Come avrete notato negli ultimi mesi sto pubblicando veramente poche ricette, è un periodo molto strano, adoro cucinare ma non sempre trovo l’ispirazione, spesso mangio talmente semplice che non cucino nulla di che, tra frutta fresca (soprattutto ora che fa caldo) e le ricette più basic che posso, non riesco a tirar fuori grandi ricette da proporre. E da quando l’offerta di alimenti pronti sugli scaffali dei negozi è cresciuta ho dedicato anche uno-due pasti settimanali a questi prodotti, facili e veloci da preparare, così da perdere il meno tempo possibile alla cucina e a mangiare per potermi dedicare di più alle tante attività lavorative e ricreative.
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sabato 2 luglio 2016
sabato 14 dicembre 2013
Golosità Vegane e Vitalità su Radio Capodistria – Puntata 46 – Cranberry Sauce e Gravy Sauce
Eccovi la nona puntata di Golosità Vegane e Vitalità (quarantaseiesima in tutto), la trasmissione radiofonica su Radio Capodistria rinnovata!
In questa puntata prepariamo due salse perfette per il non-tacchino farcito (o un qualunque arrosto vegetale) tipiche del Giorno del Ringraziamento: Cranberry Sauce e Gravy Sauce. Inoltre parliamo dell'importanza di essere grati e di ringraziare per stare meglio ed essere felici!
Che ne dite? Vi sono piaciuti i miei consigli?
La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:
Dal 1° ottobre è in onda Golosità Vegane e Vitalità,
il martedì alle 10.05. Non mancate!!! ^_^
il martedì alle 10.05. Non mancate!!! ^_^
La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:
Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:
Trasmissioni terrestri
Onde Medie 1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.
Satellite
Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
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lunedì 28 ottobre 2013
Straccetti di seitan
Volete un ricetta semplicissima ma veramente tanto gustosa per cucinare il seitan? Soprattutto se vi avanzano dei pezzetti e non sapete che farci perché sono troppo piccoli, oppure semplicemente per cambiare ricetta o … per farvi il veg-kebab. Pochissimi ingredienti che esaltano la “carne vegetale”!
Ingredienti
- seitan
- cipolla
- olio evo
- paprika dolce
- salsa tamari
Tagliate a striscioline la cipolla e mettetela in padella con dell’olio, fate imbiondire intanto che tagliate il seitan a striscioline e lo aggiungete alla cipolla, insaporite con la paprika e fate rosolare. Quando il seitan si è insaporito per bene (volendo potete cucinarlo fino a renderlo più croccante), aggiungete un po’ di salsa tamari e mescolate bene per distribuirla su tutto il seitan e la cipolla così da colorare tutto uniformemente. Cucinate fino al completo assorbimento della salsa. Io l’ho servito con del finocchio crudo tagliato a fettine e condito con limone e pesto leggero.
Con questa ricetta partecipo al 100% Vegetal Monday di La Cucina della Capra, una bella iniziativa per diminuire l'impatto del consumo di carne, mangiando una volta alla settimana tutto completamente vegetale (almeno una ... meglio se lo fate sempre!). *_^
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giovedì 29 agosto 2013
Golosità Vegane Estate su Radio Capodistria – Puntata 26 – Dadolata di seitan affumicato e verdure
Se non ce l’avete fatta ad ascoltarla in radio eccovi la sesta puntata di Golosità Vegane Estate (ventiseiesima in tutto) su Radio Capodistria.
Oggi facciamo il seitan con le zucchine, ortaggio di stagione! Una ricetta simile è la Dadolata affumicata di tofu e zucca. ^_^
Come sempre vi chiedo di aiutarmi a crescere facendomi sapere che ne pensate … avete dei consigli? Cosa posso fare meglio? Grazie mille! ^_^
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Golosità Vegane Estate va in onda su Radio Capodistria
il martedì alle 9.00, non mancate!!! ^_^
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martedì 16 luglio 2013
Bistecche di seitan
Lo so che è da un po’ che non posto ricette nuove … in realtà ne ho di pronte, volevo solo testarle per poi proporvi qualcosa di buono! ^_*
Queste bistecche di seitan sono un modo diverso di proporre il glutine, un modo diverso di prepararlo dalla consistenza più leggera e morbida. L’idea mi è venuta guardando le bistecche di lupino di Concita. Ho omesso la farina di lupini ed ho scoperto una vera delizia!
Ingredienti
- instant seitan
- spezie a piacere
Mescolate la farina con le spezie (io ho trovato l’instant seitan con spezie in offerta così l’ho preso già speziato), aggiungete l’acqua fino ad ottenere un composto morbido ed elastico. Verificate che non ci siano grumi e che il composto non si rompa. Dividete l’impasto in diversi pezzetti da 80g l’uno circa (la porzione consigliata) e stendetela come se fosse una bistecchina di altezza di un centimetro o meno e mettetele in frigo (fa troppo caldo per lasciare fuori il cibo). Dopo qualche ora girate le bistecchine e lasciatele ancora qualche ora (io sono andata a dormire).
A questo punto cucinatele al vapore per 25 minuti circa, così il seitan non diventerà spugnoso e gonfio. Potete mangiarle subito con un sughetto goloso oppure congelarle e mangiarle quando siete troppo di fretta per cucinare, in 5 minuti sono pronte!
Io di queste una l’ho mangiata scaldata in padella con dell’olio, servita con una crema di lupini e capperi.
Una l’ho scaldata nel sughetto delle zucchine e peperoni alla menta con l’aggiunta di un cucchiaio di salsa di pomodoro. Buonissime!!!
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sabato 4 maggio 2013
Polpettone di pane rosa ripieno
Tutto è partito dal voler usare l’acqua di cottura del cavolo rosso, acqua diventata viola e congelata, da usare per colorare le preparazioni. Volevo fare un pane per l'incontro veg del mese ma il pane ormai è un must di Tamara ... è che avevo del pane in freezer, freezer che stava scoppiando (chiedete a chi l’ha visto … preoccupante, non ci entra più neanche un lampone!). Così ho pensato alle polpette … troppo lavoro. Ok dai, faccio un polpettone, lo faccio viola! Prendo il pane e lo metto a bagno nell’acqua colorata, solo che invece di viola esce rosa e l’effetto finale è proprio inquietante, sembra di prosciutto, sembra vero … per fortuna il sapore no, quello sa di buono! ^_*
Ingredienti
- 350g di pane raffermo di farina 2 (semi integrale)
- acqua di cottura del cavolo rosso
- 2 salsicce di seitan
- ½ cipolla
- ½ sedano
- 2 foglie grandi secche di alloro
- pomodorini secchi
- olio evo
Mettete il pane a mollo nell’acqua di cottura del cavolo viola per qualche ora.
Frullate le salsicce di seitan, aggiungete il pane e frullate ancora, aggiungete pomodorini, cipolla e sedano tagliati fini e le foglie di alloro sbriciolate, mescolate per bene, non servono altre spezie ma se lo desiderate aggiungetene altre a piacere.
Stendete l’impasto su carta forno, mettete in mezzo della scamorza di mandorle, arrotolate e lasciate in frigo a compattarsi per un’oretta.
Io ho tolto la carta forno ed in cottura si è un po’ schiacciato, se lo volete cilindrico cominciate la cottura ancora in forma con la carta forno. Mettete in forno per 30 minuti a 170°, su una teglia con un filo d’olio, dopo 20 minuti girate sull’altro lato che si forma una magnifica crosticina su entrambi i lati. Fate intiepidire, gustate! ^_^
Con questo articolo partecipo alla raccolta ‘Fitoalimurgia’ di ‘Passato tra le mani’. In questa ricetta c'è l'alloro (Laurus nobilis L.).
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venerdì 12 aprile 2013
Golosità Vegane su Radio Capodistria – Puntata 12 – Seitan
Se non ce l’avete fatta ad ascoltarla in radio eccovi la dodicesima puntata di Golosità Vegane su Radio Capodistria.
Si parla del seitan, come farlo a partire dall’instant seitan, per preparare dei secondi proteici per sostituire egregiamente la carne. La ricetta la trovate già pubblicata nel blog qui! ^_^
Come sempre vi chiedo di aiutarmi a crescere facendomi sapere che ne pensate … avete dei consigli? Cosa posso fare meglio? Grazie mille! ^_^
Vi ricordo ogni martedì alle 10.00 Golosità Vegane, collegatevi e poi mandatemi i vostri pareri!!! ^_^
Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:
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Onde Medie 1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.
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giovedì 3 gennaio 2013
Arrosto di seitan alla liquirizia
Era da diverso tempo che avevo voglia di provare ad usare la liquirizia con i piatti salati, mi ispirava moltissimo, soprattutto la polvere nera dei tronchetti di liquirizia purissima. Ho scelto il cenone dell’ultimo dell’anno per provarla … per fortuna che l’abbinamento è riuscito ed è piaciuto! A me molto, adoro il seitan ed adoro la liquirizia, ho scelto un ripieno dolce, l’ho apprezzato molto, così come i commensali, lo rifarò assolutamente, soprattutto con la salsa di accompagnamento.
Ingredienti per il seitan
- 320g di instant seitan
- 500ml di acqua
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- 2c di Formosa Tarry Lapsang (tè affumicato)
Ingredienti per il ripieno
- 1 carota
- 2 cipolle
- 2 topinambur
- olio evo
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- 2g di liquirizia purissima
Ingredienti per la salsa
- 1 bicchiere di brodo del seitan
- 2C di olio evo
- 2C di farina (o fecola o amido di mais)
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- 2g di liquirizia purissima
Per prima cosa preparate il ripieno: pulite tutte le verdure, tagliate a pezzetti i topinambur, tagliate a pezzettini fini la cipolla, tagliate in 4 la carota (un taglio a metà dimezzandola in lunghezza ed un taglio nel verso lungo per ottenere 4 bastoncini che poi stenderemo nel seitan. Mettete tutto in padella con dell’olio, fate rosolare bene, aggiungete un filo d’acqua, cucinate fino ad ammorbidire leggermente le verdure, quindi aggiungete le spezie e la liquirizia polverizzata finemente.
Lasciate raffreddare. Intanto preparate il seitan semplicemente con l’instant seitan, le spezie e l’acqua. Deve restare molto morbido ed acquoso, che si sfaglia e non sta insieme. Va messo sopra un telo, steso per bene, versate sopra il ripieno, arrotolate per bene, cercando di fare almeno un giro e mezzo, se non due, per evitare che il ripieno esca e si perdano i sapori. Legate gli estremi del telo con dello spago.
Preparate una pentola piena d’acqua, metteteci l’arrosto di seitan, quando l’acqua bolle, inserite il tè nel suo infusore e fate bollire per 40 minuti.
Quando è pronto conservatelo nella sua acqua di cottura fino a qualche ora prima di servire. Passatelo in padella con dell’olio, nel caso serva aggiungete un filo del suo brodo, a fuoco alto per formare la crosticina.
Preparate la salsa come la salsa gravy: sciogliete la farina nell’olio, aggiungete lentamente il brodo del seitan, sempre mescolando per evitare i grumi, speziate, aggiungete alla fine la liquirizia polverizzata. La salsa dev’essere non troppo liquida, da riuscire a versare sopra le fette di arrosto.
Tagliate a fette l’arrosto con la deliziosa crosticina, impiattate, versate della salsa e servite! ^_^
(la salsa era quasi finita! °_°)
Questo arrosto è perfetto per la raccolta Menu delle Feste 100% vegetale di La Cucina della Capra, vero? ^_^
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lunedì 3 dicembre 2012
Orecchiette cime di rapa rivisitate
Ogni volta che vedo le cime di rapa in negozio penso al piatto tipico pugliese. Mi piace veganizzare piatti della tradizione ed inevitabilmente apporto delle personali modifiche, anche su questo piatto non ho potuto farne a meno! ^_*
La rivisitazione nasce dalla necessità di regolare un po gli ormoni con il tofu ed anche perché ho ancora della pasta Carlofortina da finire in dispensa … ormai l’avrete capito che non mangio molta pasta! ^_*
PS: e poi, già che c’ero, vi ho messo anche un’altra versione veloce e semplice! ^_^
Ingredienti per 2 persone
- 200g di tofu autoprodotto compatto
- 160g di pasta Carlofortina (o orecchiette)
- cime di rapa a piacere
- cime di rapa a piacere
- brodo del seitan affumicato (o tè affumicato)
- 1 scalogno
- 1 spicchio d’aglio
- sale
- olio evo
Mettete a bollire l’acqua e quando bolle salate e versate la pasta.
Tagliate a fettine lo scalogno, pulite per bene l’aglio, mettete tutto in padella con dell’olio evo e fate insaporire per bene.
Intanto lavate bene le cime di rapa, tagliatele, mettetele in padella.
Tagliate il tofu a quadrotti e mettetelo in padella, aggiungete del brodo affumicato a coprire e cucinate a fuoco vivo, quando il brodo si asciuga aggiungetene altro e continuate finché le cime non sono cotte. Fate evaporare il brodo, lasciatene giusto un filo per insaporire la pasta, versate la pasta scolata al dente, aggiungete se serve anche un filo d’olio e fate insaporire bene fino al completo assorbimento del brodo. Assaggiate, se serve aggiustate di sale, impiattate e spolverate di grana vegan.
Se volete una versione più semplice, veloce e piccante come l’originale, quando bolle l’acqua salate e versate le orecchiette. A metà cottura mettete nella stessa pentola delle orecchiette le cime pulite e tagliate.
Nel frattempo fate il soffritto con olio, aglio e peperoncino, quando la pasta è pronta scolate (ma tenete un filo d’acqua di cottura), versate in padella, aggiungete un po’ di acqua di cottura, insaporite bene ed impiattate.
Se lo desiderate versate del grana vegan.
Con questa ricetta concorro al Contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli con giudice Marco Bianchi de I Magnifici 20 .
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venerdì 30 novembre 2012
Dadolata affumicata di tofu e zucca
Dalla Pumpkin & Cramberry Pie, mi era avanzata della zucca, così ecco improvvisato un secondo leggero ma supergustoso, con il tocco di affumicato del brodo usato per il Non-tacchino farcito. Cucinare il tofu mi piace perché prende bene i sapori e mi piace cucinarlo con il brodo del seitan, che dona un gusto strepitoso. Anche la Capra ha affumicato il tofu con il tè, potete trovare la gustosa ricetta qui. ^_^
Ingredienti
- 200g di tofu autoprodotto compatto
- 300g di zucca
- ½ porro
- 1 scalogno grande o 2 piccoli
- 1 spicchio d’aglio
- olio evo
- sale
- brodo del seitan con tè affumicato (o semplicemente del tè affumicato)
Tagliate a cubetti il tofu e la zucca. Tagliate a fettine il porro e lo scalogno. Mettete un filo d’olio in padella con l’aglio, il porro e lo scalogno, fate dorare, aggiungete la zucca ed il tofu e coprite di brodo. Man mano che si asciuga aggiungete altro brodo. Ci vogliono circa 10-15 minuti di cottura per ammorbidire la zucca ed insaporire il tofu. Quando sentite che la zucca ha la consistenza che desiderate, e comunque dopo che si è assorbito tutto il brodo, spegnete il fuoco, se serve aggiungete ancora un filo d’olio. Assaggiate, aggiustate di sale, impiattate e gustate! ^_^
E proprio allo scadere del mese di novembre per Salutiamoci, la zucca e La via macrobiotica
Con questa ricetta concorro al Contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli con giudice Marco Bianchi de I Magnifici 20 , accorrete numerosiiiiiiiiiiiiii!!! ^_^
Aggiornamento giugno 2013: questa ricetta partecipa alla raccolta di Salutiamoci sul tofu, ospitata per l'occasione dall'amica blogger Lo di Galline 2ndlife.
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martedì 27 novembre 2012
Thanksgiving Day: Non-Tacchino farcito, Cranberry Sauce e Gravy Sauce
Ecco una tripla ricetta per gustarsi la portata principale della Festa del Ringraziamento completamente vegan. Tutto il menù lo trovate nel post dedicato. Se andate a leggerlo noterete che la maggior parte delle pietanze è dolce, sono sapori lontani dai nostri. Le ricette di questo post invece possono essere messe sulle nostre tavole ed avvicinarsi abbastanza ai nostri gusti. In generale direi che tutto quello che abbiamo mangiato è risultato gustosissimo, tutto molto buono, solo con gusti diversi dai nostri!
Quattro preparazioni, due dolci due salate, si sposano perfettamente, per un sodalizio eccezionale! Provare per credere! ^_^
PS: le quantità sono state preparate per 7 persone, è avanzato un pochino di tutto ^_^
Ingredienti per il seitan
- 500g di instant seitan
- 1 bicchiere di salsa tamari
- 600ml di acqua
- 2c di Formosa Tarry Lapsang (tè affumicato)
- sale
- pepe
- aglio in polvere
Mettete l’instant seitan con le spezie in una ciotola, mescolate. In una brocca mettete mezzo bicchiere di salsa tamari con l’acqua, questo serve per scurire un po’ l’impasto e dare sapore anche alla parte che poi starà all’interno del composto. Volendo potete anche usare solo acqua così l’impasto resta bianco e c’è maggior stacco con la crosta esterna una volta finito di cucinare il seitan. Aggiungete i liquidi e mescolate con le mani. Il composto si deve amalgamare per bene ma resterà un po’ morbido, non resterà completamente compatto, tenderà a rompersi.
Mettete l’impasto sopra il telo che usate per cucinare il seitan (il mio era bianco, ora è scuro perché il seitan lo cucino sempre con la salsa tamari o con il tè affumicato che ha ormai macchiato il telo), cercate di stendere l’impasto, come se fosse una pizza, ed arrotolate l’impasto con dentro il telo. Chiudete con dello spago e lessate in acqua con il mezzo bicchiere di salsa tamari. Quando l’acqua bolle aggiungete il tè affumicato che gli da quel tocco in più (leggete il resoconto nel post precedente) e lessate il seitan per 40 minuti.
Con questa strategia poi si avrà un seitan arrotolato che dovrà essere aperto per essere riempito con il ripieno. Ho usato questa tecnica perché pensavo che lessare il seitan con dentro già il ripieno lo rovinasse, anche se devo dire che aprire il seitan (mi ha aiutato Tamara a farlo, si era indurito un bel po’) è risultato un po’ inquietante …
Come alternativa si può pensare appunto di inserire il ripieno prima di lessare il seitan, non l’ho mai fatto con così tanto ripieno, l'avevo fatto nell'Arrosto di seitan con kumquat, ma qui volevo dargli una forma più tonda con una gran quantità di ripieno.
Con queste dosi si ottiene un seitan di 1.350g, conviene farlo nel pomeriggio per dargli il tempo di raffreddarsi per bene, così poi si usa il suo brodo per le altre preparazioni.
Ingredienti per il ripieno
- ½ carota
- ½ gambo di sedano
- 2 scalogni
- 1 mela
- olio evo
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- maggiorana
- brodo del seitan
Tagliate a pezzetti la carota, il sedano e gli scalogni, mettete in padella con l’olio, fate rosolare quindi aggiungete un po’ di brodo e fate andare a fuoco vivo per 5 minuti, quindi aggiungete la mela ed altro brodo per altri 5 minuti. Fate asciugare bene il brodo, speziate, mescolate e lasciate insaporire e raffreddare.
Composizione
A preparazioni fredde o tiepide, aprite il seitan, inserite in ripieno (ce ne va circa la metà di quello preparato) e chiudete con lo spago come fareste con l’arrosto. Mettete in padella (va bene anche il forno ma così lo potete controllare meglio) con dell’olio, fate rosolare, bagnate con del brodo, coprite e lasciate andare a fuoco medio finché non si forma la crosticina. Quindi giratelo su un altro lato e continuate finché non avrete rosolato su tutti e 4 i lati, aggiungendo, man mano che si asciuga, del brodo.
Notate la differenza di colore tra l’interno e la crosticina esterna?
Ingredienti per la Cranberry Sauce
- 1 vasetto di marmellata di mirtilli rossi (di Tamara)
- ½ bicchiere di aceto balsamico
- cannella
- noce moscata
- pepe
Qui andavano i mirtilli freschi che non abbiamo trovato, nel caso li troviate all’elenco di ingredienti aggiungete anche un cucchiaio di zucchero di canna.
Mettete tutto in padella, mescolate bene e fate ridurre. Pronta! ^_^
Ingredienti per la Gravy Sauce
- 2C di burro di soia
- 2C di amido di mais
- 2C di salsa tamari
- 1 bicchiere di brodo del seitan
- sale
- pepe
Questa ricetta l’ha preparata AcE, dal momento che l’ha preparata a casa mia ho visto come l’ha fatta, poi mi ha lasciato la ricetta così mi sembrava giusto aggiungerla, anche perché è la salsa di accompagnamento che non può proprio mancare! Grazie mille!
Ci sono diverse versioni di questa salsa, con cipolla, cognac, panna, o altre spezie, ma questa era proprio spettacolare, da fare sempre per accompagnare un arrosto di seitan! Segnatevela! ^_^
Piccola digressione sull’originale: viene usato il fondo di cottura del tacchino, prelevando il grasso e ricucinandolo e riducendolo … sono schifata solo a scriverlo … ma quanto mangiano male?
Sulle dosi non garantisco, nel senso che non ho seguito continuamente AcE mentre la preparava ma decidete voi, quanto liquida o densa la volete aggiungendo rispettivamente più brodo o amido. Attenti ai grumi.
Allora, fate sciogliere il burro, aggiungete l’amido e lentamente salsa tamari e brodo (questo per evitare i grumi), speziate e fate cucinare per qualche minuto. Quando pronta versate ancora calda sul seitan. ^_^
È stato un post lungo e le presentazioni possono sembrare difficili ma non lo sono, ricordatevi di preparare con calma il seitan, fatelo raffreddare. Per riempirlo e cucinarlo servono altri 20 minuti circa e mentre va il non-tacchino ripieno potete fare le salse così le avrete belle calde per quando tutto è pronto. Happy Tanksgiving!!! ^_^
Questa ricetta fa la sua bella figura anche a Natale e sotto le Feste, non pensate? Ecco perché la propongo nella raccolta di ricette delle festività della Capra, un insieme di ricette 100% vegetali per festeggiare senza violenza. ^_^
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lunedì 26 novembre 2012
Affumicare il seitan – 2° parte
Vi ricordate il primo post sull’affumicatura? Ecco quello è il metodo classico, con padella, erbe e fumi. L’aroma si diffonde per tutta la casa e vi permane a lungo. Se vi piace questo profumo le vostre narici saranno allietate da questa preparazione.
Esiste un secondo modo per affumicare il seitan, mooooolto più semplice, che dona comunque un aroma delizioso, molto più leggero, che avvolge la casa ed allieta l’olfatto. Con questo metodo si può anche decidere quanto rendere affumicato il gusto del seitan in base alla quantità di tè utilizzato.
Esiste un secondo modo per affumicare il seitan, mooooolto più semplice, che dona comunque un aroma delizioso, molto più leggero, che avvolge la casa ed allieta l’olfatto. Con questo metodo si può anche decidere quanto rendere affumicato il gusto del seitan in base alla quantità di tè utilizzato.
Ingredienti
- Formosa Tarry Lapsang (tè affumicato)
- seitan da cucinare
- brodo per cucinare il seitan
È veramente semplicissimo: preparate il seitan partendo dalla farina oppure dall’instant seitan. Quando vi apprestate a lessare il seitan preparate il vostro brodo normalmente oppure immergete il seitan direttamente in acqua semplice. Quando l’acqua bolle mettete il tè affumicato lasciandolo vagare per la pentola oppure inserendolo nell’apposito diffusore. L’aroma del tè avvolgerà completamente il seitan e penetrerà fino all’interno grazie all’infusione di una quarantina di minuti.
Il brodo del seitan ovviamente può essere usato per delle minestre o zuppe veramente speciali, con quell’aroma di affumicato! ^_^
Il seitan così preparato può essere gustato al naturale per dare risalto al gusto, oppure condito come preferite, dalle scaloppine, alle cotolette, dallo spezzatino al ragù.
Io l’ho servito semplicemente con il contorno alla festa di Amelio. Questo è stato fatto con acqua e tamari, quindi risulta scuro all'interno, se volete vedere lo stacco di colore tra il dentro e l'esterno fate il seitan solo con l'acqua ed il tè scurirà l'esterno. ^_^
Questo metodo l’ho appreso da Tamara che l’ha saputo da AcE, le ringrazio tanto entrambe! ^_^
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domenica 25 novembre 2012
Festa del Ringraziamento
Giovedì 22 novembre negli States si festeggiava la Festa del Ringraziamento (il 4° giovedì di ogni novembre) e ieri ospitavo in casa mia l’incontro mensile con gli amici vegani, così ho preso la palla al balzo per festeggiare anche noi all’americana. L’idea era quella da una parte di mangiare il menù americano e dall’altra di poter guardare le cose belle che abbiamo o che sono presenti nella nostra vita invece di concentrarci sulle cose che ci mancano, su ciò per cui ci disperiamo o sulle cose che ci fanno arrabbiare.
In effetti quando le cose non vanno come vorremmo capita di concentrarsi sulle brutte cose che ci capitano, sulle situazioni spiacevoli che succedono, sulle persone fastidiose che incontriamo, sui comportamenti che poco apprezziamo e questo ci porta in un vortice in cui poi riusciamo ad accorgerci solo delle cose negative, vi è mai successo?
Invece sono tante le cose per cui essere grati, non credete? E se non vi viene in mente nulla, pensate per cominciare al fatto che voi ci siete, che potete sempre sperare in una vita migliore, che c’è sicuramente almeno una persona che vi ama, che ci sono tantissime persone che vi pensano, che, se siete cresciuti in un paese industrializzato, avete la fortuna di vivere in un paese in cui ci sono tante possibilità, che avete avuto la fortuna di non essere nati animali da allevamento intensivo o, peggio, animali usati per la vivisezione, pensate che tutto ci capita per un motivo, che c’è una lezione da imparare e soprattutto che noi abbiamo già tutte le risorse necessarie per vivere una vita meravigliosa!
Quindi se non ci piace quello che abbiamo, cambiamo qualcosa, perché continuando a fare ciò che stiamo facendo ora, otterremo sempre lo stesso risultato! ^_^
E questo lo dico per prima a me stessa, ovviamente!
Ora pensiamo alla cibaria! Eccovi il menù che abbiamo cucinato, mantenendo molto della tradizione americana veganizzando tutto e mettendo ognuno il proprio tocco!
Il tradizionale NON-tacchino farcito con un ripieno alle mele, accompagnato da due salse, quella ai mirtilli rossi (Cranberry Sauce) e quella Gravy. Le cipolle cremose, il purè di patate dolci e batate (Mashed Potatoes), l’insalata di verza, mirtilli rossi e mandorle (Cramberry Slaw) condita con maionese (la mia versione la trovi qui).
Come dolci una classica torta di mele (Apple Pie)
ed un’altra torta, un mix tra la torta di zucca ed il crumble di mirtilli rossi.
Da bere dal succo di mela, al sidro di mele al vino rosso. Della frutta secca da crocchiare aspettando il piatto, abbiamo chiuso con un caffè solubile (quasi come quello americano).
Ringrazio i miei ospiti perché sono stati con me, hanno accettato di condividere non solo la cena ma anche i loro cuori ed il perché si sentivano grati.
E voi? Per cosa vi sentite grati?
Un abbraccio! ❤ ❤ ❤
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domenica 4 novembre 2012
Seitan laccato e polenta … w il tartufo!
Come dicevo nel post precedente (Polpettine di porcini) i funghi e il tartufo sono due delle mie pietanze preferite. Sentire l’odore del tartufo che aleggia nella stanza dopo aver cucinato oltre ad inebriarmi, stimola la produzione di succhi gastrici e quindi è anche un ottimo dimagrante! Ahahahah
Con questa ricetta ho voluto mettere insieme la polenta ai funghi e tartufo bianco, l’unica polenta che mangio da anni ormai (qui trovi la facile ricetta delle Polentine), con il seitan, il mio secondo preferito, con una laccatura speciale!
Ingredienti per la polenta
- 75g di polenta istantanea ai funghi e tartufo bianco
- 500ml di acqua
- 5g di sale
- olio evo
Ingredienti per il seitan
- 200g di seitan autoprodotto compatto
Ingredienti per la laccatura
- 1C di mostarda alle pere
- liquido di cottura del seitan
- 1c amido di mais
- olio al tartufo bianco
Le preparazioni sono diverse ma semplici. Preparate per tempo il seitan, cercate di farlo abbastanza compatto per poterlo poi infilzare negli spiedini. Quando è pronto e freddo (va bene preparato anche il giorno precedente) tagliate dei cubetti, con gli avanzi poi faremo degli straccetti.
Preparate poi in anticipo anche la polenta, perché deve raffreddarsi. La preparazione è semplice: mettete a scaldare l’acqua salata, quando bolle versate lentamente la farina di polenta mescolando sempre e cucinate per 5 minuti. Appena pronta versate la polenta immediatamente in teglie di vetro oliate (alta tanto quanto i cubi di seitan) ed aspettate che si raffreddi. Quindi mettete in frigo fino al completo raffreddamento, così poi la polenta si compatta per bene e si riesce a tagliare perfettamente. Fate anche qua dei cubotti della stessa dimensione del seitan.
Per la laccatura mettete la mostarda ed il brodo del seitan nella padella, sciogliete bene la mostarda, quindi aggiungete l’amido e fate amalgamare bene per non formare i grumi. Accendete il fuoco e mettete al minimo, dopo pochissimi secondi comincerà ad addensarsi, quindi versate dentro i cubotti di seitan, girate da tutti i lati, spegnete.
Formate gli spiedini alternando 3 cubotti di polenta con 2 di seitan, ne vengono 3 a testa, cospargete di olio al tartufo e gustate! ^_^
Con gli avanzi di seitan, tagliati a straccetti, li potete mettere nella padella con la laccatura, fate insaporire bene. Gli avanzi di polenta tagliateli a fettine sottilissime e mettetele a grigliare, così vengono delle cips morbide. Impiattate, insaporite con l’olio al tartufo ed ecco un’altra versione dello stesso piatto. ^_^
Con questa ricetta partecipo al contest Passeggiando nel bosco.. fino a tavola: il nostro 1° contest! di Semplicemente buono e I piaceri del gusto
E al contest W la polenta di "è pronto"
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