E finalmente riesco a postare anch’io questa ricetta!!! D’estate, quando il negozio non tiene più le mandorle sfuse perché irrancidiscono troppo presto, io faccio il loro latte! Ahahahaha
In realtà io faccio la scorta, le tengo in frigo e mi piace molto sgranocchiarle fredde, sembra che abbiano un’altra consistenza … ^_^
Sono tante le ricette che si trovano sui blog, cito l’ultima che ho visto, quella di Ravanello Curioso, anche se io come al solito devo fare di testa mia!
Ingredienti
- 200g di mandorle pelate
- 1lt di acqua
- 1lt di acqua
Facilissimo: mettete le mandorle a mollo in un litro d’acqua per tutta la notte (meglio in frigo con questo caldo). Il giorno dopo frullate per bene, quindi passate il tutto attraverso un colino foderato con un telo di cotone. Il liquido che ne esce è il latte di mandorle pronto per essere usato. Potete semplicemente berlo, magari aggiustandolo con malto o aromi tipo vaniglia, oppure usarlo in mille altri modi, compresi quelli salati, magari con delle spezie, dal sale ad altri più particolari.
L’okara che resta nel telo è un residuo che può essere utilizzato per ammorbidire o insaporire torte, impasti, dolci. Oppure per farne un ottimo formaggio che vedrete domani! ^_*
Tutto ciò che è stato fatto è una preparazione RAW ma io ho fatto una prova, perché sono curiosa, ed ho fatto bollire per un paio di minuti il liquido con le mandorle tritate, prima di filtrarle. Volevo vedere cosa ne usciva, ecco qui sotto il risultato, come vedete il colore è cambiato, anche il gusto (si perde molto), mentre l’okara resta uguale. Quindi manteniamo la versione RAW, che mantiene anche tutte le sue proprietà! ^_^
Aggiornamento di aprile 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Francesca (I Paciocchi di Francy) con protagoniste le mandorle. ^_^






























