Sabato c’è stata la serata organizzata in ricordo della cara Valentina ed io insieme ad altri cuochi vegani triestini, abbiamo cucinato per quasi 150 persone: cuscus alle verdure, riso alle verdure cotte al forno, riso al cocco e limone, fagioli al chili, tofu ai peperoni, verdure al forno, insalata mista, chutney crudista di mele, tartina al pomodoro (la versione semplificata del pane con pomodoro strusciato), pizza alle verdure, torta salata alle patate e verdure, hummus alla barbabietola, alla spirulina e alla curcuma. Il dolce, offerto da Lisa, che ci ospitava nella sua gelateria Il Pinguino, un bel gelato alla banana con una fantastica mousse al cioccolato. La serata, allietata da numerosi cantanti, balli e divertimento, serviva per raccogliere fondi per i figli di Valentina. C’era anche uno spazio olistico, con meravigliose persone che si dedicavano al reiki, alla riflessologia plantare e ad altri trattamenti, tutti ad offerta libera.
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giovedì 4 agosto 2016
Riso piccante limone, cocco e anacardi per una serata speciale
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martedì 8 dicembre 2015
Torta salata al dragoncello con verdure e ricotta
A dicembre ci si prepara per le festività e le pietanze tipiche del Natale abbondano nei diversi blog. Io in questo periodo mi ero abituata a mangiare senza glutine ma panettone, pandoro e biscotti pan di zenzero reclamano la mia attenzione, quindi mi sa che farò una pausa natalizia proprio per preparare (e gustare) questi dolci. Per ora vi propongo una tortina salata che potrete preparare anche per le feste, è golosa e ricca, potete mangiarla come pasto unico, magari preceduta da un’insalata a foglia verde.
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domenica 8 novembre 2015
Polpettine di azuki rossi gluten free
Vi piacciono le polpette? Io le adoro, piccoli bocconcini golosi, cotti in padella con la crosticina sono il top ma anche al forno sono buonissime! Pensavo a quanti modi abbiamo per preparare alimenti vegetali e quanti tipi di polpette vegetali possiamo ideare e creare, spinti dalla creatività e dalla voglia di preparare sempre qualcosa di diverso, per variare e combattere la monotonia, cosa tipica di una dieta onnivora, contrariamente a quanto si possa pensare. E così vi propongo queste piccole chicche perfette come secondo ma anche per uno sfizioso aperitivo.
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martedì 27 ottobre 2015
Vellutata di carote e cavolfiore con fagioli neri
E mentre in Italia si cerca di trovare delle scuse e delle giustificazioni per poter continuare a mangiare carne dopo che l’OMS ha sganciato la bomba che la carne rossa fa male, io vi propongo questo concentrato di vitamine, minerali e proteine anti-tumorale!
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martedì 4 agosto 2015
Lemon tart al sambuco
A fine luglio abbiamo fatto l’incontro annuale tra vegani a casa degli amici Tamara e Rodrigo, come al solito ognuno portava qualcosa da mangiare o da bere e si stava insieme tutto il giorno. La temperatura era mite con un bel venticello, quindi io sono stata benissimo (è la mia temperatura ideale!), niente bagno in piscina però. Ho conosciuto persone nuove ed assaggiato tantissime cose buone preparate da vegani e non. Io per l’occasione ho portato anche questo dolcetto, me lo pregustavo da tempo, ho sempre voluto fare la lemon curd ed ho messo insieme diverse preparazioni per fare una cosa un po’ particolare. Non volevo accendere il forno, quindi la base è cruda, la crema al limone è cotta, sopra la panna è acquistata, una volta all’anno lo faccio anch’io … ma voi potete cambiare e metterci quella che volete. Per esempio qui ci vedo bene anche la panna di cocco. In ogni caso potete mangiarla anche senza panna, io l’ho aggiunta perché la crema al limone è proprio taaaaanto al limone e la panna serviva per compensare con la dolcezza ma se vi piace il limone si può fare anche senza ^_^
Ingredienti per la base
- 100g di nocciole
- 100g di mandorle
- 8 datteri
- buccia di 1 limone
- sciroppo di sambuco
- 40g di acqua di ammollo dei datteri
Frullate tutti gli ingredienti in un frullatore potente fino a ridurre tutto in una pasta da poter stendere su una base per crostate da 24cm. Livellate bene e lasciate riposare in frigo intanto che preparate la crema
- succo di un limone e mezzo (60g circa)
- 150g di acqua di ammollo dei datteri
- 350g di acqua
- 4C di sciroppo di sambuco
- una punta di cucchiano di curcuma
- 140g di farina di tipo 2 (semi integrale)
- 60g di olio di riso
Sciogliete la farina nell’olio con la curcuma. Mettete tutti gli altri ingredienti insieme ed aggiungete un po’ del composto alla volta mescolando bene per ottenere una crema liscia, quando avrete aggiunto tutta la parte liquida mettete sul fuoco e portate a bollore. Il composto di addenserà, mescolate continuamente per evitare che si attacchi. Cucinate ancora per qualche minuto quindi versate sopra la base, lasciate raffreddare e mettete in frigo.
Potrebbe sembrare che non si addensi molto ma una volta raffreddata sarà più densa, non tanto da tagliare delle belle fette nette (restano un po’ morbide), per questo conviene passare la torta per un po’ in freezer, mentre con più addensante sarebbe venuto più gommoso e così il sapore è perfetto a mio avviso.
Decorate se vi va con la panna e servite.
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giovedì 5 febbraio 2015
Riso, ceci neri e carote stufate
Per restare sull’etnico vi propongo questo piatto unico e delizioso con i ceci neri, una bella scoperta. E l’insieme dei tre sapori, semplici sapori, è stato sorprendente.
Ingredienti
- riso basmati integrale
- ceci neri
- cipolle
- carote
- olio evo
- aglio in polvere
- sale
- zenzero
- cumino
- paprika
- curcuma
- peperoncino
- noce moscata
Preparate per primi i ceci, che vanno lasciati a mollo un giorno prima di lessarli. Io uso la pentola a pressione, che risparmia tempo ed energia. Vanno poi ripassati in padella con dell’olio, aglio e cumino che io ho polverizzato con il macinacaffè. Fate insaporire per bene a fuoco medio-basso.
Lessate il riso (anche qui io uso la pentola a pressione), quindi passatelo in padella con dell’olio nel quale avete soffritto un po’ di zenzero grattugiato (in alternativa potete aggiungere insieme alle altre spezie dello zenzero in polvere), aglio e sale. Fate insaporire a fuoco medio-basso.
Per le carote, pelatele, tagliatele a pezzetti e mettetele in padella con olio e cipolla tagliata a fettine, fate rosolare un po’ quindi aggiungete dell’acqua e fate andare a fuoco vivo con un coperchio fino a cucinare bene le carote (se serve aggiungete altra acqua). Togliete il coperchio, aggiungete paprika, curcuma, peperoncino e noce moscata e cucinate fino a far evaporare tutta l’acqua.
Ora potete impiattare le tre preparazioni e mangiarle separate o mescolarle insieme.
Conoscete la raccolta Integralmente di Daria? Contiene tante prelibatezze integrali e questo riso basmati integrale sembra perfetto vero? ^_*
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giovedì 20 novembre 2014
Mattonella raw al cacao e arancia con tartufi al burro di nocciola

Tra il corso dei formaggi crudisti e la voglia di provare a fare qualcosa di nuovo di crudo ora che è le temperature si sono abbassate e mangio più cotto mi era venuta voglia di sperimentare, poi è arrivata Stefania con il suo contest ed allora mi sono lanciata in questa nuova ricetta veramente mooooolto buona, con tre sapori diversi, ognuno buono da solo ma anche insieme il connubio è perfetto, avete presente le torte di cioccolato e arancia? Ecco tradotta la ricetta in una versione crudista, con dei tartufi con il ripieno alla nocciola … lo so, lo so, è supergolosa vero? E poi è perfetta per darvi una sferzata di energia, tra la frutta secca e la polvere di guaranà sarete pieni di energia per tutto il giorno!
Ah se volete aiutarmi a vincere il contest andate a cliccare sulla mia foto? Grassieeeee!!!
- 200g di noci brasiliane
- 50g di okara di mandorle
- pizzico di sale
- 4 datteri medjhul
- guaranà in polvere
- cacao crudo in polvere
- olio di cocco vergine
- curcuma
- arancia
Mettete in ammollo le noci brasiliane per un giorno. Io poi ho utilizzato la polpa delle mandorle dopo aver fatto il latte di mandorle ma potete usare anche le mandorle fresche, in tal caso mettete in ammollo anche le mandorle.
Il giorno dopo scolate le noci dall’acqua (ma non buttatela, tenetela da parte) e frullatele aggiungendo un po’ di acqua del loro ammollo, l’okara di mandorle (o le mandorle intere), i datteri, un cucchiaino di guaranà in polvere ed un pizzico di sale. Frullate fino ad ottenere un composto più liscio che potete, questo dipenderà dal vostro frullatore, il mio non rende l’impasto come una crema ma va bene lo stesso.
Ora dividete l’impasto in due parti, una leggermente più grande dell’altra e mettete nella parte maggiore del cacao crudo in polvere, mettetene un po’ alla volta cercando di capire quando per voi può bastare per ottenere il colore che vi va bene, mescolate bene e togliete 3 cucchiai di composto con i quali poi faremo i tartufi. Nel composto rimanente aggiungete 2 cucchiai di olio di cocco fatto sciogliere a bagnomaria in acqua tiepida e mescolate bene.
Nell’altra parte aggiungete una punta di cucchiaino di curcuma e 1 cucchiaio colmo di polvere di buccia d’arancia essiccata, 2/3 cucchiai di succo di d’arancia e 2 cucchiai di olio di cocco e mescolate bene.
Ora prendete una formina da plumcake media (la mia è cm 18x8x5h), foderatela di pellicola e versate prima una parte di composto all’arancia, poi aggiungete metà circa del composto al cacao, ancora arancia e finite con il cacao. Ricordate di premere e livellare bene ogni impasto prima di passare all’altro per evitare che restino degli spazi o delle bolle d’aria. Mettete in frigo alcune ore (io l’ho lasciato tutta la notte).
Ora prendete una formina da plumcake media (la mia è cm 18x8x5h), foderatela di pellicola e versate prima una parte di composto all’arancia, poi aggiungete metà circa del composto al cacao, ancora arancia e finite con il cacao. Ricordate di premere e livellare bene ogni impasto prima di passare all’altro per evitare che restino degli spazi o delle bolle d’aria. Mettete in frigo alcune ore (io l’ho lasciato tutta la notte).
Ora preparate i tartufi dividendo in 3 l’impasto, formate delle palline, schiacciatele sul palmo della vostra mano, inserite un pezzetto di burro di nocciole (frullando delle nocciole fino ad ottenerne una crema liscia) e chiudete bene, date la forma sferica e mettete in frigo a raffreddare.
Al momento di servire mettete il piatto da portata sopra lo stampino, capovolgete e sfilate lo stampino delicatamente, togliete la pellicola e decorate con i 3 tartufi. Tagliate a fette e servite subito. Potete anche lasciarla in freezer per una mezz’oretta prima di servire, lasciando a temperatura ambiente per un quarto d’ora prima di tagliarla.
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domenica 16 novembre 2014
Broccoli e cavolfiore fritti
Non friggo quasi mai, direi una o due volte l’anno,
a Carnevale qualche dolcetto tipico ci scappa sempre, ma di solito tendo ad
evitare visto che non è poi così sano. E poi a casa ti lascia quel profumino :P
Quelle volte che lo faccio però cerco di fare
qualcosa di diverso ogni volta, così per sperimentare, per cambiare e creare
qualcosa di nuovo. Questa pastella resta morbida, non diventa croccante ed è
perfetta per avvolgere questi ciuffetti verdi. Anche il giorno dopo resta
perfetta, se volete provare una pastella diversa provate questa. ^_^
Ingredienti
- broccoli
- cavolfiore
- 6C colmi di farina di ceci
- 3C di semolino di riso
- curcuma
- pepe
- bicarbonato
- sale
- olio evo
- melissa secca
Per prima cosa preparate la pastella mescolando
le farine con un pizzico di curcuma per dare colore, un pizzico di pepe per
attivare le proprietà della curcuma, un pizzico di bicarbonato per rendere
soffice la panatura ed il sale.
Pulite i cavoli e ricavate dalle teste dei
piccoli ciuffetti.
Mentre scaldate abbondante
olio in una padella con le pareti alte, immergete i ciuffetti di cavoli nella
pastella, quindi friggete alcuni ciuffi alla volta per non far abbassare la
temperatura, girate sui due lati fino ad ottenere la doratura della panatura. Passatele
nella carta assorbente per far assorbire il più possibile l’unto. Servite con
delle salse acide per contrastare l’unto, io ho usato della salsa di pomodoro e melissa e
della marmellata di prugne.
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giovedì 10 luglio 2014
Chutney di mango crudista
Qualche giorno fa ho fatto questo condimento tipico del Sud Asia, di solito serve per accompagnare i piatti principali e ce ne sono di diversi tipi, di mango, mele, cocco, cipolla, ecc. Buonissimo ve lo consiglio per aromatizzare il seitan, il tofu, il riso o qualche formaggio vegetale stagionato (meglio ancora se crudo). Di solito il chutney non è crudo ma io ho voluto fare questa versione crudista proprio in virtù del mio periodo crudista, quindi è da prediligere con pietanze crudiste, come per esempio i raw-formaggi stagionati. ^_*
Ingredienti per un vasetto
- un mango
- un centimetro di zenzero
- un pezzo di cocco fresco
- un peperoncino
- un ciuffo di prezzemolo
- mezza cipolla
- un dattero medjhul
- una manciata di uvetta
- aglio (fresco o in polvere)
- cannella
- curcuma
Tagliate il mango a cubetti, tenetene qualche pezzetto da parte e mettete il resto nel frullatore insieme a tutti gli altri ingredienti tranne l’uvetta. Frullate fino ad ottenere una crema abbastanza fluida (possono anche restare dei pezzetti), aggiungete i pezzetti di mango e l’uvetta, mescolate e lasciate riposare in frigo per qualche oretta.
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venerdì 11 aprile 2014
Cavolfiore alla curcuma
Croccante e piccante, questo piatto è perfetto per chi, come me, si sta tenendo “leggero” da proteine e carboidrati aggiunti. Sì in effetti sto mangiando moltissime verdure e frutta e così resta poco spazio per cereali e legumi. Per ora sto bene così, magari fra un po’ mi torna la voglia di primi e secondi “classici”, quindi finché dura resisto … ^_^
Ingredienti
- cavolfiore
- curcuma
- pepe (serve per far assimilare la curcuma)
- pepe (serve per far assimilare la curcuma)
- paprika forte
- aglio in polvere
- olio evo
- sale
Pulite e tagliate i ciuffetti del cavolfiore, metteteli in padella con l’olio, condite con tutte le spezie, date una mescolata ed accendete il fuoco vivace. Fate insaporire bene, quindi aggiungete un po’ d’acqua ed eventualmente anche un coperchio e fate andare per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto.
Il cavolfiore deve restare croccante, non si deve cucinare troppo, le spezie si devono amalgamare bene (questo avviene più facilmente con l’aggiunta dell’acqua, anche se poca).
In altre versioni non fotografate l’ho mangiato con dei semi tostati, da quelli di sesamo a quelli di girasole, o quelli che preferite voi.
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martedì 25 marzo 2014
Un fiore agli spinaci
Tempo fa Roberta mi manda una foto sulla pagina FB e mi chiede di veganizzarla. Ora, come molte blogger creative, non posso semplicemente veganizzare, devo fare anche di testa mia, rendere personale la ricetta. Così cambio diverse cose ma l’aspetto estetico rimane abbastanza fedele. Bellina vero? Io come al solito uso il licoli, voi potete usare anche il lievito di birra o lievito secco sciolti nell’acqua in quantità proporzionate al tempo che volete aspettare (guardate qui le quantità per il poolish).
Ingredienti per l’impasto
- impasto della focaccia alle cipolle ripiena
Ingredienti per il ripieno
- spinaci
- cipolla
- tofu
- mandorle
- paprika
- aglio in polvere
- sale
- curcuma
- lievito alimentare in scaglie
- olio evo
Preparate il ripieno lessando gli spinaci direttamente in padella con la cipolla e l’olio, poi frullate insieme agli altri ingredienti.
Preparate l’impasto così come indicato nella ricetta della focaccia, con le pieghe ed il riposo in frigo. Quando il giorno dopo tirate fuori l’impasto e lo fate riprendere a temperatura ambiente, fate un paio di pieghe a fazzoletto e fate lievitare per un paio d’orette. Rimaneggiate, dividete in due l’impasto e stendetelo come per fare la pizza (io mi sono aiutata un po’ con il mattarello, un po’ ho usato le mani). Ora seguite il tutorial qui sotto per farcire il primo strato di “pizza”, mettete sopra l’altra “pizza” e fate le pieghe e i tagli indicati.
Fate riposare per un paio d’orette in modo che raddoppi, quindi cucinate per 30-35 minuti a 180°, magari mettendo un po’ di stagnola sopra per non far scurire troppo il fiore. Fate raffreddare e poi mangiate partendo dai petali magari facendo m’ama non m’ama! :P
Finalmente partecipo alla bellissima raccolta di ricette integrali di Daria "Integralmente", andate a sbirciare tutte le ricette golose ^_*
Aggiornamento di aprile 2014: questa ricetta va nella raccolta Salutiamoci, questo mese ospitato da Annalisa (Passato tra le mani) con protagonisti i ceci. ^_^
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giovedì 20 febbraio 2014
Paninetti da buffet
Alla conferenza organizzata dalla LAV ho preparato questi paninetti, farciti con affettati vegetali, farfrittate, salse veg e verdurine. Insieme a questi anche altre golosonerie: il tofu alle verdure pubblicato ieri, wurstel in sfoglia, hummus con cialde di mais e di dolce torta d’arancia, torta alla zucca, torta al doppio cioccolato, biscotti Pan di zenzero e biscotti al cacao.
Questi panini hanno ottenuto un successo incredibile, per prima io li ho adorati alla follia, piccoli e morbidi, quando li ho fatti la prima volta me ne mangiavo uno dietro l'altro. Poi alcuni amici da me, poi alla conferenza, quelli sono finiti tutti e subito! Sono così contenta di questi cuccioletti che sono da rifare … assolutamente!
Questi panini hanno ottenuto un successo incredibile, per prima io li ho adorati alla follia, piccoli e morbidi, quando li ho fatti la prima volta me ne mangiavo uno dietro l'altro. Poi alcuni amici da me, poi alla conferenza, quelli sono finiti tutti e subito! Sono così contenta di questi cuccioletti che sono da rifare … assolutamente!
- 150g di licoli
- 300g di latte di soia
- 40g di zucchero di canna integrale
- 550g di farina di tipo 2 (semi integrale)
- 60g olio evo
- 12g sale
Ingredienti per la finitura
- curcuma
Mescolate tutti gli ingredienti insieme nell’ordine in cui li ho elencati e lasciate a lievitare in forno spento con la luce accesa. Ogni 15 minuti fate le pieghe in ciotole (prendete con una spatola dell’impasto da una parte della ciotola e portatelo dalla parte opposta, girate la ciotola di 90° e rifate, più altre 2 volte in modo da aver fatto tutto il giro) e dopo un paio d’ore mettete in frigo tutta la notte.
La mattina tirate fuori l’impasto, tenetelo a temperatura ambiente per un paio d’ore quindi smontatelo e impastate bene, fate due pieghe a fazzoletto, pirlate e mettete in ciotola in forno fino al raddoppio (ci vorranno 3 orette o più).
Di nuovo smontate l’impasto e dividetelo in pezzettini da 30g l’uno. Prendete ogni pezzetto e piegatelo dai bordi verso il centro fino ad ottenere delle palline, quindi pirlatele e mettetele su una teglia, in forno a lievitare fino al raddoppio (un paio d’orette circa). Attenzione che non devono essere al culmine della loro crescita che in forno devono crescere ancora un po’.
Quando i paninetti sono raddoppiati spennellateli con un composto di latte di soia e curcuma, ma appena un goccetto di curcuma che se ne mettete troppa poi diventano giallo fosforescente che sembrano radioattivi! ^_*
Ora in forno a 200° per circa 10 minuti (occhio che ogni forno è diverso, potrebbe anche volerci meno tempo).
Quando si sono raffreddati sono pronti per essere farciti come volete. ^_^
Di nuovo smontate l’impasto e dividetelo in pezzettini da 30g l’uno. Prendete ogni pezzetto e piegatelo dai bordi verso il centro fino ad ottenere delle palline, quindi pirlatele e mettetele su una teglia, in forno a lievitare fino al raddoppio (un paio d’orette circa). Attenzione che non devono essere al culmine della loro crescita che in forno devono crescere ancora un po’.
Quando i paninetti sono raddoppiati spennellateli con un composto di latte di soia e curcuma, ma appena un goccetto di curcuma che se ne mettete troppa poi diventano giallo fosforescente che sembrano radioattivi! ^_*
Ora in forno a 200° per circa 10 minuti (occhio che ogni forno è diverso, potrebbe anche volerci meno tempo).
Quando si sono raffreddati sono pronti per essere farciti come volete. ^_^
Potete farli anche da 50g o da 60g come quelli in questa foto sotto, vengono degli ottimi panini da burger!
Ringrazio Erik per le magnifiche foto della Conferenza.
Ringrazio Erik per le magnifiche foto della Conferenza.
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martedì 14 gennaio 2014
Bocconcini alle olive (gluten free)
Questi mini-cupcake sono talmente deliziosi che uno tira l’altro … se poi vi piacciono le olive sapete quanto gusto danno nelle preparazioni di questo tipo. La combinazione di farine gluten free mi ha entusiasmato e così questi bocconcini, perfetti in un buffet o per un aperitivo, possono essere mangiati da tutti!
Ingredienti per 12 mini-cupcake
- 40g di olio evo
- 1C di tofu
- sale
- pepe bianco
- curcuma
- 1C di lievito alimentare in scaglie
- 50g di farina di lenticchie verdi
- 30g di farina di quinoa
- 6g di lievito
- olive
Schiacciate il tofu con una forchetta, aggiungete l’olio e le spezie (occhio al sale poi le olive aggiungono sapidità) e mescolate, aggiungete le farine con il lievito e tanta acqua quanto serve per ottenere un impasto fluido ma abbastanza denso. Aggiungete ora delle olive tagliate a pezzetti e mettete il composto nei pirottini mignon. Infornate a 180° per circa 8-10 minuti ma controllate sempre con lo stecchino.
Io non l’ho preparato ma se volete metterci sopra anche un frosting, ottimo è del vegrino speziato o del tofu frullato.
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domenica 5 gennaio 2014
Tofu strapazzato con cime di rapa e olive piccanti
Come vanno questi primi giorni dell’anno? Io mi sono ritrovata in una fase un po’ mistica e mi sono lanciata in attività introspettive come meditare, leggere libri di crescita spirituale, guardare film a tema … e di cucinare ne ho sempre voglia ma anche le mie attività in cucina stanno facendo introspezione. Per fortuna che ho un bel po’ di ricette arretrate che posso pubblicare attendendo che l’estro creativo si riproponga. Non che non cucino nulla eh, anzi, ci sono un paio di ricettine niente male che sono uscite dalla capanna da meditazione e non vedo l’ora di pubblicarle. Per ora vi propongo un bel tofu strapazzato, quando avete voglia di mangiarlo ma non sapete come farlo, ecco un ottimo secondo, molto ricco e completo, soprattutto se ci aggiungete qualche biscotto salato. ^_^
Ingredienti
- cime di rapa
- olive nere piccanti
- curcuma
- paprika dolce
- spicchio d’aglio
- lievito alimentare in scaglie
- olio evo
- sale
Preparate le cime di rapa tagliandole a pezzettini e pulendole bene. Ripassatele in padella con un po’ d’olio ed uno spicchio d’aglio, aggiungete anche un po’ d’acqua per stufarle un pochino, quando pronte mettetele da parte.
Schiacciate il tofu con la forchetta, qui il tofu autoprodotto è perfetto, se invece l’avete comprato potrebbe essere troppo secco, quindi bagnatelo con un pochino di latte di soia o di acqua. Aggiungeteci un po’ di curcuma, sale ed olio e mescolate bene. Se volete potete aggiungere ora un po’ di lievito alimentare in scaglie, altrimenti fatelo alla fine.
Mettete il tofu in padella con le cime di rapa, aggiungete la paprika e le olive (con i peperoncini annessi), mescolate bene, cucinate per pochi minuti, aggiustate di sale, altra spolverata di lievito alimentare in scaglie e via pronto.
Se volete accompagnarli con i biscottini salati qui trovate la ricetta, buonissimi!
mercoledì 13 novembre 2013
Finocchi, carote e melagrana con maionese allo zenzero
Adoro il finocchio, mi piace però solo crudo, secondo me perde tutto una volta cotto e restano i filamenti tra i denti … invece il suo gusto da crudo è veramente piacevole, non trovate? Vista la quantità enorme di melagrane ho provato ad abbinarle anche a questo piatto e … ci stanno proprio bene!
La maionese allo zenzero è un tocco sbarazzino moooolto stuzzicante, provatela è deliziosa!
Ingredienti
- 1 finocchio
- 1 carota
- 1 melagrana
- gomasio
- olio evo
- succo di limone
- melissa secca
Ingredienti per la maionese allo zenzero
- 100g di latte di soia
- 100g di olio di semi
- sale
- zenzero in polvere
- succo di mezzo limone
- ¼ c di curcuma
Preparate prima la maionese mettendo tutti gli ingredienti (zenzero a piacere) dentro un frullatore e frullate per 20-30 secondi, è sufficiente così, CescaQB docet! ^_*
Pulite e tagliate a fettine carote e finocchi, sgranate i chicchi della melagrana e mettete tutto in una terrina.
Preparate un’emulsione con olio, limone e gomasio, conditeci le verdure, mescolate bene, impiattate, adagiate sopra 3 quenelles di maionese allo zenzero e spolverizzate con della melissa secca.
sabato 2 febbraio 2013
Coriandoli, stelle filanti e mascherine (salate) di Carnevale
Di Carnevale si conoscono soprattutto i dolci, ce ne sono tanti, colorati, fritti, golosi, sani o meno, Carnevale mette alla prova la nostra creatività e la nostra voglia di riempire di colore le diverse portate.
Così quando un gruppo di amici veg si ritrova ad organizzare la cena di Carnevale, vengono subito in mente tutti i dolci e tutta la frutta e la verdura colorata … vogliamo tutti i colori del Carnevale sulla tavola, vogliamo allegria, vogliamo spensieratezza, vogliamo creatività e arte!
Dal crudo al fritto, non ci siamo fatti mancare niente! Ma questa volta abbiamo abbondato con le verdure … W CARNEVALE! ^_^
Per cominciare ecco i segnaposti personalizzati … manca il mio (lo trovate più giù).
La ricetta dell’antipasto, che ha coperto quasi l’intera tavola, la trovate descritta più sotto.
La ricetta dell’antipasto, che ha coperto quasi l’intera tavola, la trovate descritta più sotto.
Come primo gli gnocchi di zucca e spinaci con farina di miglio fatti da Pat, con sopra una kilata del mio Grana Vegan.
(e fotografato alla luce del giorno)
E … aaaaaaaaaaaaaargh … non ho fotografato le fritole di Tamara e la macedonia di Pat … uuuuu …. O_o
Passiamo alle ricette, va'!
Passiamo alle ricette, va'!
- 1lt di latte di soia
- 5C di aceto di mele
- 1 rapa rossa per il rosa
- 1C di spinaci lessati
- aglio per il bianco
- 1c di curcuma per il giallo
- olive nere e sale nero per il grigio
- spezie a piacere
Preparate la ricotta di soia portando a bollore il latte di soia, quando è caldo, spegnete, aggiungete l’aceto e lasciate riposare per una decina di minuti, quindi versate il composto nella ricottiere o in un colino e fate colare bene tutto il siero. Aggiungete alla ricotta il “colorante” (frullandolo o mescolandolo) e qualche spezia per dare sapore (sale, pepe, altro a piacere).
- 150g di farina 2
- 15g di burro autoprodotto o olio evo
- bicarbonato
- 2g di sale
- 40ml di latte di soia
Per colorare
- 5g di cacao amaro in polvere per il marrone
- 1 rapa rossa per il rosa
- 1c di curcuma per il giallo
- qualche goccia di colorante per il celeste
- 1C di spinaci lessati e 1c di melissa per il verde
- null’altro per il bianco
- spezie a piacere (aglio, pepe, peperoncino, zenzero, ecc.) per dare gusto
L’impasto è quello della frolla salata solo allungata con parecchio latte, deve venire come se si facesse l’impasto della pasta. Impastate bene fino ad ottenere una palla liscia. Lasciate riposare il composto mentre ne preparate un altro e andate avanti fino a finire i colori.
Ricominciate dal primo a tirare la sfoglia con il mattarello o, se l’avete, con la nonna papera. In questo caso la misura è la 1 (la più grossa) per le mascherine, la 3 per coriandoli e stelle filanti.
Ritagliate le mascherine con un coltello, usando l’estro per le diverse forme. Io ne ho fatte 6 piccoline, una per ospite, usandola come segnaposto, poi ne ho fatte altre più grandi da mangiare.
Se volete potete anche dargli la forma per poterle indossare e quindi piegate la parte centrale per lasciare lo spazio per appoggiarla sul naso. Io non l'ho fatto ma volendo potete anche fare dei buchini alle estremità per metterci la fettuccia per legarli dietro la testa. ^_^
Il resto della pasta tiratelo con il numero 3 della nonna papera, tagliate delle fettuccine larghe 1-1,5 cm ed arrotolateli a formare le stelle filanti. Con gli avanzi fate i coriandoli usando formine piccole a cerchio o quadrato o fiore. Mettete in forno a 180° per un tempo variabile dai 6 agli 8 minuti a seconda dello spessore della pasta. Ovviamente regolatevi sul vostro forno che conoscete meglio di me.
Ed ora pucciate le simil frolle salate nelle creme e godetevi questo antipasto colorato. ^_^
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