Quando vi preparate tutto da soli viene
abbastanza facile cercare di utilizzare tutto quello che avete per produrre
alimenti usando la creatività. Così dopo aver fatto il latte di soia per
preparare il tofu in casa ho riutilizzato l’okara per questa torta salata. In realtà
benché troviate diverse ricette sull’autoproduzione, ho notato che non conviene
tanto prepararsi da sé certi alimenti, sia dal punto di vista economico sia dal
punto di vista del tempo, per non parlare del fatto che poi bisogna pulire
tutto! :/
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lunedì 9 aprile 2018
Pasticcio di bietole e okara
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domenica 28 febbraio 2016
Crostata salata al dragoncello con cavolfiore verde e crema di semolino
Tempo fa la cara Annalisa mi regalò della farina di riso fatta da lei, farina che ho deciso di utilizzare, oltre ad altre farine, per creare questa crostata salata glutenfree. È da un po’ che ho limitato il consumo di glutine, tempo fa ho voluto fare una prova per vedere come reagiva il mio corpo ed ho notato che mi sento molto più leggera quando lo evito, forse in passato ne ho mangiato troppo, quindi ora cerco di mangiarne meno possibile.
Questa torta salata, speziata al dragoncello, è composta da una frolla salata glutenfree, dal cavolfiore verde, arrivato sulla mia tavola dopo quello bianco, rosa scuro e arancio, e da una crema che copre tutto fatta con il semolino di riso (quindi anche glutenfree) che ho scoperto da poco e di cui vado matta, voi l’avete mai provato?
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martedì 8 dicembre 2015
Torta salata al dragoncello con verdure e ricotta
A dicembre ci si prepara per le festività e le pietanze tipiche del Natale abbondano nei diversi blog. Io in questo periodo mi ero abituata a mangiare senza glutine ma panettone, pandoro e biscotti pan di zenzero reclamano la mia attenzione, quindi mi sa che farò una pausa natalizia proprio per preparare (e gustare) questi dolci. Per ora vi propongo una tortina salata che potrete preparare anche per le feste, è golosa e ricca, potete mangiarla come pasto unico, magari preceduta da un’insalata a foglia verde.
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martedì 25 marzo 2014
Un fiore agli spinaci
Tempo fa Roberta mi manda una foto sulla pagina FB e mi chiede di veganizzarla. Ora, come molte blogger creative, non posso semplicemente veganizzare, devo fare anche di testa mia, rendere personale la ricetta. Così cambio diverse cose ma l’aspetto estetico rimane abbastanza fedele. Bellina vero? Io come al solito uso il licoli, voi potete usare anche il lievito di birra o lievito secco sciolti nell’acqua in quantità proporzionate al tempo che volete aspettare (guardate qui le quantità per il poolish).
Ingredienti per l’impasto
- impasto della focaccia alle cipolle ripiena
Ingredienti per il ripieno
- spinaci
- cipolla
- tofu
- mandorle
- paprika
- aglio in polvere
- sale
- curcuma
- lievito alimentare in scaglie
- olio evo
Preparate il ripieno lessando gli spinaci direttamente in padella con la cipolla e l’olio, poi frullate insieme agli altri ingredienti.
Preparate l’impasto così come indicato nella ricetta della focaccia, con le pieghe ed il riposo in frigo. Quando il giorno dopo tirate fuori l’impasto e lo fate riprendere a temperatura ambiente, fate un paio di pieghe a fazzoletto e fate lievitare per un paio d’orette. Rimaneggiate, dividete in due l’impasto e stendetelo come per fare la pizza (io mi sono aiutata un po’ con il mattarello, un po’ ho usato le mani). Ora seguite il tutorial qui sotto per farcire il primo strato di “pizza”, mettete sopra l’altra “pizza” e fate le pieghe e i tagli indicati.
Fate riposare per un paio d’orette in modo che raddoppi, quindi cucinate per 30-35 minuti a 180°, magari mettendo un po’ di stagnola sopra per non far scurire troppo il fiore. Fate raffreddare e poi mangiate partendo dai petali magari facendo m’ama non m’ama! :P
Finalmente partecipo alla bellissima raccolta di ricette integrali di Daria "Integralmente", andate a sbirciare tutte le ricette golose ^_*
Aggiornamento di aprile 2014: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Annalisa (Passato tra le mani) con protagonisti i ceci. ^_^
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lunedì 4 novembre 2013
Torta alle erbette
Più una torta salata decorata che altro, la ricetta è facilissima e simile alla torta spinaci e ricotta di cui parlavo nel post della Torta Pasqualina. In effetti si può fare uguale con gli spinaci al posto della bleda (o bieta o erbette) e viene buonissima in entrambi i modi! Mi piaceva però la decorazione e volevo condividerla con voi. ^_^
Ingredienti
- 500g di blede (erbette)
- pasta brisè vegan
- 150g di tofu
- lievito alimentare in scaglie
- 1 spicchio d’aglio
- olio evo
- sale
- peperoncino
Lessate per qualche minuto le blede poi scolatele e ripassatele in padella con l’olio evo, l’aglio, il peperoncino ed il sale. Aspettate che si intiepidiscano, quindi frullate bene. Aggiungete del lievito alimentare (quanto ne gradite) ed il tofu sbriciolato grossolanamente.
Stendete la pasta brisè, tagliate la parte più esterna da usare per le decorazioni, mettete la parte centrale su una teglia non troppo grande, versate sopra le erbette e richiudete i bordi. Io per le decorazioni ho usato una formina a forma di fiore e con gli avanzi ho fatto delle striscioline.
Mettete in forno a 180° per una quarantina di minuti, verificate sempre la cottura, potrebbe servire anche meno tempo, dipende come sempre dal forno. Quando spegnete il forno, togliete la torta dalla teglia e lasciatela asciugare qualche minuto con lo sportello aperto. Mangiatela calda o tiepida ma anche fredda il giorno dopo è buonissima!
Con questa ricetta partecipo al 100% Vegetal Monday di La Cucina della Capra, una bella iniziativa per diminuire l'impatto del consumo di carne, mangiando una volta alla settimana tutto completamente vegetale (almeno una ... meglio se lo fate sempre!). *_^
mercoledì 11 luglio 2012
Frittella di fiori ripieni
Questi bellissimi fiori vengono dall’orto di mio padre, alcuni avevano una zucchina mignon attaccata, altri no. Squisiti i fiori, non li ho mai fatti ripieni e la mia ricetta preferita è la Pizza con i fiori, quindi volevo provare una specie di Pizza ma con i fiori ripieni e senza usare il forno. Così ho delicatamente riempito questi meravigliosi fiori e poi passati in padella. Il ripieno? Della favolosa salvia anch’essa dall’orto di mio padre, un’erba che ultimamente adoro e sto mettendo ovunque!!! Questa frittella è rimasta molto alta, soffice e … che ve lo dico a fare? Supergolosa! ^_^
Ingredienti
- 8 fiori di zucchina
- pomodorini ciliegino secchi sott’olio
- salvia
- Grana Vegan
- 2C di farina integrale
- 2C di farina di mais
- acqua gassata
- panna di soia
- olio evo
- sale
- pepe bianco
- pomodorini ciliegino secchi sott’olio
- salvia
- Grana Vegan
- 2C di farina integrale
- 2C di farina di mais
- acqua gassata
- panna di soia
- olio evo
- sale
- pepe bianco
Lavate delicatamente i fiori sotto l’acqua senza togliere il pistillo.
Preparate il ripieno: tagliate i pomodorini e la salvia a pezzetti, mettete tutto in una ciotolina, aggiungete del Grana Vegan e un filo d’olio dei pomodorini, mescolate bene.
Mettete il ripieno nei fiori, fate attenzione a non romperli, il pistillo manterrà le loro dimensioni e la loro capacità di accogliere il ripieno.
Preparate la pastella con le farine, speziate, aggiungete un filo di panna per rendere l’impasto più cremoso e poi aggiungete tanta acqua gassata ghiacciata da formare una pastella per le crêpe. L'acqua gassata renderà soffice e spumoso l'impasto!
Passate delicatamente ogni fiore nella pastella, giratelo su tutti i lati, quindi adagiatelo su una padella oliata, completate tutta la superficie della padella con tutti i fiori e versate la pastella avanzata sopra i fiori. Mettete un coperchio e cucinate a fuoco basso finché non si sarà cucinato il lato sotto. Quindi girate la frittella delicatamente, potete aiutarvi con un piatto, come si fa per le frittate, e fate cuocere anche sull’altro lato (ci vuole circa un quarto d’ora ma ogni fuoco/padella ha i suoi tempi).
Quando è pronta fate leggermente raffreddare, quindi servite e gustate! ^_^
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mercoledì 11 aprile 2012
Ciambella di patate e porri
Questa ciambella nasce a Pasquetta! Per la nostra scampagnata in quel del Boscat io ho portato l’evoluzione del Bauletto! Sì, perché volevo usare le patate, così ho ripreso quella ricetta e l’ho elaborata. Alcuni cambiamenti ma il concetto resta: un bauletto pieno di bontà! ^_^
Ingredienti per la ciambella
- 5 patate grandi
- 2 porri
- farina di ceci
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- noce moscata
- latte di soia
- olio
- pane grattugiato
- 2 porri
- farina di ceci
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- noce moscata
- latte di soia
- olio
- pane grattugiato
Ingredienti per la crema di noci
- olio evo
- 125g di panna di soia
- 6 noci
- sale nero
- 125g di panna di soia
- 6 noci
- sale nero
Pulite per bene i porri e tagliateli a rondelle. Cucinateli in padella con un filo d’olio, sale e pepe bianco e aggiungete dell’acqua fino a renderli morbidi. Metteteli da parte e lasciateli raffreddare.
Nel frattempo lessate le patate, quindi schiacciatele con la forchetta, aggiungete sale, pepe bianco e aglio in polvere e ammorbiditele con un po’ di latte di soia.
Oliate una pirofila per ciambelle, spolverate con pane grattugiato, mettete il composto di patate sul fondo e sui bordi a formare una base che funge da rivestimento / contenitore per i porri. Se la pirofila è antiaderente invece dell’olio usate del burro di soia, così il pane grattugiato si attacca per bene.
Preparate una pastella di farina di ceci, latte di soia e tutte le spezie.
Ora riempite la base della ciambella con tutti i porri, versate sopra la pastella fino a coprire.
Infornate a forno già caldo a 220° per 30’.
Lasciando la ciambella nella sua forma è facilmente trasportabile ovunque e può essere messa comodamente in forno per riscaldarla.
Ora fate la crema semplicemente scaldando dell’olio con le noci fatte a pezzetti, aggiungete la panna di soia e portate a ebollizione. Alla fine aggiungete del sale nero. È quello che aveva Tamara a casa ed è stata una bella scoperta: ottimo gusto, ottimo aspetto cromatico. ^_^
Quando la ciambella si è leggermente raffreddata, appoggiate sopra lo stampo un piatto da portata, rivoltate la ciambella e versateci sopra la salsa di noci. ^_^
I pochi avanzi sono andati ai miei amici ma a vederla fredda quella fettina di ciambella ispirava moltissimo con il sughetto che era stato assorbito dalle patate. ^_^
Aggiornamento di marzo 2013: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Katia (Pappa e Cicci) con protagonisti i ceci. ^_^
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venerdì 30 marzo 2012
Torta Pasqualina
Anche questa ricetta pasquale va benissimo per le scampagnate di Pasquetta.
All’inizio volevo pubblicare la semplice ricetta della Torta Spinaci e Ricotta Veg in quanto nella Torta Pasqualina ci vogliono le uova sode. Poi però ho ricordato di aver visto su internet delle uova sode versione vegan … così ho fatto una ricerca ed ho trovato questo capolavoro di creatività di Barbara e di manualità di suo marito Lorenzo. L’ho rivisitato ma il concetto è quello.
Ecco, ora la ricetta vegetariana è diventata vegan, così anche noi possiamo portare questa bellissima torta e fare un figurone … perché una volta cotto sembra proprio un uovo! ^_^
All’inizio volevo pubblicare la semplice ricetta della Torta Spinaci e Ricotta Veg in quanto nella Torta Pasqualina ci vogliono le uova sode. Poi però ho ricordato di aver visto su internet delle uova sode versione vegan … così ho fatto una ricerca ed ho trovato questo capolavoro di creatività di Barbara e di manualità di suo marito Lorenzo. L’ho rivisitato ma il concetto è quello.
Ecco, ora la ricetta vegetariana è diventata vegan, così anche noi possiamo portare questa bellissima torta e fare un figurone … perché una volta cotto sembra proprio un uovo! ^_^
Ingredienti per 4 persone
- 2 panetti di tofu da 125g ciascuno
- 700g di spinaci
- zucca
- 1,5 confezioni di pasta brisè
- 50g di lievito alimentare in scaglie
- 4C di olio evo
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- 700g di spinaci
- zucca
- 1,5 confezioni di pasta brisè
- 50g di lievito alimentare in scaglie
- 4C di olio evo
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
La preparazione comincia un giorno e mezzo prima con la marinatura del tofu. Mettete in una piccola bacinella il lievito alimentare in scaglie con l’olio e l’acqua, mescolate bene per far sciogliere il lievito, quindi aggiungete il tofu e tenetelo a marinare per un giorno e mezzo, così avrà un buon gusto. Il sughetto per la marinatura non serve poi per la torta ma può essere riutilizzato per fare la Veg-Scamorza oppure per qualche sugo, nell’impasto per il pane, in una quiche …
Ora preparate l’albume delle uova sode intagliando i panetti e definendo le sagome, facendo con lo scavino lo spazio per il tuorlo. Questo si fa con la zucca, intagliando semplicemente nella zucca cruda, in quanto in forno si cucinano al punto giusto.
Ora preparate l’albume delle uova sode intagliando i panetti e definendo le sagome, facendo con lo scavino lo spazio per il tuorlo. Questo si fa con la zucca, intagliando semplicemente nella zucca cruda, in quanto in forno si cucinano al punto giusto.
Cucinate in padella gli spinaci, facendo assorbire l’acqua, bastano pochi minuti, quando si sono ridotti toglieteli dalla padella, aspettate che si raffreddino leggermente, quindi frullateli con i rimasugli del tofu, sale, pepe, noce moscata e aglio in polvere.
Prendete una teglia piccola, da 18 cm, adagiate sopra la pasta brisè, mettete una base di spinaci e tofu, quindi adagiate le due metà del nostro uovo sodo, finite di riempire con gli spinaci. Ricavate dalla seconda confezione di pasta brisè un cerchio da mettere sopra la nostra torta, richiudete i bordi arrotolandoli bene, spennellate con il sugo di marinatura del tofu ed infornate a 200° per 40’.
Prendete una teglia piccola, da 18 cm, adagiate sopra la pasta brisè, mettete una base di spinaci e tofu, quindi adagiate le due metà del nostro uovo sodo, finite di riempire con gli spinaci. Ricavate dalla seconda confezione di pasta brisè un cerchio da mettere sopra la nostra torta, richiudete i bordi arrotolandoli bene, spennellate con il sugo di marinatura del tofu ed infornate a 200° per 40’.
Aspettate che si raffreddi leggermente quindi tagliatela ed ammirate la meraviglia! ^_^
Se non volete perdere tempo a fare queste uova, usate lo stesso procedimento per il resto della torta, viene una classica spinaci e ricotta vegan, non serve neanche tappare la torta con altra pasta brisè. Con queste quantità potete usare anche una tortiera più grande perché non serve tanto bordo. Se volete una decorazione, mettete a freddo delle mandorle tagliate a metà e disegnate un tao. ^_^
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martedì 20 marzo 2012
Torta di cavolo rosso
Questa torta salata l’ho fatta la scorsa estate per un incontro tra amici vegan. Io non amo molto il cavolo rosso ma adoro il suo colore una volta cotto e devo dire che combinato con il latte e la besciamella di lenticchie è diventato molto gustoso. Sono contenta dell’abbinamento, anche perché ha dato un tocco in più a questa torta. ^_^
Ingredienti
- cavolo rosso
- latte di lenticchie
- burro di soia
- sale
- pepe bianco
- noce moscata
- besciamella di lenticchie
- fiocchi d’avena
- tofu autoprodotto morbido
- pasta sfoglia vegan
- latte di lenticchie
- burro di soia
- sale
- pepe bianco
- noce moscata
- besciamella di lenticchie
- fiocchi d’avena
- tofu autoprodotto morbido
- pasta sfoglia vegan
Tagliate il cavolo rosso a fettine e cucinatelo con del latte di lenticchie (ma va bene anche del brodo) fino a quando il cavolo si ammorbidisce.
Quando è pronto aggiungete una manciata di fiocchi d’avena, il tofu, una noce di burro, sale, pepe bianco, noce moscata, la besciamella di lenticchie e mescolate bene. Mettete la sfoglia a coprire una teglia, bucherellatela con la forchetta per evitare che in cottura si gonfi al centro. Versatevi sopra il composto e ripiegate bene i bordi.
Infornate in forno già caldo a 200° per 30 minuti circa.
Quando è pronto aggiungete una manciata di fiocchi d’avena, il tofu, una noce di burro, sale, pepe bianco, noce moscata, la besciamella di lenticchie e mescolate bene. Mettete la sfoglia a coprire una teglia, bucherellatela con la forchetta per evitare che in cottura si gonfi al centro. Versatevi sopra il composto e ripiegate bene i bordi.
Infornate in forno già caldo a 200° per 30 minuti circa.
giovedì 15 marzo 2012
Bauletto di patate con cime di rapa
Avevo comprato tante cime di rapa e le avevo già usate per le orecchiette, così le ho messe dentro questo bauletto di patate morbido e croccante, come se fosse una sorpresa.
Una volta pronto me ne sono innamorata … mi piace molto la forma ed i colori … mi basta poco? Ahahahah è venuto anche molto buono! ^_^
Una volta pronto me ne sono innamorata … mi piace molto la forma ed i colori … mi basta poco? Ahahahah è venuto anche molto buono! ^_^
Ingredienti
- 2 patate grandi
- cime di rapa
- farina
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- curcuma
- panna di soia
- olio
- pane grattugiato
- cime di rapa
- farina
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- curcuma
- panna di soia
- olio
- pane grattugiato
Lessate le patate quindi schiacciatele con la forchetta, mescolatele con sale, pepe ed aggiungete un po’ di panna di soia. Oliate una pirofila piccola con i bordi alti, spolverate con pane grattugiato, mettete il composto di patate sul fondo e sui bordi a formare una base.
Preparate una pastella di farina (io ho usato quella di kamut integrale), panna di soia, sale, pepe, aglio in polvere, noce moscata ed un pizzico di curcuma.
Lessate le cime di rapa, passatele in padella con un filo d’olio, sale e pepe. Usate i gambi per il ripieno e le foglie per la decorazione.
Mettete uno strato di gambi nel bauletto, versate sopra della pastella fino a coprire. Altro strato di cime di rapa e poi di pastella a colmare la torta.
Mettete in forno a 220° per 30’.
Preparate una pastella di farina (io ho usato quella di kamut integrale), panna di soia, sale, pepe, aglio in polvere, noce moscata ed un pizzico di curcuma.
Lessate le cime di rapa, passatele in padella con un filo d’olio, sale e pepe. Usate i gambi per il ripieno e le foglie per la decorazione.
Mettete uno strato di gambi nel bauletto, versate sopra della pastella fino a coprire. Altro strato di cime di rapa e poi di pastella a colmare la torta.
Mettete in forno a 220° per 30’.
Quando pronto lasciate raffreddare leggermente, quindi rivoltate il bauletto su un piatto e decorate con le foglie e qualche cimetta. ^_^
Buonissimo anche il giorno dopo, si è compattato ancora di più!Che leccata di baffi! ^_^
venerdì 9 marzo 2012
Torta okartofu
Questa ricetta nasce da un errore!
Accidenti a me, ero sovrappensiero e ho dimenticato un passaggio!
In realtà nulla di male, la torta è venuta lo stesso buona, anzi, un esperimento gradito! ^_^
L’errore? Fatto il latte di soia per fare il tofu ed utilizzare l’okara per la torta, non l’ho filtrato, mettendo subito il nigari, così il latte si è cagliato con dentro ancora l’okara formando il tofu insieme all’okara. Ho preso tutto il composto, l’ho strizzato e l’ho usato dentro la torta.
Accidenti a me, ero sovrappensiero e ho dimenticato un passaggio!
In realtà nulla di male, la torta è venuta lo stesso buona, anzi, un esperimento gradito! ^_^
L’errore? Fatto il latte di soia per fare il tofu ed utilizzare l’okara per la torta, non l’ho filtrato, mettendo subito il nigari, così il latte si è cagliato con dentro ancora l’okara formando il tofu insieme all’okara. Ho preso tutto il composto, l’ho strizzato e l’ho usato dentro la torta.
Ingredienti
- 100g di soia gialla
- 5g di nigari
- 1 cavolo romano
- 2 patate piccole
- sale
- pepe
- noce moscata
- farina
- farina di ceci
- pane grattugiato
- farina di mais
- olio
- 5g di nigari
- 1 cavolo romano
- 2 patate piccole
- sale
- pepe
- noce moscata
- farina
- farina di ceci
- pane grattugiato
- farina di mais
- olio
Seguite il procedimento per fare il latte di soia. Quando la soia si è cotta invece di filtrare aggiungete il nigari. Lasciate riposare per una decina di minuti, quindi filtrate con un panno e strizzate bene.
Lessate le verdure in acqua salata, scolatele e lasciatele raffreddare.
A parte fate una pastella con farina, farina di ceci, acqua, sale, pepe e noce moscata.
Mescolate tutti gli ingredienti insieme, versate in uno stampo oliato e mettete in forno già caldo a 180° per 50’ (l’okara deve cuocere almeno 45-50’ per essere ben digeribile). Verificate la cottura sotto e fate leggermente grigliare sopra in modo che si formarmi una bella crosticina.
Lessate le verdure in acqua salata, scolatele e lasciatele raffreddare.
A parte fate una pastella con farina, farina di ceci, acqua, sale, pepe e noce moscata.
Mescolate tutti gli ingredienti insieme, versate in uno stampo oliato e mettete in forno già caldo a 180° per 50’ (l’okara deve cuocere almeno 45-50’ per essere ben digeribile). Verificate la cottura sotto e fate leggermente grigliare sopra in modo che si formarmi una bella crosticina.
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martedì 28 febbraio 2012
Quiche con mozza
Variazione sulla variazione! ^_^
La Quiche Lorraine è una torta salata particolare e, visti gli ingredienti, la adoro perché è proprio un pasto completo con tutti i nutrienti! La prima quiche che ho inserito nel mio ricettario era la versione vegan di uova, formaggio e verdure. Anche questa ricetta lo è, con delle variazioni gustose ed una sorpresa meravigliosa: la mozzarella vegan!
La Quiche Lorraine è una torta salata particolare e, visti gli ingredienti, la adoro perché è proprio un pasto completo con tutti i nutrienti! La prima quiche che ho inserito nel mio ricettario era la versione vegan di uova, formaggio e verdure. Anche questa ricetta lo è, con delle variazioni gustose ed una sorpresa meravigliosa: la mozzarella vegan!
Ingredienti
- pasta brisè Vegan
- ½ porro
- ½ cespo di radicchio rosso di Chioggia
- 1 scalogno
- olio EVO
- 3C di farina di ceci
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- curcuma
- 300g di panna di soia
- mozzarella vegana
- ½ porro
- ½ cespo di radicchio rosso di Chioggia
- 1 scalogno
- olio EVO
- 3C di farina di ceci
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- curcuma
- 300g di panna di soia
- mozzarella vegana
Pulite e tagliate il radicchio, il porro e lo scalogno, cucinate tutto insieme aggiungendo dell’acqua man mano che evapora, a fine cottura versate un filo d’olio a crudo. Nel frattempo preparate una pastella con panna di soia, farina di ceci, sale, pepe, aglio in polvere, noce moscata ed un pizzico di curcuma per dare un bel colore giallo. Questa volta niente latte, così è ancora più morbida e cremosa. Mescolate bene fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi.
Preriscaldate il forno a 200°, stendete la pasta brisè in una teglia rotonda grande al punto da mantenere un bel bordo di qualche centimetro. Mettete le verdure, aggiungete delle cucchiaiate di mozzarella qua e là e versate sopra a tutto la pastella. Ripiegate verso l’interno i bordi. Infornate per 30’.
Come vedete appena sfornata la quiche, la mozzarella fila e da un tocco gustosissimo alla torta!
E la parte di mozzarella che è rimasta scoperta dalla pastella si è abbrustolita formando un crosticina croccante deliziosa!
(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C =
Cucchiaio)
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domenica 4 dicembre 2011
Quiche di radicchio rosso
La Quiche Lorraine è una specialità francese, della Regione della Loira, ed è composta da uova, formaggio e pancetta. Non ho voluto riproporre la versione Vegan della ricetta originale, ho voluto veganizzare una sua interpretazione: uova, formaggio e verdure.
Ingredienti
- pasta brisè Vegan
- 1,5 o 2 cespi di radicchio rosso di Chioggia
- ½ cipolla rossa
- 1 scalogno
- 3C di burro di soia
- 1c di zucchero di canna
- 3C di farina di ceci
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- noce moscata
- 250g di panna di soia
- latte di soia
- 100g di tofu autoprodotto
- 2c di lievito alimentare in scaglie
- 1C di olio evo
- 1,5 o 2 cespi di radicchio rosso di Chioggia
- ½ cipolla rossa
- 1 scalogno
- 3C di burro di soia
- 1c di zucchero di canna
- 3C di farina di ceci
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- noce moscata
- 250g di panna di soia
- latte di soia
- 100g di tofu autoprodotto
- 2c di lievito alimentare in scaglie
- 1C di olio evo
Pulite e tagliate il radicchio, la cipolla e lo scalogno, metteteli in una padella antiaderente a fuoco basso, con un filo d’acqua e lasciate andare con un coperchio finché non si riduce il tutto, a metà cottura aggiungete il burro e lo zucchero. Nel frattempo preparate una pastella di farina di ceci, sale, pepe bianco, aglio in polvere, noce moscata, 250g di panna di soia ed un goccio di latte di soia fino ad ottenere una pastella morbida e senza grumi. A parte schiacciate con la forchetta il tofu bianco e lasciatelo marinare con il lievito e l’olio. Preriscaldate il forno a 180°, stendete la pasta brisè in una teglia rotonda facendo in modo da avere un bordo di almeno 3cm. Aggiungete il tofu al radicchio, mescolate bene e versate l’impasto sulla sfoglia, aggiungete sopra la pastella in modo da ricoprire bene tutto il composto. Ripiegate verso l’interno i bordi. Infornare per 45-50’.
(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C = Cucchiaio)
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Torte salate
giovedì 24 novembre 2011
Torta di miglio
Paola e Fiorella sono le due responsabili di una cooperativa sociale di Borghetto Vara (SP), la Cooperativa Gulliver che si prende cura di anziani, disabili e bambini. Con l’alluvione le due case-famiglia dove stavano i bambini hanno subito gravi danni ed ora non hanno un posto dove stare. Con questa ricetta do il mio piccolo contributo: la mia ricetta farà parte di una raccolta per Natale che verrà stampata e distribuita per raccogliere dei fondi, grazie alla fantastica idea di Patrizia di “La Melagranata”.
Se potete date anche voi il vostro contributo, partecipate con una ricetta, anche se non avete il blog, oppure fate un bonifico.
Ingredienti
- 280g di miglio
- farina di ceci
- acqua
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- olio evo
- pane grattugiato di kamut
Per la decorazione
- farina di ceci
- acqua
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- noce moscata
- olio evo
- pane grattugiato di kamut
Per la decorazione
- olive taggiasche
- carote
- fagiolini
- carote
- fagiolini
Cucinate il miglio facendolo bollire per 5’ e poi sobbollire per altri 10’, scolate e aggiungete la pastella di farina di ceci mescolata con l’acqua e le spezie. Mescolate, aggiungete un po’ d’olio e versate in una teglia oliata. Cospargete con del pane grattugiato di kamut ed informate al centro del forno a 180° per 40’ circa, alla fine verificate la cottura sotto e fatelo dorare sopra con il grill. A decorazione usate le olive per orecchie, dei pezzetti di carote per naso e occhi ed i fagiolini per vibrisse del gatto.
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Torte salate
mercoledì 19 ottobre 2011
Torta di okara e verdure
Questa torta salata l’ho creata per un buffet che ho preparato per il compleanno di una mia amica gattofila. L’idea era quella di addobbare tutte le pietanze e renderle più simpatiche ed ho utilizzato l’okara (il residuo della produzione del latte di soia).
Ingredienti
- 380g di okara
- 150g di patate
- 150g di carote
- 100g piselli
- 100g di fagiolini
- farina di kamut integrale
- acqua
- sale
- pepe
- 150g di carote
- 100g piselli
- 100g di fagiolini
- farina di kamut integrale
- acqua
- sale
- pepe
Lessate le verdure, scolatele e lasciatele raffreddare. Mettetele in una terrina con l’okara. A parte fate una pastella con farina, acqua, sale e pepe. Mescolate tutto insieme, versate in uno stampo e mettete in forno già caldo a 180° per 50’ (l’okara deve cuocere almeno 45-50’ per essere ben digeribile). Verificate la cottura sotto e fate leggermente grigliare sopra in modo che si formi una bella crosticina.
Quella che vedete in foto è stata decorata con carote per gli occhi, olive greche per la bocca e germogli alfa alfa per la barba ed i baffi.
Quella che vedete in foto è stata decorata con carote per gli occhi, olive greche per la bocca e germogli alfa alfa per la barba ed i baffi.
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