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lunedì 27 gennaio 2014

Golosità Vegane e Vitalità su Radio Capodistria – Puntata 52 – Crauti


Eccovi la quindicesima puntata di Golosità Vegane e Vitalità (cinquantaduesima in tutto), la trasmissione radiofonica su Radio Capodistria rinnovata!

52 puntate, un anno! Non potevo che festeggiare con una ricetta classica, che ho riscoperto da vegana, infatti in casa mia la mamma faceva spesso i crauti a papà ma non li faceva vegan, invece grazie a Tamara li ho riscoperti e mi piacciono veramente tantissimo.

In questa puntata oltre ai crauti parliamo di come fissarci bene gli obiettivi che ci siamo prefissati per un anno alla grande! E non perdete le prossime puntate che andremo avanti con l’argomento.

Che ne dite? Vi sono piaciuti i miei consigli?


Dal 1° ottobre è in onda Golosità Vegane e Vitalità
il martedì alle 10.00. Non mancate!!! ^_^


La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:


Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:

Trasmissioni terrestri
Onde Medie  1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.

Satellite
Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio : Europa

Web
Su internet puoi cliccare sulla nostra home page
clicca su »ascolta live«
sulla barra grigia clicca su "Nastavitve"
si apre Menù a discesa.
scegli "Nizka" e poi "Potrdite izbiro".

Vuoi una ricetta vegan e dei consigli su come aumentare la vitalità e l'energia? Ascolta questa puntata!

sabato 23 marzo 2013

Panino tofu affumicato e crauti

Lo so, lo so che l’ultimo panino l’ho fatto con i crauti ma proprio per questo, proprio perché era buono, ecco un’altra accoppiata vincente. E poi questo tofu affumicato, preso al bio, è veramente buono! Così chi non ha voglia di prepararlo lo trova già pronto e speziato, è una delle marche che costa meno e che compro più spesso quando non ho voglia di farmelo in casa. In ogni caso spiego come farlo.

L’accoppiata tofu affu e gusti acidognoli come crauti, cetriolini, senape, è perfetta. Il panino fatto con il licoli è lo stesso dell’altro panino, ne ho fatti diversi e li ho messi in freezer, scaldati sono una bomba, belli croccanti. E questo panino è proprio l’ideale per la scampagnata di Pasquetta. Ormai manca solo una settimana, avete deciso cosa fare?

Ingredienti
- tofu affumicato
- salsa di pomodoro
- senape
- cetriolini

Trovate tutte le ricette sul blog: preparate il giorno prima il pane, quindi la mozzarella di mandorle e la mettete dentro un bicchiere in frigo, poi la maionese ed infine i crauti.

Se volete preparare il tofu affumicato invece di comprarlo, preparate come sempre il tofu (segui qui il procedimento), speziatelo con sale, pepe, e le spezie che preferite, premete bene per far uscire tutto il siero, quando è bello asciutto e compatto tagliatelo a fette e mettetelo ad affumicare (segui qui il procedimento).
Al momento di preparare il panino tagliate il pane a metà e mettetelo a grigliare su entrambi i lati. Mettete a grigliare anche una fetta di mozza ed una fetta di tofu, quindi spalmate da un lato del panino la senape, dall’altro la maionese mescolata con un po’ di salsa di pomodoro, una fetta di tofu, sopra una fetta di mozza, crauti e cetriolini. Schiacciate bene prima di addentare altrimenti è troppo alto e ci vogliono bocche super! ^_^


Ecco la raccolta Buona Pasqua Vegan, vuoi contribuire anche tu con una tua ricetta? Dai, che l'aspettiamo! ^_^

lunedì 4 marzo 2013

Panino wurstel, crauti e spinaci

Cosa farete a Pasquetta? Fate una gita fuori porta, un pic-nic, un’escursione? Quando io vado in campagna o in montagna o comunque vado a fare un pic-nic, non mancano mai dei panini. Nei giorni scorsi, tra centrifughe e tisane, ogni tanto mi prendevano le voglie di cibi solidi ed ecco che nasce questo panino, che potete trovare nei bar triestini (nella versione crudele), con alcune modifiche.

Ingredienti per il pane
- 30g di licoli
- 30g+100g+100g di farina 2 (semi integrale)
- 4g di sale
- 10ml di olio evo

Ingredienti per il panino
- un panino
- un wurstel di soia e glutine
- spinaci freschi e crudi
- salsa di pomodoro
- senape
- cetriolini
- olive verdi

Per preparare i panini usate la tecnica che uso io con il licoli, facendo una base con 30g di licoli, 30ml di acqua e 30g di farina, lasciate lievitare tutto il pomeriggio, quindi aggiungete altri 100ml di acqua e 100ml di farina, impastate bene e lasciate lievitare tutta la notte. La mattina aggiungete 100g di farina, sale, olio e, se serve, qualche goccia di acqua, impastate bene e lasciate lievitare diverse ore finché raddoppia il volume. Quindi manipolate l’impasto per sgonfiarlo, dividetelo in 4 panini di circa 100g l’uno, dategli la forma che preferite e fate delle incisioni per permettere la lievitazione e lasciateli in un posto tiepido per alcune ore. Quando raddoppiano di dimensioni sono pronti per essere cotti in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Quando si raffreddano sono pronti per essere farciti. 
Tagliate a metà il panino. Su un lato la salsa di pomodoro, su un altro la senape, il wurstel tagliato a metà e scottato in padella, cetriolini fatti a fette, olive, un ciuffo di crauti (se vuoi la ricetta guarda qui) e spinaci crudi.

Buonissimo anche quando i wurstel si freddano.

Ovviamente questa ricetta finisce nel menù vegan per Pasqua e Pasquetta (Buona Pasqua Vegan), tu vuoi contribuire alla raccolta con una tua ricetta? Dai, che l'aspettiamo! ^_^

E inoltre, visto che oggi è lunedì, partecipo con gioia al 100% Vegetal Monday di La Cucina della Capra, una bella iniziativa per diminuire l'impatto del consumo di carne, mangiando una volta alla settimana tutto completamente vegetale (almeno una aggiungo io ... meglio sempre!). *_^

Aggiornamento di aprile 2014: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Annalisa (Passato tra le mani) con protagonisti i ceci. ^_^

martedì 16 ottobre 2012

Involtini primavera

Antipasti, carote, cinese, cipolle, crauti, Etnico, fogli di riso, forno, ricette vegan, riso, salsa dolce piccante, spaghetti, tamari, zucchine,
Altra ricettina preparata per una delle cene del mio compleanno. Semplicissimi involtini che mangiamo al ristorante cinese ma fatti con i fogli di riso e cotti al forno. la preparazione è semplice, ci sono diverse cose da preparare, si possono fare nel pomeriggio e poi si possono servire tiepidi, ma il giorno dopo no, il foglio di riso si indurisce e non sono più tanto buoni. Comunque ce ne siamo scafati 3 o 4 a testa … ahahaha i soliti mangioni! ^_^

Ingredienti
- fogli di riso (gallette tonde per involtini)
- carote
- zucchine
- cipolla rossa di Tropea
- crauti
- spaghetti di riso
- salsa tamari
- olio evo
- salsa dolce piccante

Per prima cosa si preparano tutte le verdure tagliando a fettine la cipolla, a julienne carote e zucchine e cucinando i crauti (io ho usato la ricetta base). Mettete tutte le verdure in padella con la salsa tamari ed un filo d’acqua e saltate per qualche minuto.

Nel frattempo lessate dell’acqua non salata e versateci dentro gli spaghetti di riso. Dopo un paio di minuti scolateli e metteteli in padella con le verdure, saltate per un minuto, aggiungete un filo d’olio evo, mescolate bene e lasciate a raffreddare.

Quando le verdure sono tiepide prendete una galletta, bagnatela sotto l’acqua corrente, aspettate fino a che si è ammorbidita, quindi versateci sopra delle verdure e degli spaghetti a formare un rettangolo, piegate la parte inferiore sopra il ripieno, piegate i lati esterni verso l'interno, quindi girate l’involtino verso l’alto e mettete su una teglia con carta forno oliata.
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I fogli di riso si chiudono da soli, basta che quando li mettete sulla teglia li girate su entrambi i lati così si ungono d’olio e non si attaccano. Ne basta uno solo per involtino se li cucinate in forno, se li friggete vi consiglio 2 fogli (cioè dopo aver fatto un involtino, mettetelo dentro un altro foglio e piegate nuovamente come indicato prima). Io li ho messi in forno a 180° per un quarto d’ora circa, comunque verificate la cottura, quando vedete che gli angoli si incominciano a scurire spegnete, sono pronti. Serviteli tiepidi con della salsa dolce piccante!

I veri involtini primavera, quelli che si mangiano dal cinese, oppure che si comprano da scaldare, non sono fatti di riso, sono fatti di una sfoglia di farina e acqua, io tempo afa avevo comprato queste sfoglie di riso e le sto usando per questi involtini. Dentro potete mettere anche dei germogli di soia fatti crescere in casa, io non ho fatto in tempo …
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domenica 4 marzo 2012

Jota

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La Jota è una minestra tipica triestina. È una minestra di fagioli, patate e crauti e ne sono stata sempre alla larga perché avevo un brutto rapporto con i crauti (ne ho parlato qui).
Grazie a Tamara ho cominciare ad amare i crauti ed ho provato a fare la Jota, che lei ha preparato in una cena natalizia, e che credo di aver mangiato un paio di volte (o forse nessuna) quando ero piccola. Quindi ringrazio Tamara per avermi fatto provare questa delizia di cui ora vado matta! ^_^
La Jota è fatta in origine con la pancetta e la salsiccia, che io ho evitato di mettere, semplicemente perché senza è buonissima e non servono sostituti.
E visto che oggi è tornato un po’ di freddo casca proprio a fagiolo, non credete? Ahahhaha

Ingredienti
- 250g di fagioli rossi secchi (meglio di tutto i borlotti)
- ½ cipolla
- 2 spicchi d’aglio (io metto aglio in polvere)
- 1 carota
- 2 patate
- crauti (preparati con cumino e alloro)
- sale
- pepe
- olio evo
- 1C di farina (facoltativo)

Per prima cosa i fagioli vanno messi a mollo per tutta la notte.
Preparate i crauti come da ricetta utilizzando semplicemente alloro e cumino.
Tagliate a pezzetti la cipolla e la carota e mettete insieme all’aglio ed ai fagioli in un tegame con molta acqua. Fate bollire per un’oretta. A questo punto aggiungete anche le patate tagliate a tocchetti e fate bollire per altri 15 minuti. Infine aggiungete i crauti e cucinate per gli ultimi 15 minuti. Se avete l’aglio in polvere è questo il momento di aggiungerlo, salate e pepate.
Frullate una parte della minestra lasciando quindi una parte con i pezzettini di verdure ed i fagioli interi.
Se è troppo liquida potete aggiungere un cucchiaio di farina per addensare leggermente. Di solito non serve, soprattutto perché la Jota va fatta riposare per un giorno, dal momento che il giorno dopo è più buona, tutti i sapori si sono amalgamati, e quindi si è anche ristretta.
Servitela calda con un filo d’olio a crudo, del lievito alimentare in scaglie o del grana vegan e mangiatela con dei crostoni.

Aggiornamento 2013: trovi anche la radio-ricetta della Jota, vai ad ascoltarla! ^_*

giovedì 26 gennaio 2012

Ravioli cinesi?

L’idea mi è venuta grazie alla ricetta di Valine, di Veg Caramel, o meglio … l’idea è venuta a Elena (Nadir) commentando i suoi ravioli, ovvero fare l’impasto con metà farina normale e metà di riso. Chissà perché poi … come li fanno in Cina? Girando sul web ho notato che li fanno sempre con la farina di frumento. Ma in Cina non ci sono stata … li fanno così? Quindi un punto interrogativo non ci sta male, anche se l’idea è proprio quella di ricreare i ravioli mangiati al cinese anni fa. Diciamo che resto con il dubbio in questo post … o magari mi aiutate voi ^_^

Ingredienti
- 50g di farina manitoba
- 50g di farina riso
- sale
- 50ml acqua
- wurstel di soia
- crauti
- alloro
- cumino
- broccoli
- cipolla rossa
- scalogno
- olio
- salsa agrodolce

Per prima cosa cucinate i crauti come da ricetta con alloro e cumino.
Poi cucinate i broccoli con della cipolla rossa, dello scalogno e acqua. A fine cottura salate ed aggiungete un filo d’olio.
Mescolate le farine con l’acqua ed un pizzico di sale, manipolate fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Tirate la sfoglia con la macchina o con il mattarello più sottilmente possibile, quindi tagliate dei dischi con il coppapasta. A me sono venuti 11 dischi grandi (circa 11cm di diametro) e 11 più piccoli, che poi userò per un’altra ricetta.
Ora non fate l’errore che ho fatto io, ovvero di lasciarli riposare un po’ perché … si seccano e sono difficili da maneggiare!
Rompete con la forchetta del wurstel che metterete in ogni dischetto, insieme ad un po’ di crauti ed un po’ di broccoli, bagnate con un po’ d’acqua il contorno del disco, tutto intorno al ripieno, chiudete i dischetti e pizzicateli (io non ci sono riuscita visto che erano già un po’ secchi e si sarebbero rotti).
Cucinate al vapore per 20-25 minuti, quando pronti adagiateli sopra un letto di crauti e versateci della salsa agrodolce (l’ho comprata, non l’ho fatta … ).
Che dire … buonissimi!!! Spero piacciano anche a voi! ^_^

martedì 10 gennaio 2012

I crauti son tornati

aglio, alloro, Contorni, crauti, cumino, ricette vegan, strudel,
I crauti mancano dalla mia tavola da tantissimo tempo … quando ero piccola mia madre li cucinava sempre insieme alle salsicce, di cui va ghiotto mio padre. Quando sono diventata vegetariana, ormai più di 20 anni fa, li ho eliminati, anche perché ormai li associavo sempre alla carne: l’odore nella cucina era un mix di salsiccia e crauti, accoppiamento fatto! La mia mente era convinta che questa abbinata fosse indivisibile e così ho semplicemente eliminato questo alimento, dimenticandomene. Poi, ad una delle cene mensili con i miei Veg-amici, proprio quella della vigilia di Natale, Tamara ha preparato la jota triestina, con crauti e fagioli, ovviamente veg ed ovviamente squisita!!! Anzi, a dire il vero, in una cena precedente aveva fatto anche uno strudel con i crauti … Fatto sta che … mi sono reinnamorata di questa verdura!!! Quindi grazie mille Tamara! Quante cose belle si imparano con il confronto! ^_^

Tornando ai nostri crauti, sono cavoli cappucci acidi, cavoli tagliati finissimi e lasciati fermentare ed inacidire nel sale. In negozio li potete trovate già aromatizzati con cumino ed alloro. A quel punto prepararli diventa veramente una passeggiata! Questo è il mio personalissimo modo, con l’olio alla fine.

Ingredienti
- crauti aromatizzati oppure crauti, cumino e alloro
- olio evo
- pepe
- aglio in polvere

Mettete i crauti in padella (se non sono già aromatizzati semplicemente mettete da subito dei semi di cumino e dell’alloro spezzato), copriteli con l’acqua e lasciatela evaporare. Aggiungetene altra se viene assorbita troppo presto. Per essere cotti devono cucinare per 20 minuti circa. A fine cottura aggiungete l’aglio in polvere, il pepe e l’olio, girate ed amalgamate per un paio di minuti, spegnete il fuoco e sono pronti! Non serve aggiungere il sale ma se lo desiderate assaggiate e, nel caso, aggiustate il sapore.
aglio, alloro, Contorni, crauti, cumino, ricette vegan, strudel,
Così semplici accompagnano divinamente i wurstel (di soia o di seitan, ovviamente) o le salsicce (di legumi!!!), altrimenti, sempre per la serie “grazie mille dell’idea Tamara”, in strudel. Anche se in realtà non ho seguito la sua ricetta (gustosissima) ma ho semplicemente preso della pasta brisè, ho messo dentro i crauti così cucinati, chiuso a strudel, spennellato con acqua ed infornato a 200° fino a far prendere colore.
aglio, alloro, Contorni, crauti, cumino, ricette vegan, strudel,

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