Due settimane fa alla cena mensile con i miei veg-amici il tema era l’Africa! Questo perché i padroni di casa ci hanno proposto un
piatto unico camerunense con riso e crema di noccioline … oh cavolo … è stato uno dei piatti più buoni che io abbia mai mangiato … veramente stratosferico!!!
Adesso voglio assolutamente rifarlo, non posso non rifarlo e non mangiarlo ancora … mmm strabuono e stracalorico, ma ne vale la pena credetemi! ^_^
Io per l’occasione ho portato un dolcetto, non è un dolce tipico perché, cercando su internet, mi sono innamorata di questa ricetta (dell’aspetto estetico a dire il vero) e così ho cercato di riprodurla. In realtà ho cambiato parecchie cose e l’ho veganizzata, direi ora che è praticamente un’altra ricetta, con lo stesso nome. Questi biscotti sono risultati molto buoni, con qualche piccolo accorgimento sarebbero stati ottimi. ^_^
Ingredienti per 24 biscotti
- 100g di burro di soia
- 250g di farina di manitoba
- 80g di zucchero a velo
- 40g di farina di cocco
- sciroppo di sambuco
- zucchero a velo vanigliato
Sciogliete il burro di soia e mescolatelo con la farina, aggiungete lo zucchero a velo e la farina di cocco. A parte sciogliete un cucchiaio di sciroppo di sambuco con un po’ d’acqua ed aggiungetelo all’impasto fino a che diventa morbido ed appiccicaticcio.
Ora formate delle palline, rotolatele a formare dei grissini, assottigliate i bordi e piegateli a semicerchio.
Metteteli in forno per 10-12’ a 180°. Io li ho lasciati per 15’ a 200° e si sono scuriti troppo. Con i tempi che ho indicato io invece non si scuriscono e restano della giusta morbidezza. Quando pronti passateli nello zucchero a velo vanigliato.