Rieccomi!!! In questi giorni ho prodotto una quantità enorme di biscotti natalizi, di dolci, di pani e di altre goloserie per diverse occasioni. Il tempo è quello che è, così ho dovuto trascurare il blog.
Questa ricetta ce l’ho li da un po’ … almeno rientro con un esperimento ben riuscito! È da un po’ che la testo, diversi gusti, diverse densità, mi piace molto, perché le mandorle ed il loro latte mi piace moltissimo!
Una ricetta soia free, gustosa, versatile, proteica e ricca di nutrienti e neanche tanto calorica! ^_*
Ingredienti base
- amido di mais (o fecola di patate)
- olio evo
- sale
- pepe bianco
Mettete per primo l’amido con l’olio in una casseruola, per fare una specie di roux, che serve per addensare il latte di mandorle e crearne delle mozzarelline. Potete tostarlo un po’ per cucinare la farina anche se è meglio che non scurisca troppo per restare di colore chiaro. Aggiungete lentamente il latte di mandorle, così da non formare grumi, quindi speziate e fate cucinare su fuoco medio, sempre mescolando, per qualche minuto, il tempo che si addensi il composto e per qualche minuto in più, giusto per cucinare la farina.
A questo punto, a seconda della densità della mozzarella e dell’uso che dovete farne, potete usarla subito o aspettare che si raffreddi e metterla in frigo per qualche ora perché si compatti, per esempio dentro un bicchiere o delle formine unte di olio.
Questo è il procedimento base, se volete potete aggiungere altri elementi ma a me piace moltissimo così perché si esalta il sapore del latte di mandorle. Nel caso potete aggiungere altre spezie (aglio in polvere, o altro) oppure anche il lievito alimentare in scaglie (attenzione però che scurisce molto il composto).
Vediamo ora le quantità: per fare le mozzarelline compatte che si tagliano al coltello, che cotte in padella fanno la crosticina fuori e dentro restano morbide, come queste in foto, ci vogliono 15g di amido, 5-7g di olio e 50ml di latte di mandorle. Per fare mozzarelle più grandi aumentate le dosi mantenendo le proporzioni.
(eccola scottata in padella, croccante fuori, morbida dentro, servita con delle cime di rapa e dei crackers integrali)
La prima volta che l’ho fatta ho riportato le stesse quantità della
mozzarella di soia (circa 24g di fecola ogni 200ml di latte) e mi è venuta molto liquida, così l’ho messa sopra una pizza, si è scurita e filava un pochino, o forse … ecco, assomigliava di più alle sottilette, le ricordate? Quindi direi che per farla più liquida, anche da usare subito, potete mettere ogni 50ml di latte 8-10g di fecola, stessa quantità di olio.
(sulla pizza, vedete l'effetto sottiletta? La base l'ho comprata ... pessima!)
Ma se non avete del latte di mandorle pronto, come fare? Dovete farvi il litrozzo di latte per due mozzarelline? A parte che la mozza è talmente buona che vi verrà voglia di farne tante, ma il bello del latte di mandorle è che si prepara in 4 e 4 8 e potete farne anche meno di un litro. Io uso 200g di mandorle per litro di latte quindi se devo preparare 2 mozzarelline da 15g l’una mi basta preparare 100ml di latte. Quindi metto a mollo 20g di mandorle con un po’ d’acqua per 12 ore, frullo bene, aggiungo l’acqua che manca per arrivare a 200ml, filtro e mi ritrovo il latte che serve per le mozzarelline ed in più l’okara di mandorle per farmi un buon
formaggio, oppure da usare nei dolci o per altre preparazioni.
Allora vi ho convinto? Mozzarelliamo? ^_^
Con questa ricetta concorro al
Contest Felici e Curiosi di
Ravanello Curioso e
Le delizie di Feli con giudice
Marco Bianchi de I Magnifici 20 .