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domenica 15 giugno 2014

Pizza con la scarola

Quando sono stata a Fusine, ospite della Sezione AIA di Gorizia (dove avevo trovato fuori stagione i fiori di tarassaco e ne ho fatto uno sciroppo meraviglioso), una sera la signora Anna, napoletana, aveva preparato la scarola veg per me e mi ha spiegato come fare la pizza con la scarola. Avevo promesso che avrei fatto presto la ricetta poi invece i mesi son passati ma non me ne sono dimenticata. Questa è la mia versione, chiedo scusa per aver fatto la base della pizza con il mio metodo (dovrebbe andare solo acqua, farina e lievito), resta comunque la mia interpretazione di questa ricetta tradizionale napoletana.

Ingredienti per la pizza
- 100g di licoli
- 220g di acqua
- 10g di sciroppo d’agave
- 400g di farina tipo 2 (semi integrale)
- 8g di sale
- olio evo

Ingredienti per la scarola
- 1 cespo di scarola
- olive nere di Gaeta
- peperoncino
- uvetta
- capperi
- 2 spicchi d’aglio
- olio evo
- sale affumicato

Prima si prepara l’impasto della pizza: sciogliete nel licoli lo sciroppo d’agave, quindi aggiungete l’acqua, la farina ed il sale, mescolate bene (resterà un po’ morbido) quindi coprite con un telo. Fate le pieghe in ciotola ogni 15 minuti per un paio d’orette, quindi coprite con una pellicola e mettete in frigo. Io l’ho lasciato dalla sera al dopo pranzo del giorno dopo.
La scarola va lavata e tagliata a pezzi, mettetela in una padella con l’olio e gli spicchi d’aglio, coprite con un coperchio e mandate a fuoco medio per qualche minuto, il tempo che perda l’acqua, quindi togliete il coperchio, aggiungete l’uvetta e le olive e fate andare a fuoco vivo finché si asciuga l’acqua. A fine cottura aggiungete i capperi ed aggiustate con il sale affumicato. Lasciate raffreddare.

Quando tirate fuori dal frigo l’impasto lasciatelo alcune ore a temperatura ambiente, quindi smontatelo lavorandolo con le mani, dividetelo in due, mettete una parte su una teglia (io ho usato una piccolina da 18cm con bordo apribile, se la volete più bassa usate una teglia più grande, olio nei bordi e carta forno sulla base), stendeteci sopra la scarola, coprite con l’altra parte, se volete fate delle decorazioni con il coltello o con un coppa pasta e lasciate lievitare per un’oretta.

Infornate a forno caldo a 180° per 20 minuti, quindi altri 10 a 150° (se si scurisce troppo sopra mettete un pezzo di carta stagnola). Mangiate tiepida o fredda.



martedì 25 marzo 2014

Un fiore agli spinaci

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Tempo fa Roberta mi manda una foto sulla pagina FB e mi chiede di veganizzarla. Ora, come molte blogger creative, non posso semplicemente veganizzare, devo fare anche di testa mia, rendere personale la ricetta. Così cambio diverse cose ma l’aspetto estetico rimane abbastanza fedele. Bellina vero? Io come al solito uso il licoli, voi potete usare anche il lievito di birra o lievito secco sciolti nell’acqua in quantità proporzionate al tempo che volete aspettare (guardate qui le quantità per il poolish).

Ingredienti per l’impasto

Ingredienti per il ripieno
- spinaci
- cipolla
- tofu
- mandorle
- paprika
- aglio in polvere
- sale
- curcuma
- lievito alimentare in scaglie
- olio evo

Preparate il ripieno lessando gli spinaci direttamente in padella con la cipolla e l’olio, poi frullate insieme agli altri ingredienti.

Preparate l’impasto così come indicato nella ricetta della focaccia, con le pieghe ed il riposo in frigo. Quando il giorno dopo tirate fuori l’impasto e lo fate riprendere a temperatura ambiente, fate un paio di pieghe a fazzoletto e fate lievitare per un paio d’orette. Rimaneggiate, dividete in due l’impasto e stendetelo come per fare la pizza (io mi sono aiutata un po’ con il mattarello, un po’ ho usato le mani). Ora seguite il tutorial qui sotto per farcire il primo strato di “pizza”, mettete sopra l’altra “pizza” e fate le pieghe e i tagli indicati.
Fate riposare per un paio d’orette in modo che raddoppi, quindi cucinate per 30-35 minuti a 180°, magari mettendo un po’ di stagnola sopra per non far scurire troppo il fiore. Fate raffreddare e poi mangiate partendo dai petali magari facendo m’ama non m’ama! :P
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Finalmente partecipo alla bellissima raccolta di ricette integrali di Daria "Integralmente", andate a sbirciare tutte le ricette golose ^_*

Aggiornamento di aprile 2014: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Annalisa (Passato tra le mani) con protagonisti i ceci. ^_^

venerdì 25 gennaio 2013

Pizzette

Avete presente le pizzette dei bar, quelle che quando scendi dall’ufficio per bere una cosa a metà mattina te ne mangeresti mille? Ricordo che quando lavoravo in un ufficio dopo la laurea scendevo spesso in questo baretto, a pranzo mangiavo sempre un mega toast formaggio e verdure o anche solo formaggio ma avevano sempre queste pizzette e quando avevo un po’ più di fame aggiungevo al toast qualche pizzetta! Quella volta ero vegetariana ed ora noto che ogni tanto si trovano delle pizzette senza mozzarella (al di là di come poi può essere la pasta della pizza) ma la maggior parte sono out per me. Una sera mi è venuta voglia di sfizioserie e così ho testato il mio licoli sulla media velocità (cioè partendo dal poolish) ed ovviamente ha retto alla grande!

Ingredienti per una dozzina di pizzette
- 50g di licoli
- 100g+200g di farina semi integrale
- sale
- 20ml di olio evo
- salsa di pomodoro
- origano

La sera fate il poolish con il licoli, 100g di farina e 100ml di acqua, lasciate lievitare dentro il forno spento con la luce accesa tutta la notte.

La mattina prendete l’impasto ed aggiungete il resto della farina, 4-5g di sale e l’olio, impastate bene (se è troppo asciutto aggiungete ancora un goccio d'acqua), fate una palla e rimettete in forno spento con la luce accesa fino al raddoppio, almeno 3-4 ore.

A questo punto maneggiate l’impasto per qualche minuto poi stendetelo con il mattarello, prendete un coppa pasta o un bicchiere e fate le formine delle pizzette, coprite di salsa al pomodoro, un pizzico di sale, la mozzarella vegana (la classica o quella alle mandorle) ed una spolverata di origano. Se non avete la mozzarella va bene anche solo al pomodoro, oppure potete metterci anche altre verdure, olive, funghetti, ecc.

Infornate a forno già caldo a 180° per una quindicina di minuti circa, verificate che non si brucino sotto o non prendano troppo colore.

La mozzarella sciolta, la pasta soffice, le pizzette sono risultate gustose, sfiziose, adattissime ad aperitivi e stuzzichini, facilissime da fare e, per me, un tuffo nel passato! ^_*

Con queste pizzette (buone, buone, buone!) partecipo alla Rubrica del mese di gennaio di Tavola Rotonda della cara Barbara. Per parlare intorno ad un tavolo di un argomento mentre si prepara qualche leccornia veg. Questo mese l’argomento è il buonismo, l’ostentazione di un buon sentimento. Nel mio percorso di vita ho imparato molto a muovermi nel mio tumulto di emozioni e comportamenti, un po’ come un cucciolo indisciplinato che impara a capire e gestire le proprie emozioni. Devo lavorare ancora molto ma sono molto contenta del lavoro che ho fatto negli anni. La mia professione di formatrice e counselor mi ha insegnato molto da questo punto di vista sia di me stessa sia degli altri. Ho incontrato tante persone veramente buone nel mio lavoro ed alcune buoniste. Purtroppo ne ho incontrate anche di finte buone, cioè persone che fanno qualcosa solo per sembrare ciò che non sono. E la cosa peggiore è che ci sono anche dei colleghi così, che cercano di controllarsi mentre dentro hanno una tempesta, che fanno quelli che ti capiscono, ma invece di entrare in empatia pensano solo a se stessi, che ti dicono le cose giuste ma capisci che solo le parole sono giuste, mentre la sensazione che ti danno è negativa. Ecco grazie a questi finti buoni, anche se conosco gli strumenti per accorgermi se le persone sono coerenti con le loro intenzioni, sono sempre sul chi va là, non riesco mai a lasciarmi andare sul serio e godere della compagnia delle belle persone. Comunque ce ne sono anche di coerenti tra i miei colleghi, in particolare penso ad una donna meravigliosa, con una vita straordinaria, che cerca di fare veramente del bene ai nostri amici pelosi, crudista, una trainer favolosa che spero di reincontrare presto. Abbiamo bisogno di queste persone! ♥


Con questa ricetta voglio partecipare anche a Namasté, la raccolta di Annalisa in occasione della Settimana dell'abolizione della carne che va dal 19 al 26 gennaio. Sensibilizzare le persone ad un consumo consapevole ed etico, eliminando la sofferenza di altri esseri senzienti e sensibili quanto noi è il minimo che io possa fare. Questa raccolta vuol dimostrare a tutti che mangiare senza prodotti animali non solo è possibile ma è anche sano e gustoso! Per questo passa a veg! Un grazie di cuore! 

mercoledì 3 ottobre 2012

Torta di rose … di pizza

Ieri sera un’altra cena. Questa volta i parenti, quindi sono andata su cose semplici e non troppo alternative. A dire il vero il mio babbo, che non ha molta voglia di cucinare, ha mangiato spesso cose strane che preparavo per lui giusto da scaldare, come per esempio il seitan. Ma per evitare che il mio nipotino lasciasse tutto nel piatto ho preparato i sempre golosi Wurstel in sfoglia (che mio nipote ha giudicato deliziosi), i Maki (beh dai, questi non li ha mangiati), delle tartine con Vegrino e germogli di senape (per lui niente germogli) e poi questa torta … ma ai bimbi non piacciono le olive? Sua madre gliele ha tolte … è così mamme? Si vede che non ho bimbi! Vabbè poi si è addormentato e non ha mangiato i pops di diverse forme, ma questa è un’altra storia.

Ingredienti
- 250g di farina
- lievito
- 130ml di acqua o latte di soia
- sale
- olio evo
- salsa di pomodoro
- capperi
- olive verdi
- olive nere
Prima preparate la mozzarella vegana morbida (ovvero con poco amido o fecola).
Ora preparate la pasta della pizza mescolando la farina con sale, lievito (la quantità dipende dal tipo di lievito che usate, seguite le indicazioni per quel tipo di lievito) e acqua o latte di soia. Sporcate la spianatoia con della farina e con il mattarello stendete bene la pasta fino a quando ha un’altezza di circa un cm ed è di forma rettangolare o ovale. Stendete sopra la salsa e poi la mozza, disponete olive e capperi lungo tutto l’impasto tranne che su un lato lungo. Tagliate delle fette lungo il lato corto ed arrotolate ogni fetta lasciando a chiudere il rotolino la parte senza condimento.
Disponete le fette arrotolate sulla teglia oliata ed infarinata a raffigurare un mazzo di rose ed informare a 200° per 30’, ma controllate perché la prima volta che ho fatto questa torta non ho guardato il tempo e ieri ero troppo presa per verificare bene. Guardate la mozza, sopra fa la crosticina e dentro si è sciolta ...
Le strisce esterne le ho messe dentro un pirottino ed ho fatto due roselline.

Vi ricordo che il primo Contest di Golosità Vegane sta per terminare, mancano pochi giorni, affrettatevi!!! ^_^

mercoledì 15 febbraio 2012

Pizzaaaaa!!!

Vi piace? A chi non piace? Aahahaha
Una pizza semplice semplice, fatta con la mozzarella cruelty free!
Questa l’ho fatta qualche anno fa, per il mio compleanno. È stata la mia prima esperienza di mozzarella sulla pizza e devo dire che è risultata una piacevolissima sorpresa! Pensate che ho lasciato di stucco tutti gli invitati e c’era solo una persona vegetariana. ^_^

Ingredienti
- 750g di farina di kamut (o quella che preferite)
- 450ml di acqua
- 40g di lievito
- 15g di sale
- 4C di olio d’oliva
- mozzarella vegana
- olive verdi
- olive nere
- capperi
- salsa di pomodoro

Mescolate la farina al lievito, salate ed aggiungete l’olio e l’acqua, amalgamate bene e lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto liscio e non appiccicoso. Mettete a lievitare dentro il forno spento con la luce accesa, coprendo con un panno umido per non far seccare la superficie.
Nel frattempo preparate la mozzarella vegana (non serve lasciarla in frigo visto che va subito in forno) e tagliate le olive a rondelle.
Dopo circa un’oretta il composto sarà raddoppiato. A questo punto stendetelo sulla teglia.
Coprite con la passata di pomodoro ed infornate per 10’ al massimo, quindi aggiungete la mozzarella vegana, le olive ed i capperi e rimettete in forno per altri 5 minuti. Pronta! ^_^

lunedì 10 ottobre 2011

Pizza con i fiori

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Questa pizza con i fiori di zucca o di zucchina è della tradizione romana, anche se la versione originale prevede le acciughe, io l'ho sempre mangiata senza, grazie alla veganizzazione fatta dalla mia mamma, alla quale dedico questo primo post. TVB

Ingredienti
- 15 grossi fiori di zucchina
- farina di kamut integrale (io la adoro e la metto ovunque, va bene anche un’altra)
- acqua
- sale
- olio

Pulite i fiori togliendo il pistillo. Preparate la pastella con la farina, l’acqua ed il sale, lasciandola abbastanza densa. Oliate una teglia, immergete i fiori nella pastella e disponeteli nella teglia in modo da coprirla completamente.

Infornate a 200° per 45 minuti e comunque finché diviene croccante. Aspettate 5 minuti che si raffreddi e poi … addentatela!!!
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