sabato 10 dicembre 2011

Seitan autoprodotto prima parte

Il seitan è il glutine del grano, la parte più proteica, e viene lavorato in modo da poter preparare delle pietanze che apportino le proteine necessarie all’organismo. È consigliato mangiarne al massimo 2-3 porzioni alla settimana, alternandolo ad altre proteine vegetali.
Ecco, giusto un paio di post su come farsi il seitan in casa, così, se avete tempo e voglia, potete sbizzarrirvi in produzioni casalinghe creative e gustose ^ ͜   ^
Questa è la versione veloce che parte dalla farina di glutine, reperibile in tutti i negozi bio.
Per la seconda parte vedi qui.

Ingredienti per 2 persone
- 70g di farina di glutine
- acqua
- sale
- tamari
- brodo o miso
- spezie a piacere

Ci sono diverse versioni della preparazione del seitan partendo dalla farina di glutine, si può preferire una base da cucinare e condire successivamente, oppure si può prima insaporire il seitan e poi cucinarlo.

Per la versione base mettete la farina di glutine in una bacinella ed aggiungete un po’ d’acqua alla volta finché non viene assorbita tutta e si forma un impasto simile a quello del pane.
Quindi legate il panetto dentro un panno o legatelo con dello spago e cucinatelo dentro una pentola con del brodo saporito già preparato oppure con carote, cipolle, sedano o quello che preferite e spezie, oppure con un brodo di miso, per 50 minuti.
In alternativa potete lasciarlo macerare con della salsa tamari e con le spezie che preferite per tutta la notte (nella foto è stato lasciato a macerare con salvia, alloro, rosmarino, tamari, paprica, pepe, acqua ed un goccio d'olio), quindi cuocetelo nel brodo per 50 minuti.
A questo punto potete cucinarlo come volete: potete affumicarlo, potete tagliarlo a fettine e passarle ai ferri o in padella, oppure impanarle per fare le cotolette, o infarinarle per le scaloppine, lo potete tagliare a pezzetti e friggerli, per la carbonara o altre lavorazioni, o triturare per il ragù, oppure … le preparazioni sono talmente tante che...con un po’ di pazienza le metterò tutte! ^ ͜   ^

Nell’altra versione, quella che preferisco, condite subito il glutine mettendo le spezie che desiderate prima dell’acqua. Come vedete in foto ho aggiunto sale, pepe, aglio in polvere, curcuma, paprica, noce moscata, ho dato una mescolata, quindi ho aggiunto la salsa tamari, poi l’acqua, fino ad ottenere la consistenza giusta.
A questo punto ho legato il panetto come per fare l’arrosto e messo a cucinare in acqua semplice, alla quale ho aggiunto, verso la fine della cottura, solo un po’ di tamari.
Come vedete dalla foto il composto resta scuro com’era a crudo, a questo punto potete cucinarlo semplicemente con un filo d’olio o ai ferri, che è già condito!
Se volete il vostro seitan bello compatto come quello della foto qui sopra ricordatevi sempre di legare il panetto con un telo o con lo spago prima di cucinarlo, poiché in cottura aumenta le dimensioni anche del doppio ed assume una consistenza più spugnosa. Per chi lo preferisce spugnoso, invece, come nella foto sotto, ricordatevi di mettere molta acqua nella pentola, potete cucinare il panetto intero oppure staccare dei piccoli pezzi della dimensione di una noce che in cottura diventeranno come delle bistecchine pronte all’uso.
Con 70-80g di farina di glutine si ottiene un prodotto finito compatto di 180g, la giusta pozione per 2 persone. Il seitan si conserva in frigo per 3-4 giorni nella sua acqua di cottura, oppure in freezer.


10 commenti:

  1. Anche io ho provato ad auto produrre il seitan e devo dire che ci è piaciuto anche molto....insomma ero soddisfatta....magari metto il post a breve, così mi dici cosa ne pensi... Ok?

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  2. Assolutamente sì!!! Divulga, dai, io ne sono felice ^_^

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  3. adoro il seitan!!
    Brava, brava, brava!!

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  4. come ti capisco... :)))
    grassieeeeeeeeee!!!

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  5. dunque da quello che vedo ilo seitan è molto ricco di glutine, per chi avesse un regime gluten free il seitan è totalmente da evitare o sbaglio? e con cosa è sostituibile?

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  6. Sì Stefania, è glutine puro, quindi assolutamente da evitare per i celiaci o chi ne è intollerante! Quindi neanche i più recenti muscolo di grano e mopur in commercio, attenzione anche agli hamburger vegetali che potrebbero contenerne. In alternativa la soia e i legumi, quindi puoi usare le bistecche di soia o fare delle polpette o hamburger con soia, farina di ceci, lenticchie, legumi vari, miglio (mi pare) e amaranto che fungono da "collante", ecc.

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  7. Ale, nella seconda versione, che farina usi? l'istant seitan?
    non capisco...
    grazie, Clo

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    Risposte
    1. In questo post uso farina di glutine o instant seitan (che è farina di glutine con sale, farina, e forse qualcos'altro). Nel post n. 2 uso la farina di manitoba ma puoi farlo con la farina che vuoi. Mi chiedevi questo?

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    2. esatto, volevo sapere nella versione compatta quale farina usare....lo faccio sempre ma viene spugnoso e lo preferisco compatto, tipo quello che si compra per farti capire...tipo il tuo!
      Allora manitoba va bene? L'importante è legarlo stretto a quanto ho capito...

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    3. Va bene la manitoba perché è quella più glutinosa e quindi rende di più, se lo vuoi compatto stringi bene il telo prima di bollire il composto. A scelta puoi usare un telo di cotone o fare l'arrosto e legarlo con lo spago. Qualcuno usa anche la carta stagnola per tenere compatto il seitan.
      Fammi sapere poi ^_^

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