Alla fine il caldo è arrivato! Oggi ho acceso il climatizzatore per la prima volta quest’anno visto che questa notte ho dormito con difficoltà. Per oggi e domani qui a Trieste è previsto brutto tempo anche con un po’ di pioggia ma il caldo è veramente intenso oggi quindi ho spento il ventilatore ed acceso il clima.
Visualizzazione post con etichetta banane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta banane. Mostra tutti i post
mercoledì 13 luglio 2016
giovedì 14 gennaio 2016
Chicche di nocciole
Buon Anno e buon proseguimento!
Ho voluto cominciare quest’anno con una ricetta semplice ma golosa, dei biscotti che si preparano in un attimo. Li potete gustare a colazione e anche a merenda. E sono ottimi per degli attacchi di fame. Era da qualche mese che non pubblicavo una ricetta dolce, proprio perché ne ho mangiati pochi, a parte sotto Natale con i dolci classici natalizi come panettone e pandoro. Riprendo questa ricetta che ho preparato tempo fa e che preparo tutte le volte che voglio fare qualcosa di veloce e sfizioso. Ho utilizzato i semi di chia come legante, anche se con la banana in realtà non ce n’è bisogno, visto che assolve perfettamente a questa funzione. Potete prendere spunto comunque per altre ricette, sia di preparazioni cotte che crude (per quelle crude è superpopolare il budino di semi di chia).
Etichette:
banane,
biscotti,
Dolci,
farina integrale,
farina semi integrale,
forno,
latte di nocciole,
latte vegetale,
lievitati,
lievito,
nocciole,
ricette vegan,
semi chia,
zucchero muscovado
mercoledì 8 ottobre 2014
Torta al cioccolato con tartufi e decorazioni di cioccolato
Torta di compleanno!!!
Ma non mia, no, infatti gli invitati alla mia festa hanno mangiato una torta simile ma senza le decorazioni al cioccolato e poi la mia era parecchio piccante, con tanta paprika. ^_*
Questa torta invece l’ho fatta per il compleanno di un’attivista di Sea Shepherd.
La ricetta è nata da una serie di veganizzazioni di una ricetta trovata su un libro sul cioccolato regalatomi da una carissima amica tanti anni fa. Da quando son vegana non lo apro più ma questa torta la continuo a fare, variando sempre qualche quantità o ingrediente, fino ad aver trovato la ricetta perfetta. Ora è perfetta! E per il mio compleanno l’ho fatta anche senza banana ed è venuta perfetta lo stesso, certo con la banana a fare da legante è meglio ma era comunque ottima.
Ingredienti per la torta
- 60g di olio di semi
- 60g di olio d’oliva
- ½ banana
- un pizzico sale
- 200g di zucchero di canna grezzo (dulcita o mascobado)
- 200g di zucchero di canna grezzo (dulcita o mascobado)
- 40g di cacao
- 60g di cioccolato fondente
- 400g di farina di tipo 2 (semi integrale)
- una bustina lievito (18g)
- 350g di latte di soia
Scaldate il forno a 180°. Fate una cremina mescolando la banana schiacciata con la forchetta, i due tipi di olio, lo zucchero ed il pizzico di sale. Intanto che scaldate a bagnomaria il cioccolato, aggiungete tutti i secchi (farina, cacao e lievito) alla cremina, mescolate, quindi aggiungete il latte di soia a temperatura ambiente. Aggiungete quindi il cioccolato fondente e mescolate bene fino ad ottenere una crema fluida e senza grumi. Ungete una tortiera di 23cm con olio e sporcate con la farina oppure usate della carta forno per foderarla. Versate il composto nella tortiera ed infornate per 30 minuti. Controllate che non scurisca troppo, nel caso metteteci sopra un “coperchio” fatto di carta stagnola. E fate sempre la prova stecchino.
Ingredienti per gli spicchi di cioccolato
- 150g di cioccolato fondente
Foderate di carta stagnola la base della tortiera della torta. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, versatelo sopra la base della tortiera coperta di stagnola, spalmate bene il cioccolato, usate anche i decora torte per ottenere l’effetto dei cerchi concentrici. Lasciate raffreddare e mettete in frigorifero per un’oretta.
Trascorsa l’ora passate un coltello a lama liscia sopra le fiamme dei fuochi e tagliate a spicchi il cerchio di cioccolato. Più piccoli saranno gli spicchi, più tartufi serviranno e più bassa sarà la decorazione.
- 150g di cioccolato fondente
- 75g di farina di tipo 2 (semi integrale)
- 50g di panna autoprodotta
- 30g di zucchero di canna grezzo (dulcita o mascobado)
- 30g di burro di cacao
- 2C di rum
- cacao amaro
Sciogliete il burro in una padellina, aggiungete la farina e lo zucchero e scaldate, quindi aggiungete la panna autoprodotta, mescolate bene e scaldate, aggiungete infine il cioccolato fatto a pezzetti e fatelo sciogliere per bene. Cucinate a fiamma bassa per alcuni minuti sempre mescolando per ottenere un composto omogeneo. Verso la fine della cottura aggiungete anche il rum. Lasciate raffreddare quindi mettete in frigo per una mezz’oretta.
Passato il tempo prendete del composto con il cucchiaino, fate dei tartufi con le mani bagnate e passatele nel cacao amaro.
Ingredienti per la farcia
- 200g di cioccolato fondente
- 75g di panna autoprodotta
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, aggiungete la panna e montate il composto con delle fruste fino ad ottenere un composto soffice e morbido.
Ingredienti per la glassa
- 200g di cioccolato fondente
- 25g di olio
- 25g di burro di cacao
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, aggiungete il burro e l’olio, mescolate bene.
Appena pronta la torta, lasciatela raffreddare, quindi tagliatela in orizzontale a metà, farcite una metà con la crema al cioccolato, coprite con l’altra metà.
Versate la glassa sopra la torta, aiutandovi con una spatola coprite tutta la parte superiore ed anche i bordi. E lasciate raffreddare e solidificare il cioccolato.
Per finire la decorazione posate dei tartufi sui bordi esterni della torta ed inserite gli spicchi di cioccolato.
Etichette:
banane,
burro di cacao,
cacao,
cioccolato,
Compleanno,
Dolci,
farcia,
farina semi integrale,
glassa,
latte di soia,
panna soia,
ricette vegan,
rum,
tartufini,
torta,
torta al cioccolato,
zucchero canna
martedì 9 settembre 2014
Macedonia di frutta e di verdura con formaggi crudisti per Voci dal silenzio
A fine maggio è stata inaugurata la rassegna Voci dal Silenzio organizzata dall’Associazione Naica e tenuta presso il Cinema dei Fabbri a Trieste. Si tratta di una rassegna di film che trattano il tema del veganesimo, dell’aspetto etico, dell’aspetto ecologico e dell’aspetto salutistico che gira intorno al consumo di carne e derivati. I film e filmati sono introdotti da una conferenza tenuta di volta in volta da persone dell’associazione proponente o da vegani specializzati in un determinato argomento. Per esempio ci sono stati dei film sul mare e una delle conferenze alle quali ho assistito c'era Raffaella Tolicetti di Sea Sheperd.
Gli appuntamenti passati:
- Proiezione Home + Conferenza Per il fiorire del mondo di Marco Bertali delegato AVI
- Filmati di presentazione di Sea Sheperd, filmati azioni e foto + Proiezione Galapagos + conferenza La salvaguardia del patrimonio degli ecosistemi marini ed il lavoro si SSCS per la tutela delle Galapagos a cura di Jessica Favaro volontaria SS.
- Proiezione Shark Water + Conferenza L’importanza dello squalo nel mantenimento degli ecosistemi marini, lo shark finning, la lotta di SSCS alla pesca illegale agli squali a cura di Tommaso De Lorenzi Coordinatore SS Italy FVG.
- Proiezione Mediterraneo Bollente + Conferenza La necessità di tutelare gli ecosistemi marini, la pesca illegale al tonno rosso, le operazioni di SSCS per la salvaguardia dei nostri mari a cura di Tommaso De Lorenzi Coordinatore SS Italy FVG con ospite Raffaella Tolicetti capocuoca della Sam Simon.
- Proiezione La vita emotiva degli animali da fattoria + Conferenza Emozioni che tutti vorremmo a cura del prof. Gianrossano Giannini, Fisica Nucleare e Subnucleare, Dipartimento di Fisica, Università di Trieste.
- Proiezione Eco-Planet + Gioco-Conferenza per piccoli ecologisti a cura di Denise Myriam Cannas
- Proiezione Il pianeta verde + Conferenza Sguardo, corpo e spazio vegano a cura di Rodrigo Codermatz
- Proiezione Terra reloaded + Conferenza Essere volontari di Greepeace a cura di volontari Greenpeace – questa serata è stata annullata.
I prossimi appuntamenti:
9. Proiezione The age of stupid + Conferenza L'importanza di salvare l'artico a cura di volontari Greenpeace – venerdì 12 settembre => SOSTITUITO con la proiezione Meat the truth
10. venerdì 26 settembre
11. venerdì 10 ottobre
12. venerdì 24 ottobre
13. venerdì 7 novembre
14. venerdì 21 novembre
15. venerdì 5 dicembre
16. venerdì 19 dicembre
Si tratta di un appuntamento importante ogni 2 venerdì per sensibilizzare le persone su tematiche tanto importanti quanto ignorate ancora dalla maggior parte delle persone. Se conoscete qualcuno di Trieste invitatelo a partecipare! Qualche giorno prima viene organizzato anche l’evento su FB dalla pagina FB Naica.
In una di queste serate anch’io terrò una conferenza, appena è tutto sicuro vi faccio sapere la data, intanto vi posto le foto e le ricette delle due macedonie tutte belle colorate che ho preparato per l’inaugurazione della rassegna (i prodotti sono stati offerti da Biolife). Le due preparazioni sono piaciute molto, belle colorate ed allegre, poi presentate nelle barchette di bambù erano proprio allettanti, tanto che è finito tutto ^_*
Ingredienti per la macedonia di frutta
- fragole
- melone
- banane
- mele
- limoni
- anacardi
- semi di papavero
Ho tagliato a pezzetti molto piccoli la frutta e lasciata riposare con del succo di limone, prima di andare alla rassegna ho cosparso di semi di papavero. La cremina di anacardi, da servire al momento, è stata fatta semplicemente frullandoli dopo averli lasciati a mollo tutta la notte. Essendo già dolci di loro non ho aggiunto altri zuccheri né alla crema di anacardi né alla macedonia.
Ingredienti per la macedonia di verdura
- peperoni gialli
- pomodori
- zucchine
- broccolo
- sale
- olio evo
- limoni
- mandorle
Per fare questa “macedonia” di verdure ho cucinato a vapore i broccoli pochissimi minuti, lasciandoli croccanti, ho tagliato a pezzetti i peperoni gialli ed i pomodori, ho tagliato a listarelle le zucchine e messo tutto insieme in un contenitore. Poco prima di andare alla rassegna ho condito con un pizzico di sale, l’olio ed un po’ di succo di limone. La cremina, da servire sul momento, l’ho fatta semplicemente frullando le mandorle lasciate a mollo per tutta la notte con un pizzico di sale.
Ringrazio Pat per le foto, io mi ero dimenticata la macchina fotografica a casa O.o
Etichette:
anacardi,
banane,
broccoli,
cinema,
Conferenze,
Contorni,
Dolci,
fragole,
frutta,
limoni,
macedonia,
mandorle,
mele,
melone,
peperoni,
ricette vegan,
semi papavero,
Varie,
vegan,
zucchine
lunedì 25 agosto 2014
Dattorade con latte di noci brasiliane
Il latte vegetale che deriva dalla frutta secca mi piace moltissimo tutto, certi ovviamente mi piacciono di più ma sono tutti golosi per me e, ora che bevo solo latte vegetale, vi confido che sono tanto ma tanto più buoni che li bevo molto volentieri. Questa ricetta, molto simile al frullato di datteri, l’ho voluta pubblicare per due ragioni: primo per raccontarvi che dalle mie sperimentazioni crudiste dopo la ricruda stagionata semplice, anche il latte di queste noci mi ha decisamente soddisfatto. Infatti queste noci, che io trovo con un gusto molto deciso e che quindi producono un latte dal sapore deciso (se dovessi fare un paragone, direi tipo latte caprino), sono veramente molto versatili ed interessanti in cucina, vi consiglio di sperimentarle. In secondo luogo poi ho usato i datteri medjoul invece di quelli classici che trovate nei corner di frutta secca e li trovo semplicemente meravigliosi per questa bevanda. Io vado sicuramente contro corrente quando dico che non amo alla follia i datteri, ma nei frullati come questi sono strepitosi!
Per quanto riguarda il nome lo prendo a prestito dalla cara EVA (Aida Vittoria Eltanin) dalla quale l’ho sentito per la prima volta.
Ingredienti per il latte di noci brasiliane
- 200g di noci del Brasile
- 1lt di acqua
Ingredienti per il dattorade
- 4 datteri medjoul
- 1 banana
- un pizzico di sale
- cannella in polvere
Per preparare il latte fate come si fa di solito con la frutta secca: lasciate a bagno tutta la notte le noci, il mattino frullate con un goccio d’acqua (quanta dipende dalla potenza del vostro frullatore), quindi aggiungete la restante acqua e filtrate tutto attraverso un panno con sotto un colino. Il liquido nella ciotola che avrete posizionato sotto il colino è il latte pronto per essere utilizzato e la polpa che resta nel panno potete riutilizzarla per fare dei formaggi crudisti o la potete mettere in una torta per esempio.
Per fare il dattorate frullate la banana con i datteri (aggiungete un goccio di latte di noci se serve a far lavorare meglio il frullatore) fino ad ottenere una bella purea di frutta, quindi aggiungete il latte di noci e le spezie, frullate ancora un po’ ed è pronto.
martedì 1 luglio 2014
Smoothie crudista albicocca, zenzero e menta e 10 giorni raw di EVA
Buongiorno! Oggi cominciano i 10 giorni crudisti proposti da EVA (Aida Vittoria Eltanin), un bel percorso dove mangiare crudo e confrontarsi su come ognuno di noi vive questo periodo. Aida ha creato un gruppo dove parlare di argomenti legati al crudismo e dove postare ricette e pasti crudisti. Aida ha scelto di proporre anche una mia ricetta, fra qualche giorno … per ora non vi svelo nulla, mi farò sentire appena la condivide! ^_^
Io non ho fatto quasi mai giornate intere da crudista, anche se mangio molto crudo, molto più del 50%, adesso che è estate. In inverno devo dire che sono un po’ più scarsetta da questo punto di vista … cercherò di rifarmi, per ora la stagione chiama soprattutto frutta e anche molta verdura buonissima. Per me quindi sarà una bella prova cimentarmi con cibo crudo tutto il giorno (anche per la mia sfida), voglio proprio vedere come reagirà il mio corpo. Intanto ieri ho provato a mangiare solo frutta fino alle 18.00 e poi una cena leggera con riso e zucchine. Speriamo di farcela ... tifate per me? ^_*
Così per cominciare questi 10 giorni voglio proporvi uno smoothie, che andrebbe fatto con lo yogurt, ma in versione crudista. Ne trovate un altro di smoothie crudista all’albicocca, in quello a dare la cremosità è il latte di mandorle montato con l’olio, qui la banana ed il ghiaccio.
Ingredienti
- una banana
- 4 albicocche
- zenzero fresco
- menta fresca
- ghiaccio
Frullate bene lo zenzero fresco senza la buccia (mettetene a vostro gusto), aggiungete nel frullatore la menta, quindi il resto degli ingredienti, frullate fino ad ottenere una crema soffice e spumosa et voilà! ^_*
Etichette:
albicocche,
banane,
Bevande,
crudista,
menta,
raw,
Raw Food,
ricette vegan,
smoothie,
zenzero
martedì 20 maggio 2014
La mia sfida ... Smoothie lampone, banana e pera e Zurigo
Fine settimana terminato, felice di averlo trascorso con amici, ho visitato una città che non conoscevo, bella, piena di verde e di spazi per rilassarsi o fare attività all’aria aperta, con pochissima sporcizia e delinquenza, gran rispetto dell’altro e multi etnica, con una varietà di lingue parlate (sia nei locali che per le strade) e, per terminare con l’aspetto vegan, con grande scelta di piatti nei ristoranti non vegan ma anche diversi locali veg*. Ne ho visti due, della stessa catena: il venerdì siamo andati a cena al Hiltl, un posto enorme su due piani, strapieno, molto carino anche come è arredato, con un megabuffet di cosine buone dalle verdure crude alle lasagne, dove si poteva prendere un piatto e pagarlo a peso o si poteva pagare a forfait e mangiare quanto si voleva riempiendosi piatti su piatti. Oppure, come abbiamo fatto noi, ordinare alla carta tra le decine di offerte, dal confort food ai piatti tradizionali zurighesi veganizzati, dai piatti etnici ai classici internazionali. Io ho preso un piatto tipico di Zurigo, il Züri Geschnetzeltes che si fa con il vitello, i funghi, la panna e di accompagnamento le rösti. I miei amici hanno preso il riso etnico (con frutta e verdura piccante) ed il burger (ricetta segreta). Come dolce una mousse di cioccolato e tofu.
A proposito della ricetta segreta del burger, per ridere ho chiesto se avevano bisogno di un cuoco in più, così mi studiavo la ricetta (i miei amici onnivori facevano difficoltà a distinguerlo dai burger classici, per me era molto saporito e buono ma il sapore della carne ormai non lo ricordo più), e mi dicevano che cercano sempre cuochi e che questa estate apriranno anche un altro locale sul lago e quindi serve altro personale, se siete interessati mandate un CV ^_* ).
Il posto ha dentro anche una biblioteca (tantissimi libri di cucina veg*) e sotto una discoteca a partire dalle 23.00. Bellissime le idee appese fuori….
Il posto ha dentro anche una biblioteca (tantissimi libri di cucina veg*) e sotto una discoteca a partire dalle 23.00. Bellissime le idee appese fuori….
In un ristorante non vegano infine ho trovato come piatto del giorno le “penne integrali alla friulana” con carciofi, olive, pomodorini e asparagi, buonissime!
A colazione sempre frutta, ho detto prendo due frutti e faccio una piccola macedonia … mela, banana, fragole, mirtilli, melone verde, papaia, mango brasiliano, mango thai (non buono … la fine del mondo!!!) e poi il plumcake portato da me (quello alla nocciola con l’aggiunta del cacao).
Insomma, per questo fine settimana la mia sfida è stata messa da parte, sia per quanto riguarda il cibo (ho mangiato veramente tanto!), sia per quanto riguarda l’attività fisica, visto che non sono riuscita ad andare a correre, ho solo fatto della ginnastica al mattino prima di colazione. Ora sono fuori casa ancora oggi quindi non so come sono a livello di peso, prima di partire avevo perso ancora un chilo, nonostante dopo la Bavisela non sia riuscita ad andare a correre visti i dolori post competizione, sono riuscita solo a fare cyclette, l’unica attività che non mi dava dolori, ogni giorno, mezz’oretta circa la mattina prima di colazione e mezz’oretta prima di cena. Domani mi peso e verifico ma di certo da domani intensifico un po' le attività! ^_*
Ora passiamo alla ricetta: lo smoothie è un modo diverso di gustare la frutta, con l’aggiunta di yogurt per rendere cremoso il frullato. Se fa caldo potete anche aggiungere del ghiaccio e frullarlo insieme al resto.
Ingredienti
Ingredienti
- 1 banana
- 1 pera
- una manciata di lamponi
- zenzero fresco
- 2C di yogurt di soia
Frullate prima lo zenzero, aggiungete poi banana e pera, mentre i lamponi frullateli a parte e passateli al colino così da togliere i semini. Mettete tutto insieme, frullate e mescolate bene, quindi gustate. Fresco, dissetante e cremoso, perfetto per reintegrare sali minerali ^_*
venerdì 16 maggio 2014
Gelato al lampone
Sono in treno per andare in Svizzera, mi aspetta un bel fine settimana con amici cari. Proverò la “ospitalità” svizzera nei confronti dei vegani nei locali, vediamo che tipo di offerta c’è, anche se in questo periodo vado molto bene per qualunque ristoratore visto che vado sostanzialmente a frutta e verdura ^_^
Nota dolente del mio viaggio fin’ora: nel tratto Padova-Milano vedo troppi allevamenti vicini alla ferrovia … che pena povere anime belle L
Passando al cibo, anche se negli ultimi giorni il tempo non era un granché, con l’alzarsi della temperatura mi è tornata la voglia di gelato, così vi propongo questo gelato crudista, fatto con la banana di base, solo che questa volta per aumentare la compattezza ho aggiunto un addensante, la gomma di guar, che lo ha reso compatto, svolgendo perfettamente il suo compito.
Ingredienti
- 1 banana
- lamponi
- 1c di gomma di guar in polvere
- nocciole
Tagliate la banana e mettetela in freezer per alcune ore. Quando è gelata frullatela con i lamponi e la gomma di guar fino ad ottenere una crema fluida, lasciate riposare qualche minuto, così che il guar addensi il composto, quindi mettete nelle coppette e servite con delle nocciole spezzettate o della granella di nocciola.
Etichette:
banane,
gelato,
gomma di guar,
lamponi,
nocciole,
raw,
Raw Food,
ricette vegan
domenica 11 maggio 2014
Cupcake al cacao e paprika con crema di avocado
Oggi è la festa della mamma! Questi cupcake sono perfetti per festeggiarla, non credete? quindi dedico questi dolcetti a tutte le mamme, per prima alla mia, che sento sempre vicina, anche se fisicamente non è più con me.
Questa volta ho creato un frosting crudista, utilizzando un alimento cremoso e burroso come l’avocado. Il risultato è sorprendente, delicato e gustoso, resta soffice e morbido anche il giorno dopo. Se non li mangiate subito conservateli in frigo, altrimenti il frosting si guasta.
Ingredienti per 24 cupcake
- un pezzetto di banana
- 120g di zucchero dulcita
- 80g di olio evo (o un mix di olio evo e olio di semi)
- un pizzico di sale
- 100g di farina tipo 2 (semi integrale)
- 80g di farina di quinoa
- 20g di cacao equo e solidale
- una bustina di lievito per dolci bio
- cannella
- paprika forte
Ingredienti per il frosting di avocado
- 1 avocado
- cacao
- sciroppo d’agave
- un pizzico di sale
- paprika forte
Mescolate gli ingredienti per fare i dolci nell’ordine in cui sono indicati: prima banana schiacciata con la forchetta mescolata con olio, sale e zucchero, quindi aggiungete tutti i secchi e mescolate bene, infine aggiungete il latte vegetale, tanto quanto serve per ottenere una crema fluida e senza grumi.
Mettete nei pirottini e cucinate a forno già caldo a 180° per 15-18 minuti (controllate con lo stecchino). Lasciate raffreddare.
Intanto preparate il frosting di avocado frullandolo con tutti gli ingredienti (dosate voi a vostra scelta così lo fate come vi piace) fino ad ottenere una crema fluida e cremosa. Mettete nella sac a poche e decorate i cupcake, terminando con una spolverata di paprika.
Etichette:
avocado,
banane,
cacao,
cannella,
copertura cupcake,
cupcake,
Dolci,
farina di quinoa,
farina semi integrale,
forno,
frosting,
latte di soia,
lievito,
paprika,
ricette vegan,
sciroppo d'agave,
zucchero dulcita
lunedì 14 aprile 2014
La mia sfida e ... Frullato mango, fragole e banana
Chi di voi mi conosce e naviga su FB avrà avuto modo di vedere il filmato che ho registrato con Veggie Channel, lanciando, sulla scia della sfida di Massimo Leopardi, la mia sfida. Si tratta di dimostrare che si può essere in forma mangiando vegan e continuando a praticare sport, meglio se a livello agonistico. Ecco diciamo che io l’ho sempre pensato: ho sempre fatto sport nella vita e diventare vegana non ha peggiorato il mio fisico … beh forse il divano e internet l’hanno fatto ma non il cibo. Per questo ho dichiarato che sarei tornata in forma come lo ero qualche anno fa. A me interessa avere un corpo sano, snello e tonico e quindi vi dimostrerò che ce la si può fare, anche (o meglio soprattutto) mangiando vegan. Ovviamente tutti gli obiettivi devono essere misurabili, quindi ho dovuto mettere un numero da raggiungere, il numero è 10, numero di chili che voglio regalare a tutte le convinzioni limitanti che bloccano il benessere soprattutto mentale ed emotivo. Negli ultimi anni ho vissuto delle emozioni che hanno contribuito a quella che sono ora ma alle quali ora non voglio più permettere di governare la mia quotidianità, per questo ho preso in mano la mia vita (ed il mio punto vita) e ho deciso per il benessere, facendo quello che mi è sempre piaciuto fare: sport! E nel mio percorso voglio inserire degli sport diversi, dalla corsa (e diverse competizioni podistiche), ai tuffi, ad altri sport ancora.
Ora, per quanto la mia alimentazione fosse pressoché perfetta (:P) in realtà ho leggermente modificato anche quella, ascoltando di più il mio corpo e quello che mi chiedeva e quindi ho aumentato moltissimo il crudo e la frutta.
Per quanto riguarda lo sport invece ho incominciato a praticarne, dopo anni di poltronismo acuto ^_* quindi settimanalmente vi aggiornerò sulle mie attività, cosa faccio, quanto mi alleno, più o meno quello che mangio e vi darò le mie impressioni sullo stato del mio fisico, nonché dei risultati del mio obiettivo.
In questo primo report da quando ho lanciato la sfida vi posso dare questo feedback:
- per quanto riguarda l’alimentazione ho diminuito la quantità di cibo in generale, i carboidrati (o meglio gli amidi) in particolare (non ne sento tanto l’esigenza) ed inserito più frutta fresca nel pomeriggio. La mattina di solito non ho appetito tra la colazione ed il pranzo, anche perché pranzo presto, nel caso mi mangio una mela.
- per quanto riguarda l’attività fisica ho dapprima inserito della ginnastica al mattino, prima di colazione (lo so cosa starete pensando “prima di colazione non so neanche come mi chiamo” … invece tutto dipende da quello che credete voi, se lo volete veramente non avrete nessun problema a farlo!), pochi minuti (minimo 8) alternando a rotazione giornaliera glutei, addominali e braccia. Quindi ho sostituito la ginnastica mattutina con attività aerobica prima di cena, da mezz’oretta in su, infine ho inserito la corsa, un paio di volte la settimana all’inizio, ora ci vado 3 volte la settimana. Intanto sono ben contenta per aver reinserito nella mia vita l'attività sportiva dall'assenza o quasi degli ultimi anni.
Questo mi ha portato a perdere 1kg.
Per questa settimana:
- per quanto riguarda l’alimentazione voglio inserire una giornata di solo crudo.
- per quanto riguarda l’attività fisica voglio andare a correre 4 volte.
Con questi miei feedback voglio tenervi aggiornati sulla mia sfida, quello che faccio io va bene per me, non voglio darvi né consigli alimentari né consigli atletici, se volete tenervi in forma dovete fare ciò che è meglio per il vostro corpo e consultare dei professionisti di alimentazione e di preparazione atletica, non “copiare” ciò che faccio io. Con i miei post mi piacerebbe avvicinarvi di più al mondo dell’alimentazione vegan e dello sport, così come l’ho fatto io, avere il vostro sostegno ed il vostro incoraggiamento, sarebbe bellissimo sentirvi fare il tifo per me! E poi magari potrete lanciare anche voi la vostra sfida! ^_*
La “ricetta” di oggi non poteva che essere una delle mie merende: un buon frullatone di frutta cruda!
Ingredienti
- 1 banana
- ½ mango
- una manciata di fragole
Frullate tutto insieme fino ad ottenere una crema fluida, aggiungete dell’acqua per rendere il frullato più facile da bere. Le fragole stanno arrivando nei mercati anche se sono ancora una primizia, banana e mango arrivando da fuori Italia, si trovano tutto l’anno anche se il periodo migliore per il mango è da gennaio a giugno (dipende dal tipo, vedi tra i commenti). Da quando l’ho mangiato maturato sulla pianta, grazie a Francesco al Raduno delle Pentole Felici, ora quelli che trovo di solito io mi sembrano così insipidi, seppur molto buoni L
Questo frullato me lo pappo nel pomeriggio, un paio d’orette prima di andare a correre.
Etichette:
banane,
Bevande,
crudista,
fragole,
frullato,
La mia sfida,
mango,
raw,
Raw Food,
ricette vegan
lunedì 7 aprile 2014
Frullato banana, mela e pera
Ho aumentato tantissimo il consumo di frutta nella mia alimentazione quotidiana, ne sento proprio l’esigenza, voglia di qualcosa di succoso e dolce, ma non di dolcetti, proprio di dolce naturale. Così prendo il mio frullatore e butto dentro qualche frutto, alle volte ci aggiungo spezie o frutta secca, altre volte, quando la frutta è bella matura e succosa, me la voglio gustare così senza null’altro, come in questo caso. La ricetta è quindi semplicissima ma moooolto buona! ^_^
Ingredienti
- una banana
- una mela
- una pera
- acqua
Frullate tutto insieme e gustate così, senza zuccheri aggiunti, senza altre spezie, questa è la stagione di mela e pere (ancora per poco), quindi sono belle succose e saporite da sole, senza dover aggiungere altro.
venerdì 14 febbraio 2014
San Valentino: un frullato per due
Ecco una ricetta da fare al volo per festeggiare San Valentino a merenda … o per chi è single domani sera o, se la serata va bene, la colazione del giorno dopo ^_*
Frullato semplicissimo ma mooolto buono e piccante!
Ingredienti
- 1 banana matura
- 1 mela
- una manciata di bacche di goji
- paprika forte (o peperoncino)
- 1/2 cucchiaino di guaranà in polvere
Mettete le bacche di goji in un bicchiere, ricoprite di acqua e lasciate per una mezz’oretta a rinvenire. Quindi frullate tutto insieme la banana, la mela, le bacche con tutta l’acqua, se serve aggiungete ancora un po’ d’acqua e mettete le spezie.
Servite con una spolverata di paprika forte e qualche bacca di goji.
La polvere di guaranà dona energia, la paprika piccante stimola il sistema circolatorio ... Buon San Valentino!
giovedì 19 dicembre 2013
Cupcake all’arancia glutenfree
Esiste un dolce fatto solo di farina di ceci, vero? Ho pensato di usare la farina di ceci per un dolcetto ed è venuto proprio bene! Poi, per smorzare un po’ il sapore ho pensato di aggiungere anche un altro tipo di farina. Tempo fa presi della farina di quinoa, una farina molto proteica, la utilizzai per fare delle frittate vegane ma pensavo anche ai dolci, così ecco la giusta combinata. Soffici e gustosi, sono perfetti così!
- un pezzetto di banana
- 60g di zucchero di canna grezzo
- 48g di olio evo
- 40g di tofu seta
- pizzico di sale
- 50g di farina di ceci
- 30g di farina di quinoa
- 6g di lievito
- arancia
- vegrino
- panna dolce oppure sciroppo d’agave
Schiacciate la banana con una forchetta, poi aggiungete gli ingredienti nell’ordine in cui sono elencati, lasciate alla fine la buccia ed il succo dell’arancia, tanto quanto serve. Infornate a 180° per circa 15 minuti ma controllate sempre con lo stecchino.
Etichette:
arance,
banane,
copertura cupcake,
cupcake,
Dolci,
farina di ceci,
farina di quinoa,
forno,
lievitati,
lievito,
panna soia,
ricette vegan,
sciroppo d'agave,
tofu,
vegrino,
zucchero canna
martedì 15 ottobre 2013
Mini-cupcake con composta di fichi
Ho comprato le formine per i cioccolatini ma ci entrano anche i pirottini per cupcake mignon, così mi sono lanciata nella mia ricetta base per cupcake però arricchita con della composta di fichi e della panna vegetale speziata.
L’albero a casa di mio padre aveva tanti rami carichi di decine di fichi, aspettavo con ansia che maturassero per fare la marmellata (o meglio la composta), la adoro, così come adoro i fichi e la cosa migliore per non mangiarsene mille in pochi giorni è proprio fare la composta per poterne mangiare un po’ alla volta. Invece non ne vogliono sapere di maturarsi … ormai moriranno così come li ho lasciati: cuccioli e a tante, tante decine … che peccato! Sono riuscita a farne solo 2 vasetti ...
Ingredienti per i cupcake
- 50g olio evo
- 50g zucchero dulcita
- un pezzetto banana
- 90g farina di tipo2 (semi integrale)
- 5g di lievito naturale
- noce moscata
- cardamomo
- un pizzico di sale
- latte di avena
Ingredienti per la composta
- fichi
- limone
Ingredienti il frosting
- panna vegetale
- cardamomo
Schiacciate la banana, aggiungete l’olio e lo zucchero, mescolate a formare una cremina. Aggiungete farina, lievito e spezie, mescolate bene quindi aggiungete il latte vegetale lentamente, sempre mescolando per evitare grumi fino ad ottenere una consistenza liscia e morbida. Mettete nei pirottini ed infornate a forno già caldo a 170° per 12-15 minuti, fate sempre la prova stecchino.
Spellate e schiacciate un po’ i fichi in padella, aggiungete il succo di limone (anche ½ per 8 fichi), fate andare a fuoco allegro fino a farli asciugare un po’, spegnete e lasciate raffreddare.
Quando i cupcake sono cotti, fate raffreddare, quindi fate un piccolo buco nel centro, in alto, ed inserite un po’ di composta di fichi, quindi decorate con della panna vegetale (meglio se autoprodotta) speziata al cardamomo e montata con le fruste.
Etichette:
banane,
cardamomo,
composta,
copertura cupcake,
cupcake,
Dolci,
farina semi integrale,
fichi,
forno,
latte di avena,
lievitati,
lievito,
limoni,
noce moscata,
panna soia,
ricette vegan,
zucchero dulcita
martedì 8 ottobre 2013
Frullato d’aloe
Tamara mi aveva regalato la pianta dell’aloe, è cresciuta per un po’, anzi è anche nata una foglia cucciola, e poi, tutto d’un tratto, non so per quale motivo, ho visto che la base si è seccata, solo la base, lasciando le foglie cicciotte ancora belle carnose. Così mi sono informata su come recuperarla ma non si riproduce per talea, sarebbe morta … e non avrei potuto recuperare le foglie, in nessun modo … perché sprecare quelle belle foglie carnose? Così ne ho fatto un buon frullato, ricco di nutrienti e dissetante.
Ingredienti
- 3 foglie di aloe
- ½ banana
- succo d’arancia
Tagliate i bordi delle foglie, “spellate” le foglie dalla parte esterna, prendetene la polpa centrale e frullatela con la banana tagliata a fettine e congelata e con del succo d’arancia. Bevete subito!
Etichette:
aloe,
banane,
Bevande,
frullato,
ricette vegan,
succo d'arancia
sabato 21 settembre 2013
Torta di mele al limone e semi di papavero
Questa torta nasce dalla voglia di combinare una torta di mele con una al limone e semi di papavero. Volevo vedere la soffice nuvola bianca con i puntini neri coperta da ventagli di mele e granella di nocciola. Ed ecco qui il risultato di questa insolita unione! La torta non è molto alta per permettere alle mele di contribuire in modo forte, lo zucchero è di canna grezzo, quindi scurisce in cottura ma, se volte che la torta resti chiara, potete sostituirlo con sciroppo d’agave o con succo di mele. I semini rendono la torta croccante, le mele ed il limone si sposano alla perfezione, le mandorle danno quel tocco in più!
Ingredienti
- 4 mele
- 100g di olio riso
- 100g di olio riso
- un pezzetto di banana
- 50g di semi di papavero (volendo ne potete mettere anche di meno)
- un limone
- 75g di zucchero di canna grezzo (o altro dolcificante chiaro)
- sale all’ibisco
- 200g di farina 2 (semi integrale)
- 4g di lievito
- 110g di yogurt di soia
- 40g di panna di soia
- nocciole
Schiacciate con una forchetta la banana e mescolatela con l’olio, i semini, il succo e la buccia grattugiata del limone, lo zucchero ed un pizzico di sale (quello all’inisco è perfetto per i cibi agrumati). Mescolate bene ed aggiungete la farina con il lievito (volendo potete metterne anche un pochino in più), lo yogurt e la panna. Mescolate bene fino ad ottenere una crema senza grumi.
Mettete l’impasto in una teglia per torte (la mia aveva il diametro di 20 cm e me ne avanza un po’ per una piccola cocottina da 10 cm) con carta da forno bagnata, strizzata ed oliata.
Tagliate a quarti le mele, pelatele e togliete il torsolo, quindi fate delle incisioni per il lungo, mettele sopra l’impasto con le incisioni verso l’alto ed infornate a forno già caldo a 180° per 45’ (controllare sempre con lo stecchino).
Quando pronta tiratela fuori dal forno, spennellatela con un’emulsione fatta con un goccio di succo di limone e lo sciroppo di tarassaco e cospargetela di nocciole frantumate al mortaio. Aspettate che diventi tiepida o fredda e gustatela!
Oppure potete fare dei plumcake mignon ... questi li ho fatti con lo sciroppo d'agave al posto dello zucchero, così sono rimasti chiari, potete vedere anche l'interno. ^_^
Con questa ricetta partecipo al contest "Le mele nel piatto" riservato a blogger di Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia, Carinzia, Slovenia, Contea dell'Istria croata e promosso dalla rivista Quanto basta FVG in collaborazione con la Pro Loco di Pantianicco.
Etichette:
banane,
Dolci,
farina semi integrale,
forno,
ibiscus,
lievitati,
lievito,
limoni,
mele,
nocciole,
olio di riso,
panna soia,
ricette vegan,
sciroppo di tarassaco,
semi papavero,
torta di mele,
yogurt soia
domenica 15 settembre 2013
Golosità Vegane Estate su Radio Capodistria – Puntata 29 – Gelato gelato
Se non ce l’avete fatta ad ascoltarla in radio eccovi la nona puntata di Golosità Vegane Estate (ventinovesima in tutto) su Radio Capodistria.
Oggi facciamo il gelato gelato, ovvero il gelato crudista, ovvero frutta gelata che, con la banana diventa di una cremosità molto vicina al gelato tradizionale, provate, deliziosissimo! La ricetta con le foto la trovi qui. ^_^
Come sempre vi chiedo di aiutarmi a crescere facendomi sapere che ne pensate … avete dei consigli? Cosa posso fare meglio? Grazie mille! ^_^
Golosità Vegane Estate va in onda su Radio Capodistria
il martedì alle 9.00, non mancate!!! ^_^
La puntata va in contemporanea su Radio Capodistria e su TeleCapodistria, puoi vederla sul web a questo indirizzo:
Potete ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:
Trasmissioni terrestri
Onde Medie 1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 – 103.1 – 103.6 Mhz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, veneto, Istria, regione dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propogazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.
Satellite
Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio : Europa
Web
Su internet puoi cliccare sulla nostra home page
clicca su »ascolta live«
sulla barra grigia clicca su "Nastavitve"
domenica 9 giugno 2013
Tartufi goji raw
A parte mangiarmele così le bacche di goji, come fossero popcorn (O.o), ho voluto cercare qualche ricetta per rendere al massimo le sue qualità! Tra le tante è antiossidante, aumenta il livello energetico, antinfiammatorio, stimola il sistema immunitario, migliora il sonno, la memoria, il metabolismo e tante altre, andate a vedere qui!
Così mi è venuta l’idea di questi tartufini crudisti, golosissimi … uno tira l’altro! ^_*
Ingredienti
- okara di mandorle
- banana
- datteri
- semi di girasole
- bacche di goji
Per prima cosa lasciate le bacche di goji a rinvenire in un bicchiere d’acqua per qualche ora. Mettete un pezzetto di banana (non troppo altrimenti il composto viene troppo molliccio), un paio di cucchiai di okara di mandorle (ovviamente vanno bene anche le mandorle intere, io recuperavo l'okara dopo aver fatto il latte di mandorle), qualche dattero e una manciata di semi di girasole in un frullatore a fare un impasto abbastanza corposo da essere maneggiato, aggiungete le bacche di goji (io le ho lasciate intere) e formate delle palline, mettete in frigo qualche ora a compattarsi e sono pronte da servire. Questo colore lo assumono dopo qualche ora, per ossidazione, prima i tartufi sono più chiari.
Etichette:
bacche di goji,
banane,
crudista,
datteri,
Dolci,
mandorle,
okara,
raw,
Raw Food,
ricette vegan,
semi girasole,
tartufo
Iscriviti a:
Post (Atom)










































