lunedì 26 marzo 2012

Carpaccio di carciofi e pompelmo rosa

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Il pranzo pasquale non deve per forza essere superpesante, pieno di carboidrati e proteine, giusto? Possiamo anche metterci un buon contorno leggero e saporito, magari proprio per sgrassare la bocca e rinfrescare il palato, che ne dite?

Trovo che l’abbinata carciofo crudo con pompelmo rosa sia deliziosa: il carciofo crudo mantiene tutte le sue proprietà disintossicanti (aiuta il fegato), digestive e diuretiche ma anche antiossidanti, oltre a tutte le altre … insomma buono e fa taaaaaaanto bene!!!

Il pompelmo aiuta la digestione e riduce l’assorbimento dei cibi, antiossidante, disinfettante e stimolante dell’apparato digerente. Ed aiuta ad assorbire il ferro (vitamina C) che abbiamo mangiato durante la cena … beh, secondo me questo piatto, oltre che gustoso è anche salutare … meraviglioso, non credete anche voi?

Ingredienti per 2 persone
- 1 carciofo
- 1 pompelmo rosa
- limone
- olio evo
- semi di papavero
- crema di aceto balsamico alla soia e zenzero

Per prima cosa pelate il pompelmo, togliete anche le pellicine bianche interne, ora tagliate nel verso orizzontale del frutto delle fettine sottili.

Pulite il carciofo togliendo le foglie esterne più dure, tagliete via tutta la parte superiore del carciofo, tagliatelo a metà e togliete la parte interna che contiene i peli e le foglie interne che pungono in cima. Tagliate finissime fettine di carciofo, mettete in una ciotolina e spremete sopra il succo di limone per non far annerire il carciofo.

Impiattate alternando delle fettine di carciofo con delle fettine di pompelmo, aggiungete un goccio d’olio, spolverizzate con dei semi di papavero e decorate con la crema di balsamico.
Pronto per essere mangiato, fresco e gustosissimo! ^_^
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domenica 25 marzo 2012

Lasagne ai broccoli

Un buon primo per Pasqua? Un’ottima lasagna fatta in casa! Preparata con amore e con tanti strati di bontà e salute.
La besciamella rende il composto bello morbido, i broccoli sono molto salutari, la crosticina sopra per i più golosi! ^_^

Ingredienti
- 200g farina manitoba
- 100ml acqua
- broccoli
- cipolla rossa
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- olio evo
- besciamella veg
- pane grattugiato
- farina di mais

Impastate la farina con un pizzico di sale e l’acqua, fate riposare per una mezz’oretta quindi tiratela con la Nonna Papera con la misura n. 4 (medio spessore) e tagliate dei quadrotti. A me ne sono venuti 15, ne ho usati 4 per questa lasagna, porzione per 2, gli altri li ho usati per altre lasagne. ^_^
Lessate per pochi minuti i broccoli, passateli in padella dove avete fatto ammorbidire la cipolla rossa con un filo d’olio, aggiungete le spezie e mescolate bene.
Sbollentate i quadrotti di pasta per 1 minuto. Oliate una pirofila, stendete un quadrotto, spalmate la besciamella, appoggiate sopra i broccoli, altra pasta, besciamella e broccoli, e una terza volta per poi terminare con un quadrotto di pasta, besciamella ed una spolverata di pane grattugiato e farina di mais.
Mettete in forno a 200° per 30’ ed alla fine, se non si è formata la crosticina, una passata veloce sotto il grill.
Buone e gustose!



sabato 24 marzo 2012

Affumicare il seitan

Oggi sono fuori per una giornata con i miei Veg-Amici: giochi, risate, bevute e soprattutto mangiate! Oggi pranzo africano! Io ho preparato dei biscottini carini che ho trovato sul web e rivisitato in chiave veg. Ma questa è un’altra storia … ^_^
In realtà oggi vi propongo un metodo di cottura a me tanto caro: l’affumicatura! Mi piace molto perché dona un gusto molto particolare e così si possono fare a casa tante pietanze affumicate senza dover andare al negozio e spendere tanti soldi!
Qui propongo di affumicare il seitan ma lo stesso procedimento vale per tofu, ricotta di soia, sale, ecc.
E visto che siamo vicini a Pasqua, potete dare un gusto particolare ai vostri piatti vegan, per rendere ancora più gustose queste Feste, senza crudeltà! ^_^

Ingredienti
- foglie d’alloro
- rosmarino
- paglia
- fieno
- lavanda
- trucioli o segatura di legno non resinoso (se lo fate nella griglia)

Questo seitan l’ho fatto con l’instant seitan, pepe, noce moscata, maggiorana, paprica dolce, sale, tabasco aggiungendo tamari, salsa di pomodoro e acqua. Lo volevo piccante e scuro! Chiuso in un telo e cucinato in acqua, carote, cipolla e miso per 40’. Una volta pronto l'ho fatto raffreddare.

Per affumicare serve una “camera” per contenere il fumo che dona quel gusto speciale. Io ho usato una vecchia padella, ma va bene anche una padella antiaderente, dove vanno bruciate le erbe. Il cibo non deve essere a contatto con le erbe, quindi ho messo una griglia in metallo che uso come sotto pentola, sopra la quale adagio il seitan. Il fumo che ne esce va contenuto con un coperchio, ne avevo uno di vetro che mi permetteva di vedere dentro, ma potete usare benissimo un’altra padella rivoltandola. Ed ecco formata la nostra “camera di affumicatura”.
Per affumicare questo seitan ho usato delle foglie d’alloro e del rosmarino ma si possono usare tutti gli ingredienti indicati, foglie e alberi a piacere.
Bene, ora mettete le erbe sul fondo della padella ed accendete il fuoco. Dopo qualche minuto le erbe cominceranno a bruciarsi e a fare fumo. A questo punto, velocemente, appoggiate sopra le erbe e dentro la padella la griglia con sopra il seitan, coprite con il coperchio e spegnete il fuoco. Lasciate affumicare per una ventina di minuti, ovviamente senza aprire il coperchio. ^_^
L’affumicatura secca molto il prodotto, quindi per renderlo più morbido l’ho rimesso nella sua acqua di cottura per tutta la notte. Non temete, il gusto dell’affumicatura non se ne va via, anzi, anche il brodo acquista un gusto strepitoso!
Poi questo seitan l’ho tagliato a fette e ripassato in padella con un filo d’olio, gli avanzi li ho tagliati a pezzetti piccolini e l’ho usati per una versione della carbonara vegan.
Buone affumicature! ^_^

venerdì 23 marzo 2012

Presnitz

Pasqua si avvicina!!! Eccovi quindi delle ricette totalmente cruelty free!
Per cominciare un buon dolce tipico triestino: il Presnitz.
La storia di questo dolce non è ben chiara, infatti ci sono due versioni: una narra di concorsi e gare per artigianato, arte, dolci e cibi, organizzati per l’arrivo della Principessa Sissi in visita a Trieste. In una pasticceria si trova così il dolce “Preis Prinzessin” (Premio Principessa), nome poi storpiato dai triestini in Presnitz. Per questo, vista la composizione del dolce fatto di tanta frutta secca, è un dolce che si mangia spesso anche a Natale o comunque in inverno. In tal caso lo si trova arrotolato fino a chiudersi.
L’altra versione invece indica l’origine carsica-slovena “Presenech” e la forma si riferisce alla corona di spine del Cristo in croce, per questo viene considerato uno dei dolci pasquali per eccellenza.
Insieme al Presnitz a Pasqua c’è la Pinza (il pane) e la Titola (il crocifisso).

Ingredienti
- 25g di uvetta
- 1 fico secco
- 1 prugna secca
- 1 albicocca secca
- 15g di frutta candita (ananas e frutti rossi)
- 15g di nocciole
- 15g di mandorle
- 10g di pinoli
- 10g di cioccolato fondente
- ½C di zucchero canna
- 5C di brandy
- 2 biscotti
- cannella
- noce moscata
- 1 chiodo di garofano

Per decorare
- latte di soia
- curcuma

Tagliate grossolanamente e mettete in una terrina la frutta secca, i biscotti ed il cioccolato, aggiungete il resto degli ingredienti e lasciate macerare per 30’. Stendete la pasta brisè a forma rettangolare, versate sopra l’impasto, chiudete a strudel, quindi arrotolate lo strudel a formare una corona e chiudete gli estremi.
Spennellate con del latte nel quale avete fatto sciogliere una punta di curcuma ed infornate per 45’ a 160°.



Con questa ricetta pasquale contribuisco alla raccolta Buona Pasqua Vegan! ^_^

giovedì 22 marzo 2012

Chicche di lenticchie

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Lenticchie puntata 4!
Poi basta!!!
Almeno per un po’ … ahahahah.
Ho detto che mi era venuto il delirio delle lenticchie … ho composto tante di quelle cose con l’okara di lenticchie che prima o poi continuo il sequel. ^_^
Per adesso beccatevi queste chicche.

Ingredienti per 12 chicche
- 4C di okara del latte di lenticchie
- 4 pomodorini secchi
- 3C di semi di girasole
- 2C di farina
- olio dei pomodorini secchi
- pane grattugiato
- farina di mais
- sale
- olio di semi
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Usate l’okara derivante dalla produzione del latte di lenticchie come impasto base delle polpette. Tritate grossolanamente i semi di girasole ed i pomodori secchi, aggiungete l’okara, la farina ed un filo di olio dei pomodori secchi. Se l’impasto rimane troppo secco aggiungete altro olio o un filo di latte di lenticchie, ma deve comunque restare morbido ed appicicaticcio. Assaggiate l’impasto, dovrebbe avere la giusta sapidità grazie ai pomodorini, altrimenti aggiustate di sale.

Formate con le mani delle piccole palline, passatele nel pane grattugiato mescolato con farina di mais e friggetele in abbondante olio di semi, fino a che diventano belle croccanti.
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I semi di girasole danno il croccante, i pomodorini secchi quel tocco particolare … una tira l’altra! ^_^
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Aggiornamento del 29.11.13: con questa ricetta partecipo al contest di cucina vegana di Veganchef88

mercoledì 21 marzo 2012

Gnocchi di lenticchie

Lenticchie puntata 3!
Ora uso l’okara del latte di lenticchie per un primo goloso!
Questi gnocchi sono rimasti belli compatti, non troppo morbidi, e, con il condimento alle lenticchie, hanno un gusto speciale, tutto lenticchioso! ^_*

Ingredienti
- okara del latte di lenticchie
- farina
- olio evo
- sale
- latte di lenticchie
- besciamella di lenticchie
- panna veg
- semi di sesamo
Usate l’okara al posto delle patate, quindi mescolatelo con un po’ di farina (io ho usato quella di kamut integrale), un goccio d’olio, sale e del latte di lenticchie, amalgamando fino ad ottenere la consistenza giusta. Quindi formate un grissino di impasto e tagliatelo a pezzetti.
Mettete a bollire l’acqua, salatela, quindi immergetevi gli gnocchi finché non salgono a galla.
Intanto mescolate la besciamella di lenticchie con un po’ di panna veg (io ho usato quella di soia), mentre a parte tostate i semi di sesamo. Scolate gli gnocchi nella padella con il sughetto, aggiungete un filo d’olio, fate amalgamare bene, quindi impiattate.
Servite con altre lenticchie ed una spolverata di semi di sesamo tostati.




martedì 20 marzo 2012

Torta di cavolo rosso

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Questa torta salata l’ho fatta la scorsa estate per un incontro tra amici vegan. Io non amo molto il cavolo rosso ma adoro il suo colore una volta cotto e devo dire che combinato con il latte e la besciamella di lenticchie è diventato molto gustoso. Sono contenta dell’abbinamento, anche perché ha dato un tocco in più a questa torta. ^_^

Ingredienti
- cavolo rosso
- latte di lenticchie
- burro di soia
- sale
- pepe bianco
- noce moscata
- besciamella di lenticchie
- fiocchi d’avena
- tofu autoprodotto morbido
- pasta sfoglia vegan

Tagliate il cavolo rosso a fettine e cucinatelo con del latte di lenticchie (ma va bene anche del brodo) fino a quando il cavolo si ammorbidisce.
Quando è pronto aggiungete una manciata di fiocchi d’avena, il tofu, una noce di burro, sale, pepe bianco, noce moscata, la besciamella di lenticchie e mescolate bene. Mettete la sfoglia a coprire una teglia, bucherellatela con la forchetta per evitare che in cottura si gonfi al centro. Versatevi sopra il composto e ripiegate bene i bordi.
Infornate in forno già caldo a 200° per 30 minuti circa. 
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lunedì 19 marzo 2012

Latte e besciamella di lenticchie

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Adoro talmente tanto le lenticchie che ho pensato a farne delle salse o altre cose. Ho pensato alla soia che diventa latte, quindi si può rendere latte anche la lenticchia e magari usare l’okara per dei composti. Ho visto sul web che si fa il latte di ogni cosa quindi ci siamo, giusto?
Con la soia le proporzioni sono 100g per litro d’acqua, ma la soia rende tantissimo, le lenticchie no, così ho cominciato con 100g per 200ml ed ho visto cosa succedeva.

Ingredienti per il latte
- 500g di lenticchie
- 1 litro d’acqua

Prima di tutto le lenticchie vanno cucinate in abbondante acqua. Se usate quelle secche ci vogliono anche 50 minuti, dipende dalla qualità. Una volta cotte conviene frullarle subito ben bene. Quindi aggiungete le quantità indicate di acqua o fate le proporzioni: se usate 100g di lenticchie fate 200ml di acqua. Portate l’acqua a bollore per 5 minuti. Lasciate leggermente raffreddare e filtrate con un panno, strizzate bene ed il latte è pronto!
Se invece usate le lenticchie in barattolo non serve cucinarle, quindi frullatele subito, mettetele in acqua, portate a bollore per 5', fate raffreddare e filtrate.
Non aggiungerei altra acqua poiché altrimenti questo latte non saprebbe più di nulla.
Tenete da parte l’okara da aggiungere agli impasti così com’è (polpette, torte salate, ecc.) oppure stendete su un telo, fate seccare ed usate il risultato come se fosse farina.
Io alla fine ho usato una parte del latte per fare la besciamella, l’altro l’ho congelato ed usato per una torta salata che vedrete domani! ^_*

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Ingredienti per la besciamella
- 50g di burro di soia
- 50g di farina
- 500ml di latte di lenticchie
- sale
- noce moscata

Il procedimento è uguale alla besciamella veg, quindi aggiungete la farina al burro sciolto, lentamente versate il latte, mescolando continuamente per evitare i grumi, aggiungete il sale e la noce moscata e cucinate per una decina di minuti a fuoco basso, sempre mescolando. Così viene di una densità media, potete lasciarla più cremosa mettendo meno farina o più densa mettendone di più.
Ho usato questa besciamella per condire degli gnocchi che ho fatto usando l’okara di lenticchie, che vedrete fra qualche giorno.
Ringrazio MikiVeg per l’idea dalla quale è partito tutto il mio delirio! ^_^


sabato 17 marzo 2012

Torta di pere

Volevo una torta alta alta e volevo metterci dentro la frutta. Mi ricordavo la torta di mele della vicina di casa di quando abitavo con i miei genitori, quella alta, soffice e con le mele nell’impasto. Non avevo le mele così ho optato per le pere. Unico neo è che si è unta troppo e la crosta è diventata scura. Si è unta troppo per la quantità di burro … ma non capisco come mai, visto che ho usato le proporzioni della torta d’arancia … mah!

Ingredienti
- 80g di burro di soia (mettetene di meno!!!)
- 100g di zucchero di canna bio
- 200g farina di manitoba
- lievito
- 200ml di latte di soia
- scorza di 1 limone bio
- 2 pere
- sostituto di un uovo

Tagliate a pezzettini le pere, bagnatele con un goccio di limone altrimenti si anneriscono.
Ammorbidite il burro per un po’ prima di lavorarlo con lo zucchero, quindi aggiungete il sostituto dell’uovo (1c di semi di lino fatto bollire per qualche secondo con 3c di acqua) e la scorza di un limone bio.
Aggiungete la farina ed il lievito, quindi versate lentamente il latte di soia continuando a mescolare.
Fatta l'impasto aggiungete le pere a pezzetti e versate su una pirofila unta con burro e infarinata (qui io l’ho foderata con carta forno).
Infornate a 180° per una trentina di minuti. Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura.
Una volta pronta lasciate raffreddare leggermente, strepitosa tiepida, molto buona anche fredda.


venerdì 16 marzo 2012

Consommè Vegan

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Il consommè è un brodo ristretto fatto con la carne. Come sostituto della carne si può pensare al seitan e, in questa preparazione, calza proprio a pennello visto che per cucinarlo bisogna bollirlo. In effetti ho sempre recuperato l’acqua di cottura del seitan per fare il brodo di base delle minestre, perché molto saporito visto i tanti aromi che metto nell’acqua o nel seitan stesso (che vengono rilasciati durante la cottura dando un aroma particolare e gustosissima).

Ingredienti per il brodo
- acqua
- miso
- alga combu
- alloro
- maggiorana
- paprika dolce

Ingredienti per l’hummus
- 100g di ceci
- 1C di tahina
- limone
- sale
- menta
- coriandolo
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- curcuma

Ingredienti per completare
- gambo di broccolo
- olio evo
- carote

Preparate il seitan partendo dall’instant seitan o dalla farina. Preparate il brodo utilizzando l’alga combu, il miso, la maggiorana, l’alloro e la paprika dolce. Fate cuocere il seitan per 45-50 minuti.
Quando avrete finito di mangiare il seitan prendete il brodo usato per cucinarlo (e conservarlo) per fare questa delizia di consommé!
Lessate il gambo di un broccolo nel brodo di seitan. Quando è pronto frullate tutto ed aggiungete dell’olio evo.
Nel frattempo preparate l’hummus come da ricetta aggiungendo anche la curcuma per dare quel bel colore giallo.
Tagliate le carote a metà e dividetele in 4 per il verso della lunghezza.
Disponete nel piatto due quenelles (spiego come farle qui), tutto intorno le carote per l’hummus e versate lentamente il consommè.
Vi consiglio di mangiare prima l’hummus con le carote e poi gustare il consommè.
Bon appétit!

Avevo creato questa ricetta per un concorso molto importante della LILT "Olio, Erbe e Fantasia" in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, suggeritomi da Nicole, di Cucina Consapevole e Ricette Veg. Purtroppo tra gli impegni ed il fatto che ho confuso la data di scadenza … ho ritardato e sono fuori … mi spiace moltissimo uffi! +__+


Aggiornamento di marzo 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Katia (Pappa e Cicci) con protagonisti i ceci. ^_^

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