Visualizzazione post con etichetta rosmarino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rosmarino. Mostra tutti i post

mercoledì 9 marzo 2016

Tagliatelle alla selvaggia

Tagliatelle alla selvaggia
Come vi dicevo nell’ultimo post ora mangio poco glutine ma ogni tanto mi capita ancora, a dire il vero soprattutto quando mi faccio il pane, anche se non disdegno una volta ogni tanto la pasta fatta in casa. Per queste tagliatelle ho usato la farina semi integrale e lasciando poi le tagliatelle ad asciugarsi (volevo conservarle per non mangiarle tutte subito) si sono scurite un pochino, colore rimasto tale anche in cottura, tanto da sembrare fatte di farine scure, non è vero?

Le quantità per la pasta di questa ricetta è per due persone oppure ne esce un superpiattone monoporzione. Il sugo invece, dal sapore rustico e selvaggio, è per circa 2 vasetti (8 porzioni o più), quindi se vi piace poi ne potete fare molto di più, visti i tempi di cottura, e poi potete anche surgelarlo. Una volta surgelato rende anche molto di più, presenta un sapore ancora più forte ed intenso.

sabato 28 novembre 2015

Spaghetti con polpettine al sugo

polpette, azuki, azuki rossi, salsa, salsa pomodoro, spaghetti, salvia, rosmarino, alloro, aglio, Primi, ricette vegan, grana vegan, lievito alimentare in scaglie,
Se guardate i siti/blog americani di cibo la ricetta degli spaghetti con le polpette al sugo sono un classico di quella che loro considerano la cucina italiana … mentre noi invece non la conosciamo quasi questa ricetta, o comunque la mangiamo raramente. Io da piccola credo di averli mangiati un paio di volte gli spaghetti fatti così, ma non potrei giurarci. E voi li mangiate? Io vi propongo le polpette gluten free della ricetta precedente (a dire il vero ho preparato le polpette proprio per farle con gli spaghetti) ma voi le potete sostituire con qualunque altra ricetta se preferite.

martedì 23 settembre 2014

Tarte tatin di pomodori al farro integrale per una cena a basso indice glicemico

farina di farro integrale, farina integrale, focaccia, indice glicemico, Pane Pizza e..., pomodori, pomodori piccadilly, ricette vegan, rosmarino, tarte tatin,
A fine agosto, tornata dal mio girovagare estivo con il beach soccer, ho avuto a cena a casa mia la mia famiglia. Mia cognata è incinta (mancano ormai pochi giorni prima di conoscere Luca, il mio secondo nipotino ❤ ) e visto che ha il diabete gestazionale, ho preparato una cenetta a basso indice glicemico. Tra le diverse cose questa focaccia, preparata con una farina con il più basso impatto tra tutte: la farina di farro integrale. Gli unici carboidrati che ho preparato sono stati la focaccia con questa farina (con lo stesso impasto ho fatto anche dei cornetti ripieni di tofu e olive) ed un pane con la farina di grano duro (anche questa con basso indice glicemico). La focaccia è stata letteralmente spazzolata … e mia cognata ha fatto anche il bis ^_^
farina di farro integrale, farina integrale, focaccia, indice glicemico, Pane Pizza e..., pomodori, pomodori piccadilly, ricette vegan, rosmarino, tarte tatin,
Ingredienti
- 80g di licoli
- 80+250g di farina di farro integrale
- 8g di sale
- pomodori piccadilly
- olio evo
- rosmarino

Prima preparate un poolish fatto con 80g di licoli + 80g di farina + 80g di acqua e fate lievitare per alcune ore, fino a che vedete formarsi delle bollicine. Aggiungete ora 140g di acqua, 250g di farina ed il sale. Mescolate bene, resterà abbastanza morbido, così fate le pieghe in ciotola (4-5, una serie ogni 30 minuti) poi mettete in frigo e lasciate lievitare tutta la notte. La mattina lasciate un paio d’orette a temperatura ambiente, metà di questo composto l’ho usato per fare i cornetti, l’altra metà  serve per la focaccia quindi stendetela come a fare una pizza e lasciate lievitare per un paio d’orette o più.
farina di farro integrale, farina integrale, focaccia, indice glicemico, Pane Pizza e..., pomodori, pomodori piccadilly, ricette vegan, rosmarino, tarte tatin,
Poco prima di cucinare la focaccia potete cucinare i pomodori o fare come ho fatto io: ungete una teglia tonda con i bordi alti, copritela completamente con i pomodori lasciati interi, cospargete di rosmarino e ricoprite con la focaccia. Infornate nel forno già caldo, al massimo e cucinate per una mezz’oretta. Quando pronto fate raffreddare un pochino, quindi mettete sopra la teglia un piatto da portata più grande della teglia e girate velocemente la teglia facendo attenzione a non far uscire il sughetto che potrebbe scottarvi le braccia. Tagliate a fette e gustate. ^_^
farina di farro integrale, farina integrale, focaccia, indice glicemico, Pane Pizza e..., pomodori, pomodori piccadilly, ricette vegan, rosmarino, tarte tatin,
Se fate anche i cornetti ci mettono circa 15 minuti ma vanno lasciati lievitare fino al raddoppio, non solo due orette.

Conoscete la raccolta Integralmente di Daria? Andate a scoprirla: tantissime golose preparazioni integrali o semi-integrali di tante brave blogger, grazie all'idea della splendida Daria ^_^

lunedì 10 febbraio 2014

Ragù di lenticchie

aglio, alloro, carote, cipolle, lenticchie, lenticchie umbre, peperoncino, Preparazioni di base, ragù, ricette vegan, rosmarino, salsa pomodoro, sugo, vino bianco,
Ho letto da tante parti questo tipo di ragù e mi sono sempre detta di provarlo con la mia ricetta del ragù, è un modo diverso di condire la pasta ma è anche perfetto da mangiare così, su un crostino o semplicemente da solo. Ho usato le lenticchie umbre, piccole e marroni, hanno un gusto meraviglioso e, se le tenete a bagno qualche ora, si cucinano in 10 minuti!

Ingredienti
- 200g di lenticchie umbre
- 1 carota
- 1 cipolla
- aglio
- salsa di pomodoro
- 1 bicchiere di vino bianco
- rosmarino
- alloro
- peperoncino
- sale
- olio evo
aglio, alloro, carote, cipolle, lenticchie, lenticchie umbre, peperoncino, Preparazioni di base, ragù, ricette vegan, rosmarino, salsa pomodoro, sugo, vino bianco,
Lasciate le lenticchie a bagno tutta la notte così si cucinano molto più velocemente e poi comincia la fase della germogliazione.

Mettete in una casseruola dell’olio con uno o due spicchi d’aglio e la cipolla tagliata a fettine, fate imbiondire quindi versate le lenticchie scolate e fate insaporire, versate il vino e cucinate a fuoco vivo fino a completa evaporazione del vino, aggiungete rosmarino e alloro ed un bicchiere di acqua, in modo da cucinare ancora le lenticchie, sempre a fuoco vivo. Quando si asciugano aggiungete un po’ di salsa di pomodoro (io ho usato una prodotta da me quest’estate, bella dolce) ed un po’ di peperoncino secondo vostro gusto. Tenete sul fuoco tanto quanto liquido o denso volete il ragù, assaggiate ed aggiustate di sale, quindi spegnete e lasciate riposare.

Se volete potete aggiungere anche un cucchiaio di panna vegetale. Se lo usate il giorno dopo ricordate che si asciuga, quindi potete scaldarlo aggiungendo un po’ di salsa di pomodoro per renderlo di nuovo morbido come appena fatto.
aglio, alloro, carote, cipolle, lenticchie, lenticchie umbre, peperoncino, Preparazioni di base, ragù, ricette vegan, rosmarino, salsa pomodoro, sugo, vino bianco,


domenica 26 gennaio 2014

Sale aromatizzato

alloro, Conserve, origano, ricette vegan, rosmarino, sale aromatizzato, salvia, timo,
Per Natale ho preparato alcuni regalini culinari, mi piace molto pensare alla persona alla quale faccio il regalo e creare qualcosa apposta per quella persona. In questo cesto natalizio c’ho messo un sale aromatizzato con alcune spezie delle mie piantine (quelle che si sono salvate), altre del giardino di Tamara (contenta di vedersele tornare indietro, no? ^_^ ), altre comprate.

Ingredienti
- timo secco
- rosmarino secco
- alloro secco
- salvia secca
- origano secco
- pepe
- sale

Rompete l’alloro con le mani, mettete poi tutte le spezie in un mortaio e pestate cercando di farne dei piccoli pezzetti piccoli o trasformandole anche in polvere se preferite. Mettete le spezie in un vasetto, aggiungete del sale, mescolate bene, chiudete bene il tappo e, se volete farne un pacchettino regalo, metteteci una stoffa o una carta regalo ed un nastrino. Ottimo da usare sopra le pietanze sia cotte, sia crude (anche sull’insalata).
alloro, Conserve, origano, ricette vegan, rosmarino, sale aromatizzato, salvia, timo,



sabato 10 agosto 2013

Focaccia a lievitazione veloce

Per il Veg-incontro d’estate ho preparato 2 tipi di focacce: quella classica con la lievitazione lenta del licoli e poi ho voluto provare a velocizzare la capacità lievitante del licoli e vedere in quanto tempo riesce a fare un buon lavoro. La seconda opzione è stata la migliore, visto il caldo! Infatti i tempi lunghi della lievitazione lenta non vanno molto d’accordo con le alte temperature estive e il pane (o la pizza, focaccia, ecc) rischia di rancidire. Ovviamente bisogna aumentare le dosi di lievito ma non si sentono! E poi, con un piccolo aiutino si spinge il licoli a dare il meglio di sé! ^_^

Ingredienti
- 125g di licoli
- 125g di acqua
- 10g di zucchero dulcita (o integrale grezzo)
- 350g di farina semi integrale
- 8g di sale
- 40g di olio evo
- origano
- rosmarino
Versione rossa
- salsa di pomodoro
- aglio in polvere
- sale nero

Mescolate il licoli con l’acqua e lo zucchero (che aiuta la lievitazione), sciogliete bene, aggiungete la farina, il sale e l’olio e manipolate con la forchetta finché si mescolano un po’ gli ingredienti, quindi continuate con le mani, impastando per bene (non serve per molto, anche un paio di minuti va bene). Fate una palla, tagliatela a croce e mettete a riposare nel forno spento con la luce accesa (o spenta, dipende da quanto caldo fa).

Dopo un paio d’ore non dovrebbe essersi gonfiata quasi per nulla ma non fa niente, manipolate per bene per un paio di minuti quindi stendetela con le dita e mettetela su una teglia cosparsa d’olio o con la carta forno. Noterete che non è molto molliccia, a me andava bene anche così, se la volete più morbida, aggiungete un po’ d’acqua in più al momento di impastare. Se volete che vengano i buchetti fateli ora (si possono fare anche dopo la lievitazione ma la focaccia potrebbe anche sgonfiarsi). Per evitare che si secchi la parte esterna mettete nel forno un pentolino con dell'acqua calda.
Dopo altre 2 orette (o 3 se non avete fretta) cospargetela di olio, origano e rosmarino e mettete in forno già caldo al massimo per 20 minuti circa. Controllate bene la cottura, ogni forno è diverso, che non si bruci troppo o non resti cruda!

Per la versione rossa mescolate nella salsa di pomodoro l’aglio in polvere e il sale nero con un goccio d’olio evo.



venerdì 1 marzo 2013

Cestini allegri di Claudia - Buona Pasqua Vegan

Ecco ancora una ricetta per Pasqua. Questa ricetta non ha la foto ma è ben descritta e quindi di facile realizzazione. A farci gli auguri c’è Maria, con grande uovo di cioccolato e sotto trovate Emily e Mirta. Grazie Claudia! ^_^

Ingredienti
- 4 zucchine
- 16 pomodorini
- 200 grammi di vegrino
- un mazzetto di rosmarino
- qualche oliva denocciolata
- stuzzicadenti da festa
- sale e pepe

Anzitutto preparare del vegrino utilizzando yogurt neutro di soya, limone, sale e un pochino di rosmarino tritato e una punta di tahin.
Il giorno seguente, grigliare delle zucchine precedentemente tagliate a fette, per il lungo. Lasciar raffreddare.
Sbollentare dei pomodorini in acqua salata, e successivamente pelare i pomodorini facendo attenzione per quanto possibile a non rompere il pomodorino.
Preparare su un tagliere due fette di zucchina grigliata a forma di croce, sovrapponendole al centro. Tagliare in due parti uguali il pomodorino pelato e far sgocciolare il liquido.
Con un cucchiaino riempire con il vegrino il pomodorino, e richiuderlo, con un effetto "baci di dama".
Posizionare il pomodorino al centro delle zucchine e richiudere le zucchine sulla sommità del pomodorino aiutandosi con degli stuzzicadenti di plastica colorata riutilizzabili. Potete divertirvi a creare diversi tipi di chiusure, infilzando olive, capperi, funghetti. Oppure facendo delle bandierine potete farne anche dei segnaposto aperitivi!
Se non vi piace il pomodoro, potete utilizzare anche un dado di non formaggio o una polpetta di legumi... fantasia! 
Buon appetito da Claudia Veg Ruga



E tu? Vuoi contribuire con una ricetta pasquale alla raccolta Buona Pasqua Vegan? La aspettiamo! ^_^

venerdì 21 dicembre 2012

Patate al forno

Contorni, forno, mandorle, mozzarella vegan, patate, ricette vegan, rosmarino, Salutiamoci,
Oggi è cominciata una nuova era, l’era della consapevolezza! Mi piace questa interpretazione del pensiero dei Maya, non la fine del mondo, vediamola così: la fine di una nostra cattiva abitudine, vi piace l’idea? Mettetela da parte, smettete di fare quella cosa, così semplicemente! Alle volte sembra difficile invece spesso è più semplice di quello che pensiamo.

Per quanto riguarda invece la ricetta è più che altro un’interpretazione. Ho visto in qualche foto in giro per il web delle patate piccole e tonde al forno con la buccia … che gola!!! Così le ho volute provare. Il tocco morbido della mozzarella di mandorle poi dona un gusto speciale! ^_^

Ingredienti
- patate tonde e piccole
- sale
- rosmarino
- olio evo
Contorni, forno, mandorle, mozzarella vegan, patate, ricette vegan, rosmarino, Salutiamoci,
Facilissimo: lavate accuratamente le patate, tagliatele in 4 e mettetele in una teglia oliata per bene, salate ed infornate a 200° per 40 minuti circa, verificate che si siano dorate, magari facendo anche la crosticina. Ogni 10 minuti aprite il forno e girate le patate, se usate rosmarino secco aggiungetelo quando mancano 10 minuti altrimenti diventa troppo amaro.
Contorni, forno, mandorle, mozzarella vegan, patate, ricette vegan, rosmarino, Salutiamoci,
Nel frattempo preparate la mozzarella, fatela morbida, non serve metterla in frigo, appena pronta versatela sopra le patate e gustate il tutto. ^_^
Contorni, forno, mandorle, mozzarella vegan, patate, ricette vegan, rosmarino, Salutiamoci,


Aggiornamento di aprile 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Francesca (I Paciocchi di Francy) con protagoniste le mandorle. ^_^

mercoledì 18 aprile 2012

Sauce d’arachide (Poulet Joyuex aux Plantains)

Ovvero Salsa d’arachidi (Pollo gioioso al Platano), piatto di origine camerunense, veganizzato.

Finalmente sono riuscita a fare la strepitosa salsa d’arachidi che ho mangiato a casa di AcE, di cui avevo accennato a fine marzo. Eccola, supercremosa, superbuona, supercalorica! ^_^

È una cosa spettacolare! Ovviamente quella di AcE era strepitosa e mi ha detto che con l’esperienza viene sempre meglio … era comunque buonissima! Troppo! Infatti gli avanzi sono finiti in congelatore, altrimenti mi ritrovo con 10.000 calorie da smaltire. ^_^

Sul web ho trovato solo una ricetta e prevedeva il pollo (da qui il nome) e, visto che mi piaceva come suonava in francese, l’ho chiamato così anche se non è l’originale. AcE infatti l’ha mangiata in Camerun, vegan, ma normalmente la fanno con il pesce. Comunque con il tofu è venuta strabene e sono sicura che possa venire bene anche con il seitan! Vabbè, dai, questa la provo la prossima. ^_^

Ingredienti per 4 persone
- 160g di crema di arachidi
- 1 barattolo di pelati di pomodoro
- 1 bicchiere di salsa di pomodoro
- 4 scalogni
- 3 carote
- olio evo
- sale
- pepe
- aglio in polvere

- 60g di tofu autoprodotto
- alloro
- rosmarino
- 200g di riso basmati
- 2 platani maturi

La preparazione è semplice ma molto lunga, siamo oltre le due ore.

Per prima cosa pulite e tagliate a fettine lo scalogno (la ricetta originale vuole le cipolle, io avevo questo in casa). Mettete in una pentola con dell’olio e fate ammorbidire ma non deve scurirsi.

Pulite le carote e tagliatene 2 a metà così vengono 4 grandi pezzi e metteli da parte mentre l’ultima carota va tagliata in pezzetti piccoli che vanno messi subito in pentola con lo scalogno, fate insaporire quindi versate i pelati nella pentola e portate a bollore. Lasciate andare a fuoco medio per mezz’oretta, aggiungendo liquidi mano mano che si asciuga. Se riuscite fate del brodo da versare, io non l’ho fatto ed ho messo acqua e, dopo un’ora di cottura, la salsa di pomodoro.

Consiglio: prendete una pentola molto grande, altrimenti in un’ora di bollore vi ritrovate la salsa più fuori che dentro la pentola! ^_*

Ora che la salsa è sul fuoco affumicate il tofu autoprodotto, così darà un gusto più deciso alla salsa, il procedimento lo spiego qui. Oppure i più pigri possono comprare il tofu già affumicato! ^_^
Dopo mezz’ora che la salsa è sul fuoco aggiungete la crema di arachidi e le carote grosse e continuate per un’oretta, girando bene e facendo attenzione che non si attacchi.

Ora potete riposarvi o fare altro ma ricordate di controllare sempre che non si attacchi.

Quando è passata un’ora e mezza dall’inizio le prime verdure (scalogno, carote e polpa di pomodoro) saranno diventate morbide e si saranno spappolate al punto di addensare la salsa, mentre le carote grandi si saranno cucinate ma resteranno ancora belle compatte. Ora potete aggiungere il tofu affumicato tagliato a fette e lasciare un’ultima mezz’ora sul fuoco. Attenzione che ora la crema, essendo più densa, tende ad attaccarsi più facilmente quindi ha bisogno di voi.
Nell’ultima mezz’ora di cottura mettete a scaldare l’acqua per il riso, che va cucinato per un quarto d’ora circa in acqua salata.
Infine pulite il platano dalla buccia e tagliatelo a fettine sottili che poi andremo a friggere in poco olio evo. AcE aveva lasciato le fette piuttosto spesse. Io ricordavo i gustosissimi platani fritti fatti dalla mia amica di ritorno da Cuba ed avevo voglia di crocchiare, così li ho tagliati più sottili. Sta a voi decidere se farli così o lasciarli più spessi e morbidi.
Quando è tutto pronto coppate il riso sui piatti, mettegli vicino dei pezzetti di tofu ed un pezzo di carota a testa, versate sopra della salsa d’arachidi e guarnite con del platano fritto.
Aspettate un secondo che si raffreddi per non scottarvi la lingua e poi strafogatevi! ^_^
Piccolo consiglio: mangiatelo a pranzo di una domenica pigra oppure a cena prima di andare a ballare, così avrete tutto il tempo per smaltire!

Questa è la versione AcE. ^_^

sabato 24 marzo 2012

Affumicare il seitan

Oggi sono fuori per una giornata con i miei Veg-Amici: giochi, risate, bevute e soprattutto mangiate! Oggi pranzo africano! Io ho preparato dei biscottini carini che ho trovato sul web e rivisitato in chiave veg. Ma questa è un’altra storia … ^_^
In realtà oggi vi propongo un metodo di cottura a me tanto caro: l’affumicatura! Mi piace molto perché dona un gusto molto particolare e così si possono fare a casa tante pietanze affumicate senza dover andare al negozio e spendere tanti soldi!
Qui propongo di affumicare il seitan ma lo stesso procedimento vale per tofu, ricotta di soia, sale, ecc.
E visto che siamo vicini a Pasqua, potete dare un gusto particolare ai vostri piatti vegan, per rendere ancora più gustose queste Feste, senza crudeltà! ^_^

Ingredienti
- foglie d’alloro
- rosmarino
- paglia
- fieno
- lavanda
- trucioli o segatura di legno non resinoso (se lo fate nella griglia)

Questo seitan l’ho fatto con l’instant seitan, pepe, noce moscata, maggiorana, paprica dolce, sale, tabasco aggiungendo tamari, salsa di pomodoro e acqua. Lo volevo piccante e scuro! Chiuso in un telo e cucinato in acqua, carote, cipolla e miso per 40’. Una volta pronto l'ho fatto raffreddare.

Per affumicare serve una “camera” per contenere il fumo che dona quel gusto speciale. Io ho usato una vecchia padella, ma va bene anche una padella antiaderente, dove vanno bruciate le erbe. Il cibo non deve essere a contatto con le erbe, quindi ho messo una griglia in metallo che uso come sotto pentola, sopra la quale adagio il seitan. Il fumo che ne esce va contenuto con un coperchio, ne avevo uno di vetro che mi permetteva di vedere dentro, ma potete usare benissimo un’altra padella rivoltandola. Ed ecco formata la nostra “camera di affumicatura”.
Per affumicare questo seitan ho usato delle foglie d’alloro e del rosmarino ma si possono usare tutti gli ingredienti indicati, foglie e alberi a piacere.
Bene, ora mettete le erbe sul fondo della padella ed accendete il fuoco. Dopo qualche minuto le erbe cominceranno a bruciarsi e a fare fumo. A questo punto, velocemente, appoggiate sopra le erbe e dentro la padella la griglia con sopra il seitan, coprite con il coperchio e spegnete il fuoco. Lasciate affumicare per una ventina di minuti, ovviamente senza aprire il coperchio. ^_^
L’affumicatura secca molto il prodotto, quindi per renderlo più morbido l’ho rimesso nella sua acqua di cottura per tutta la notte. Non temete, il gusto dell’affumicatura non se ne va via, anzi, anche il brodo acquista un gusto strepitoso!
Poi questo seitan l’ho tagliato a fette e ripassato in padella con un filo d’olio, gli avanzi li ho tagliati a pezzetti piccolini e l’ho usati per una versione della carbonara vegan.
Buone affumicature! ^_^

martedì 24 gennaio 2012

Arrosto di seitan con kumquat

aglio, alloro, arrosto, brodo, farina, kumquat, peperoncino, radicchio rosso, ricette vegan, rosmarino, Secondi, seitan, tamari,
Questa ricetta l’ho preparata per la vigilia di Natale, passata con i miei Veg-Amici. Sono molto soddisfatta di come è venuta perché era la prima volta che facevo un arrosto con la frutta. Ma voi sapete che preparare con amore il cibo ti ripaga sempre, ne esce una pietanza deliziosa, gustosa … perfetta!

Scusate se enfatizzo ma è venuta talmente bene che ogni volta che guardo la foto mi viene l’acquolina in bocca … ^_^

Ingredienti
- 1kg di farina
- 600ml di acqua
- 2-3 foglie di radicchio rosso
- sale
- pepe
- peperoncino
- aglio in polvere
- alloro
- rosmarino
- brodo vegetale
- salsa tamari
- 300g di kumquat
- olio evo

Preparate il seitan partendo dalla farina come da ricetta (la trovi qui), lasciandolo un po’ morbido (ciò non togliendo tutto l’amido), mettetelo a marinare tutta la notte con le spezie, la salsa tamari e dell’acqua.

Il giorno dopo scottate in padella il radicchio rosso e speziatelo con sale, pepe, peperoncino e aglio. Questo serve per il ripieno, che potete fare con qualunque verdura, gli spinaci sono ottimi dentro l’arrosto di seitan!

Prendete il seitan, cercate di allargarlo come per fare una pizza, mettete nel centro il radicchio e chiudete arrotolando. Chiudete il composto con lo spago come si fa con gli arrosti e mettetelo nel brodo vegetale che avete precedentemente preparato con ingredienti a piacere ed aggiungete anche tutti i sapori della marinatura. Lasciate bollire per 45 minuti.
aglio, alloro, arrosto, brodo, farina, kumquat, peperoncino, radicchio rosso, ricette vegan, rosmarino, Secondi, seitan, tamari,
Quando è pronto portate l’arrosto nella padella dove avete scaldato dell’olio, versate della salsa tamari o del brodo vegetale per non far attaccare e cuocete a fiamma media per far rosolare l’arrosto su tutti i lati.
aglio, alloro, arrosto, brodo, farina, kumquat, peperoncino, radicchio rosso, ricette vegan, rosmarino, Secondi, seitan, tamari,
A metà cottura aggiungete anche i mandarini cinesi lavati e tagliati a metà (o in quattro), rilasceranno la loro aroma, si ammorbidiranno e daranno un tocco esotico e gustosissimo!!!
aglio, alloro, arrosto, brodo, farina, kumquat, peperoncino, radicchio rosso, ricette vegan, rosmarino, Secondi, seitan, tamari,


Aggiornamento del 4 marzo 2012
Con questa ricetta partecipo al contest VegetariaMo? di Saporidielisa.
Aggiornamento del 2 aprile 2012
Con questa ricetta ho visto il contest LA RICETTA INTOLLERANTE di Chef Carole a domicilio.
Il mio primo premio!!! ^_^

venerdì 16 dicembre 2011

Carciofi gratinati alla Ale

aglio, carciofi, Contorni, farina di ceci, farina integrale, forno, gratinati, kamut, origano, panatura, pane grattugiato, ricette vegan, rosmarino,
Non so voi ma io vado matta per i carciofi, mia mamma me li preparava fritti, una guduria fenomenale … purtroppo non posso più mangiare i suoi carciofi ma è grazie a lei che ho imparato ad amarli e a cucinarli! Per questo dedico a lei questo piatto … sono sicura che piacerebbero anche a lei … tvb.

Ingredienti per 2 persone
- 3 carciofi
- 3C di pan grattato
- 1C di farina di kamut integrale
- 1C di farina di ceci
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- origano
- rosmarino
- olio evo

Pulite bene i carciofi (ricordatevi che anneriscono le mani, quindi mettete i guanti) e tagliateli a fettine sottili, il gambo tagliatelo a pezzettini piccoli. A parte preparate la panatura con tutti gli ingredienti tranne il rosmarino. Disponete i carciofi in una teglia con la carta da forno, spennellateli con dell’olio e versate sopra il composto preparato. Infornate a 180° per 25’. Negli ultimi 10’ di cottura aggiungete del rosmarino secco (se cuoce troppo rilascia un sapore amaro).
aglio, carciofi, Contorni, farina di ceci, farina integrale, forno, gratinati, kamut, origano, panatura, pane grattugiato, ricette vegan, rosmarino,
Il composto per gratinare i carciofi fa la differenza con i classici gratinati, fornisce un gusto molto particolare, intenso e delizioso, le farine, a contatto con l’olio formano una crosticina croccante squisita.
aglio, carciofi, Contorni, farina di ceci, farina integrale, forno, gratinati, kamut, origano, panatura, pane grattugiato, ricette vegan, rosmarino,
(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C = Cucchiaio)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...