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domenica 28 febbraio 2016

Crostata salata al dragoncello con cavolfiore verde e crema di semolino

Crostata salata al dragoncello con cavolfiore verde e crema di semolino
Tempo fa la cara Annalisa mi regalò della farina di riso fatta da lei, farina che ho deciso di utilizzare, oltre ad altre farine, per creare questa crostata salata glutenfree. È da un po’ che ho limitato il consumo di glutine, tempo fa ho voluto fare una prova per vedere come reagiva il mio corpo ed ho notato che mi sento molto più leggera quando lo evito, forse in passato ne ho mangiato troppo, quindi ora cerco di mangiarne meno possibile.

Questa torta salata, speziata al dragoncello, è composta da una frolla salata glutenfree, dal cavolfiore verde, arrivato sulla mia tavola dopo quello bianco, rosa scuro e arancio, e da una crema che copre tutto fatta con il semolino di riso (quindi anche glutenfree) che ho scoperto da poco e di cui vado matta, voi l’avete mai provato?

domenica 8 novembre 2015

Polpettine di azuki rossi gluten free

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Vi piacciono le polpette? Io le adoro, piccoli bocconcini golosi, cotti in padella con la crosticina sono il top ma anche al forno sono buonissime! Pensavo a quanti modi abbiamo per preparare alimenti vegetali e quanti tipi di polpette vegetali possiamo ideare e creare, spinti dalla creatività e dalla voglia di preparare sempre qualcosa di diverso, per variare e combattere la monotonia, cosa tipica di una dieta onnivora, contrariamente a quanto si possa pensare. E così vi propongo queste piccole chicche perfette come secondo ma anche per uno sfizioso aperitivo.

sabato 14 settembre 2013

Biscotti rustici di mele e zenzero … senza zucchero!

Ok, è vero, sembrano dei taralli e dei grissini, perché ho dato loro quella forma … no, in realtà potrebbero esserlo anche per la consistenza e, visto che sono senza zucchero, sono perfetti per un dopo cena con del vinello … in effetti è proprio così che li abbiamo mangiati con degli amici e sembravano fatti apposta per quell’occasione! Sono proprio rustici, il nome calza a pennello! Ma anche il giorno dopo a colazione sono risultati buoni … ed anche a merenda … ahahaha sì beh, dai, erano buoni! Io ho messo parecchio zenzero che ha dato molto sapore, voi mettetene quanto ne volete che devono piacere a voi! ^_*

Ingredienti
- 240g di mele
- ½ limone
- zenzero
- 200g farina riso integrale
- 300g farina2 (semi integrale)
- 60g olio di riso
- sale all’ibisco
- ½c di zenzero in polvere (facoltativo)
- 1c colmo di bicarbonato
- 2 datteri
- 1C di uvetta

Pelate le mele e frullatele con il succo del limone e lo zenzero fresco, aggiungeteci le farine, l’olio, il sale (quello all’ibisco è perfetto per cibi agrumati), volendo ancora un po’ di zenzero in polvere ed il bicarbonato e mescolate per bene.

A parte frullate bene bene i datteri (messi in ammollo per qualche ora in un bicchiere d’acqua) e l’uva passa aggiungendo anche un filo di acqua dell’ammollo. Aggiungete questo frullato al composto e mescolate per bene, serviranno sicuramente ancora liquidi, quindi aggiungete l’acqua dell’ammollo fino ad avere un composto morbido e compatto. Fate una bella palla e mettete in frigo per un’oretta.

Trascorsa l’ora prendete dei pezzetti di composto e fate delle palline, quindi dei grissinotti, alcuni li lasciate così, altri li potete stendere ancora un po’ e chiudere come i taralli. Metteteli su una teglia ricoperta da carta forno ed infornate a forno già caldo a 180° per 20 minuit. Lasciate raffreddare, mangiateli almeno tiepidi / freddi, che caldi non si sentono bene i gusti.

Con questa ricetta partecipo al contest "Le mele nel piatto" riservato a blogger di Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia, Carinzia, Slovenia, Contea dell'Istria croata e promosso dalla rivista Quanto basta FVG in collaborazione con la Pro Loco di Pantianicco.


martedì 11 giugno 2013

Stracchino vegan

Questa ricetta è un must per chi si approccia alla cucina vegan e ha conosciuto la mitica Concita! Io ho preso la sua ricetta è l’ho leggermente modificata. Si perché a me non veniva così bello lucido, quindi con un piccolo stratagemma ho risolto, aggiungendo del limone e della panna alla fine! Vi invito a provarlo, ovviamente non sarà mai uguale a quello vaccino ma ci assomiglia parecchio e, per chi fa ancora fatica a staccarsi dalla spalmata sul pane, è una meraviglia!

Ingredienti per 120g di stracchino
- 100ml di latte di soia
- 12g di farina di riso
- 6g di amido di mais
- sale
- succo di ¼ limone filtrato
- 20g di panna di soia
- 40g di yogurt di soia

Mescolate la farina con l’amido di mais, aggiungete lentamente il latte di soia mescolando continuamente per evitare i grumi, salate, aggiungete quasi tutto il succo di limone e mettete sul fuoco fino a far addensare la crema, cucinate a fuoco basso e cucinate bene, verso la fine aggiungete un po' di panna e lo yogurt, quindi cucinare ancora.

Lasciate raffreddare, quindi aggiungete ancora un goccio di panna di soia ed un goccio di succo di limone, mescolate bene e mettete in frigo a raffreddare per qualche ora, meglio ancora il giorno dopo. Se volete potete aggiungere anche del lievito alimentare in scaglie per dare più gusto “formaggioso” anche se perderà il suo colore bianco.


mercoledì 15 maggio 2013

Pasta AOP e pomodoro

Adoro il pomodoro secco! Se penso che sono pochi anni che lo mangio penso a che delizia mi sono persa!!! Così lo aggiungo spesso a diverse preparazioni (soprattutto nelle farfrittate) per dare gusto e carattere. Questa volta l’ho aggiunto ad un classico ed è venuto proprio una meraviglia, provate, non ve ne pentirete!

Ingredienti per 2 persone
- 140g di spaghetti semi integrali
- olio evo
- 1 spicchio d’aglio o aglio in polvere
- peperoncino fresco o secco
- 4-5 pomodori secchi
- concentrato di pomodoro
- farina di riso e mais
- sale

Tritate l’aglio e mettetelo in padella con l’olio, il peperoncino ed i pomodori secchi tagliati a pezzettini piccoli. Lasciateli in padella senza accendere il fuoco ad amalgamare i sapori intanto che mettete l’acqua sul fuoco e cucinate gli spaghetti in acqua salata.

Un minuto prima di scolare gli spaghetti accendete il fuoco al minimo. Quando gli spaghetti sono al dente li prendete e li mettete in padella con un po’ della loro acqua di cottura e fate andare a fuoco vivo. Intanto ci mettete anche un po’ di concentrato di pomodoro che sciogliendosi dona colore e cremosità.
Quando gli spaghetti si sono colorati ed hanno preso tutto il sapore, impiattate. Già così sono perfetti ma volendo ci potete mettere sopra anche una spolverata di farine di mais e riso passate nella padella sporca di condimento e leggermente tostate e salate.


mercoledì 1 maggio 2013

Focaccia di miglio e ceci alle verdure (gluten free)

Direttamente dall’Incontro delle erbe spontanee eccovi la prima ricetta. Per questa ho utilizzato per la prima volta la farina di miglio che mi ha portato Alessandra proprio per fare qualcosa al forno (che lei non ha) per questo incontro. Non avendola mai usata ho provato a fare una focaccia completamente senza glutine.

Ingredienti
- 300g farina di miglio
- 200g farina di ceci
- 7g di lievito
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- erba cipollina fresca
- salvia fresca
- 350ml di latte di riso
- 200ml di latte di soia
- 350g tra carote e zucchine tritate
- goccio di olio evo
- farina di riso
- farina di mais

Tritate le verdure. Mescolate le farine, il lievito, le spezie e le erbe tagliate fini, quindi aggiungete il latte vegetale (anche solo di un tipo) mescolando bene. Quindi aggiungete le verdure.

Oliate una teglia, versate il composto, spolverizzate con farina di riso e mais, infornate a 220° per 25 minuti e poi a 180° per altri 15 minuti.

Quando fredda tagliate a fette ed usatela per spalmarci sopra delle salsine golose! ^_*


Con questo articolo partecipo alla raccolta ‘Fitoalimurgia’ di ‘Passato tra le mani’. In questa ricetta c'è l'erba cipollina (Allium schoenoprasum) e la Salvia officinalis.


giovedì 31 maggio 2012

Budini, semifreddi, gelatine e creme

Ho preparato questi facili e veloci dolcetti per una cena organizzata per un gruppo di meditazione, la cena si chiamava “La cena dei chakra” ed ho cucinato una pietanza per ogni colore. Per il dolce ecco gli ultimi colori per i chakra blu, bianco e viola (così mi è stato indicato dalla maestra). Poi avevo delle gelatine rosse che hanno colorato il piatto dei dolci! ^_^

Per la cronaca ho preparato un riso venere su letto di crema di porro e panna di soia per lo yin e lo yang (bianco e nero) a forma di tao. Poi barbabietola al vino rosso (rosso), gambi di carote (arancio) e hummus alla curcuma (giallo). Di secondo torta ricotta e spinaci (verde) con decorazione fatto con le mandorle a forma di tao, crêpe di riso con colorante celeste con vegrino e germogli alfa alfa (turchese). Ogni pietanza era accompagnata da un infuso diverso. ^_^

Ingredienti per il semifreddo alla panna
- panna dolce soyatoo
- succo di limone
- sciroppo d’acero
- colorante azzurro

Mescolate tutti gli ingredienti e mettete nelle coppette foderate con pellicola. Mettete in frigo (la soyatoo si solidifica con il freddo). Per la glassa ho mescolato semplicemente lo sciroppo d’acero con il colorante.

Ingredienti per il budino ai mirtilli
- mirtilli
- yogurt di soia
- zucchero di canna
- agar agar

Mescolate mirtilli, yogurt e zucchero. A parte sciogliete l’agar in poca acqua calda, aggiungete al composto e mescolate bene, mettete nelle formine e tenete in frigo fino a quando si solidifica per bene.

Ingredienti per la crema di cocco
- latte di riso
- farina di riso
- cocco grattugiato
- fecola di patate
- sciroppo d’acero

Mettete la farina di riso e la fecola in una casseruola. Aggiungete lentamente il latte di riso fino a cremare una salsa morbida e liquida. Aggiungete il cocco e lo sciroppo d’acero, mettete sul fuoco e portate a ebollizione. Mescolate continuamente fino a quando vedete che la crema si addensa al punto desiderato. Potete servirla tiepida oppure mettetela in frigo e servitela fredda. La quantità di fecola determina la densità finale della crema.

Ingredienti per le gelatine di lamponi
- lamponi
- sciroppo d’acero
- agar agar

Frullate i lamponi, se volete evitare i semini passateli attraverso il colino, aggiungete lo sciroppo d’acero e poi dell’acqua fino ad ottenere un composto fluido. Sciogliete dell’agar in acqua calda, unitela al composto e versate il tutto nelle formine per i ghiaccioli a forma di stella o di qualunque altra forma. In frigo finché si sono solidificate e sono pronte.

Per tutti i dolci si può ridurre il tempo di attesa mettendo in freezer i composti. Ricordatevi di tirarli fuori un po’ prima, teneteli in frigo fino al momento di servire.

giovedì 26 gennaio 2012

Ravioli cinesi?

L’idea mi è venuta grazie alla ricetta di Valine, di Veg Caramel, o meglio … l’idea è venuta a Elena (Nadir) commentando i suoi ravioli, ovvero fare l’impasto con metà farina normale e metà di riso. Chissà perché poi … come li fanno in Cina? Girando sul web ho notato che li fanno sempre con la farina di frumento. Ma in Cina non ci sono stata … li fanno così? Quindi un punto interrogativo non ci sta male, anche se l’idea è proprio quella di ricreare i ravioli mangiati al cinese anni fa. Diciamo che resto con il dubbio in questo post … o magari mi aiutate voi ^_^

Ingredienti
- 50g di farina manitoba
- 50g di farina riso
- sale
- 50ml acqua
- wurstel di soia
- crauti
- alloro
- cumino
- broccoli
- cipolla rossa
- scalogno
- olio
- salsa agrodolce

Per prima cosa cucinate i crauti come da ricetta con alloro e cumino.
Poi cucinate i broccoli con della cipolla rossa, dello scalogno e acqua. A fine cottura salate ed aggiungete un filo d’olio.
Mescolate le farine con l’acqua ed un pizzico di sale, manipolate fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Tirate la sfoglia con la macchina o con il mattarello più sottilmente possibile, quindi tagliate dei dischi con il coppapasta. A me sono venuti 11 dischi grandi (circa 11cm di diametro) e 11 più piccoli, che poi userò per un’altra ricetta.
Ora non fate l’errore che ho fatto io, ovvero di lasciarli riposare un po’ perché … si seccano e sono difficili da maneggiare!
Rompete con la forchetta del wurstel che metterete in ogni dischetto, insieme ad un po’ di crauti ed un po’ di broccoli, bagnate con un po’ d’acqua il contorno del disco, tutto intorno al ripieno, chiudete i dischetti e pizzicateli (io non ci sono riuscita visto che erano già un po’ secchi e si sarebbero rotti).
Cucinate al vapore per 20-25 minuti, quando pronti adagiateli sopra un letto di crauti e versateci della salsa agrodolce (l’ho comprata, non l’ho fatta … ).
Che dire … buonissimi!!! Spero piacciano anche a voi! ^_^

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