E mentre in Italia si cerca di trovare delle scuse e delle giustificazioni per poter continuare a mangiare carne dopo che l’OMS ha sganciato la bomba che la carne rossa fa male, io vi propongo questo concentrato di vitamine, minerali e proteine anti-tumorale!
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martedì 27 ottobre 2015
Vellutata di carote e cavolfiore con fagioli neri
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venerdì 25 aprile 2014
Ragù bianco di mare
Un paio di giorni fa ho pubblicato la radio ricetta di qusto ragù, oggi la scrivo e pubblico le foto.
Non sono mai andata matta per il mare nel piatto, in particolare l’odore non mi ha mai appassionato. Prima di diventare vegetariana del pesce mi piaceva veramente poco, così nei miei 23 anni di veg*esimo non ne ho sentito tanto la mancanza, né la voglia di sostituirlo. Comprendo però che le alghe sono una fonte preziosa di vitamine e minerali, quindi non mi dispiace in realtà oggi cucinarle, anche se continuo a non amare il loro odore. Questo ragù l’ho preparato nel periodo in cui per Radio Fragola ho intervistato Andrea Morello di Sea Shepherd: in trasmissione ho dato delle ricette semplici, poi a casa mi è venuto in mente il ragù e così l’ho sperimentato: buonissimo!
Ingredienti
- soia disidratata
- alghe miste (nori, wakame, arame, combu, ecc o quelle che preferite)
- 2 cipolle
- 2 carote
- 1 patata
- 1-2 spicchi d’aglio
- sedano
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 foglia di alloro
- olio evo
- panna di soia autoprodotta
- sale
- pepe
Per prima cosa preparate il brodo di mare lessando le alghe (io ho usato un foglio di combu) in acqua con una carota, una patata, una cipolla e del sedano tagliati grossolanamente.
Se la soia disidratata è a pezzettini è già pronta da cucinare, altrimenti, lessatela o lasciatela in ammollo, a seconda di quella che acquistate. Una volta scolata, strizzate bene e passatela al frullatore, fate attenzione a non frullarla troppo.
Tagliate finemente la cipolla e la carota, mettetele a dorare in un tegame con dell’olio e l’aglio, aggiungete la soia e le alghe in polvere o a pezzetti e lasciate insaporire. Aggiungete il vino e fate evaporare a fuoco vivace, quindi aggiungete del brodo di mare e fate cucinare almeno per un quarto d’ora, aggiungendo man mano del brodo.
A fine cottura aggiungete della panna per dare corpo e cremosità al ragù, il sale e il pepe.
Quando pronto aggiungetene generosamente alla pasta … e per finire aggiungete una spolverizzata di alghe miste in polvere.
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giovedì 3 ottobre 2013
Pesto di foglie di sedano
Facile facile, se vi piace il sedano questo pesto è fatto per voi! Questa volta, pur chiamandolo pesto, non l’ho pestato … tutto dentro il frullatore e via! Per questo diviene una crema morbida e fluida. Ottimo da spalmare su delle bruschette magari con della frutta per contrastare l’amaro del sedano, come per esempio fragole e germogli di soia, come a cena da Carola o con i lamponi o con le zucchine o ... ^_*
Ingredienti
- 30g di foglie del sedano
- 1c di sale
- 20g di pinoli
- 1 spicchio di aglio
- 4c di lievito alimentare in scaglie
- 50g di olio evo
Frullate tutti gli ingredienti aggiungendo l’olio a poco a poco fino ad ottenere una crema fluida. Fermate ogni tanto il frullatore per evitare che le lame ed il caldo ossidino il pesto ed annerisca tutto. Oppure aggiungete dei cubetti di ghiaccio, per raffreddare il composto. Tenete in frigo.
sabato 28 settembre 2013
Gazpacho verde
Ricetta fresca che ho preparato questa estate per mitigare il caldo delle serate, zuppa piena di nutrienti e deliziosa, questa versione insolita della più tradizionale ricetta spagnola, è stata uno dei piatti di una Cena speciale da Carola ed una ricetta data nella mia rubrica su Radio Capodistria, anche se questa versione è leggermente diversa, piccole varianti per cambiare. Lo so, lo so che oggi la giornata uggiosa chiamerebbe una zuppetta calda piuttosto che questa ricetta ... settembre sta finendo e siamo già entrati nell'autunno, le giornate con il calore del sole stanno sparendo e, come al solito in questo periodo, mi prende un po' di malinconia ... lasciatemi questi ultimi raggi estivi va' ...
Ingredienti per 2 persone
- ½ sedano
- ½ peperone verde
- ½ cetriolo
- ½ zucchina
- 2 spicchi d’aglio
- 10 foglie di basilico
- 40g di anacardi
- 20g di olio evo
- 2C di yogurt di soia (opzionale)
- sale
- pepe
- ghiaccio
Frullate per bene gli anacardi, quindi aggiungete nel frullatore tutti gli altri ingredienti tranne lo yogurt ed il sale. Frullate fino ad ottenere una crema fluida e senza grumi, aggiungendo acqua fino a raggiungere la densità che desiderate. Se volete potete anche filtrare il tutto. A questo punto, se desiderate dare maggior cremosità alla zuppa, aggiungete lo yogurt e mescolate bene. Servite con del ghiaccio.
sabato 17 agosto 2013
Peperonata
Semplicissima e colorata, questa ricetta arriva nella mia pentola solo adesso! Sì perché io la peperonata non la cucinavo e la mangiavo anche poco, solo a casa d’altri. Mamma la faceva sì, buonissima l’ho mangiata da Tamara, fatta dalla sua mamma, buona buona buona l’ho mangiata anche nella terra di peperoni e melanzane buonissime (e per dirlo io che non le amo ... ) fatta dalla mamma di Peppe, che per invitarmi a pranzo, quando sono andata a trovarli in Sicilia, hanno preparato tutto il pranzo vegano! Ecco la mia versione! ^_*
Ingredienti per 2 persone
- una melanzana
- un peperone giallo
- un peperone rosso
- un gambo di sedano
- una cipolla
- uno spicchio d’aglio
- olio evo
- 1c di miso
- sale
La sera tagliate a pezzetti la melanzana, cospargetela di sale e mettetela tra due piatti con sopra un peso per far colare l’amaro per tutta la notte. Il giorno dopo sciacquate la melanzana, lavate, pulite dai semini e tagliate i peperoni a pezzetti e tagliate anche il gambo di sedano. Tagliate a fettine la cipolla, mettetela in un tegame con dell’olio e con l’aglio, imbionditela e versate tutte le altre verdure, cucinate per qualche minuto quindi aggiungete un po’ d’acqua ed il miso e cucinate a fuoco lento e con il coperchio per 20-25 minuti, finché sono pronte. Togliete il coperchio e fate asciugare. Semplice da fare e gustosissima da mangiare!
Se volete ne potete fare anche di più e poi congelarla, magari porzionandola, in modo da averne pronta anche fra qualche mese! ^_*
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giovedì 4 luglio 2013
Zucchine e peperoni alla menta
Ecco un’altra ricetta con questa verdura che io adoro! Avevo comprato dei piccoli peperoni e pensavo a cosa farci, stavo pensando di riempirli alla CescaQB style, poi ho mangiato una peperonata con zucchine e melanzane al Rod’s day e mi è venuta voglia di cucinarli, anche per mescolarli alle zucchine! La ricetta è molto semplice e risalta alla grande gli ortaggi! ^_^
Ingredienti
- zucchine piccole
- peperoni piccoli
- cipolla
- aglio
- sedano
- miso bianco bio
- melissa secca
- pestato di menta (menta fresca e succo di limone)
- olio evo
Dopo aver lavato per bene tutte le verdure tagliate a listarelle la cipolla, a rondelle sedano e zucchine e a pezzetti i peperoni. Mettete in una padella con un paio di spicchi di aglio e cucinate coprendo il tutto con acqua, finché si asciuga, quindi aggiungetene ancora un goccio insieme ad un paio di cucchiai di miso ed una spolverata di melissa secca. A fine cottura aggiungete dell’olio a crudo ed un cucchiaio di pestato di menta, che dona freschezza.
Il pestato di menta è stato un modo per recuperare tutte le foglie di menta che mi regalò qualche settimana fa Tamara, raccolte dal suo giardino delle meraviglie. Così ho preso le foglie, le ho lavate per bene, frullate finemente, cosparse di succo di limone e messe in frigo. Così hanno resistito per diverse settimane, ne ho ancora un po’, non resta il colore verde, in quanto si ossida subito, ma almeno il gusto resta! ^_^
Mescolate bene, servite caldo o tiepido, ma anche freddo fa la sua figura! ^_*
Con i peperoni partecipo con gioia alla raccolta di Salutiamoci che questo mese è tenuta dall’amica blogger Ravanello Curioso. Andate a vedere che splendide ricette gioiose prepara e partecipate alla raccolta, go veg!!! ^_^
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sabato 4 maggio 2013
Polpettone di pane rosa ripieno
Tutto è partito dal voler usare l’acqua di cottura del cavolo rosso, acqua diventata viola e congelata, da usare per colorare le preparazioni. Volevo fare un pane per l'incontro veg del mese ma il pane ormai è un must di Tamara ... è che avevo del pane in freezer, freezer che stava scoppiando (chiedete a chi l’ha visto … preoccupante, non ci entra più neanche un lampone!). Così ho pensato alle polpette … troppo lavoro. Ok dai, faccio un polpettone, lo faccio viola! Prendo il pane e lo metto a bagno nell’acqua colorata, solo che invece di viola esce rosa e l’effetto finale è proprio inquietante, sembra di prosciutto, sembra vero … per fortuna il sapore no, quello sa di buono! ^_*
Ingredienti
- 350g di pane raffermo di farina 2 (semi integrale)
- acqua di cottura del cavolo rosso
- 2 salsicce di seitan
- ½ cipolla
- ½ sedano
- 2 foglie grandi secche di alloro
- pomodorini secchi
- olio evo
Mettete il pane a mollo nell’acqua di cottura del cavolo viola per qualche ora.
Frullate le salsicce di seitan, aggiungete il pane e frullate ancora, aggiungete pomodorini, cipolla e sedano tagliati fini e le foglie di alloro sbriciolate, mescolate per bene, non servono altre spezie ma se lo desiderate aggiungetene altre a piacere.
Stendete l’impasto su carta forno, mettete in mezzo della scamorza di mandorle, arrotolate e lasciate in frigo a compattarsi per un’oretta.
Io ho tolto la carta forno ed in cottura si è un po’ schiacciato, se lo volete cilindrico cominciate la cottura ancora in forma con la carta forno. Mettete in forno per 30 minuti a 170°, su una teglia con un filo d’olio, dopo 20 minuti girate sull’altro lato che si forma una magnifica crosticina su entrambi i lati. Fate intiepidire, gustate! ^_^
Con questo articolo partecipo alla raccolta ‘Fitoalimurgia’ di ‘Passato tra le mani’. In questa ricetta c'è l'alloro (Laurus nobilis L.).
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venerdì 1 marzo 2013
Centrifuga verde
Ve l’ho detto no che in questi giorni sono stata a casa con un po’ di febbre, giusto qualche giorno, nulla di che, solo che non ho praticamente mai la febbre e così, un po’ come fanno i mariti, mi sentivo malissimo e credevo di essere moribonda, proprio come nella vignetta qui.
Ma la fortuna è che per curarmi, oltre alle tisane con chiodi di garofano e zenzero fresco (che bevo regolarmente), ho bevuto un sacco di centrifughe e ne ho creata una che ha un sapore veramente strepitoso e così ve la propongo, consigliandovela, veramente troppo buona! ^_^
Ingredienti
- 1 mela fuji
- 1 gambo di sedano
- 1 manciata di foglie di spinaci
- ½ lime
Pulite per bene la mela, il sedano e gli spinaci, metteteli tutti nella centrifuga, spremete dentro il succo del lime ed è pronta, bella fresca, dissetante, gustosa e sana! ^_^
Questa ricetta non è un classico pasquale ma è un’idea per servire un aperitivo gustoso per il pranzo di Pasqua, no? Aspetto le vostre ricette pasquali per la raccolta Buona Pasqua Vegan! ^_^
Aggiornamento di aprile 2014: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Annalisa (Passato tra le mani) con protagonisti i ceci. ^_^
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venerdì 16 novembre 2012
Vellutata di cavolo nero
In questi giorni stanno succedendo cose spiacevoli che mi hanno reso parecchio nervosa: non sopporto proprio l’ingiustizia!
Ma anche cose belle: il primo corso sui formaggi vegetali è andato molto bene, ho conosciuto tante belle persone ed abbiamo passato insieme delle belle ore!
E per premiarci cosa ne dite di una zuppa? Ho comprato il cavolo nero e volevo fare la ribollita … invece eccovi una vellutata! Non sono magnifici i colori? ^_^
Ingredienti
- ½ cespo di cavolo nero
- 1 patata
- ½ cipolla
- ½ carota
- 2 spicchi d’aglio
- 1 gambo di sedano
- 1C di miso
- olio evo
- panna di soia (opzionale)
- chicchi di melagrana
Prendete la metà inferiore del cespo di cavolo nero (le foglie possono sempre servire per fare degli involtini), lavatelo accuratamente e mettetelo in una pentola con la patata tagliata a dadini, cipolla, carota, sedano e aglio, coprite con acqua e fate bollire per una mezz’oretta, il tempo che tutte le verdure diventino morbide. Quindi aggiungete il miso e l’olio, se volete aggiungere la panna questo è il momento, frullate bene, impiattate, decorate con chicchi di melagrana. Ottimo spolverato con Grana Vegan. ^_^
Con questa ricetta concorro al Contest Felici e Curiosi delle due pazzerelle Ravanello Curioso e Le delizie di Feli con un giudice d'eccezione: Marco Bianchi de I Magnifici 20
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martedì 18 settembre 2012
Vellutata di funghi con polpette di funghi e soia
La maggior parte delle pietanze della Cena speciale le avevo già postate, eccovi quindi questa delizia che il critico ha definito “piatto d’alta cucina”, grazie anche all’impiattamento secondo me, molto carino, non credete? ^_^
Ingredienti per la vellutata per 8 persone
- ½ confezione di funghi champignon bruni
- una patata medio/grande
- 1 scalogno
- ½ cipolla rossa
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- olio evo
- ½ bicchiere di salsa tamari
- ½ confezione di panna di soia
Ingredienti per le polpette per 8 persone
- ½ confezione di funghi champignon bruni
- ½ cipolla rossa
- 2 manciate di soia granulare
- pane grattugiato
- sale
- pepe bianco
- aglio in polvere
- olio evo
Preparate la vellutata con largo anticipo, la mattina per il pranzo o nel pomeriggio per la sera, così ha il tempo di compattarsi, addensarsi ed insaporirsi per bene.
Preparate il soffritto con cipolla, scalogno, carota e sedano tagliati fini, messi in padella con un filo d’olio per qualche minuto. Aggiungete quindi i funghi puliti e tagliati a fettine e la patata sbucciata e tagliata a cubetti, fate insaporire, coprite di acqua due dita sopra il livello dei funghi e lasciate cucinare per una ventina di minuti (da quando bolle) a fuoco medio. Se serve aggiungete altra acqua, giusto fino a coprire i funghi. Aggiungete la salsa tamari e frullate tutto fino ad ottenere una crema fluida. Aggiungete la panna di soia, mescolate e lasciate riposare.
Intanto preparate le polpettine. Tritate la cipolla e mettetela in padella con un filo d’olio evo, aggiungete i funghi puliti e tagliati a fettine (salvate qualche fetta per la decorazione) e lasciate cucinare aggiungendo un filo d’acqua per non far attaccare i funghi alla padella. A fine cottura aggiungete le spezie e frullate tutto. A questo impasto aggiungete della soia granulare a crudo e notate se la consistenza vi permette di lavorare l’impasto a palline. Se è troppo umida aggiungete altra soia, se è troppo secca aggiungete un filo di acqua. Fate delle palline piccole (con questo composto ne ho fatte 24 piccole), passatele nel pane grattugiato e disponetele su una teglia da forno foderata con la sua carta. In forno per una ventina di minuti a 180°, controllate bene e scusate la poca precisione ma ho usato un forno non mio, ventilato (ed io non sono abituata) e controllavo la cottura invece di guardare il tempo. Infatti come potete vedere sono uscite belle croccanti queste polpettine! ^_^
Poco prima di servire la portata rimettete sul fuoco la vellutata per scaldarla, verificate la densità (deve essere abbastanza densa ma morbida), regolate di sale se necessario.
Impiattate con un mestolo abbondante di vellutata, due fettine di funghi crudi, 3 polpettine in fila nel centro e, per i cuori, 3 gocce di panna di soia in fila al centro delle quali passate uno stecchino che formerà i cuoricini.
Buona degustazione! ^_^
lunedì 5 dicembre 2011
Riso bicolor con cuore di vegrino
Ecco una preparazione salata per utilizzare il vegrino. La difficoltà di questo piatto sta tutta nell’impiattamento, perché la preparazione è molto semplice. Il riso l’ho trovato alla COOP, in una miscela già pronta e devo dire che è squisito e non scuoce, quindi promosso a pieni voti!
Ingredienti per 2 persone
- 120g di riso superfino Thaibonnet Parboiled e Zizana Palustris
- 4C di vegrino
- 1C di burro di soia
- brodo di carote, sedano e scalogo
- sale
- lievito alimentare in scaglie
- olio evo
- 4C di vegrino
- 1C di burro di soia
- brodo di carote, sedano e scalogo
- sale
- lievito alimentare in scaglie
- olio evo
Cucinate direttamente in padella il riso con del brodo di carota, sedano e scalogno, aggiungendone man mano che si asciuga. Quando cotto (circa 10-12 minuti), aggiustate di sale, mantecate con il burro di soia, quindi incorporate 2C di vegrino e amalgamate bene.
Per impiattare una porzione prendete un coppapasta tondo e riempitelo con 1/3 del riso e premete forte, l’altro terzo va messo a corona, lasciando libero il centro nel quale verrà messo 1C di vegrino, precedentemente riscaldato leggermente, coprite con il restante riso e premete bene bene. Estraete il coppa pasta facendo attenzione a non rovinare la costruzione, spolverate con del lievito alimentare a scaglie e con un filo d’olio. Servite e gustate!
Per impiattare una porzione prendete un coppapasta tondo e riempitelo con 1/3 del riso e premete forte, l’altro terzo va messo a corona, lasciando libero il centro nel quale verrà messo 1C di vegrino, precedentemente riscaldato leggermente, coprite con il restante riso e premete bene bene. Estraete il coppa pasta facendo attenzione a non rovinare la costruzione, spolverate con del lievito alimentare a scaglie e con un filo d’olio. Servite e gustate!
(ricordo che per le dosi c = cucchiaino e C = Cucchiaio)
giovedì 10 novembre 2011
La Bobba
Dalla mia vacanza estiva a Carloforte, in Sardegna, sono tornata con tante ricette buonissime: a parte il pesce, hanno tanti buoni piatti tipici, ma non tipici sardi … in realtà gli abitanti di Carloforte sono originari di Pegli (GE) e, rientrando da Tabarka, un’isola tunisina, nel 1738 arrivarono nell’isola di San Pietro e qui si fermarono. Così troviamo un mix di piatti liguri e tunisini, ottimo connubio ^_^. La Bobba è una minestra squisita, oltre ad una spiaggia molto “in” dell’isola.
Ingredienti per 2 persone
- 50g di fave decorticate
- 1 scalogno
- 2 carote
- 2 zucchine
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- semi di zucca
- olio EVO
- 2 carote
- 2 zucchine
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- semi di zucca
- olio EVO
Lasciate in ammollo le fave tutta la notte, quindi bollitele in acqua a fuoco lento. A metà cottura unite scalogno, zucchine e carote tagliate fine e terminate la cottura. A fine cottura condite con le spezie, frullate grossolanamente, lasciando dei pezzi interi in modo che la minestra resti morbida ma non densa. A parte tostate leggermente dei semi di zucca da versare subito sopra la minestra (il mio tocco personale) con un goccio d’olio.
Questa minestra si presta a diverse variazioni: questa sopra infatti ha solo le carote ed il mio tocco personale sono dei semi di sesamo tostati. A vostro gradimento potete aggiungere cipolla rossa, sedano, spinaci o la verdura che preferite!
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