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sabato 21 gennaio 2017

Noodles di riso nero piccanti con tofu, cavolfiore verde e pomodori secchi

Noodles di riso nero piccanti con tofu, cavolfiore verde e pomodori secchi
Questo è il 600° post che scrivo, non la seicentesima ricetta, questo no, alcuni post riguardavano incontri o appuntamenti vegan, altri contest, libri, interviste. Fino ad ora ho pubblicato 458 ricette scritte e 73 radio ricette (ricette che ho dato a Radio Capodistria, alcune inedite, altre tratte dal blog). Ma è comunque una bella sensazione arrivare a questo numero e questo grazie a tutti voi che mi seguite sempre e mi date la motivazione ad andare avanti. Grazie!!!

Per questo "evento" pubblico una ricetta che adoro, un piatto etnico, un classico della cucina orientale ma con ingredienti in parte occidentali. Per non usare i soliti spaghettini di riso bianco, che il mio corpo non riesce più a tollerare un granché, ho usato questi, fatti come delle mini linguine, di riso nero, molto saporiti e dalla consistenza molto particolare. Provateli, sono buonissimi.

giovedì 4 agosto 2016

Riso piccante limone, cocco e anacardi per una serata speciale

Riso piccante limone, cocco e anacardi
Sabato c’è stata la serata organizzata in ricordo della cara Valentina ed io insieme ad altri cuochi vegani triestini, abbiamo cucinato per quasi 150 persone: cuscus alle verdure, riso alle verdure cotte al forno, riso al cocco e limone, fagioli al chili, tofu ai peperoni, verdure al forno, insalata mista, chutney crudista di mele, tartina al pomodoro (la versione semplificata del pane con pomodoro strusciato), pizza alle verdure, torta salata alle patate e verdure, hummus alla barbabietola, alla spirulina e alla curcuma. Il dolce, offerto da Lisa, che ci ospitava nella sua gelateria Il Pinguino, un bel gelato alla banana con una fantastica mousse al cioccolato. La serata, allietata da numerosi cantanti, balli e divertimento, serviva per raccogliere fondi per i figli di Valentina. C’era anche uno spazio olistico, con meravigliose persone che si dedicavano al reiki, alla riflessologia plantare e ad altri trattamenti, tutti ad offerta libera.

giovedì 5 febbraio 2015

Riso, ceci neri e carote stufate

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Ieri il mercoledì fruttariano è stato un po’ più difficile del solito verso sera, visto che mi sono lasciata tentare guardando delle ricette su altri blog. Poi sono stata sfortunata con ben due mango, uno preso al bio ed uno dal fruttivendolo, entrambi per nulla saporiti una volta aperti … che peccato! Penso che aspetterò i frutti siciliani o un viaggio nei posti dove crescono ^_^

Per restare sull’etnico vi propongo questo piatto unico e delizioso con i ceci neri, una bella scoperta. E l’insieme dei tre sapori, semplici sapori, è stato sorprendente.

Ingredienti
- riso basmati integrale
- ceci neri
- cipolle
- carote
- olio evo
- aglio in polvere
- sale
- zenzero
- cumino
- paprika
- curcuma
- peperoncino
- noce moscata

Preparate per primi i ceci, che vanno lasciati a mollo un giorno prima di lessarli. Io uso la pentola a pressione, che risparmia tempo ed energia. Vanno poi ripassati in padella con dell’olio, aglio e cumino che io ho polverizzato con il macinacaffè. Fate insaporire per bene a fuoco medio-basso.

Lessate il riso (anche qui io uso la pentola a pressione), quindi passatelo in padella con dell’olio nel quale avete soffritto un po’ di zenzero grattugiato (in alternativa potete aggiungere insieme alle altre spezie dello zenzero in polvere), aglio e sale. Fate insaporire a fuoco medio-basso.

Per le carote, pelatele, tagliatele a pezzetti e mettetele in padella con olio e cipolla tagliata a fettine, fate rosolare un po’ quindi aggiungete dell’acqua e fate andare a fuoco vivo con un coperchio fino a cucinare bene le carote (se serve aggiungete altra acqua). Togliete il coperchio, aggiungete paprika, curcuma, peperoncino e noce moscata e cucinate fino a far evaporare tutta l’acqua.

Ora potete impiattare le tre preparazioni e mangiarle separate o mescolarle insieme.
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Conoscete la raccolta Integralmente di Daria? Contiene tante prelibatezze integrali e questo riso basmati integrale sembra perfetto vero? ^_*

giovedì 13 marzo 2014

Zuppa di cavolo cinese

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L’ho cercato a lungo e finalmente l’ho trovato, non l’avevo mai mangiato (almeno consapevolmente) così l’ho voluto testare in un paio di ricette. Questa nasce pensando alla zuppa di miso, anche se nulla ha della zuppa di miso, anzi è molto italianizzata, con i classici sapori nostri, semplicissima e con il gusto completo del cavolo, molto buona, va giù che è una meraviglia! ^_*

Ingredienti
- cavolo cinese
- carote
- cipolla
- aglio
- olio evo
- salsa tamari o shoyu
- alga nori
- spezie a piacere

Mettete alcuni spicchi di aglio, la cipolla tagliata a fette o a pezzettini e le carote tagliate a julienne in una pentola con un po’ d’olio e fate insaporire bene, quindi aggiungete acqua e l’alga nori e portate a bollore. Nel frattempo pulite il cavolo e tagliatelo a pezzetti, mettetelo in pentola e lasciare sobbollire per una ventina di minuti. Verificate che il cavolo sia cotto, spegnete il fuoco, versate un po’ di salsa di soia, se volete aggiungete le spezie che preferite o aggiustate di sale ed è pronta.

Di recente ho visto che Alice ne ha fatta una simile (di miso bianco), quindi se volete vedere la sua versione andate a visitare il suo blog! ^_^



martedì 16 ottobre 2012

Involtini primavera

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Altra ricettina preparata per una delle cene del mio compleanno. Semplicissimi involtini che mangiamo al ristorante cinese ma fatti con i fogli di riso e cotti al forno. la preparazione è semplice, ci sono diverse cose da preparare, si possono fare nel pomeriggio e poi si possono servire tiepidi, ma il giorno dopo no, il foglio di riso si indurisce e non sono più tanto buoni. Comunque ce ne siamo scafati 3 o 4 a testa … ahahaha i soliti mangioni! ^_^

Ingredienti
- fogli di riso (gallette tonde per involtini)
- carote
- zucchine
- cipolla rossa di Tropea
- crauti
- spaghetti di riso
- salsa tamari
- olio evo
- salsa dolce piccante

Per prima cosa si preparano tutte le verdure tagliando a fettine la cipolla, a julienne carote e zucchine e cucinando i crauti (io ho usato la ricetta base). Mettete tutte le verdure in padella con la salsa tamari ed un filo d’acqua e saltate per qualche minuto.

Nel frattempo lessate dell’acqua non salata e versateci dentro gli spaghetti di riso. Dopo un paio di minuti scolateli e metteteli in padella con le verdure, saltate per un minuto, aggiungete un filo d’olio evo, mescolate bene e lasciate a raffreddare.

Quando le verdure sono tiepide prendete una galletta, bagnatela sotto l’acqua corrente, aspettate fino a che si è ammorbidita, quindi versateci sopra delle verdure e degli spaghetti a formare un rettangolo, piegate la parte inferiore sopra il ripieno, piegate i lati esterni verso l'interno, quindi girate l’involtino verso l’alto e mettete su una teglia con carta forno oliata.
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I fogli di riso si chiudono da soli, basta che quando li mettete sulla teglia li girate su entrambi i lati così si ungono d’olio e non si attaccano. Ne basta uno solo per involtino se li cucinate in forno, se li friggete vi consiglio 2 fogli (cioè dopo aver fatto un involtino, mettetelo dentro un altro foglio e piegate nuovamente come indicato prima). Io li ho messi in forno a 180° per un quarto d’ora circa, comunque verificate la cottura, quando vedete che gli angoli si incominciano a scurire spegnete, sono pronti. Serviteli tiepidi con della salsa dolce piccante!

I veri involtini primavera, quelli che si mangiano dal cinese, oppure che si comprano da scaldare, non sono fatti di riso, sono fatti di una sfoglia di farina e acqua, io tempo afa avevo comprato queste sfoglie di riso e le sto usando per questi involtini. Dentro potete mettere anche dei germogli di soia fatti crescere in casa, io non ho fatto in tempo …
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domenica 30 settembre 2012

Maki per Salutiamoci!

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Eccoci qui, una cena per festeggiare il mio compleanno è andata! ^_*
Una cena? Perché quante ne fai? Ahahah
Quest’anno ho deciso di invitare a cena parenti e amici, visto che ho solo 6 posti a sedere, posso invitare solo 5 persone alla volta. Ecco qui quindi spiegato il motivo per cui farò più di una cena.
Alla prima cena i miei amici vegani hanno gustato, tra le diverse pietanze, anche questi maki, semplici, basic, nessun colpo di testa … ^_^

Ingredienti per 24 maki
- 500g di riso per sushi (meglio se semintegrale o integrale)
- 6C di condimento per sushi bio (aceto di riso, malto di riso e sale integrale)
- 4 fogli alga nori
- 1 carota
- 4 minizucchine
- ½ cetriolo
- salsa tamari
- zenzero
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Per prima cosa preparate le verdure tagliando a fettine sottili carota, zucchine e cetriolo. Mentre il cetriolo l’ho lasciato crudo, zucchine e carota le ho saltate per 2-3 minuti in padella con un filo d’acqua. Lasciate raffreddare.

Ora bisogna preparare il riso secondo la tradizione, per eliminare l’amido e renderlo colloso: mettete a mollo il riso (io l’ho messo dentro uno scolapasta a maglia fitta e questo dentro una ciotola), lasciatelo riposare mezz’oretta, quindi maneggiate molto delicatamente per muoverlo e far uscire l’amido, scolate l’acqua e ripetete l’operazione altre 3 volte. Poi andrebbe massaggiato, sciacquato e di nuovo messo a mollo diverse volte ma io mi sono fermata lì, non mi andava di buttar via tutta quell’acqua, ed è comunque bastato il mio lavaggio. Mettete il riso in pentola e coprite con acqua (almeno un paio di dita sopra il livello del riso), lasciate riposare per una mezz’oretta, quindi accendete il fuoco e cucinate a fuoco medio per 15’ dal bollore o per il tempo indicato sulla confezione. Dopo averlo fatto riposare per 15’ aggiungete il condimento per sushi (che io ho pigramente comprato già pronto), mescolate e potete cominciare.

Stendete un foglio di alga nori già tostata sopra lo stuoino di bambù, bagnatevi le mani (altrimenti il riso vi si attacca), mettete sopra uno strato di riso, su tutta l’alga eccetto un paio di cm sul lato lungo. Mettete le verdure in linea, sul lato lungo, bagnate con un batuffolo imbevuto d’acqua il pezzo di alga rimasto libero e cominciate ad arrotolare. Chiudete per bene (si attacca facilmente) e lasciate riposare per un’oretta. A quel punto tagliate via le estremità e poi fate dei maki dell’altezza che desiderate. Le alghe che ho comprato io erano tratteggiate per 5 maki ma io li ho fatti un po’ più piccoli e ne ho ricavato 6 per ogni foglio.

Li ho serviti con una salsa tamari nella quale avevo lasciato a macerare un pezzetto di zenzero.
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Con il poco riso avanzato ho formato 4 palline e le ho saltate con le verdure avanzate ed un filo d’olio evo.
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Con questa ricetta partecipo, per la prima volta ed in extremis, a Salutiamoci di settembre, che vede protagoniste le alghe, tenuto questo mese da Un filo d'erba cipollina.
Mancano ancora pochi giorni al termine del mio primo Contest, affrettatevi!!!

mercoledì 8 agosto 2012

Salsa piccante di pomodori

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Questa altra goloseria hot preparata per l’Incontro Tex-Mex è un contorno di pomodori e peperoni usati in Messico per accompagnare i secondi. Per la preparazione prendete un coltello e preparatevi a tritare a mano montagne di verdure crude!

Ingredienti
- 400g di pomodori
- 200g di peperoni rossi
- 150g di cipolla di Tropea
- 4 bei peperoncini rossi piccanti
- 1 lime
- sale
- 1C di zucchero di canna
- 1c di coriandolo

Cipolla, pomodori, peperoni e peperoncini vanno puliti e tritati finemente. Io lascio anche il contenuto dei pomodori, che adoro (semini e liquido).
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Aggiungete la buccia ed il succo del lime, sale, zucchero e coriandolo polverizzato nel mortaio.

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Lasciate riposare in frigo per diverse ore prima di consumarlo, così gli aromi si fonderanno e risulterà molto gustoso!

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martedì 7 agosto 2012

Salsa Enchilada

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Altra ricetta hot preparata per l’Incontro Tex-Mex è questa salsa messicana che viene usata per farcire tortillas o enchiladas, è molto piccante ed ha una preparazione semplice ma lunga. Fate attenzione a non lasciarvi fermare dalla gradazione piccante quando è calda, perché freddandosi perde molto e correte il rischio di ritrovarvi una salsa di pomodoro leggermente piccante, quindi abbondate! ^_^

Ingredienti
- una lattina di polpa di pomodoro
- 40g di farina di grano tenero integrale
- 1c di cumino
- 4c di paprika forte
- pepe
- 150g di cipolla
- 2 spicchi d’aglio
- 40ml di olio evo
- sale

Frullate la polpa di pomodoro con il cumino, la paprika, una spruzzata di pepe e la farina. Mettete in padella l’aglio e la cipolla tritati finemente con l’olio, lasciate indorare, quindi aggiungete il composto di pomodoro. Cucinate a fuoco dolce per una quarantina di minuti. Alla fine aggiustate di sale e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.


lunedì 6 agosto 2012

Torta di mais

Ecco una delle ricette direttamente dall’Incontro Tex-Mex. Questa torta di mais messicana è molto semplice, basilare sia nella preparazione sia nel numero di ingredienti. Va fatta con il mais fresco, "schiccato" dalle pannocchie (com'è che si dice?). Io invece avevo a casa del couscous di mais e riso ed ho voluto provare a usarlo come sostituto dei chicchi di mais. Appena addolcito l’ho assaggiato e … non volevo smettere di mangiarlo! In effetti è ottimo anche così, certo, da studiare l’impiattamento e la presentazione, ma buonissimo! Una volta cotto invece assomiglia ad una torta dalla quale spuntano furbetti i chicchetti di couscous! ^_^

Ingredienti
- 700ml di latte di soia
- sale
- 100g di zucchero di canna
- 1c di lecitina di soia
- 2C di olio di mais
- 300g di couscous di mais e riso
- 110g di farina di grano tenero integrale
- lievito
- burro di soia o olio

Scaldate 300ml di latte con un pizzico di sale, aggiungete lo zucchero di canna e lasciatelo sciogliere per bene così come la lecitina di soia e l’olio di mais, quando arriva a bollore aggiungete il couscous, spegnete il fuoco e lasciate riposare per una decina di minuti.

Con la forchetta sciogliete bene i grumi, assaggiate giusto per verificare che sia tutto a posto (qui io mi sono fatta fregare e me ne sono pappata un bel po' ...), quindi aggiungete la farina, il lievito e circa 400ml di latte fino ad ottenere un impasto morbido. Imburrate o oliate una teglia e infornate a 200° per 45’.
Si forma questa bella crosticina croccante e dentro è morbido. Lassù è servita con del veg-gelato alla stracciatella di Tamara, veramente delizioso! (Il gelato sì e anche la torta e l’abbinamento!)

Qui sotto invece notate i chicchetti furbetti che si lasciano riconoscere! ^_^


domenica 22 aprile 2012

Älplermagronen

Sono un paio di giorni che è ritornato un po’ di freddo ed ho approfittato subito per riprodurre quella ricetta svizzera che non sono riuscita a mangiare a Lucerna la scorsa settimana. Una ricetta complessa, composta da diversi elementi, tutti comunque semplici da preparare. Una ricetta che dedico alle splendide persone che hanno cenato con me quella sera: Agnes, Betty, Christian e Michele.

Älplermagronen significa i maccheroni dell’Alpigiano. Certo che abitare le Alpi comporta mangiare calorico per combattere il freddo. Per questo la ricetta, bella tosta, si presta ad essere un ottimo pasto unico nelle domeniche invernali. Magari poi ci mangerei un po’ di verdura cruda, così, per sgrassare la bocca!

Ovviamente non potevo non fare delle variazioni. La ricetta è vegetariana, ho sostituito la panna con panna di soia, il formaggio con il Veg-Queso. Poi l’ho personalizzata: ho fritto la cipolla nell’olio invece che nel burro anche se di soia (non mi è piaciuto il risultato), ho aggiunto il tofu affumicato che avevo fatto per la Sauche d’arachide che ha dato quel buon sapore in più ed ho provato i maccheroni di canapa (gnum). Comunque l’associazione pasta con la salsa di mele secondo me è veramente deliziosa!

Il risultato è veramente squisito, da provare assolutamente, magari il prossimo inverno! ^_^

Ingredienti per 2 persone
- 120g di maccheroni di canapa
- 200g di patate
- 1dl di panna di soia
- noce moscata
- pepe
- sale
- tofu affumicato
- Veg-Queso
- Grana Vegan

Ingredienti per le cipolle
- ½ cipolla
- farina
- olio per friggere

Ingredienti per la salsa di mele
- 4 mele
- 1C di zucchero di canna
- ½ limone

Accendete il forno a 180°. Tagliate a cubettini le patate, mettetele a bollire in acqua salata. Dopo 5 minuti aggiungete la pasta e cucinate per altri 3 minuti.

Intanto che le patate e la pasta cuociono preparate il Veg-Queso, metteteci un po’ più di latte per farlo un po’ più liquido.

Scolate pasta e patate e mettete in una terrina, aggiungete il tofu (che avete precedentemente affumicato come indicato qui) tagliato a pezzettini piccoli e condite con la panna, il pepe e la noce moscata. Mettete in una pirofila la pasta condita, aggiungete sopra il Veg-Queso e poi una spolverata di grana vegan.

Mettete il composto in forno per una decina di minuti, si deve scaldare per bene.
Intanto tagliate le cipolle, separate gli anelli, passateli nella farina e friggeteli in olio bollente fino a diventare croccanti. Tenete in caldo.
Ora tagliate le mele a pezzetti e mettetele in una padella con lo zucchero ed il succo del limone, fare ammorbidire bene per qualche minuto quindi frullate.
Quando la pasta è pronta mettetene un po’ nel piatto, adagiateci sopra degli anelli di cipolla croccanti e servite con la salsa a parte.
Strepitosa! ^_^


mercoledì 18 aprile 2012

Sauce d’arachide (Poulet Joyuex aux Plantains)

Ovvero Salsa d’arachidi (Pollo gioioso al Platano), piatto di origine camerunense, veganizzato.

Finalmente sono riuscita a fare la strepitosa salsa d’arachidi che ho mangiato a casa di AcE, di cui avevo accennato a fine marzo. Eccola, supercremosa, superbuona, supercalorica! ^_^

È una cosa spettacolare! Ovviamente quella di AcE era strepitosa e mi ha detto che con l’esperienza viene sempre meglio … era comunque buonissima! Troppo! Infatti gli avanzi sono finiti in congelatore, altrimenti mi ritrovo con 10.000 calorie da smaltire. ^_^

Sul web ho trovato solo una ricetta e prevedeva il pollo (da qui il nome) e, visto che mi piaceva come suonava in francese, l’ho chiamato così anche se non è l’originale. AcE infatti l’ha mangiata in Camerun, vegan, ma normalmente la fanno con il pesce. Comunque con il tofu è venuta strabene e sono sicura che possa venire bene anche con il seitan! Vabbè, dai, questa la provo la prossima. ^_^

Ingredienti per 4 persone
- 160g di crema di arachidi
- 1 barattolo di pelati di pomodoro
- 1 bicchiere di salsa di pomodoro
- 4 scalogni
- 3 carote
- olio evo
- sale
- pepe
- aglio in polvere

- 60g di tofu autoprodotto
- alloro
- rosmarino
- 200g di riso basmati
- 2 platani maturi

La preparazione è semplice ma molto lunga, siamo oltre le due ore.

Per prima cosa pulite e tagliate a fettine lo scalogno (la ricetta originale vuole le cipolle, io avevo questo in casa). Mettete in una pentola con dell’olio e fate ammorbidire ma non deve scurirsi.

Pulite le carote e tagliatene 2 a metà così vengono 4 grandi pezzi e metteli da parte mentre l’ultima carota va tagliata in pezzetti piccoli che vanno messi subito in pentola con lo scalogno, fate insaporire quindi versate i pelati nella pentola e portate a bollore. Lasciate andare a fuoco medio per mezz’oretta, aggiungendo liquidi mano mano che si asciuga. Se riuscite fate del brodo da versare, io non l’ho fatto ed ho messo acqua e, dopo un’ora di cottura, la salsa di pomodoro.

Consiglio: prendete una pentola molto grande, altrimenti in un’ora di bollore vi ritrovate la salsa più fuori che dentro la pentola! ^_*

Ora che la salsa è sul fuoco affumicate il tofu autoprodotto, così darà un gusto più deciso alla salsa, il procedimento lo spiego qui. Oppure i più pigri possono comprare il tofu già affumicato! ^_^
Dopo mezz’ora che la salsa è sul fuoco aggiungete la crema di arachidi e le carote grosse e continuate per un’oretta, girando bene e facendo attenzione che non si attacchi.

Ora potete riposarvi o fare altro ma ricordate di controllare sempre che non si attacchi.

Quando è passata un’ora e mezza dall’inizio le prime verdure (scalogno, carote e polpa di pomodoro) saranno diventate morbide e si saranno spappolate al punto di addensare la salsa, mentre le carote grandi si saranno cucinate ma resteranno ancora belle compatte. Ora potete aggiungere il tofu affumicato tagliato a fette e lasciare un’ultima mezz’ora sul fuoco. Attenzione che ora la crema, essendo più densa, tende ad attaccarsi più facilmente quindi ha bisogno di voi.
Nell’ultima mezz’ora di cottura mettete a scaldare l’acqua per il riso, che va cucinato per un quarto d’ora circa in acqua salata.
Infine pulite il platano dalla buccia e tagliatelo a fettine sottili che poi andremo a friggere in poco olio evo. AcE aveva lasciato le fette piuttosto spesse. Io ricordavo i gustosissimi platani fritti fatti dalla mia amica di ritorno da Cuba ed avevo voglia di crocchiare, così li ho tagliati più sottili. Sta a voi decidere se farli così o lasciarli più spessi e morbidi.
Quando è tutto pronto coppate il riso sui piatti, mettegli vicino dei pezzetti di tofu ed un pezzo di carota a testa, versate sopra della salsa d’arachidi e guarnite con del platano fritto.
Aspettate un secondo che si raffreddi per non scottarvi la lingua e poi strafogatevi! ^_^
Piccolo consiglio: mangiatelo a pranzo di una domenica pigra oppure a cena prima di andare a ballare, così avrete tutto il tempo per smaltire!

Questa è la versione AcE. ^_^

domenica 26 febbraio 2012

Hummus

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Questa spettacolare crema di ceci medio orientale è uno dei miei piatti preferiti! L’ho conosciuto grazie a Doris e Fabio e ad una cena al ristorante Arabo. Nelle nostre cene non manca quasi mai, visto che ne andiamo tutti matti! ^_^

Versatile, gustoso, morbido, facilissimo a farsi, ci si può sbizzarrire con le sue diverse interpretazioni. Infatti, non l’ho mai preparato seguendo la ricetta originale, con le dosi giuste, ho sempre fatto un po’ a occhio, o meglio a palato! Ovvero man mano che aggiungevo qualche ingrediente assaggiavo per sentire se mi piaceva, altrimenti mettevo qualcos’altro. Così non troverete le dosi, fate a vostro gusto! ^_*

Questa ricetta la dedico a (in ordine alfabetico!) Barbara, Elisa, Luana e Sonia, che ieri mi hanno ascoltato, seguito, incoraggiato, applaudito e che alla fine hanno mangiato tutto facendomi dei gran complimenti! È stata una giornata magica, grazie a tutte! ^_^

Ingredienti
- 100g di ceci
- 1C di tahina
- limone
- sale
- menta
- coriandolo
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata

Mettete in ammollo i ceci per tutta la notte o anche per un giorno intero.

Lessate i ceci, o metteteli direttamente nel frullatore se usate quelli precotti, frullateli ed aggiungete sale, pepe, noce moscata, aglio, menta (sarebbe meglio quella fresca, se non è periodo mettete quella secca) e del coriandolo pestato finemente. Alla fine aggiungete la salsa tahina ed il succo di limone.
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Eccolo qui in un'altra versione impiattato con coppapasta a forma di picche! ^_*


Aggiornamento di marzo 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Katia (Pappa e Cicci) con protagonisti i ceci. ^_^

venerdì 27 gennaio 2012

Friggitellos ripieni

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Avete presente i jalapeños ripieni di formaggio? Quando ero vegetariana ne andavo matta!!!

Allora ho pensato di farli vegan ma … avevo i friggitelli. Così ho invertito l’ordine dei fattori: negli originali i jalapeños sono peperoni piccanti e dentro c’è del formaggio normale, io ho usato dei peperoni dolci con dentro il ripieno piccante! Cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia: superpiccanti, superbuoni!!! Yeah, sono troppo felice! ^_^

Ingredienti per 2 persone
- 8 friggitelli
- 50g di tofu
- tabasco
- sale
- aglio in polvere
- olio per friggere
- farina di ceci
- acqua
- pane grattugiato

Per prima cosa lavate i peperoni, tagliate la parte sopra e cercate di togliere tutti i semi e le pellicine all’interno. Lasciate ad asciugare.
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Ora preparate il ripieno frullando il tofu con le spezie, attenzione al tabasco, bastano poche gocce, provate ed assaggiate fino a trovare la giuste dose di piccante. Se volete potete personalizzare il ripieno con una crema di tofu tra queste qui.

Preparate la pastella di farina di ceci, acqua e sale.

Mettete a scaldare l’olio, intanto asciugate delicatamente i friggitelli all’esterno, riempiteli di ripieno, passateli nella pastella di ceci e poi nel pane grattugiato.
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Attenzione, se non volete che la panatura si rompa come nella foto, ci vuole la doppia panatura, quindi ripassateli per un’altra volta nella pastella e poi nel pane. Friggeteli per pochi minuti finché notate che la panatura diventa dorata.
¡que aproveche!
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Aggiornamento del 4 marzo 2012
Con questa ricetta partecipo al contest VegetariaMo? di Saporidielisa.
E al contest LA RICETTA INTOLLERANTE di Chef Carole a domicilio.

giovedì 26 gennaio 2012

Ravioli cinesi?

L’idea mi è venuta grazie alla ricetta di Valine, di Veg Caramel, o meglio … l’idea è venuta a Elena (Nadir) commentando i suoi ravioli, ovvero fare l’impasto con metà farina normale e metà di riso. Chissà perché poi … come li fanno in Cina? Girando sul web ho notato che li fanno sempre con la farina di frumento. Ma in Cina non ci sono stata … li fanno così? Quindi un punto interrogativo non ci sta male, anche se l’idea è proprio quella di ricreare i ravioli mangiati al cinese anni fa. Diciamo che resto con il dubbio in questo post … o magari mi aiutate voi ^_^

Ingredienti
- 50g di farina manitoba
- 50g di farina riso
- sale
- 50ml acqua
- wurstel di soia
- crauti
- alloro
- cumino
- broccoli
- cipolla rossa
- scalogno
- olio
- salsa agrodolce

Per prima cosa cucinate i crauti come da ricetta con alloro e cumino.
Poi cucinate i broccoli con della cipolla rossa, dello scalogno e acqua. A fine cottura salate ed aggiungete un filo d’olio.
Mescolate le farine con l’acqua ed un pizzico di sale, manipolate fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Tirate la sfoglia con la macchina o con il mattarello più sottilmente possibile, quindi tagliate dei dischi con il coppapasta. A me sono venuti 11 dischi grandi (circa 11cm di diametro) e 11 più piccoli, che poi userò per un’altra ricetta.
Ora non fate l’errore che ho fatto io, ovvero di lasciarli riposare un po’ perché … si seccano e sono difficili da maneggiare!
Rompete con la forchetta del wurstel che metterete in ogni dischetto, insieme ad un po’ di crauti ed un po’ di broccoli, bagnate con un po’ d’acqua il contorno del disco, tutto intorno al ripieno, chiudete i dischetti e pizzicateli (io non ci sono riuscita visto che erano già un po’ secchi e si sarebbero rotti).
Cucinate al vapore per 20-25 minuti, quando pronti adagiateli sopra un letto di crauti e versateci della salsa agrodolce (l’ho comprata, non l’ho fatta … ).
Che dire … buonissimi!!! Spero piacciano anche a voi! ^_^

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