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giovedì 8 novembre 2012

Crackers integrali

Non mangio molto pane e per questo di solito compravo il pane confezionato, così lo potevo tenere dei mesi in credenza e mangiarmi una fetta all’occorrenza. Ma con il li.co.li. me lo faccio da sola (anche se come metodo non è certo veloce ...) e così ho smesso di comprarlo.

Ho smesso di comprare anche crackers o torcetti o simili, così l’altra sera, senza pane in casa, con una crema di azuki da una parte, una crema di tofu dall’altra, non sapevo dove splamarle e mi sono accontentata di pucciarci dentro delle carote. M’è venuta una voglia di spalmare ... così tic e tac ho fatto questi crackers, in un attimo, veramente, sono facilissimi e superveloci!

L’unica cosa è che erano talmente buoni che sono finiti in pochi giorni … altro che scorta!

Poi ho pensato anche alla colazione così ho pensato di rifare le fette biscottate, quelle alla zucca fatte per la festa da Amelio, domani le inforno! ^_^

Ingredienti per 25 crackers circa
- 300g di farina integrale
- 5g di sale
- 2C di olio evo
- 5g di lievito in polvere

Mescolate gli ingredienti, aggiungete un po’ d’acqua tiepida alla volta, fino ad ottenere una palla liscia che non si appiccica alle mani.

Maneggiate la palla per una decina di minuti, stendetela sottilissima sopra della carta da forno, tagliatela con la rondella zigrinata per ravioli oppure quella liscia, come preferite, e fate dei quadrati, dei rettangoli o quello che desiderate. Usate la forchetta per fare dei buchini sopra ogni pezzetto, infornate a forno già caldo a 180° per 10 minuti circa, controllate la cottura, si formeranno delle bollicine ma non si devono scurire troppo.

Tirate fuori dal forno la teglia, aspettate che si raffreddino un po’ quindi separate i pezzi di crackers e quando sono completamente freddi metteteli in un vaso.

Volendo si può mettere meno sale nell’impasto ed aggiungere del sale grosso sopra la sfoglia prima di infornare. Oppure potete spennellarli con dell’olio evo, per non parlare di tutte le diverse versioni con olive, pomodorini secchi, ecc. ^_^


giovedì 2 febbraio 2012

Dischetti e grissinotti

Ecco, quando vi trovate con una voglia matta di carboidrati stuzzicanti, tipo grissini, crackers, taralli e simili ma fuori c’è la bufera di neve e voi avete qualche linea di febbre, che fate? Ve li fate, no? ^_^
Visto che sono facili e veloci, non ci penso due volte e via, fatti, infornati e gustati!!!
Poi ci metto sopra quel fantastico vegrino, fresco di “mungitura” (leggasi “appena finito di perdere il siero dentro il mio frigo!”), due olive o qualche verdurina … e per me la cena può finire così, scafandomi mezzo kilo di queste delizie! Ahahahahah

Ingredienti
- 150g farina di kamut
- 40g di fecola di patate
- 1c di zucchero di canna
- sale
- 8g di lievito
- semi di sesamo
- semi di papavero
- olio

Impastate tutti gli ingredienti (tranne semi e olio) per diversi minuti. Dividete l’impasto in 3 parti, in uno mettete dei semi di sesamo, nel secondo dei semi di papavero, il terzo lo lasciate così (o ci aggiungete quello che volete ^_^).
Stendete gli impasti con il mattarello, una parte va lasciata alta ½ cm, il resto va steso più sottile. Prendete dei coppapasta a forma di triangolo per l’impasto più alto, con il coppapasta a cerchio invece tagliate il resto dell’impasto a dischetti. Alcuni di questi dischetti arrotolateli su loro stessi per formare i grissinotti, gli altri lasciateli così, spennellate tutto con l’olio, mettete su una teglia coperta dalla carta forno ed infornate per 20’ a 200°.
Fateli raffreddare così diventano croccanti, anche se sono buoni pure tiepidi e morbidi. ^_^

giovedì 19 gennaio 2012

Raw Food: crackers di semi

Cos’è il Raw Food? Il termine deriva dall’inglese e vuol dire crudo, oltre che fresco, naturale, non raffinato ed il concetto è quello di non rovinare gli alimenti ed i loro nutrienti (vitamine e minerali) e peggiorarne la digeribilità attraverso manipolazioni e temperature superiori a 42°. Quindi il concetto è quello di mantenere il cibo vitale, assaporare i gusti pieni degli alimenti, non avere problemi di digestione, per sentirsi in forma ed energici. Questo porta ad un vero e proprio stile di vita. Io conosco diversi atleti, anche culturisti, totalmente crudisti, alla faccia di chi crede che bisogna riempirsi di proteine animali per diventare forti!!! Gli animali più forti al mondo come l’elefante ed il rinoceronte, ne sono la prova, per non parlare dei nostri diretti antenati tra gli animali. ^_^
Girovagando nei siti RAW ho trovato la ricetta dei crackers e mi sono subito incuriosita. La preparazione è semplicissima, andrebbe fatta con l’essicatore, che non possiedo, così ho optato per una lenta essiccazione sui caloriferi (della serie, non mi ferma niente!).

Ingredienti
- 1 tazza di semi di lino dorati
- 2 tazze di acqua
- ½ tazza di semi di girasole
- ½ tazza di semi di zucca
- mandorle tritate
- carote grattugiate

Mettete i semi di lino con l’acqua in ammollo per alcune ore, così si formerà una sostanza gelatinosa e appiccicosa che fungerà da collante. Aggiungete a questo blob tutti gli altri ingredienti, mescolate bene, quindi spalmate il composto su una teglia rivestita di carta forno. Accendete il forno al minimo, appena caldo spegnete ma lasciate accesa la luce e lasciate essiccare per tutta la notte, la mattina, se non sono pronti provate a tenerli sopra i termosifoni, visto che d’inverno restano accesi, così non si consuma troppo.
Ho provato anche la versione solo semi (1 tazza di semi di lino, 1 di zucca ed 1 di girasole) lasciati essiccare sopra i caloriferi, in meno di 24 ore erano pronti, contando che in tutto questo tempo i caloriferi a casa mia sono stati accesi sì e no per 4 ore. ^_^



Aggiornamento di aprile 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Francesca (I Paciocchi di Francy) con protagoniste le mandorle. ^_^
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