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mercoledì 5 luglio 2017

Stecche di Jim farcite

Stecche di Jim farcite
Una delle cose che mi manca di più del non mangiare più pane e affini sono proprio queste stecche, che adoravo perché sono strabuone!!! Soprattutto nella versione farcita, mi piacevano talmente tanto che una volta sfornate me le finivo tutte :O 

Questa ricetta infatti è di qualche tempo fa, comunque se dovessi produrre in casa il pane non potrei che fare questo! La preparazione è talmente semplice che è a prova di incapace a far lievitare ed è di sicura riuscita, garantito! E ringrazio Tamara, la mia fonte principale di leccornie, per avermi fatto scoprire questa delizia.

domenica 20 settembre 2015

Peperoni dolci baby imbottiti

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Ultimamente mi sto cibando molto di frutta e verdura cruda, così al naturale, senza ideare grandi ricette, solo frutta così come natura l’ha creata e insalate. La sera spesso cucino qualcosa di cotto, cose semplici, senza pretese di esser presenti sul blog. Questo mi fa stare molto bene, consiglio anche a voi un po’ di “alleggerimento” delle vostre diete, il pomeriggio riesco ad avere molta più energia per fare le mie cose, niente più abbiocco post prandiale e meno “voglie” di cibo spazzatura o di spuntini ipercalorici. Provate!

mercoledì 2 settembre 2015

Gnocchi ripieni di pesto di olive al sugo di pomodoro

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È passato quasi un mese dall’ultima ricetta, il tempo è volato via mentre mi curavo le ferite che il mio piccolo micetto mi faceva con denti e unghie per “difendersi”, spaventato dopo aver passato due giorni e tre notti smarrito in un giardino. Anche se mi aveva riconosciuto era talmente spaventato che anch’io risultavo essere un “nemico” da cui difendersi. Ma ora lui sta bene ed è sano e salvo a casa, io ho ripreso ad utilizzare tutte e due le mani e quindi anche a cucinare. Questa ricetta è precedente alla convalescenza, ma anche scrivere era dura ... l’ho fatta un giorno presa dalla voglia di usare le patate, l’idea mi è venuta così, sulla falsariga degli gnocchi de susini, ricetta tipica triestina.

Ingredienti per gli gnocchi
- patate vecchie
- farina di tipo 2 (semi integrale)
- sale

Ingredienti per il pesto di olive
- olive carnose tipo mammuth
- origano

Ingredienti per il sugo di pomodoro
- pomodori per il sugo (o pelati)
- origano
- salvia
- basilico
- aglio
- olio evo
- sale
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Per prima cosa preparate velocemente il pesto (o trito) di olive frullando finemente le olive solo con l’origano. Olio e sale invece non servono.

Per la passata di pomodoro fate andare uno spicchio d’aglio intero con l’olio quindi versate i pomodori tagliati a pezzetti e passati nel passa pomodori, cucinate velocemente fino ad assorbire l’acqua, verso la fine della cottura aggiungete le spezie e salate.

Per gli gnocchi lessate le patate, togliete la buccia, schiacciate con lo schiacciapatate o con una forchetta e lasciate raffreddare. Aggiungete quindi il sale e quanta farina serve per avere un composto morbido, non aggiungete troppa farina altrimenti poi saranno duri da mangiare. Non ho scritto le quantità perché dovete sentirlo con le mani, il composto dipende molto da quanta acqua contengono le patate, per questo sono da preferire quelle vecchie e farinose che ne contengono poca e così serve poca farina. Quando sentite che l’impasto è pronto prendetene una pallina da golf appiattitela sul palmo della mano e metteteci dentro un po’ del composto di olive, chiudete bene, sigillando con dei pizzicottini e adagiate su un piatto infarinato.

Quando sono pronti tutti tuffate delicatamente alcuni gnocchi alla volta in una pentola colma di acqua bollente e salata e fate andare a fuoco medio. Il consiglio è di usare una pentola larga così gli gnocchi non rischiano di toccarsi uno con l’altro in cottura. Dopo qualche secondo da quando vengono a galla raccoglieteli con una spumarola, impiattate e coprite con il sugo.

Volendo potete poi spolverizzarli con del Grana Vegan o semplicemente con del lievito alimentare in scaglie.

mercoledì 24 giugno 2015

Polpette di okara

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Se vi fate il latte di soia in casa sapete che il “problema” è smaltire l’okara e trovare delle ricette in cui usarla per non fare sempre le stesse cose. Queste polpette sono saporite e gustose, cotte in forno restano un pochino secche e per questo sono da preferire con un buon sughetto al pomodoro, se fritte sono perfette così. Buone subito ed anche i giorni dopo. Con l’okara di 4 litri di latte di soia (400g di fagioli di soia) ne sono venute una cinquantina più o meno.

Ingredienti
- 800g di okara del latte di soia (400g di soia secca)
- olive nere
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- salvia secca
- zenzero in polvere
- cumino frullato
- olio
- 4C di farina di soia
- farina di mais

Mescolate tutti gli ingredienti aiutandovi con dell’acqua per rendere l’impasto della morbidezza desiderata. Fate le polpette con le mani, passatele nella farina di mais e mettetele su una leccarda con la carta da forno. Cucinate per 40 minuti al massimo. Oppure friggere in abbondante olio o potete anche solo cucinarle in una padella antiaderente con un goccino di olio.

Ingredienti per il sugo di pomodoro
- salsa di pomodoro
- timo
- paprika
- aglio in polvere
- sale

Scaldate la salsa, aggiungete le spezie e cucinate per qualche minuto. Servite sopra le polpette.
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giovedì 21 agosto 2014

Salatini per buffet: cornetti, rotolini, paninetti ripieni e girelle

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Per il suo compleanno Adriano mi ha chiesto di creare dei piccoli fingerfood per un buffet. Così mi sono sbizzarrita nel creare dei lievitati con il mio licoli, piccole coccole soffici e naturali. A parte i bocconcini gluten-free alle olive verdi, ho preparato delle girelle alla pizzaiola, dei paninetti alla noce moscata ripieni di olive nere, dei cornetti ai funghi e dei rotolini di wurstel (così per rifare una vecchia ricetta che conteneva olio di palma: wurstel in sfoglia).

Ingredienti per l’impasto (circa 100 pezzi)
- 200g di licoli
- 700g di acqua
- 60g di zucchero di canna
- 1kg di farina di tipo 2 (semi integrale)
- 25g di sale
- 70g di olio evo

Ingredienti per i ripieni
- olive
- noce moscata
- wurstel di soia
- funghi
- cipolla
- sale
- olio evo
- salsa di pomodoro
- origano fresco
- aglio in polvere
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Sciogliete lo zucchero nel licoli e acqua, aggiungete la farina, sopra metteteci il sale e l’olio e mescolate bene, l’impasto resta molto morbido, quindi procedete con delle pieghe in ciotole ogni mezz’ora per un paio d’orette quindi mettete in frigo tutta la notte.

La mattina tirate fuori l’impasto (che nel frattempo dovrebbe essere raddoppiato) e lasciatelo un paio d’ore a temperatura ambiente.
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Nel frattempo preparate il ripieno dei funghi: tagliate a pezzetti cipolla e funghi, metteteli in padella con dell’olio evo e cucinate a fuoco basso con il coperchio. A fine cottura salate, aggiungete l’aglio in polvere e fate raffreddare.

Ora svuotate l’impasto dalla ciotola sul tavolo e manipolatelo fino a sgonfiarlo e dividetelo in 4 parti. Ogni parte va a formare uno dei 4 tipi di finger food, ne verranno circa 20-30 per tipo.
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Per fare le girelle stendete l’impasto con il mattarello più sottile possibile, coprite con la salsa al pomodoro e cospargetevi sopra l’origano, arrotolate e tagliate a fettine, mettetele su una teglia con carta forno e spennellate con altra salsa. Fate lievitare per un paio d’orette.
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Per fare i panini ripieni prendete dei pezzettini di impasto da 30-40g l’uno, apriteli con le dita, inserite un’oliva, chiudete bene, mettete le palline con la chiusura verso il basso su una teglia con carta forno, spennellate con l’olio e spolverate di noce moscata. Lasciate lievitare due ore su una teglia coperta da carta forno.
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Per fare i rotolini di wurstel stendete anche qui l’impasto con il mattarello più fino possibile, spennellate con l’olio quindi tagliate delle striscioline larghe un centimetro, metteteci un pezzetto di wurstel, arrotolate e mettete anche questi su una teglia con carta forno. Lasciate lievitare per un paio d’ore circa.
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Per fare i cornetti stendete l’impasto con il matterello più sottile possibile, tagliate dei triangolini, mettete nella base un cucchiaio di funghi, arrotolate e piegate leggermente le punte, bagnate con l’acqua per facilitare la chiusura, mettete su una teglia con carta forno e lasciate lievitare anche questi un paio d’ore.

Cucinate a forno caldo a 180° per un tempo che va dai 10 ai 14 minuti, dipende dal forno e dalla grandezza dei bocconcini.
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Anche questi salatini vanno nella raccolta Integralmente di Daria.

domenica 1 giugno 2014

Spaghetti di mare in rosso

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Sono un po’ latitante in questi giorni, mi manca molto stare qui nel mio blog e nella pagina FB ma non mi sto stancando, no, no, no, quello che proprio non riesco a fare è cucinare, un po’ perché sono sempre via, un po’ perché mi sto nutrendo molto a frutta e verdura. Eh sì, sento molto l’esigenza di mangiare frutta soprattutto ma in generale non sento l’esigenza di amidi e legumi. Ogni tanto mi faccio una pasta ma tendo a mangiarne veramente poca. Comunque ho trovato ottimo l’abbinamento con le alghe e questo sughetto di mare è risultato proprio gustoso e pieno di minerali ^_*

Ingredienti
- spaghetti di grano duro
- salsa di pomodoro
- cipolla
- olive verdi
- aglio
- alga nori verde
- sale
- olio evo
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Mentre cucinate la pasta in acqua salata fate un sughetto veloce con l’olio, la cipolla a fettine sottili, le olive a pezzetti e l’aglio (va bene sia intero sia in polvere, in questo caso aggiungetelo alla fine). Aggiustate di sale e lasciate andare per qualche minuto. Quando la pasta è pronta versate sopra il sugo e aggiungete direttamente nel piatto l’alga nori verde in fiocchi (sembra prezzemolo vero?) ed il grana vegan.
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martedì 14 gennaio 2014

Golosità Vegane e Vitalità su Radio Capodistria – Puntata 50 – Insalata di arance e olive


Eccovi la tredicesima puntata di Golosità Vegane e Vitalità (cinquantesima in tutto), la trasmissione radiofonica su Radio Capodistria rinnovata!

In questa puntata prepariamo un classico di questo periodo soprattutto al sud Italia, rinfrescante e gustosa, l’Insalata di arance e olive. Inoltre riprendiamo la lista della scorsa puntata e trasformiamo i desideri in obiettivi.

Che ne dite? Vi sono piaciuti i miei consigli?


Dal 1° ottobre è in onda Golosità Vegane e Vitalità
il martedì alle 10.00. Non mancate!!! ^_^


La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:


Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:

Trasmissioni terrestri
Onde Medie  1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.

Satellite
Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio : Europa

Web
Su internet puoi cliccare sulla nostra home page
clicca su »ascolta live«
sulla barra grigia clicca su "Nastavitve"
si apre Menù a discesa.
scegli "Nizka" e poi "Potrdite izbiro".

Vuoi una ricetta vegan e dei consigli su come aumentare la vitalità e l'energia? Ascolta questa puntata!

Bocconcini alle olive (gluten free)

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Questi mini-cupcake sono talmente deliziosi che uno tira l’altro … se poi vi piacciono le olive sapete quanto gusto danno nelle preparazioni di questo tipo. La combinazione di farine gluten free mi ha entusiasmato e così questi bocconcini, perfetti in un buffet o per un aperitivo, possono essere mangiati da tutti!

Ingredienti per 12 mini-cupcake
- 40g di olio evo
- 1C di tofu
- sale
- pepe bianco
- curcuma
- 1C di lievito alimentare in scaglie
- 50g di farina di lenticchie verdi
- 30g di farina di quinoa
- 6g di lievito
- olive

Schiacciate il tofu con una forchetta, aggiungete l’olio e le spezie (occhio al sale poi le olive aggiungono sapidità) e mescolate, aggiungete le farine con il lievito e tanta acqua quanto serve per ottenere un impasto fluido ma abbastanza denso. Aggiungete ora delle olive tagliate a pezzetti e mettete il composto nei pirottini mignon. Infornate a 180° per circa 8-10 minuti ma controllate sempre con lo stecchino.

Io non l’ho preparato ma se volete metterci sopra anche un frosting, ottimo è del vegrino speziato o del tofu frullato.
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domenica 5 gennaio 2014

Tofu strapazzato con cime di rapa e olive piccanti

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Come vanno questi primi giorni dell’anno? Io mi sono ritrovata in una fase un po’ mistica e mi sono lanciata in attività introspettive come meditare, leggere libri di crescita spirituale, guardare film a tema … e di cucinare ne ho sempre voglia ma anche le mie attività in cucina stanno facendo introspezione. Per fortuna che ho un bel po’ di ricette arretrate che posso pubblicare attendendo che l’estro creativo si riproponga. Non che non cucino nulla eh, anzi, ci sono un paio di ricettine niente male che sono uscite dalla capanna da meditazione e non vedo l’ora di pubblicarle. Per ora vi propongo un bel tofu strapazzato, quando avete voglia di mangiarlo ma non sapete come farlo, ecco un ottimo secondo, molto ricco e completo, soprattutto se ci aggiungete qualche biscotto salato. ^_^

Ingredienti
- cime di rapa
- olive nere piccanti
- curcuma
- paprika dolce
- spicchio d’aglio
- lievito alimentare in scaglie
- olio evo
- sale
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Preparate le cime di rapa tagliandole a pezzettini e pulendole bene. Ripassatele in padella con un po’ d’olio ed uno spicchio d’aglio, aggiungete anche un po’ d’acqua per stufarle un pochino, quando pronte mettetele da parte.

Schiacciate il tofu con la forchetta, qui il tofu autoprodotto è perfetto, se invece l’avete comprato potrebbe essere troppo secco, quindi bagnatelo con un pochino di latte di soia o di acqua. Aggiungeteci un po’ di curcuma, sale ed olio e mescolate bene. Se volete potete aggiungere ora un po’ di lievito alimentare in scaglie, altrimenti fatelo alla fine.

Mettete il tofu in padella con le cime di rapa, aggiungete la paprika e le olive (con i peperoncini annessi), mescolate bene, cucinate per pochi minuti, aggiustate di sale, altra spolverata di lievito alimentare in scaglie e via pronto.

Se volete accompagnarli con i biscottini salati qui trovate la ricetta, buonissimi!
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lunedì 4 marzo 2013

Panino wurstel, crauti e spinaci

Cosa farete a Pasquetta? Fate una gita fuori porta, un pic-nic, un’escursione? Quando io vado in campagna o in montagna o comunque vado a fare un pic-nic, non mancano mai dei panini. Nei giorni scorsi, tra centrifughe e tisane, ogni tanto mi prendevano le voglie di cibi solidi ed ecco che nasce questo panino, che potete trovare nei bar triestini (nella versione crudele), con alcune modifiche.

Ingredienti per il pane
- 30g di licoli
- 30g+100g+100g di farina 2 (semi integrale)
- 4g di sale
- 10ml di olio evo

Ingredienti per il panino
- un panino
- un wurstel di soia e glutine
- spinaci freschi e crudi
- salsa di pomodoro
- senape
- cetriolini
- olive verdi

Per preparare i panini usate la tecnica che uso io con il licoli, facendo una base con 30g di licoli, 30ml di acqua e 30g di farina, lasciate lievitare tutto il pomeriggio, quindi aggiungete altri 100ml di acqua e 100ml di farina, impastate bene e lasciate lievitare tutta la notte. La mattina aggiungete 100g di farina, sale, olio e, se serve, qualche goccia di acqua, impastate bene e lasciate lievitare diverse ore finché raddoppia il volume. Quindi manipolate l’impasto per sgonfiarlo, dividetelo in 4 panini di circa 100g l’uno, dategli la forma che preferite e fate delle incisioni per permettere la lievitazione e lasciateli in un posto tiepido per alcune ore. Quando raddoppiano di dimensioni sono pronti per essere cotti in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Quando si raffreddano sono pronti per essere farciti. 
Tagliate a metà il panino. Su un lato la salsa di pomodoro, su un altro la senape, il wurstel tagliato a metà e scottato in padella, cetriolini fatti a fette, olive, un ciuffo di crauti (se vuoi la ricetta guarda qui) e spinaci crudi.

Buonissimo anche quando i wurstel si freddano.

Ovviamente questa ricetta finisce nel menù vegan per Pasqua e Pasquetta (Buona Pasqua Vegan), tu vuoi contribuire alla raccolta con una tua ricetta? Dai, che l'aspettiamo! ^_^

E inoltre, visto che oggi è lunedì, partecipo con gioia al 100% Vegetal Monday di La Cucina della Capra, una bella iniziativa per diminuire l'impatto del consumo di carne, mangiando una volta alla settimana tutto completamente vegetale (almeno una aggiungo io ... meglio sempre!). *_^

Aggiornamento di aprile 2014: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Annalisa (Passato tra le mani) con protagonisti i ceci. ^_^

venerdì 1 marzo 2013

Cestini allegri di Claudia - Buona Pasqua Vegan

Ecco ancora una ricetta per Pasqua. Questa ricetta non ha la foto ma è ben descritta e quindi di facile realizzazione. A farci gli auguri c’è Maria, con grande uovo di cioccolato e sotto trovate Emily e Mirta. Grazie Claudia! ^_^

Ingredienti
- 4 zucchine
- 16 pomodorini
- 200 grammi di vegrino
- un mazzetto di rosmarino
- qualche oliva denocciolata
- stuzzicadenti da festa
- sale e pepe

Anzitutto preparare del vegrino utilizzando yogurt neutro di soya, limone, sale e un pochino di rosmarino tritato e una punta di tahin.
Il giorno seguente, grigliare delle zucchine precedentemente tagliate a fette, per il lungo. Lasciar raffreddare.
Sbollentare dei pomodorini in acqua salata, e successivamente pelare i pomodorini facendo attenzione per quanto possibile a non rompere il pomodorino.
Preparare su un tagliere due fette di zucchina grigliata a forma di croce, sovrapponendole al centro. Tagliare in due parti uguali il pomodorino pelato e far sgocciolare il liquido.
Con un cucchiaino riempire con il vegrino il pomodorino, e richiuderlo, con un effetto "baci di dama".
Posizionare il pomodorino al centro delle zucchine e richiudere le zucchine sulla sommità del pomodorino aiutandosi con degli stuzzicadenti di plastica colorata riutilizzabili. Potete divertirvi a creare diversi tipi di chiusure, infilzando olive, capperi, funghetti. Oppure facendo delle bandierine potete farne anche dei segnaposto aperitivi!
Se non vi piace il pomodoro, potete utilizzare anche un dado di non formaggio o una polpetta di legumi... fantasia! 
Buon appetito da Claudia Veg Ruga



E tu? Vuoi contribuire con una ricetta pasquale alla raccolta Buona Pasqua Vegan? La aspettiamo! ^_^

giovedì 28 febbraio 2013

Cipolle alla birra

In questi giorni avevo la febbre e un po’ di influenza, mi sono ripresa anche grazie a tisane e centrifugati ma … non potevo fare a meno di mangiare qualcosa di solido. E poi le cipolle fanno bene! Ahahaha! Così arrivo in extremis a partecipare a Salutiamoci di questo mese, sulle cipolle, cipollotti, porro e scalogno ospitato da La cuoca pasticciona.
Ingredienti per 2 persone
- 500g di cipolle borettane
- 200ml di birra vegan
- 3 o 4 pomodori secchi
- una manciata di olive nere
- una manciata di capperi
- 1C di aceto balsamico
- 1C di malto d’orzo (opzionale)
- olio evo
- una manciata di semi di zucca

Pulite per bene le cipolle e mettetele in padella insieme ai pomodori secchi, aggiungete la birra e cucinate a fuoco medio per circa un quarto d’ora. Lasciate che la birra evapori, se finisce prima o aggiungete ancora un po’ di birra oppure acqua.
A fine cottura aggiungete gli altri ingredienti, il malto serve per stemperare un po’ l’amaro ma se vi piace non serve. Fate andare giusto un paio di minuti per amalgamare tutto poi un goccio d’olio evo e impiattate.

Tostate leggermente dei semi di zucca e metteteli sopra, gustate caldo!

Questa ricetta non è un classico pasquale ma è un’idea per un contorno da preparare per il pranzo di Pasqua, no? Aspetto le vostre ricette pasquali per la raccolta Buona Pasqua Vegan! ^_^

sabato 2 febbraio 2013

Coriandoli, stelle filanti e mascherine (salate) di Carnevale

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Di Carnevale si conoscono soprattutto i dolci, ce ne sono tanti, colorati, fritti, golosi, sani o meno, Carnevale mette alla prova la nostra creatività e la nostra voglia di riempire di colore le diverse portate.

Così quando un gruppo di amici veg si ritrova ad organizzare la cena di Carnevale, vengono subito in mente tutti i dolci e tutta la frutta e la verdura colorata … vogliamo tutti i colori del Carnevale sulla tavola, vogliamo allegria, vogliamo spensieratezza, vogliamo creatività e arte!

Dal crudo al fritto, non ci siamo fatti mancare niente! Ma questa volta abbiamo abbondato con le verdure … W CARNEVALE! ^_^

Per cominciare ecco i segnaposti personalizzati … manca il mio (lo trovate più giù).
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La ricetta dell’antipasto, che ha coperto quasi l’intera tavola, la trovate descritta più sotto.
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Come primo gli gnocchi di zucca e spinaci con farina di miglio fatti da Pat, con sopra una kilata del mio Grana Vegan.
Il pane colorato di Tamara.
(e fotografato alla luce del giorno)

Un polpettone fatto da me e verdure al forno e in padella fatte da Eva.
E … aaaaaaaaaaaaaargh … non ho fotografato le fritole di Tamara e la macedonia di Pat … uuuuu …. O_o

Passiamo alle ricette, va'!

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Per le salse colorate
- 1lt di latte di soia
- 5C di aceto di mele
- 1 rapa rossa per il rosa
- 1C di spinaci lessati
- aglio per il bianco
- 1c di curcuma per il giallo
- olive nere e sale nero per il grigio
- spezie a piacere

Preparate la ricotta di soia portando a bollore il latte di soia, quando è caldo, spegnete, aggiungete l’aceto e lasciate riposare per una decina di minuti, quindi versate il composto nella ricottiere o in un colino e fate colare bene tutto il siero. Aggiungete alla ricotta il “colorante” (frullandolo o mescolandolo) e qualche spezia per dare sapore (sale, pepe, altro a piacere).

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Ingredienti per ogni colore
- 150g di farina 2
- 15g di burro autoprodotto o olio evo
- bicarbonato
- 2g di sale
- 40ml di latte di soia

Per colorare
- 5g di cacao amaro in polvere per il marrone
- 1 rapa rossa per il rosa
- 1c di curcuma per il giallo
- qualche goccia di colorante per il celeste
- 1C di spinaci lessati e 1c di melissa per il verde
- null’altro per il bianco
- spezie a piacere (aglio, pepe, peperoncino, zenzero, ecc.) per dare gusto

L’impasto è quello della frolla salata solo allungata con parecchio latte, deve venire come se si facesse l’impasto della pasta. Impastate bene fino ad ottenere una palla liscia. Lasciate riposare il composto mentre ne preparate un altro e andate avanti fino a finire i colori.

Ricominciate dal primo a tirare la sfoglia con il mattarello o, se l’avete, con la nonna papera. In questo caso la misura è la 1 (la più grossa) per le mascherine, la 3 per coriandoli e stelle filanti.

Ritagliate le mascherine con un coltello, usando l’estro per le diverse forme. Io ne ho fatte 6 piccoline, una per ospite, usandola come segnaposto, poi ne ho fatte altre più grandi da mangiare.

Se volete potete anche dargli la forma per poterle indossare e quindi piegate la parte centrale per lasciare lo spazio per appoggiarla sul naso. Io non l'ho fatto ma volendo potete anche fare dei buchini alle estremità per metterci la fettuccia per legarli dietro la testa. ^_^
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Il resto della pasta tiratelo con il numero 3 della nonna papera, tagliate delle fettuccine larghe 1-1,5 cm ed arrotolateli a formare le stelle filanti. Con gli avanzi fate i coriandoli usando formine piccole a cerchio o quadrato o fiore. Mettete in forno a 180° per un tempo variabile dai 6 agli 8 minuti a seconda dello spessore della pasta. Ovviamente regolatevi sul vostro forno che conoscete meglio di me.

Ed ora pucciate le simil frolle salate nelle creme e godetevi questo antipasto colorato. ^_^
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