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martedì 11 dicembre 2012

Panettone cupcake e mini-panettoni

Di dolce in dolce, eccovi il risultato del tentativo di panettone. Uno dei risultati … in realtà il panettone è venuto bene, ma ho voluto fare più cose diverse … mi spiego: dopo il primo impasto, pensavo di avere 14 ore, invece il mio licoli (troppo forte!) è arrivato al massimo della lievitazione dopo 8h, così in fretta e furia ho fatto il secondo impasto e, avendo paura che non lievitasse, ho fatto un panettoncino da 350g con uvetta, buonissimo e supersoffice che ho regalato a mio padre, un panettoncino da 250g al cioccolato, buono ma … con troppo cioccolato (avreste mai pensato di poter sentire una frase del genere? Ebbene sì … troppo cioccolato ha rovinato il gusto e la sofficità) e poi ho fatto 8 cupcake di panettone da circa 50g l’uno, 3 con uvetta e 5 con mirtilli rossi disidratati (ricordate la Festa del Ringraziamento?). buonissimi, soffici e gustosi!
1° giorno – ore 11.30
Ingredienti complessivi – 1° impasto
- 75g di li.co.li. rinfrescato (con farina 2) per 3 giorni consecutivi per renderlo più forte
- 190ml di acqua tiepida
- 50g di burro di soia
- 45g di zucchero di canna
- 190g di farina 2

Fate il primo impasto con tutti gli ingredienti sopra indicati con l’impastatrice o con le fruste, mescolate per diversi minuti, coprite con pellicola e mettete in forno con la luce accesa in modo che ci sia un bel tepore per aiutare la lievitazione.

1° giorno – ore 19.30
Ingredienti complessivi – 2° impasto
- tutto il primo impasto
- 10g di licoli
- 35ml di acqua tiepida
- 50g di burro di soia
- 13g di zucchero vanigliato
- 12g di sciroppo d’agave (o malto)
- 3g di sale
- 190g di farina 2

- 50g uva passa
- 50g cioccolato fondente 70%
- 40g mirtilli rossi disidratati

Fate il secondo impasto con tutti gli ingredienti del 2° impasto, mescolate per diversi minuti. L’impasto non dev’essere più liquido ma maneggevole. Ho preso circa 500g, ho aggiunto l’uvetta, 350g li ho messi in una formina da panettoncino, 150g in 3 pirottini per cupcake.

Con circa 200g di impasto ho fatto l’altro panettoncino aggiungendo il cioccolato (250g totali)
Con gli ultimi 250g circa di impasto ho fatto altri 5 cupcake aggiungendoci i mirtilli disidratati.

Alle 21.30 circa tutto era a lievitare in forno con la luce accesa.

2° giorno – ore 5.30
La lievitazione massima è arrivata per le 5.30 del mattino (io per precauzione mi sono alzata alle 1.30, alle 4.30 e poi alle 5.30 ^_^ ).

Ho tirato fuori tutto dal forno, messo in una credenza tiepida, scaldato il forno a 180° e cucinato i cupcake per 20’.
Poi ho cucinato anche gli altri due panettoncini per 45’ circa a 160°.

Ingredienti del frosting
- amarene

Preparate del vegrino solo colando lo yogurt di soia, senza aggiungere altro. Aggiungete un paio di cucchiaini di succo delle amarene, mescolate bene, adornate il top dei cupcake e decorate con un’amarena.
Guardate che soffici ...

Questi cupcake vanno dritti dritti nella raccolta di Gocce D’Aria la Veg-Panettonata

E nella raccolta Menu delle Feste 100% vegetale di La Cucina della Capra.

mercoledì 28 novembre 2012

Pumpkin & Cramberry Pie per il Tanksgiving Day

Dalla Festa del Ringraziamento eccovi anche uno dei dolci. L’idea era quella di fare un crumble con i mirtilli rossi ma non li ho trovati freschi, li ho trovati solo disidratati e non sarebbe venuto il buon sughetto. Così, visto che nessuno aveva in programma la torta alla zucca, ho deciso di mettere insieme zucca e mirtilli rossi ed è venuto fuori un Pie delizioso! ^_^

Ingredienti
- pasta brisè vegan
- 1lt di latte di soia
- ½ limone
- 300g di zucca
- 150g di mirtilli rossi disidratati
- 2C di malto d’orzo
- un pizzico di sale
- cannella
- zenzero in polvere

Preparate per prima la ricotta di soia: mettete a cucinare il latte, quando sta per bollire spegnete il fuoco, versate il succo del mezzo limone, mescolate, coprite ed aspettate un quarto d’ora. Quindi versate il composto in un colino foderato con un telo o con un pezzo di carta assorbente. Sotto mettete una ciotola, se volete potete recuperare il “latticello” che si forma (il liquido residuo) per fare dei dolci o per dei frappè!

Quando pronta la ricotta mescolatela con gli altri ingredienti (ricordate di frullare o schiacciare con una forchetta la zucca precedentemente bollita), stendete la pasta brisè in una teglia, versate il composto, richiudete i bordi ed infornate a forno già caldo a 180° per 30-35 minuti o comunque finché i bordi non diventano ambrati.

Lasciate raffreddare, servite tiepida o meglio ancora fredda. Volendo potete servirla con del gelato o della panna, ovviamente veg. ^_^

Questa ricettina sembra proprio adatta a Salutiamoci di novembre, no? Il tema è la zucca, lo ospita La via macrobiotica e mancano giusto un paio di giorni! ^_^
E con questa ricetta concorro al mitico Contest Felici e Curiosi delle due pazzerelle Ravanello Curioso e Le delizie di Feli con un giudice d'eccezione: Marco Bianchi de I Magnifici 20


martedì 27 novembre 2012

Thanksgiving Day: Non-Tacchino farcito, Cranberry Sauce e Gravy Sauce

aceto balsamico, affumicare, amido di mais, arrosto, brodo, cannella, carote, Giorno del Ringraziamento, maggiorana, mele, mirtilli rossi, noce moscata, ricette vegan, scalogno, Secondi, seitan, soia, tamari, tè,
Ecco una tripla ricetta per gustarsi la portata principale della Festa del Ringraziamento completamente vegan. Tutto il menù lo trovate nel post dedicato. Se andate a leggerlo noterete che la maggior parte delle pietanze è dolce, sono sapori lontani dai nostri. Le ricette di questo post invece possono essere messe sulle nostre tavole ed avvicinarsi abbastanza ai nostri gusti. In generale direi che tutto quello che abbiamo mangiato è risultato gustosissimo, tutto molto buono, solo con gusti diversi dai nostri!

Quattro preparazioni, due dolci due salate, si sposano perfettamente, per un sodalizio eccezionale! Provare per credere! ^_^

PS: le quantità sono state preparate per 7 persone, è avanzato un pochino di tutto ^_^

Ingredienti per il seitan
- 500g di instant seitan
- 1 bicchiere di salsa tamari
- 600ml di acqua
- 2c di Formosa Tarry Lapsang (tè affumicato)
- sale
- pepe
- aglio in polvere

Mettete l’instant seitan con le spezie in una ciotola, mescolate. In una brocca mettete mezzo bicchiere di salsa tamari con l’acqua, questo serve per scurire un po’ l’impasto e dare sapore anche alla parte che poi starà all’interno del composto. Volendo potete anche usare solo acqua così l’impasto resta bianco e c’è maggior stacco con la crosta esterna una volta finito di cucinare il seitan. Aggiungete i liquidi e mescolate con le mani. Il composto si deve amalgamare per bene ma resterà un po’ morbido, non resterà completamente compatto, tenderà a rompersi.

Mettete l’impasto sopra il telo che usate per cucinare il seitan (il mio era bianco, ora è scuro perché il seitan lo cucino sempre con la salsa tamari o con il tè affumicato che ha ormai macchiato il telo), cercate di stendere l’impasto, come se fosse una pizza, ed arrotolate l’impasto con dentro il telo. Chiudete con dello spago e lessate in acqua con il mezzo bicchiere di salsa tamari. Quando l’acqua bolle aggiungete il tè affumicato che gli da quel tocco in più (leggete il resoconto nel post precedente) e lessate il seitan per 40 minuti.
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Con questa strategia poi si avrà un seitan arrotolato che dovrà essere aperto per essere riempito con il ripieno. Ho usato questa tecnica perché pensavo che lessare il seitan con dentro già il ripieno lo rovinasse, anche se devo dire che aprire il seitan (mi ha aiutato Tamara a farlo, si era indurito un bel po’) è risultato un po’ inquietante … 
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Come alternativa si può pensare appunto di inserire il ripieno prima di lessare il seitan, non l’ho mai fatto con così tanto ripieno, l'avevo fatto nell'Arrosto di seitan con kumquat, ma qui volevo dargli una forma più tonda con una gran quantità di ripieno.

Con queste dosi si ottiene un seitan di 1.350g, conviene farlo nel pomeriggio per dargli il tempo di raffreddarsi per bene, così poi si usa il suo brodo per le altre preparazioni.

Ingredienti per il ripieno
- ½ carota
- ½ gambo di sedano
- 2 scalogni
- 1 mela
- olio evo
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- maggiorana
- brodo del seitan

Tagliate a pezzetti la carota, il sedano e gli scalogni, mettete in padella con l’olio, fate rosolare quindi aggiungete un po’ di brodo e fate andare a fuoco vivo per 5 minuti, quindi aggiungete la mela ed altro brodo per altri 5 minuti. Fate asciugare bene il brodo, speziate, mescolate e lasciate insaporire e raffreddare.

Composizione
A preparazioni fredde o tiepide, aprite il seitan, inserite in ripieno (ce ne va circa la metà di quello preparato) e chiudete con lo spago come fareste con l’arrosto. Mettete in padella (va bene anche il forno ma così lo potete controllare meglio) con dell’olio, fate rosolare, bagnate con del brodo, coprite e lasciate andare a fuoco medio finché non si forma la crosticina. Quindi giratelo su un altro lato e continuate finché non avrete rosolato su tutti e 4 i lati, aggiungendo, man mano che si asciuga, del brodo.
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Quando è pronto togliete lo spago e tagliate a fette, pronto! ^_^

Notate la differenza di colore tra l’interno e la crosticina esterna?

Ingredienti per la Cranberry Sauce
- 1 vasetto di marmellata di mirtilli rossi (di Tamara)
- ½ bicchiere di aceto balsamico
- cannella
- noce moscata
- pepe

Qui andavano i mirtilli freschi che non abbiamo trovato, nel caso li troviate all’elenco di ingredienti aggiungete anche un cucchiaio di zucchero di canna.

Mettete tutto in padella, mescolate bene e fate ridurre. Pronta! ^_^

Ingredienti per la Gravy Sauce
- 2C di burro di soia
- 2C di amido di mais
- 2C di salsa tamari
- 1 bicchiere di brodo del seitan
- sale
- pepe

Questa ricetta l’ha preparata AcE, dal momento che l’ha preparata a casa mia ho visto come l’ha fatta, poi mi ha lasciato la ricetta così mi sembrava giusto aggiungerla, anche perché è la salsa di accompagnamento che non può proprio mancare! Grazie mille!

Ci sono diverse versioni di questa salsa, con cipolla, cognac, panna, o altre spezie, ma questa era proprio spettacolare, da fare sempre per accompagnare un arrosto di seitan! Segnatevela! ^_^

Piccola digressione sull’originale: viene usato il fondo di cottura del tacchino, prelevando il grasso e ricucinandolo e riducendolo … sono schifata solo a scriverlo … ma quanto mangiano male?

Sulle dosi non garantisco, nel senso che non ho seguito continuamente AcE mentre la preparava ma decidete voi, quanto liquida o densa la volete aggiungendo rispettivamente più brodo o amido. Attenti ai grumi.

Allora, fate sciogliere il burro, aggiungete l’amido e lentamente salsa tamari e brodo (questo per evitare i grumi), speziate e fate cucinare per qualche minuto. Quando pronta versate ancora calda sul seitan. ^_^
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È stato un post lungo e le presentazioni possono sembrare difficili ma non lo sono, ricordatevi di preparare con calma il seitan, fatelo raffreddare. Per riempirlo e cucinarlo servono altri 20 minuti circa e mentre va il non-tacchino ripieno potete fare le salse così le avrete belle calde per quando tutto è pronto. Happy Tanksgiving!!! ^_^

Questa ricetta fa la sua bella figura anche a Natale e sotto le Feste, non pensate? Ecco perché la propongo nella raccolta di ricette delle festività della Capra, un insieme di ricette 100% vegetali per festeggiare senza violenza. ^_^

domenica 25 novembre 2012

Festa del Ringraziamento

Giovedì 22 novembre negli States si festeggiava la Festa del Ringraziamento (il 4° giovedì di ogni novembre) e ieri ospitavo in casa mia l’incontro mensile con gli amici vegani, così ho preso la palla al balzo per festeggiare anche noi all’americana. L’idea era quella da una parte di mangiare il menù americano e dall’altra di poter guardare le cose belle che abbiamo o che sono presenti nella nostra vita invece di concentrarci sulle cose che ci mancano, su ciò per cui ci disperiamo o sulle cose che ci fanno arrabbiare.

In effetti quando le cose non vanno come vorremmo capita di concentrarsi sulle brutte cose che ci capitano, sulle situazioni spiacevoli che succedono, sulle persone fastidiose che incontriamo, sui comportamenti che poco apprezziamo e questo ci porta in un vortice in cui poi riusciamo ad accorgerci solo delle cose negative, vi è mai successo?

Invece sono tante le cose per cui essere grati, non credete? E se non vi viene in mente nulla, pensate per cominciare al fatto che voi ci siete, che potete sempre sperare in una vita migliore, che c’è sicuramente almeno una persona che vi ama, che ci sono tantissime persone che vi pensano, che, se siete cresciuti in un paese industrializzato, avete la fortuna di vivere in un paese in cui ci sono tante possibilità, che avete avuto la fortuna di non essere nati animali da allevamento intensivo o, peggio, animali usati per la vivisezione, pensate che tutto ci capita per un motivo, che c’è una lezione da imparare e soprattutto che noi abbiamo già tutte le risorse necessarie per vivere una vita meravigliosa!

Quindi se non ci piace quello che abbiamo, cambiamo qualcosa, perché continuando a fare ciò che stiamo facendo ora, otterremo sempre lo stesso risultato! ^_^
E questo lo dico per prima a me stessa, ovviamente!


Ora pensiamo alla cibaria! Eccovi il menù che abbiamo cucinato, mantenendo molto della tradizione americana veganizzando tutto e mettendo ognuno il proprio tocco!

Il tradizionale NON-tacchino farcito con un ripieno alle mele, accompagnato da due salse, quella ai mirtilli rossi (Cranberry Sauce) e quella Gravy. Le cipolle cremose, il purè di patate dolci e batate (Mashed Potatoes), l’insalata di verza, mirtilli rossi e mandorle (Cramberry Slaw) condita con maionese (la mia versione la trovi qui).
Il pane è al mais.
Come dolci una classica torta di mele (Apple Pie)

ed un’altra torta, un mix tra la torta di zucca ed il crumble di mirtilli rossi.
Da bere dal succo di mela, al sidro di mele al vino rosso. Della frutta secca da crocchiare aspettando il piatto, abbiamo chiuso con un caffè solubile (quasi come quello americano).

Ringrazio i miei ospiti perché sono stati con me, hanno accettato di condividere non solo la cena ma anche i loro cuori ed il perché si sentivano grati.
E voi? Per cosa vi sentite grati?
Un abbraccio! ❤ ❤ ❤


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