noi, ordinare alla carta tra le decine di offerte, dal confort food ai piatti tradizionali zurighesi veganizzati, dai piatti etnici ai classici internazionali. Io ho preso un piatto tipico di Zurigo, il Züri Geschnetzeltes che si fa con il vitello, i funghi, la panna e di accompagnamento le rösti. I miei amici hanno preso il riso etnico (con frutta e verdura piccante) ed il burger (ricetta segreta). Come dolce una mousse di cioccolato e tofu.
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A proposito della ricetta segreta del burger, per ridere ho chiesto se avevano bisogno di un cuoco in più, così mi studiavo la ricetta (i miei amici onnivori facevano difficoltà a distinguerlo dai burger classici, per me era molto saporito e buono ma il sapore della carne ormai non lo ricordo più), e mi dicevano che cercano sempre cuochi e che questa estate apriranno anche un altro locale sul lago e quindi serve altro personale, se siete interessati mandate un CV ^_* ).

Il posto ha dentro anche una biblioteca (tantissimi libri di cucina veg*) e sotto una discoteca a partire dalle 23.00. Bellissime le idee appese fuori…. 
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Il sabato sera siamo andati al Tibits che è strutturato con il buffet ed il pagamento a peso, meno scelta (solo 1 tavolo da buffet contro i 4 del Hiltl) ma tutto buonissimo, io ho preso insalata di spinaci e germogli, ceci, falafel, samosa, chutny di mango, guacamole, gnocchi e patate. Per dolce un gelato confezionato ai pistacchi, vegan e bio o sorbetti di frutta ^_*.
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In un ristorante non vegano infine ho trovato come piatto del giorno le “penne integrali alla friulana” con carciofi, olive, pomodorini e asparagi, buonissime!
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A colazione sempre frutta, ho detto prendo due frutti e faccio una piccola macedonia … mela, banana, fragole, mirtilli, melone verde, papaia, mango brasiliano, mango thai (non buono … la fine del mondo!!!) e poi il plumcake portato da me (quello alla nocciola con l’aggiunta del cacao).
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(c'era anche un corner tutto vegan alla COOP)

Insomma, per questo fine settimana la mia sfida è stata messa da parte, sia per quanto riguarda il cibo (ho mangiato veramente tanto!), sia per quanto riguarda l’attività fisica, visto che non sono riuscita ad andare a correre, ho solo fatto della ginnastica al mattino prima di colazione. Ora sono fuori casa ancora oggi quindi non so come sono a livello di peso, prima di partire avevo perso ancora un chilo, nonostante dopo la Bavisela non sia riuscita ad andare a correre visti i dolori post competizione, sono riuscita solo a fare cyclette, l’unica attività che non mi dava dolori, ogni giorno, mezz’oretta circa la mattina prima di colazione e mezz’oretta prima di cena. Domani mi peso e verifico ma di certo da domani intensifico un po' le attività! ^_*

Ora passiamo alla ricetta: lo smoothie è un modo diverso di gustare la frutta, con l’aggiunta di yogurt per rendere cremoso il frullato. Se fa caldo potete anche aggiungere del ghiaccio e frullarlo insieme al resto.

Ingredienti
- 1 banana
- 1 pera
- una manciata di lamponi
- zenzero fresco
- 2C di yogurt di soia

Frullate prima lo zenzero, aggiungete poi banana e pera, mentre i lamponi frullateli a parte e passateli al colino così da togliere i semini. Mettete tutto insieme, frullate e mescolate bene, quindi gustate. Fresco, dissetante e cremoso, perfetto per reintegrare sali minerali ^_*

mercoledì 19 marzo 2014

Plumcake alle nocciole con metodo Tan Zhong

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Ieri Fiocco è stato male, ero molto preoccupata, mentre aspettavo che il vet mi chiamasse per dirmi com'erano andate le analisi ero a casa con una gran voglia di dolce e come una visione i mini plumcake di Peanut mi hanno tenuto impegnata la mente … li ripropongo subito perché il metodo mi è piaciuto molto, ho cambiato diverse cose ma il risultato è perfetto!

Il legante è il milk roux (fatto con il latte, vegetale, ovviamente) o il water roux (fatto con l’acqua) e può sostituire perfettamente le uova.

Per la cronaca Fiocco sta meglio, è a casa e si sta curando … con un semi-digiuno! Avete mai provato a tenere in semi-digiuno un gatto? Non è facile, ve lo assicuro, soprattutto se state in casa (uscire non vale! ^_^).

Ingredienti per il milk roux
- 8g di farina di tipo 2 (semi-integrale)
- 80g di latte di soia (o altro latte vegetale)

Ingredienti per il dolce
- 200g di farina di tipo 2 (semi-integrale)
- 50g di nocciole
- 10g di lievito per dolci
- 150g di yogurt di soia
- 120g di zucchero dulcita
- 20g di olio di oliva delicato
- 30g di olio di girasole
- pizzico di sale
- 50g di milk roux

Prima preparate il milk roux come per fare la besciamella: mettete la farina in un tegame, aggiungete poco latte alla volta sempre mescolando per evitare i grumi. Mettete sul fuoco e scaldate a fuoco basso mescolando fino a che si forma la simil-besciamella, spegnete e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Mescolate da una parte tutti gli ingredienti secchi (farina, nocciole tritate anche grossolanamente e lievito) e da un’altra tutti gli altri (yogurt, zucchero, oli, sale e milk roux). Mescolate tutto insieme e versate il composto nella formina da plumcake foderata con carta forno. Cucinate per 30-35 minuti a 180°. Fate sempre la prova stecchino. Io poi l'ho lasciato altri 5 minuti a forno spento ... ma è meglio aprire un po' il forno altrimenti si scurisce come è successo a me.
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Con queste dosi ho fatto 2 plumcake da 15 cm più uno mignon di prova.


martedì 4 febbraio 2014

Vegrino stagionato di kefir

Un formaggio vegetale stagionato fatto partendo dal kefir di latte di soia.
Avete mai bevuto il kefir d’acqua? Una bevanda dissetante, leggermente frizzante, la trovo veramente gradevole, anzi, provo una sorta di dipendenza da questa bevanda, infatti quando mi attacco alla bottiglietta non smetterei più … sarà il gusto del limone, sarà che è zuccherato … lo stra-adoro! Poi sembra che faccia anche molto bene, dal sistemare la flora batterica dell’intestino a migliorare in generale le funzionalità dell’apparato digerente ad aumentare le difese immunitarie. Ma quel che più importa per me è che è proprio buono! Ma che cos’è questo kefir? Sono dei granuletti che si riproducono a dismisura (occhio che non vi invadano eh!), il nome deriva da keif = benessere, e veniva usato già 4.000 anni fa. Sono composti da fermenti lattici e lieviti agglomerati in una struttura chiamata kefiran (polisaccaridi, proteine, lipidi). Ma andate a vedere dove ho recuperato le info, così se vi interessa approfondire la conoscenza, vi leggete tutto spiegato bene.

Dunque, a parte il kefir d’acqua, grazie al libro di Grazia Cacciola “Formaggi Veg”, ho preso a fare il kefir di latte (di soia) che ovviamente può essere fatto dai grani di kefir d’acqua in quanto il latte di soia è fatto di fagiolo e acqua. Io non mi mangio mai o quasi lo yogurt ma ho pensato di farci un vegrino, che è venuto buono come quello fatto di yogurt di soia, solo un po’ più acidino, provato già in versione dolce ed in quella salata (per me rende di più in quest'ultima versione). Così ho pensato anche alla variante “stagionata” sia affumicata (con l’aggiunta del sale affumicato) sia semplice. I miei ospiti (Loveg e Veggie Channel a casa mia in occasione delle gare di tuffi della sfida di Massimo a Trieste) se lo sono spazzolato tutto, quindi direi che è piaciuto! ^_*

Rispetto quello classico, oltre al gusto, questo di kefir risulta un po’ più friabile, meno compatto, ma resta comunque un buon formaggio vegano!
Un formaggio vegetale stagionato fatto partendo dal kefir di latte di soia.
Ingredienti
- 1lt di latte di soia
- granuli di kefir d’acqua
- spezie a piacere
- sale affumicato

Il procedimento è semplicissimo: si mettono i granuletti in una brocca o in un vaso che contenga un litro di latte di soia, coprite con un piatto e poi con un panno (lasciate respirare i granuli) e teneteli a fare il loro lavoro per 24 ore. Si formerà una specie di yogurt (se volete lo potete anche mangiare così). A questo punto passate tutto in un setaccio per separare i granuli dalla quella specie di yogurt. Ora come per il vegrino classico mettete il tutto in uno colino, magari foderato con un telo di cotone o lino (ho scoperto che la carta non è consigliata, potrebbe rilasciare la colla che contiene). Mettete sotto un contenitore a raccogliere il liquido che si perde e lasciate pure in frigo per un paio di giorni.
Un formaggio vegetale stagionato fatto partendo dal kefir di latte di soia.
Versione affumicata (vegrino ricoperto di sale affumicato)
Quando si è sufficientemente asciugato e privato del liquido potete speziarlo come preferite (vedi anche la ricetta del Vegrino stagionato affumicato), lo mettete in un coppapasta sopra una teglia foderata di carta forno e via in forno alla temperatura che preferite (l’ho cucinato sia a 180° che al massimo) finché si gonfia e poi si ritira e si asciuga. Lo vedete a occhio quando è pronto. Toglietelo dal coppapasta e servitelo!

Con verdure, con crostini, da mettere sul pane, sopra la pasta a mo’ di ricotta affumicata, insomma come più vi piace!
Un formaggio vegetale stagionato fatto partendo dal kefir di latte di soia.



mercoledì 9 ottobre 2013

Golosità Vegane Estate su Radio Capodistria – Puntata 33 – Salsa Tzatziki


Se non ce l’avete fatta ad ascoltarla in radio eccovi la tredicesima puntata di Golosità Vegane Estate (trentatreesima in tutto) su Radio Capodistria.

Direttamente dalla Grecia, ecco una ricetta per una salsa gustosa a base di yogurt, lo tzatziki, che io ovviamente ho veganizzato.

Come sempre vi chiedo di aiutarmi a crescere facendomi sapere che ne pensate … avete dei consigli? Cosa posso fare meglio? Grazie mille! ^_^

Novità!!!
Dal 1° ottobre è cominciata Golosità Vegane e Vitalità, 
sempre il martedì ma alle 10.05. Non mancate!!! ^_^


La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:


Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:

Trasmissioni terrestri
Onde Medie  1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.

Satellite
Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio : Europa

Web
Su internet puoi cliccare sulla nostra home page
clicca su »ascolta live«
sulla barra grigia clicca su "Nastavitve"
si apre Menù a discesa.
scegli "Nizka" e poi "Potrdite izbiro".


sabato 28 settembre 2013

Gazpacho verde

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Ricetta fresca che ho preparato questa estate per mitigare il caldo delle serate, zuppa piena di nutrienti e deliziosa, questa versione insolita della più tradizionale ricetta spagnola, è stata uno dei piatti di una Cena speciale da Carola ed una ricetta data nella mia rubrica su Radio Capodistria, anche se questa versione è leggermente diversa, piccole varianti per cambiare. Lo so, lo so che oggi la giornata uggiosa chiamerebbe una zuppetta calda piuttosto che questa ricetta ... settembre sta finendo e siamo già entrati nell'autunno, le giornate con il calore del sole stanno sparendo e, come al solito in questo periodo, mi prende un po' di malinconia ... lasciatemi questi ultimi raggi estivi va' ...

Ingredienti per 2 persone
- ½ sedano
- ½ peperone verde
- ½ cetriolo
- ½ zucchina
- 2 spicchi d’aglio
- 10 foglie di basilico
- 40g di anacardi
- 20g di olio evo
- 2C di yogurt di soia (opzionale)
- sale
- pepe
- ghiaccio

Frullate per bene gli anacardi, quindi aggiungete nel frullatore tutti gli altri ingredienti tranne lo yogurt ed il sale. Frullate fino ad ottenere una crema fluida e senza grumi, aggiungendo acqua fino a raggiungere la densità che desiderate. Se volete potete anche filtrare il tutto. A questo punto, se desiderate dare maggior cremosità alla zuppa, aggiungete lo yogurt e mescolate bene. Servite con del ghiaccio.
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sabato 21 settembre 2013

Torta di mele al limone e semi di papavero

Questa torta nasce dalla voglia di combinare una torta di mele con una al limone e semi di papavero. Volevo vedere la soffice nuvola bianca con i puntini neri coperta da ventagli di mele e granella di nocciola. Ed ecco qui il risultato di questa insolita unione! La torta non è molto alta per permettere alle mele di contribuire in modo forte, lo zucchero è di canna grezzo, quindi scurisce in cottura ma, se volte che la torta resti chiara, potete sostituirlo con sciroppo d’agave o con succo di mele. I semini rendono la torta croccante, le mele ed il limone si sposano alla perfezione, le mandorle danno quel tocco in più!

Ingredienti
- 4 mele
- 100g di olio riso
- un pezzetto di banana
- 50g di semi di papavero (volendo ne potete mettere anche di meno)
- un limone
- 75g di zucchero di canna grezzo (o altro dolcificante chiaro)
- sale all’ibisco
- 200g di farina 2 (semi integrale)
- 4g di lievito
- 110g di yogurt di soia
- 40g di panna di soia
- nocciole

Schiacciate con una forchetta la banana e mescolatela con l’olio, i semini, il succo e la buccia grattugiata del limone, lo zucchero ed un pizzico di sale (quello all’inisco è perfetto per i cibi agrumati). Mescolate bene ed aggiungete la farina con il lievito (volendo potete metterne anche un pochino in più), lo yogurt e la panna. Mescolate bene fino ad ottenere una crema senza grumi.
Mettete l’impasto in una teglia per torte (la mia aveva il diametro di 20 cm e me ne avanza un po’ per una piccola cocottina da 10 cm) con carta da forno bagnata, strizzata ed oliata.

Tagliate a quarti le mele, pelatele e togliete il torsolo, quindi fate delle incisioni per il lungo, mettele sopra l’impasto con le incisioni verso l’alto ed infornate a forno già caldo a 180° per 45’ (controllare sempre con lo stecchino).
Quando pronta tiratela fuori dal forno, spennellatela con un’emulsione fatta con un goccio di succo di limone e lo sciroppo di tarassaco e cospargetela di nocciole frantumate al mortaio. Aspettate che diventi tiepida o fredda e gustatela!

Oppure potete fare dei plumcake mignon ... questi li ho fatti con lo sciroppo d'agave al posto dello zucchero, così sono rimasti chiari, potete vedere anche l'interno. ^_^


Con questa ricetta partecipo al contest "Le mele nel piatto" riservato a blogger di Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia, Carinzia, Slovenia, Contea dell'Istria croata e promosso dalla rivista Quanto basta FVG in collaborazione con la Pro Loco di Pantianicco.


lunedì 9 settembre 2013

Vegrino stagionato affumicato

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Quando ho provato a cucinare il vegrino ho fatto diverse prove ed ho sperimentato diversi abbinamenti e metodi di cottura, trovando delle belle sorprese. Questa ricetta è facilissima da fare e di grande effetto … sì perché il suo gusto è molto ricco, forte, prezioso, ne resterete affascinati! 

Ingredienti
- sale affumicato
- olio evo
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Ho prodotto il vegrino semplicemente facendo colare per alcuni giorni lo yogurt senza aggiungere altro. Dopo 2/3 giorni mescolate il vegrino con il sale affumicato (scegliete voi quanto), mettetelo nelle cocottine oliate, anche dentro dei pirottini se volete ed infornate a 180° per 30-40 minuti, verificate voi che il vegrino sia bello dorato. E sono pronti per essere mangiati, magari accompagnati con un’insalata oppure tagliato a fette e messo sul pane o dentro i panini, è un’ottima alternativa al formaggio!

Così semplice è già perfetto ma se volete potete condirli con tutte le spezie e le erbe a vostro piacere. Nella prima foto ed in quelle qua sotto infatti il primo “formaggio” è condito con del timo fresco.
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L’unica cosa che ad ogni passaggio si riduce di molto, dal latte di soia allo yogurt, dallo yogurt al vegrino e dal vegrino al vegrino stagionato ... e ci vuole pazienza, ma verrete ripagati ampiamente!!!
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lunedì 2 settembre 2013

Fudge al cioccolato con salsa ai lamponi

Ida mi chiede una ricetta ai lamponi ed io penso subito che ai lamponi ci associo il cioccolato, vero che stanno d’incanto insieme? Così provo questa ricettuzza, così tanto delicata e tanto potente al tempo stesso … il fudge, un dolce americano, c’è anche in versione senza cottura ma a me piaceva tanto l’idea di usare un formaggio vegetale e sono molto contenta del risultato, attenzione che è supercioccolatosa, eh!

Ingredienti per il fudge
- 200g di vegrino
- 100g di panna di soia
- 200g di cioccolato fondente
- 15g di farina2
- 40g di zucchero di canna grezzo
- sale

Scaldate a bagnomaria il cioccolato. Intanto mescolate il vegrino alla farina, allo zucchero e ad un pizzico di sale. Aggiungete il cioccolato fuso e mescolate bene. Montate bene la panna di soia cercando di incorporare più aria possibile, quindi aggiungetela con movimenti lenti ma decisi dal basso verso l’alto fino a che tutto è ben amalgamato. Mettete l’impasto in una teglia coperta da carta da forno lavata e strizzata. Mettete il composto alto un paio di centimetri, non di più ed infornate a forno caldo a 180° per 15’. Volendo potete arrivare a cucinare il tutto altri 10’ ma non di più, il fudge è un dolce umido e va lasciato così. Ora aspettate che si raffreddi e mettete in frigo per un paio d’ore, così lo servite freddo.
Ingredienti per la salsa ai lamponi
- lamponi freschi
- zucchero di canna grezzo
- succo limone

Cucinate i 3 ingredienti (a gusto personale le quantità) in una padella fino a far rilasciare il liquido e far restringere un po’, diciamo 5-10 minuti. Passate il composto in un colino così si eliminano i semini dei lamponi e servite calda sopra il dolce freddo di frigo per un contrasto delizioso!

Prossimamente anche su Radio Capodistria! ^_^

Aggiornamento del 29.11.13: con questa ricetta partecipo al contest di cucina vegana di Veganchef88

lunedì 12 agosto 2013

Semifreddo allo yogurt

Con il caldo che ha fatto nelle settimane passate non vedevo l’ora di preparare un dolce fresco e non cucinato. Così ho preso la palla al balzo proprio per il veg-incontro d’estate ed ho preparato questo semifreddo morbido e gustoso. È stato un esperimento e sono proprio soddisfatta! Per quanto riguarda i colori … notate che rosa? ^_^

Ingredienti
- 330g di vegrino (peso dello yogurt già colato)
- ciliegie sciroppate
- amarene
- 670g di yogurt autoprodotto
- 6g di agar agar
- sciroppo d’agave o malto

Preparate il vegrino solo colando lo yogurt per due giorni, lo dividete in tre parti, una da 170g e due parti da 80g. Nelle due parti piccole aggiungete delle ciliegie sciroppate frullate finemente che danno il colore rosa in una e nell’altra aggiungete delle amarene frullate. Nel terzo composto aggiungete del dolcificante a piacere.

Nel frattempo fate sciogliere in mezzo bicchiere d’acqua l’agar agar e la versate dentro lo yogurt appena fatto quindi caldo, in modo da mantenere ancora per un po’ la temperatura calda dell’alga ed evitare che si solidifichi subito. Frullate per bene quindi aggiungetene metà nel composto bianco e l’altra metà la distribuite equamente nei due composti rosa e amarena. Frullate bene in modo che i composti siano omogenei e si gonfino un pochino prendendo aria (si notano le bollicine).
Ora cercate di comporre il semifreddo più velocemente possibile: mettete metà del composto bianco sul fondo di una tortiera con il bordo apribile oppure, come ho fatto io per portarla in giro, sopra un vassoio con una tortiera apribile senza il fondo ma ben fissata con del nastro adesivo. Quindi versate i composti colorati ed il restante di quello bianco a cucchiaiate a formare delle macchie a vostro estro, così come vi vengono. Io poi ho passato uno stuzzicadenti (va bene anche il manico di una posata) in mezzo alle cucchiaiate di composto in modo da trascinarne una parte. In centro ho versato delle cucchiaiate una sopra l’altra alternando i colori a fare dei cerchi concentrici ma dalla sezione non si nota moltissimo.

Mettete in frigo e tenete diverse ore (io tutta la notte), si compatterà e potrete mangiarlo tagliandolo a fette! ^_^




sabato 20 luglio 2013

Smoothie mela, zenzero e basilico

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L’altro giorno sono tornata verso le 20.30 a casa dopo 5 giorni passati in giro e nel frigo e in dispensa nulla di fresco … se non una mela. Poca voglia di mettermi a cucinare, tanto stanca da ore e ore in treni regionali senza aria condizionata (e tutto questo per essere a casa un’ora prima … la prossima volta prendo l’eurostar, anche se devo aspettare di più), mangiucchio un po’ di frutta secca. Il giorno dopo mi viene voglia di qualcosa di fresco, avete presente quella sete, anche se avete fame, di cose fresche, tipo frutta succosa? Così mi preparo questa meraviglia, grazie mela e grazie zenzero! ^_^

Ingredienti
- 1 mela
- un pezzo di zenzero fresco
- qualche foglia di basilico
- limone
- 1 vasetto di yogurt di soia

Lavate e pelate la mela e mettete tutto nel frullatore (del limone solo qualche goccia) … viene una specie di mousse, è delizioso! ^_*
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PS: li vedete quei due cornetti nello zenzero? Dai che sta nascendo qualche radice e poi la seminerò, voglio vedere se ce la faccio a coltivarmi in casa lo zenzero!

martedì 11 giugno 2013

Stracchino vegan

Questa ricetta è un must per chi si approccia alla cucina vegan e ha conosciuto la mitica Concita! Io ho preso la sua ricetta è l’ho leggermente modificata. Si perché a me non veniva così bello lucido, quindi con un piccolo stratagemma ho risolto, aggiungendo del limone e della panna alla fine! Vi invito a provarlo, ovviamente non sarà mai uguale a quello vaccino ma ci assomiglia parecchio e, per chi fa ancora fatica a staccarsi dalla spalmata sul pane, è una meraviglia!

Ingredienti per 120g di stracchino
- 100ml di latte di soia
- 12g di farina di riso
- 6g di amido di mais
- sale
- succo di ¼ limone filtrato
- 20g di panna di soia
- 40g di yogurt di soia

Mescolate la farina con l’amido di mais, aggiungete lentamente il latte di soia mescolando continuamente per evitare i grumi, salate, aggiungete quasi tutto il succo di limone e mettete sul fuoco fino a far addensare la crema, cucinate a fuoco basso e cucinate bene, verso la fine aggiungete un po' di panna e lo yogurt, quindi cucinare ancora.

Lasciate raffreddare, quindi aggiungete ancora un goccio di panna di soia ed un goccio di succo di limone, mescolate bene e mettete in frigo a raffreddare per qualche ora, meglio ancora il giorno dopo. Se volete potete aggiungere anche del lievito alimentare in scaglie per dare più gusto “formaggioso” anche se perderà il suo colore bianco.


giovedì 1 novembre 2012

New York Cheesecake alla zucca per Halloween

Avete festeggiato Halloween? Il popolo italiano e cattolico si divide su questa festa. Io la prendo come un momento per stare con gli amici. Quest’anno ho passato la serata con due splendidi amici e la loro frugoletta e, anticipando la giornata mondiale vegan di qualche ora, abbiamo mangiato tutti vegan, anche loro, che vegani non sono, purtroppo … ma è il loro unico difetto! ^_^
Finalmente poi pubblico la veg-cheesecake cotta, versione chiamata New York, che mi piace fare proprio per Halloween. ^_^

Ingredienti per la base
- 135g di farina integrale
- 55g di burro di soia
- 100g di zucchero di canna
- 3g di lievito per dolci
- un goccio di latte di mandorle

Ingredienti per la veg-cheesecake
- 600g di vegrino
- 200g di zucca bollita
- 30g di fecola di patate
- 100g di zucchero di canna
- cardamomo

Ingredienti per la copertura

Preparate la base mescolando tutti gli ingredienti, si ottiene una frolla briciolosa, mettete in frigo per una mezz’oretta.

Per fare il vegrino lo yogurt di soia (1kg) va lasciato colare 5 giorni per perdere tutto il liquido, senza aggiunta di limone o sale o altro.

Lessate la zucca e lasciatela raffreddare. Frullate la zucca, aggiungete gli altri ingredienti e mescolate bene.

Distribuite la base sul fondo di una teglia con il bordo apribile, pressate bene. Versate sopra la crema di vegrino e zucca, livellate ed infornate per 40 minuti a 170°.

A me si è gonfiata la parte superiore centrale,
così ho pensato di fare un occhio per decorazione … ma per quando l’ho fatto il dolce nel frattempo si era sgonfiato e il simil iride tutto rattrappito! O_o
Allora ho tolto la parte che si era gonfiata e ho decorato la veg-cheesecake con la ganache al cioccolato a formare una ragnatela con due ragnetti golosi ^_^
Questo è ciò che resta della fetta (Fabio ha insistito per fare questa foto! ^_^)
Questa è la fetta avanzata mangiata oggi!


Con questo dolce partecipo al Contest Dolcetto o scherzetto? Happy Halloween



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