venerdì 6 aprile 2012

Corna di gazzella

Due settimane fa alla cena mensile con i miei veg-amici il tema era l’Africa! Questo perché i padroni di casa ci hanno proposto un piatto unico camerunense con riso e crema di noccioline … oh cavolo … è stato uno dei piatti più buoni che io abbia mai mangiato … veramente stratosferico!!!

Adesso voglio assolutamente rifarlo, non posso non rifarlo e non mangiarlo ancora … mmm strabuono e stracalorico, ma ne vale la pena credetemi! ^_^

Io per l’occasione ho portato un dolcetto, non è un dolce tipico perché, cercando su internet, mi sono innamorata di questa ricetta (dell’aspetto estetico a dire il vero) e così ho cercato di riprodurla. In realtà ho cambiato parecchie cose e l’ho veganizzata, direi ora che è praticamente un’altra ricetta, con lo stesso nome. Questi biscotti sono risultati molto buoni, con qualche piccolo accorgimento sarebbero stati ottimi. ^_^

Ingredienti per 24 biscotti
- 100g di burro di soia
- 250g di farina di manitoba
- 80g di zucchero a velo
- 40g di farina di cocco
- sciroppo di sambuco
- zucchero a velo vanigliato

Sciogliete il burro di soia e mescolatelo con la farina, aggiungete lo zucchero a velo e la farina di cocco. A parte sciogliete un cucchiaio di sciroppo di sambuco con un po’ d’acqua ed aggiungetelo all’impasto fino a che diventa morbido ed appiccicaticcio.

Ora formate delle palline, rotolatele a formare dei grissini, assottigliate i bordi e piegateli a semicerchio.
Metteteli in forno per 10-12’ a 180°. Io li ho lasciati per 15’ a 200° e si sono scuriti troppo. Con i tempi che ho indicato io invece non si scuriscono e restano della giusta morbidezza. Quando pronti passateli nello zucchero a velo vanigliato.



giovedì 5 aprile 2012

Tortilla Chips con Veg-Queso

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Vicino a casa mia c’era un ristorante Mexicano e Sud-Americano ed ho potuto assaggiare diversi piatti tipici e, visto che non sono mai stata in Sud-America, almeno ho potuto gustare alcuni piatti vegetariani tipici. Sì, perché quella volta ero ancora vegetariana.
Ora al posto di quel risto ce n’è uno Tailandese ed io non mangio più il formaggio. Però nei miei esperimenti, mentre creavo la Veg-Scamorza, prima che si solidificasse, assaggiandola mi ricordava molto il gusto del formaggio che in quel risto mettevano sopra le tortilla chips … veramente simile come gusto … almeno così ricordo ma, essendo passati tanti anni, forse la mia memoria è stata distorta dal tempo e dalla speranza di aver scoperto un gusto (buono) simile ma cruelty free.

Ingredienti
- 40ml di olio evo
- 25g di farina di kamut integrale
- 30g di lievito alimentare in polvere
- 240ml latte di soia
- aglio in polvere
- paprika forte
- sale
- tortilla chips

Il procedimento è simile a quello della Veg-Scamorza: mescolate in un tegame tutti gli ingredienti tranne il latte, che scalderete a parte. Aggiungete ora il latte tiepido al composto lentamente, per non formare i grumi. Quando il composto è bello omogeneo e cremoso fatelo cuocere a fuoco medio, sempre mescolando per non far attaccare per circa 8 minuti. Resterà abbastanza liquido, proprio come il formaggio fuso.
Versatelo ancora caldo sopra le tortilla chips, intingetele e gustate! ^_^
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Se ve ne avanza e lo mettete in frigo, il giorno dopo si sarà compattato e potrete scaldarlo in padella per far formare la crosticina. Chiaramente non sarà compatto come la Veg-Scamorza, ma lo potrete scaldare e trattare senza che si sfaldi. A pensarci è come una polentina liquida che il giorno dopo si compatta.
Ma tanto buona!!! ^_^

martedì 3 aprile 2012

Zuppa alla Provenzale

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Qualche settimana fa sono stata a cena nella nuova casa dei miei amici e mi hanno proposto una Zuppa alla Provenzale, con i ceci e tante spezie. Mi è piaciuta moltissimo così ho voluto replicarla a casa con il brodo del seitan (che racchiude le tante spezie che uso per cucinarlo), i ceci e gli avanzi del broccolo romano. Non è venuta uguale perché gli ingredienti non erano gli stessi ma mi è piaciuta tanto comunque!

Ingredienti
- brodo del seitan
- ceci
- broccolo romano
- pane integrale
- olio evo
- aglio in polvere
- sale

Per fare la zuppa in realtà bastano i primi 3 ingredienti, facilissima! Tutto sta nel brodo del seitan, molto saporito perché già presenti tante spezie: peperoncino, maggiorana, alloro, sale, pepe, aglio e tamari. E poi il rilascio del gusto del seitan per i 45’ di cottura gli donano quel tocco in più.

Nel brodo io ho messo gli avanzi del broccolo romano, foglie e torsolo tagliato a pezzetti. Ho fatto bollire, quando il broccolo si è ammorbidito ho messo una lattina di ceci biologici, ho cucinato ancora per un paio di minuti ed eccola qui pronta.

Se volete servirla come l’ho fatta io vi consiglio vivamente quel tocco in più che i miei amici mi hanno proposto: la bruschetta da pucciare dentro, fatta di pane tostato, olio, sale e tanto aglio! ^_^
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Aggiornamento di marzo 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Katia (Pappa e Cicci) con protagonisti i ceci. ^_^

lunedì 2 aprile 2012

UoVa strapazzate

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Quando mangiavo le uova mi piacevano così, strapazzate, cotte tanto, con gli asparagi. E visto che sono l’ortaggio principe del periodo, questo piatto può essere anche una bella ricetta per Pasqua!

Stupirete i vostri amici non vegan con questo sostituto delle uova. All’occhio … sì, perché, per quanto buone queste uoVa non assomigliano al gusto delle uova vere. Ma esteticamente molto, non credete? Dal punto di vista nutritivo invece sono molto meglio: zero colesterolo! ^_^

In rete ci sono tante ricette che prevedono il tofu strapazzato, così l’ho semplicemente cucinato come facevo in passato con le uova, con un esperimento ed alcune piccole modifiche. E mi è piaciuto tanto il modo di chiamarle “uoVa” con la V maiuscola che sta per Veg.

Ingredienti
- 125g di tofu naturale
- qualche pezzetto di zucca
- 1 scalogno
- olio evo
- sale
- pepe bianco
- noce moscata
- aglio in polvere
- curcuma
- salsa tamari
- asparagi
- pane integrale
- vegrino all’aglio
- aceto balsamico soia e zenzero

Pulite e togliete la parte più dura degli asparagi e metteteli a bollire in acqua salata.

Pulite la zucca e mettetela tagliata a pezzetti piccoli in padella con lo scalogno tagliato a pezzettini anch’esso ed un filo d’olio. Fate imbiondire lo scalogno, quindi aggiungete un po’ d’acqua e cucinate la zucca per 6-7 minuti, finché si ammorbidisce tanto da poterla schiacciare con la forchetta.

Nel frattempo schiacciare con la forchetta anche il tofu, cercando di non lasciare pezzi troppo grandi. Mettete il tofu in padella con la zucca, mescolate bene, quindi aggiungete le spezie (la curcuma serve a dare il colore giallo, oltre a fare tanto bene!) ed un filo di salsa tamari per dare quel gusto particolare. Se dovesse risultare troppo asciutto aggiungete anche un po’ d’olio. Mescolate bene e lasciate a cucinare ancora un paio di minuti.

Tostate il pane, scolate gli asparagi, aggiungete tanto aglio al vegrino base, impiattate, decorate con l'aceto balsamico e pappatevi questo pasto gustoso e completo! ^_^
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Considerazioni: la zucca da un po’ di gusto dolciastro ma per l’aspetto estetico è assolutamente inutile. Pensavo donasse più colore ma la curcuma è imbattibile! ^_^
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Aggiornamento giugno 2013: questa ricetta partecipa alla raccolta di Salutiamoci sul tofu, ospitata per l'occasione dall'amica blogger Lo di Galline 2ndlife.
Aggiornamento di maggio 2014: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Felicia (Le delizie di Feli) con protagonisti gli asparagi. ^_^

domenica 1 aprile 2012

Vegan Cheesecake al mango

In tv ci sono tanti programmi di cucina e tante sono le competizioni ai fornelli. Mi piace guardarli immaginando un giorno una competizione tra vegan chef … voi lo fareste? ^_^

Comunque in una di queste competizioni i concorrenti sono dei bambini da 8 a 12 anni e cucinano come degli adulti. In una puntata dovevano preparare un piatto di un noto chef australiano, cercando di farlo più simile possibile. L’aspetto era fantastico e mi è venuta subito voglia di veganizzarlo.

Così ho improvvisato ed ho riprodotto un dolce cremoso, morbido, dal gusto esotico … me lo sono spazzolato voracemente.

Poi ho cercato su internet e … ho trovato il sito e c’era pure la ricetta … che rimba che sono! Comunque questa ricetta è parecchio diversa dall’originale, oltre ad essere vegan, è diversa la consistenza del biscotto (io ho usato anche la frutta secca) ed anche gli ingredienti (a parte il mango), ho solo preso spunto dall’aspetto estetico proposto dallo chef Matt Moren … e poi anche l’impiattamento è diverso! ^_^

Ingredienti per base e top
- 4 biscotti integrali veg
- 2c di mandorle tritate
- 2c di nocciole tritate
- 2c di anacardi tritati
- 3c di sciroppo d’agave
- 3c di burro di soia

Ingredienti per la crema
- 250g yogurt di soia bianco
- ½ limone
- 1 mango
- 20g di sciroppo d’agave

La prima cosa da fare è il vegrino (qui la ricetta originale salata), lasciando scolare in una ricottiera foderata da carta assorbente, lo yogurt mescolato al succo di mezzo limone. Lasciate in frigo per un giorno e mezzo, è sufficiente per perdere la maggior parte del siero e diventare della consistenza giusta.

Il giorno dopo si prepara prima la base e il top: triturate i biscotti e mescolateli al burro di soia sciolto e a tutti gli altri ingredienti. Dividete il composto a metà, prendete un coppapasta grande (io ho usato uno da 11cm di diametro), mettete della carta da forno su un piatto, appoggiatevi il coppapasta e mettetevi dentro il composto, schiacciate bene, togliete delicatamente il coppapasta e mettete in frigo. Questo è il top e la carta forno ci serve per agevolarci quando lo metteremo sopra il dolce.
Mettete ora il coppapasta sul piatto da portata, mettete il resto del composto, premete bene e mettete anche questo in frigo. I biscotti devono restare in frigo per qualche ora e comunque fino a quando sentite che il biscotto si è indurito. Se avete fretta potete mettere in freezer per una mezzoretta. Con queste quantità di burro non viene comunque tanto duro e croccante ma resterà abbastanza morbido da tagliarsi con un cucchiaio.

Quando i biscotti sono pronti frullate mezzo mango, incorporate al vegrino lo sciroppo d’agave, poi mettete 100g di polpa di mango mescolando bene. Mettete il composto nel coppapasta sopra il biscotto, pressate bene e mettete il frigo per un’oretta. Il tempo qui dipende da quanto è compatto il vegrino. Prima di estrarre il coppapasta provate a verificare che la crema si sia compattata. Anche qui se avete fretta mettetelo in freezer per un quarto d’ora.
Nel frattempo tagliate a dadini il resto del mango.
Quando pronto togliete delicatamente il coppapasta, guardate che colore ... mmm ...
Appoggiate delicatamente sopra il dolce l’altro biscotto, facendo attenzione a non romperlo, quindi decorate con il resto della polpa di mango e con i pezzettini di mango tagliato.
 
Vicino ai fiori del giardino di mio padre.


sabato 31 marzo 2012

Liebster Blog


Che emozione … qualche giorno fa Stella diCreargiocando mi ha regalato delle belle parole e il giorno dopo anche Nadir(Elena) mi ha voluto premiare con dei supercomplimenti!

Liebster blog ovvero il blog più amato. Questo gioco prevede di raccogliere il premio da chi ti nomina e di passarlo a tua volta ad altri 5 blogger con meno di 200 followers, senza però premiare chi l’ha già ricevuto.

Io non ho pubblicato subito un post di risposta a Stella e quindi Elena non poteva sapere che l’avevo appena ricevuto … cmq ringrazio infinitamente entrambe per il premio e per le bellissime parole: sapere che sei nei pensieri di qualcuno è sempre toccante.

Sono felicissima perché a regalarmelo sono state due blogger che mi piacciono moltissimo: Elena l’ho conosciuta personalmente, poi, quando ho aperto il mio blog ho cominciato timidamente a gironzolare ed ho scoperto anche il suo, così l’ho conosciuta anche dai suoi post, ho scoperto altri lati del suo carattere, le sue paure, come alle volte non si esalta come dovrebbe, umile, precisa, ha sempre una buona parola per gli altri, dovrebbe, però, lasciar più spazio alla Donna dei Tigli.

Stella invece mi ha inondato con la sua positività e la sua energia … e pensare che l’ho conosciuta (solo via etere) quando le energie avrebbe dovuto riservarle per una creaturina che un paio di mesi dopo veniva chiamata Liam, uno splendido cucciolotto. E invece, oltre alle poppate, alla gelosia di Jodie ed alla pazienza verso i gatti che dormivano sul fasciatoio, lei trovava il tempo e la voglia per commentare i post delle sue amiche blogger, per colorare le fasce portabebè e per preparare le corone per i complemesi. Confesso che a volte, quando non ho voglia di alzarmi dal letto penso a lei e mi dico “e datti ‘na mossa, va!” ^_^

Ora il gioco prevede che io premi 5 blog … e qui mi trovo in difficoltà … perché i blog che conosco di più o mi hanno premiato oppure sono già stati scelti … Credo sia doveroso dare la giusta importanza alle cose che si fanno e mancherei di rispetto ai blog a cui potrei dare il premio che in realtà non conosco bene. Qui voglio fare mea culpa perché non sempre riesco a leggere con attenzione tutti i post dei blog che seguo: mi piace leggerli ma sono poco disciplinata perché mi perdo e passano le ore, quindi mi sono autolimitata … cerco comunque di leggere tutti i post ed i commenti, anche se non sempre ci riesco, o di lasciare un commento, anche se spesso leggo e scappo …e mi spiace molto perché mi piacerebbe assegnarlo a molti blog questo premio, il blog più amato, anzi a tutti, perché c’è amore e passione in tutti i blog.

Spero di non aver attirato le ire delle blogger …forse sto facendo una cosa maleducata, anzi, penso di averne fatte tante di queste azioni … o forse sto solo poco simpatica, fatto sta che se sbaglio mi piacerebbe saperlo … ok, beh scusate se non assegno questo premio a nessun blog ed interrompo la catena …

venerdì 30 marzo 2012

Torta Pasqualina

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Anche questa ricetta pasquale va benissimo per le scampagnate di Pasquetta.
All’inizio volevo pubblicare la semplice ricetta della Torta Spinaci e Ricotta Veg in quanto nella Torta Pasqualina ci vogliono le uova sode. Poi però ho ricordato di aver visto su internet delle uova sode versione vegan … così ho fatto una ricerca ed ho trovato questo capolavoro di creatività di Barbara e di manualità di suo marito Lorenzo. L’ho rivisitato ma il concetto è quello.
Ecco, ora la ricetta vegetariana è diventata vegan, così anche noi possiamo portare questa bellissima torta e fare un figurone … perché una volta cotto sembra proprio un uovo! ^_^

Ingredienti per 4 persone
- 2 panetti di tofu da 125g ciascuno
- 700g di spinaci
- zucca
- 1,5 confezioni di pasta brisè
- 50g di lievito alimentare in scaglie
- 4C di olio evo
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata

La preparazione comincia un giorno e mezzo prima con la marinatura del tofu. Mettete in una piccola bacinella il lievito alimentare in scaglie con l’olio e l’acqua, mescolate bene per far sciogliere il lievito, quindi aggiungete il tofu e tenetelo a marinare per un giorno e mezzo, così avrà un buon gusto. Il sughetto per la marinatura non serve poi per la torta ma può essere riutilizzato per fare la Veg-Scamorza oppure per qualche sugo, nell’impasto per il pane, in una quiche …
Ora preparate l’albume delle uova sode intagliando i panetti e definendo le sagome, facendo con lo scavino lo spazio per il tuorlo. Questo si fa con la zucca, intagliando semplicemente nella zucca cruda, in quanto in forno si cucinano al punto giusto.
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Cucinate in padella gli spinaci, facendo assorbire l’acqua, bastano pochi minuti, quando si sono ridotti toglieteli dalla padella, aspettate che si raffreddino leggermente, quindi frullateli con i rimasugli del tofu, sale, pepe, noce moscata e aglio in polvere.
Prendete una teglia piccola, da 18 cm, adagiate sopra la pasta brisè, mettete una base di spinaci e tofu, quindi adagiate le due metà del nostro uovo sodo, finite di riempire con gli spinaci. Ricavate dalla seconda confezione di pasta brisè un cerchio da mettere sopra la nostra torta, richiudete i bordi arrotolandoli bene, spennellate con il sugo di marinatura del tofu ed infornate a 200° per 40’.
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Aspettate che si raffreddi leggermente quindi tagliatela ed ammirate la meraviglia! ^_^
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Se non volete perdere tempo a fare queste uova, usate lo stesso procedimento per il resto della torta, viene una classica spinaci e ricotta vegan, non serve neanche tappare la torta con altra pasta brisè. Con queste quantità potete usare anche una tortiera più grande perché non serve tanto bordo. Se volete una decorazione, mettete a freddo delle mandorle tagliate a metà e disegnate un tao. ^_^
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Con questa ricetta pasquale contribuisco alla raccolta Buona Pasqua Vegan! ^_^

giovedì 29 marzo 2012

Nido di asparagi

Mi piaceva l’idea di rappresentare per Pasqua un nido che, invece di contenere uova di uccellini, contenesse verdure. L’avevo già fatto in estate con zucchine e mais, con le fave, con il riso (tutte ricette che posterò) … che dire è così coreografico il nido che spesso lo uso per le presentazioni … chissà magari ha un significato nascosto per me. ^_*
Fatto sta che in questo periodo gli asparagi la fanno da padroni, quindi ora tocca a loro fare i cuccioletti dentro il nido di pasta! ^_^

Con questa ricetta partecipo al Concorso di Cucina Bio di Alce Nero, per questo ho bisogno di tutto il vostro aiuto e supporto: se avete piacere andate alla mia ricetta, registratevi e votatela!
Grazieeeeeeeeeeeeee!!!

Ingredienti per 2 persone
- 140g di spaghetti di kamut bio Alce Nero
- 10-12 asparagi
- olio extravergine di oliva italiano biologico Alce Nero
- panna di soia autoprodotta
- ½ c di curcuma
- sale
- Grana Vegan

Pulite per bene gli asparagi togliendo tutta la parte dura. Lessateli, scolateli, tagliate le punte e tenetele da parte. Tagliate i gambi a pezzetti e metteteli in padella con olio extravergine di oliva italiano biologico Alce Nero, panna vegetale e la curcuma per dare quel bel colore giallo, così che sembri uovo (tanto per restare in tema!).
Nel frattempo cucinate gli spaghetti di kamut bio Alce Nero al dente. Scolateli ed aggiungeteli al resto nella padella, amalgamate bene quindi fate un nido aiutandovi con un mestolo ed un coppapasta rotondo.
Posizionate nel centro del nido gli asparagi e spolverizzate con il grana vegan.
Pronti! ^_^



Con questa ricetta pasquale contribuisco alla raccolta Buona Pasqua Vegan! ^_^

Aggiornamento di maggio 2014: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Felicia (Le delizie di Feli) con protagonisti gli asparagi. ^_^

mercoledì 28 marzo 2012

Panino Mopur

E per Pasquetta? Cosa preparate da mangiare? Aspe … prima andrebbe chiesto: cosa fate a Pasquetta? La passate a casa di qualcuno? Oppure scampagnata come vuole tradizione? Io sarò dai miei amici veg, se ci sarà bel tempo staremo in giardino, altrimenti chiusi in casa.
Se andate nei prati, in montagna, al lago o lungo un fiume, a parte delle torte salate come la Torta Pasqualina (ne sto preparando una veg che è eccezionale!), una buon idea sono i panini. Così ve ne propongo uno con il mopur, questo sostituto della carne molto nutriente. E visto che non l’ho descritto nel post precedente (Asparagi vestiti a festa), lo faccio qui.

Il mopur è il nipotino del seitan, inventato da Vegetalfood, di Mestrino (PD), hanno brevettato la ricetta e, credo, siano gli unici a produrlo e distribuirlo. Si può ordinare questa “carne vegetale” dal loro sito, io non ne ho bisogno, dal momento che nei negozi bio della mia città lo trovo.
Il gusto è simile al seitan, ma ha delle differenze notevoli a livello di rendimento: si trova a pezzi (che io ho cucinato solo una volta con risultati non graditissimi) oppure si può trovare tagliato finissimo, quello che io compro più frequentemente, e rende come un affettato. Io lo mangio così, senza cucinarlo, con le mani, oppure con un goccio di olio e limone … mmmm così ne vado matta!
Ingredienti: glutine vitale, farina di ceci, farina di grano duro, farina di grano tenero, olio evo, olio di cocco, lievito madre, tamari, patata, cipolla, pepe, aglio, sale acqua.
Ecco, così ho fatto pubblicità a gratis ma almeno dissipo alcuni dubbi di chi non ne avesse mai sentito parlare. ^_^

Ingredienti
- pane baguette
- mopur
- pomodori datterini
- lattuga
- senape
- salsa di pomodoro
- origano
- maggiorana

Facilissimissimo!!!
Tagliate a metà la porzione di baguette che volete farcire. Sulla parte sopra senape, pomodorini e lattuga, sulla parte sotto salsa di pomodoro, origano e maggiorana, mopur, così si alternano i colori! ^_*
Chiudete velocemente le due parti, schiacciate un pochino ed è pronto per addentarlo o metterlo nella pellicola per portarlo al parco. ^_^

PS: non fate come me che mentre preparavo il panino mi schiaffavo in bocca una fetta dopo l'altra, arrivando alla fine della preparazione del panino che mi erano rimaste solo 3 fette ... mettetene di più! ^_^


martedì 27 marzo 2012

Asparagi vestiti a festa

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Altra ricettina pasquale! O meglio: ho notato che gli asparagi vanno tantissimo sotto Pasqua, così sto preparando diverse ricette con questo fantastico ortaggio, che tra l’altro, è della stessa famiglia dell’aglio e della cipolla. ^_^
Ho trovato molte ricette che mettevano il crudo oppure il brie con gli asparagi in deliziosi pacchettini di pasta sfoglia, così ho pensato di mettere insieme le due ricette, ovviamente veganizzandole. E così sono nati gli asparagi vestiti a festa. Sono facili da fare, scenici da vedere e molto gustosi. Un ottimo antipastino veg per il pranzo pasquale! ^_^

Ingredienti
- 10 asparagi
- 10 fettine di mopur stagionato
- 1 confezione di pasta sfoglia veg
- 50g di tofu bianco
- panna di soia
- olio dei pomodorini secchi
- sale
- aglio in polvere

Pulite gli asparagi: “pelateli” togliendo la buccia esterna, la parte più dura e lavateli delicatamente. Lessateli in acqua per 5’, devono leggermente scottarsi e restare croccanti.
Frullate il tofu con dell’olio dei pomodorini (è così gustoso!), aggiungete panna di soia, sale e aglio in polvere fino ad ottenere la giusta consistenza. Si deve spalmare ma non deve essere troppo liquido.
Tagliate 10 strisce di pasta sfoglia di un paio di centimetri.
A questo punto abbiamo tutto e vestiamo gli asparagi: prendete una fetta di mopur, spalmateci sopra la crema di tofu ed avvolgete la fetta intorno al gambo dell’asparago.
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Prendete ora la fetta di pasta sfoglia ed arrotolatela intorno all’asparago partendo dal basso, badando bene di chiudere la parte inferiore.
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Disponete tutti gli asparagi su una teglia con carta forno, infornate a forno già caldo a 180° per 10 minuti. Verificate che i rotolini siano cotti e dorati ma non bruciati.
Aspettate che si intiepidiscano prima di addentarli … o vi brucerete il palato!
Buon appe! ^_^



Con questa ricetta pasquale contribuisco alla raccolta Buona Pasqua Vegan! ^_^
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