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giovedì 10 luglio 2014

Chutney di mango crudista

Qualche giorno fa ho fatto questo condimento tipico del Sud Asia, di solito serve per accompagnare i piatti principali e ce ne sono di diversi tipi, di mango, mele, cocco, cipolla, ecc. Buonissimo ve lo consiglio per aromatizzare il seitan, il tofu, il riso o qualche formaggio vegetale stagionato (meglio ancora se crudo). Di solito il chutney non è crudo ma io ho voluto fare questa versione crudista proprio in virtù del mio periodo crudista, quindi è da prediligere con pietanze crudiste, come per esempio i raw-formaggi stagionati. ^_*

Ingredienti per un vasetto
- un mango
- un centimetro di zenzero
- un pezzo di cocco fresco
- un peperoncino
- un ciuffo di prezzemolo
- mezza cipolla
- un dattero medjhul
- una manciata di uvetta
- aglio (fresco o in polvere)
- cannella
- curcuma

Tagliate il mango a cubetti, tenetene qualche pezzetto da parte e mettete il resto nel frullatore insieme a tutti gli altri ingredienti tranne l’uvetta. Frullate fino ad ottenere una crema abbastanza fluida (possono anche restare dei pezzetti), aggiungete i pezzetti di mango e l’uvetta, mescolate e lasciate riposare in frigo per qualche oretta.

lunedì 14 aprile 2014

La mia sfida e ... Frullato mango, fragole e banana


Chi di voi mi conosce e naviga su FB avrà avuto modo di vedere il filmato che ho registrato con Veggie Channel, lanciando, sulla scia della sfida di Massimo Leopardi, la mia sfida. Si tratta di dimostrare che si può essere in forma mangiando vegan e continuando a praticare sport, meglio se a livello agonistico. Ecco diciamo che io l’ho sempre pensato: ho sempre fatto sport nella vita e diventare vegana non ha peggiorato il mio fisico … beh forse il divano e internet l’hanno fatto ma non il cibo. Per questo ho dichiarato che sarei tornata in forma come lo ero qualche anno fa. A me interessa avere un corpo sano, snello e tonico e quindi vi dimostrerò che ce la si può fare, anche (o meglio soprattutto) mangiando vegan. Ovviamente tutti gli obiettivi devono essere misurabili, quindi ho dovuto mettere un numero da raggiungere, il numero è 10, numero di chili che voglio regalare a tutte le convinzioni limitanti che bloccano il benessere soprattutto mentale ed emotivo. Negli ultimi anni ho vissuto delle emozioni che hanno contribuito a quella che sono ora ma alle quali ora non voglio più permettere di governare la mia quotidianità, per questo ho preso in mano la mia vita (ed il mio punto vita) e ho deciso per il benessere, facendo quello che mi è sempre piaciuto fare: sport! E nel mio percorso voglio inserire degli sport diversi, dalla corsa (e diverse competizioni podistiche), ai tuffi, ad altri sport ancora.

Ora, per quanto la mia alimentazione fosse pressoché perfetta (:P) in realtà ho leggermente modificato anche quella, ascoltando di più il mio corpo e quello che mi chiedeva e quindi ho aumentato moltissimo il crudo e la frutta.

Per quanto riguarda lo sport invece ho incominciato a praticarne, dopo anni di poltronismo acuto ^_* quindi settimanalmente vi aggiornerò sulle mie attività, cosa faccio, quanto mi alleno, più o meno quello che mangio e vi darò le mie impressioni sullo stato del mio fisico, nonché dei risultati del mio obiettivo.

In questo primo report da quando ho lanciato la sfida vi posso dare questo feedback:
  • per quanto riguarda l’alimentazione ho diminuito la quantità di cibo in generale, i carboidrati (o meglio gli amidi) in particolare (non ne sento tanto l’esigenza) ed inserito più frutta fresca nel pomeriggio. La mattina di solito non ho appetito tra la colazione ed il pranzo, anche perché pranzo presto, nel caso mi mangio una mela.
  • per quanto riguarda l’attività fisica ho dapprima inserito della ginnastica al mattino, prima di colazione (lo so cosa starete pensando “prima di colazione non so neanche come mi chiamo” … invece tutto dipende da quello che credete voi, se lo volete veramente non avrete nessun problema a farlo!), pochi minuti (minimo 8) alternando a rotazione giornaliera glutei, addominali e braccia. Quindi ho sostituito la ginnastica mattutina con attività aerobica prima di cena, da mezz’oretta in su, infine ho inserito la corsa, un paio di volte la settimana all’inizio, ora ci vado 3 volte la settimana. Intanto sono ben contenta per aver reinserito nella mia vita l'attività sportiva dall'assenza o quasi degli ultimi anni.

Questo mi ha portato a perdere 1kg.

Per questa settimana:
  • per quanto riguarda l’alimentazione voglio inserire una giornata di solo crudo.
  • per quanto riguarda l’attività fisica voglio andare a correre 4 volte.


Con questi miei feedback voglio tenervi aggiornati sulla mia sfida, quello che faccio io va bene per me, non voglio darvi né consigli alimentari né consigli atletici, se volete tenervi in forma dovete fare ciò che è meglio per il vostro corpo e consultare dei professionisti di alimentazione e di preparazione atletica, non “copiare” ciò che faccio io. Con i miei post mi piacerebbe avvicinarvi di più al mondo dell’alimentazione vegan e dello sport, così come l’ho fatto io, avere il vostro sostegno ed il vostro incoraggiamento, sarebbe bellissimo sentirvi fare il tifo per me! E poi magari potrete lanciare anche voi la vostra sfida! ^_*

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La “ricetta” di oggi non poteva che essere una delle mie merende: un buon frullatone di frutta cruda!

Ingredienti
- 1 banana
- ½ mango
- una manciata di fragole

Frullate tutto insieme fino ad ottenere una crema fluida, aggiungete dell’acqua per rendere il frullato più facile da bere. Le fragole stanno arrivando nei mercati anche se sono ancora una primizia, banana e mango arrivando da fuori Italia, si trovano tutto l’anno anche se il periodo migliore per il mango è da gennaio a giugno (dipende dal tipo, vedi tra i commenti). Da quando l’ho mangiato maturato sulla pianta, grazie a Francesco al Raduno delle Pentole Felici, ora quelli che trovo di solito io mi sembrano così insipidi, seppur molto buoni L

Questo frullato me lo pappo nel pomeriggio, un paio d’orette prima di andare a correre.

giovedì 9 agosto 2012

Mangjito

aperitivo alcolico, Bevande, caipirissima, cocktail, erba limoncina, lime, limoni, mango, melissa, mojto, ricette vegan, rum, zucchero canna,
Con questa ricetta concludo la “rassegna” Messicana, ovvero le mie ricette hot preparate per l’Incontro Tex-Mex. Per chiudere vi propongo una bevanda, una reinterpretazione del Mojito (che è di origine cubana) o forse meglio ancora della Caipirissima (visto che è pestata questa bevanda) ma con ingredienti leggermente diversi a dare gusto e consistenza diversa. Ne è uscita una bevanda molto gradevole, fresca, ricca di frutta e più leggera del Mojito, una bevanda perfetta per mangiarci un dolce.

Ingredienti
- mango
- lime
- limone
- erba limoncina
- melissa
- zucchero di canna
- ghiaccio
- rum
- acqua gassata

Tagliate a pezzetti il mango, lavate bene e tagliate a pezzetti il limone ed il lime (in 8 o 12 pezzi), lavate bene le erbe e tritate fino fino il ghiaccio.

Ora mettete in ogni bicchiere 4-5 foglie di ogni erba, 2/3 pezzi di lime, 2/3 di limone e 2 cucchiaini di zucchero, prendete il pestello e pestate per bene, quindi aggiungete 4-5 pezzetti di mango e pestate ancora (non metteteli prima altrimenti non riuscirete a pestare bene tutti gli ingredienti che vi scivoleranno via alla pressione). Quando vi sembra di aver pestato a sufficienza riempite il bicchiere di ghiaccio tritato, riempite per due terzi di rum ed il resto di acqua gassata et voilà! Inserite delle cannucce e gustate! ^_^
aperitivo alcolico, Bevande, caipirissima, cocktail, erba limoncina, lime, limoni, mango, melissa, mojto, ricette vegan, rum, zucchero canna,

domenica 1 aprile 2012

Vegan Cheesecake al mango

In tv ci sono tanti programmi di cucina e tante sono le competizioni ai fornelli. Mi piace guardarli immaginando un giorno una competizione tra vegan chef … voi lo fareste? ^_^

Comunque in una di queste competizioni i concorrenti sono dei bambini da 8 a 12 anni e cucinano come degli adulti. In una puntata dovevano preparare un piatto di un noto chef australiano, cercando di farlo più simile possibile. L’aspetto era fantastico e mi è venuta subito voglia di veganizzarlo.

Così ho improvvisato ed ho riprodotto un dolce cremoso, morbido, dal gusto esotico … me lo sono spazzolato voracemente.

Poi ho cercato su internet e … ho trovato il sito e c’era pure la ricetta … che rimba che sono! Comunque questa ricetta è parecchio diversa dall’originale, oltre ad essere vegan, è diversa la consistenza del biscotto (io ho usato anche la frutta secca) ed anche gli ingredienti (a parte il mango), ho solo preso spunto dall’aspetto estetico proposto dallo chef Matt Moren … e poi anche l’impiattamento è diverso! ^_^

Ingredienti per base e top
- 4 biscotti integrali veg
- 2c di mandorle tritate
- 2c di nocciole tritate
- 2c di anacardi tritati
- 3c di sciroppo d’agave
- 3c di burro di soia

Ingredienti per la crema
- 250g yogurt di soia bianco
- ½ limone
- 1 mango
- 20g di sciroppo d’agave

La prima cosa da fare è il vegrino (qui la ricetta originale salata), lasciando scolare in una ricottiera foderata da carta assorbente, lo yogurt mescolato al succo di mezzo limone. Lasciate in frigo per un giorno e mezzo, è sufficiente per perdere la maggior parte del siero e diventare della consistenza giusta.

Il giorno dopo si prepara prima la base e il top: triturate i biscotti e mescolateli al burro di soia sciolto e a tutti gli altri ingredienti. Dividete il composto a metà, prendete un coppapasta grande (io ho usato uno da 11cm di diametro), mettete della carta da forno su un piatto, appoggiatevi il coppapasta e mettetevi dentro il composto, schiacciate bene, togliete delicatamente il coppapasta e mettete in frigo. Questo è il top e la carta forno ci serve per agevolarci quando lo metteremo sopra il dolce.
Mettete ora il coppapasta sul piatto da portata, mettete il resto del composto, premete bene e mettete anche questo in frigo. I biscotti devono restare in frigo per qualche ora e comunque fino a quando sentite che il biscotto si è indurito. Se avete fretta potete mettere in freezer per una mezzoretta. Con queste quantità di burro non viene comunque tanto duro e croccante ma resterà abbastanza morbido da tagliarsi con un cucchiaio.

Quando i biscotti sono pronti frullate mezzo mango, incorporate al vegrino lo sciroppo d’agave, poi mettete 100g di polpa di mango mescolando bene. Mettete il composto nel coppapasta sopra il biscotto, pressate bene e mettete il frigo per un’oretta. Il tempo qui dipende da quanto è compatto il vegrino. Prima di estrarre il coppapasta provate a verificare che la crema si sia compattata. Anche qui se avete fretta mettetelo in freezer per un quarto d’ora.
Nel frattempo tagliate a dadini il resto del mango.
Quando pronto togliete delicatamente il coppapasta, guardate che colore ... mmm ...
Appoggiate delicatamente sopra il dolce l’altro biscotto, facendo attenzione a non romperlo, quindi decorate con il resto della polpa di mango e con i pezzettini di mango tagliato.
 
Vicino ai fiori del giardino di mio padre.


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