Ultimamente mi sto cibando molto di frutta e verdura cruda, così al naturale, senza ideare grandi ricette, solo frutta così come natura l’ha creata e insalate. La sera spesso cucino qualcosa di cotto, cose semplici, senza pretese di esser presenti sul blog. Questo mi fa stare molto bene, consiglio anche a voi un po’ di “alleggerimento” delle vostre diete, il pomeriggio riesco ad avere molta più energia per fare le mie cose, niente più abbiocco post prandiale e meno “voglie” di cibo spazzatura o di spuntini ipercalorici. Provate!
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domenica 20 settembre 2015
martedì 8 luglio 2014
Peperoncini ripieni sott’olio
L’anno scorso ho fatto questi peperoncini ripieni che nella tradizione sono ripieni di tonno e alici, poi si conservano sott’olio e si possono mangiare come stuzzicanti aperitivi. Sono facili da fare e sono molto gustosi. Potete usare tranquillamente i peperoncini piccanti ma vanno bene anche quelli dolci, come preferite.
Il mio periodo crudista continua alla grande ma non volevo sommergervi con ricette crudiste! ^_*
Ingredienti per 2 vasetti
- 15 peperoncini tondi
- ½ cipolla
- 125g di tofu
- alghe miste in polvere
- aglio in polvere o fresco
- sale affumicato
- olio evo
- capperi
Prima prendete i peperoncini, puliteli bene togliendo il picciolo e i semini interni badando bene di non romperli. Lavateli e sbollentateli per 1 minuto e mezzo in acqua bollente (non di più altrimenti diventano pappa a stare tanto in olio poi nel vasetto), scolateli, passateli sotto l’acqua fredda, stendeteli su un panno a testa in giù per tutta la notte così da farli asciugare.
Per il ripieno mettete la cipolla tagliata fina con l’aglio e l’olio in padella, aggiungete il tofu tagliato a dadini, aggiungete un po’ d’acqua e cucinate per qualche minuto da quando l’acqua bolle, verso la fine della cottura aggiungete le alghe miste in polvere (servono a dare il sapore del mare), se usate l’aglio in polvere aggiungetelo ora insieme al sale affumicato. Fate raffreddare quindi frullate tutto con dell’olio fino a che la crema sarà fluida.
Riempite i peperoncini con il tofu (che poi avanzerà … ma è talmente buono che potete papparvelo così o sopra del pane), mettete i peperoncini in un vasetto, sistemateli bene, aggiungete i capperi quindi riempite con l’olio fino a un centimetro dal bordo. Chiudete bene e lasciateli riposare almeno un mesetto. Non potendoli sterilizzare dopo averli messi nei barattoli per non cucinare l’olio, potrebbero non conservarsi a lungo, quindi dopo un mesetto mangiateli! ^_*
domenica 15 giugno 2014
Pizza con la scarola
Quando sono stata a Fusine, ospite della Sezione AIA di Gorizia (dove avevo trovato fuori stagione i fiori di tarassaco e ne ho fatto uno sciroppo meraviglioso), una sera la signora Anna, napoletana, aveva preparato la scarola veg per me e mi ha spiegato come fare la pizza con la scarola. Avevo promesso che avrei fatto presto la ricetta poi invece i mesi son passati ma non me ne sono dimenticata. Questa è la mia versione, chiedo scusa per aver fatto la base della pizza con il mio metodo (dovrebbe andare solo acqua, farina e lievito), resta comunque la mia interpretazione di questa ricetta tradizionale napoletana.
Ingredienti per la pizza
- 100g di licoli
- 220g di acqua
- 10g di sciroppo d’agave
- 400g di farina tipo 2 (semi integrale)
- 8g di sale
- olio evo
Ingredienti per la scarola
- 1 cespo di scarola
- olive nere di Gaeta
- peperoncino
- uvetta
- capperi
- 2 spicchi d’aglio
- olio evo
- sale affumicato
Prima si prepara l’impasto della pizza: sciogliete nel licoli lo sciroppo d’agave, quindi aggiungete l’acqua, la farina ed il sale, mescolate bene (resterà un po’ morbido) quindi coprite con un telo. Fate le pieghe in ciotola ogni 15 minuti per un paio d’orette, quindi coprite con una pellicola e mettete in frigo. Io l’ho lasciato dalla sera al dopo pranzo del giorno dopo.
La scarola va lavata e tagliata a pezzi, mettetela in una padella con l’olio e gli spicchi d’aglio, coprite con un coperchio e mandate a fuoco medio per qualche minuto, il tempo che perda l’acqua, quindi togliete il coperchio, aggiungete l’uvetta e le olive e fate andare a fuoco vivo finché si asciuga l’acqua. A fine cottura aggiungete i capperi ed aggiustate con il sale affumicato. Lasciate raffreddare.
Quando tirate fuori dal frigo l’impasto lasciatelo alcune ore a temperatura ambiente, quindi smontatelo lavorandolo con le mani, dividetelo in due, mettete una parte su una teglia (io ho usato una piccolina da 18cm con bordo apribile, se la volete più bassa usate una teglia più grande, olio nei bordi e carta forno sulla base), stendeteci sopra la scarola, coprite con l’altra parte, se volete fate delle decorazioni con il coltello o con un coppa pasta e lasciate lievitare per un’oretta.
Infornate a forno caldo a 180° per 20 minuti, quindi altri 10 a 150° (se si scurisce troppo sopra mettete un pezzo di carta stagnola). Mangiate tiepida o fredda.
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giovedì 28 febbraio 2013
Cipolle alla birra
In questi giorni avevo la febbre e un po’ di influenza, mi sono ripresa anche grazie a tisane e centrifugati ma … non potevo fare a meno di mangiare qualcosa di solido. E poi le cipolle fanno bene! Ahahaha! Così arrivo in extremis a partecipare a Salutiamoci di questo mese, sulle cipolle, cipollotti, porro e scalogno ospitato da La cuoca pasticciona.
Ingredienti per 2 persone
- 500g di cipolle borettane
- 200ml di birra vegan
- 3 o 4 pomodori secchi
- una manciata di olive nere
- una manciata di capperi
- 1C di aceto balsamico
- 1C di malto d’orzo (opzionale)
- olio evo
- una manciata di semi di zucca
Pulite per bene le cipolle e mettetele in padella insieme ai pomodori secchi, aggiungete la birra e cucinate a fuoco medio per circa un quarto d’ora. Lasciate che la birra evapori, se finisce prima o aggiungete ancora un po’ di birra oppure acqua.
A fine cottura aggiungete gli altri ingredienti, il malto serve per stemperare un po’ l’amaro ma se vi piace non serve. Fate andare giusto un paio di minuti per amalgamare tutto poi un goccio d’olio evo e impiattate.
Tostate leggermente dei semi di zucca e metteteli sopra, gustate caldo!
Questa ricetta non è un classico pasquale ma è un’idea per un contorno da preparare per il pranzo di Pasqua, no? Aspetto le vostre ricette pasquali per la raccolta Buona Pasqua Vegan! ^_^
martedì 19 febbraio 2013
Cupcake alla zucca
Pochi giorni fa ho terminato un percorso di Public Speaking che ho tenuto per un gruppo di persone. Il giorno dell’ultimo incontro ho voluto chiudere portando un buffet vegan, preparato tutto da me, per salutarci e festeggiare. Da mangiare wurstel in sfoglia, mini pizzette con e senza veg-mozza, hummus con crostini di pane al latte di soia, una quiche, questi cupcake e i cuoricini di marmellata di ribes rossi.
Ingredienti per 24 cupacake
- 350g di zucca cotta al vapore
- 40ml di olio evo
- 150g di farina semi integrale
- 50g di fecola di patate o amido di mais
- 50g di farina di ceci
- 12g di lievito in polvere
- sale
- pepe
- aglio in polvere
Ingredienti per il frosting
- 300g di tofu
- 1C di senape
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- capperi
Cucinate la zucca al vapore per 15 minuti. Frullatela e mescolatela a tutti gli altri ingredienti. Il latte di soia o vegetale va in quantità tale da rendere morbido e abbastanza liquido l’impasto.
Mettete il composto nei pirottini da cupcake ed infornate a forno già caldo a 180° per 15-18 minuti (verificate sempre la cottura con uno stecchino).
Intanto preparate il frosting: frullate tutti gli ingredienti mettendo tanto latte di soia o vegetale quanto serve per rendere la crema di tofu morbida e cremosa.
Quando i cupcake sono pronti fateli completamente raffreddare prima di ricoprirli con la crema di tofu che avrete messo dentro una sac a poche. Decorate con un cappero. ^_^
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mercoledì 3 ottobre 2012
Torta di rose … di pizza
Ieri sera un’altra cena. Questa volta i parenti, quindi sono andata su cose semplici e non troppo alternative. A dire il vero il mio babbo, che non ha molta voglia di cucinare, ha mangiato spesso cose strane che preparavo per lui giusto da scaldare, come per esempio il seitan. Ma per evitare che il mio nipotino lasciasse tutto nel piatto ho preparato i sempre golosi Wurstel in sfoglia (che mio nipote ha giudicato deliziosi), i Maki (beh dai, questi non li ha mangiati), delle tartine con Vegrino e germogli di senape (per lui niente germogli) e poi questa torta … ma ai bimbi non piacciono le olive? Sua madre gliele ha tolte … è così mamme? Si vede che non ho bimbi! Vabbè poi si è addormentato e non ha mangiato i pops di diverse forme, ma questa è un’altra storia.
Ingredienti
- 250g di farina
- lievito
- 130ml di acqua o latte di soia
- sale
- olio evo
- salsa di pomodoro
- mozzarella vegana morbida
- capperi
- olive verdi
- olive nere
Prima preparate la mozzarella vegana morbida (ovvero con poco amido o fecola).
Ora preparate la pasta della pizza mescolando la farina con sale, lievito (la quantità dipende dal tipo di lievito che usate, seguite le indicazioni per quel tipo di lievito) e acqua o latte di soia. Sporcate la spianatoia con della farina e con il mattarello stendete bene la pasta fino a quando ha un’altezza di circa un cm ed è di forma rettangolare o ovale. Stendete sopra la salsa e poi la mozza, disponete olive e capperi lungo tutto l’impasto tranne che su un lato lungo. Tagliate delle fette lungo il lato corto ed arrotolate ogni fetta lasciando a chiudere il rotolino la parte senza condimento.
Disponete le fette arrotolate sulla teglia oliata ed infarinata a raffigurare un mazzo di rose ed informare a 200° per 30’, ma controllate perché la prima volta che ho fatto questa torta non ho guardato il tempo e ieri ero troppo presa per verificare bene. Guardate la mozza, sopra fa la crosticina e dentro si è sciolta ...
Le strisce esterne le ho messe dentro un pirottino ed ho fatto due roselline.
Vi ricordo che il primo Contest di Golosità Vegane sta per terminare, mancano pochi giorni, affrettatevi!!! ^_^
martedì 19 giugno 2012
Panino dalla grigliata del 1° Maggio
Diciamo che sono rimasta un po’ indietro … un bel po’ … ma volevo farvi vedere le delizie che abbiamo preparato in occasione del 1° Maggio. Sì, perché anche noi Veg facciamo le grigliate … e che grigliate!!!
Per questo il post parte con le foto delle prelibatezze di quella giornata.
Verdure grigliate, ma anche wurstel, vegburger e pancetta veg, salse, patatine e via … da star male tanto abbiamo mangiato! ^_^
Verdure e pancetta veg ...Per questo il post parte con le foto delle prelibatezze di quella giornata.
Verdure grigliate, ma anche wurstel, vegburger e pancetta veg, salse, patatine e via … da star male tanto abbiamo mangiato! ^_^
Il grigliatore all'opera ...
Verdure, vegburger e wurstel ...
La salsa dolce-piccante che avevo già postato ...
Eccomi all'opera mentre farcisco di salsa dolce-piccante e mayonese vegan il mio primo panino ...
Eccolo pronto! Ed ora azzanniamolo!!! ^_^
Rodrigo, Tamara e AcE o aLe ^_^
Manuel
Il riposo dei guerrieri ... sorseggiando una birra! ^_^
Ed ora passiamo alla ricetta del panino, che in realtà è solo una scusa per parlarvi della grigliata, comunque i panini fatti da Tamara sono strepitosamente alti che mi sono venuti due ripieni! Peccato che stessi svuotando il frigo prima dei miei soliti viaggi e di roba ce n’era poca … qui ci andava bene anche dell’affettato vegan, del seitan o mopur, delle foglie di lattuga, del formaggio vegan, ecc.
Ingredienti
- un panino per vegburger fatto da Tamara con tanto amore
- salsa di pomodoro
- crema di tofu al pomodoro
- pesto delicato
- senape
- olive verdi
- pomodorini
- capperi
Serve che vi spiego come fare? Ahahahah qui il trucco sta tutto nel mettere tutto quello che avete in casa, perché più è cicciottoso e più gusto c’è nel mangiarlo.
- salsa di pomodoro
- crema di tofu al pomodoro
- pesto delicato
- senape
- olive verdi
- pomodorini
- capperi
Serve che vi spiego come fare? Ahahahah qui il trucco sta tutto nel mettere tutto quello che avete in casa, perché più è cicciottoso e più gusto c’è nel mangiarlo.
Per la ricetta del pane … mi spiace, ricetta segreta di Tamara, dovete estorcerla a lei, io non la conosco! ^_*
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venerdì 1 giugno 2012
Mini cupcake al finocchietto selvatico
Direttamente dal buffet della conferenza di venerdì scorso "Ma tu sai cosa mangi?" ecco a voi questi deliziosi mini cupcake salati. Ho preparato un piccolo buffet per far gustare dei manicaretti vegan, tra questi c’erano dei mini cupcake con il finocchietto selvatico dell’orto di Pat, la ragazza che mi ha chiesto di tenere la conferenza. Ho farcito i cupcake semplicemente con del tofu gustoso e sono risultati degli ottimi bocconcini da aperitivo.
Ingredienti per 20 cupcake salati
- 50g di burro di soia
- 50g di farina di manitoba
- 50g di fecola di patate
- 8g di lievito
- buccia di ½ limone
- latte di soia
- sale
- pepe
- un mazzetto di finocchietto selvatico
- 50g di farina di manitoba
- 50g di fecola di patate
- 8g di lievito
- buccia di ½ limone
- latte di soia
- sale
- pepe
- un mazzetto di finocchietto selvatico
Ingredienti per il frosting salato
- 50g di tofu
- una manciata di capperi
- 1c di senape
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- liquidi dello yogurt colato
- una manciata di capperi
- 1c di senape
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- liquidi dello yogurt colato
Preparate prima i mini cupcake seguendo le indicazioni per i cupcake dolci ovvero mescolando il burro di soia con la farina e la fecola, speziate bene, aggiungete il lievito, la buccia grattugiata del limone ed il finocchietto selvatico frullato precedentemente. Aggiungete lentamente il latte di soia fino ad ottenere un composto morbido e non troppo denso. Mettete una cucchiaiata di composto in ogni pirottino (io ho usato quelli medi da 4 cm di diametro) e mettete in forno a 180° per 13-15 minuti, controllate bene perché ogni forno è diverso ed essendo piccoli si passa facilmente dal crudo al bruciato.
Nel frattempo frullate tutti gli ingredienti per fare la copertura. Per ammorbidire la crema di tofu io ho usato del liquido derivato dallo yogurt colato (o vegrino) ma va bene anche un goccio di latte di soia o di acqua.
Quando i cupcake sono pronti lasciateli raffreddare, quindi fate un buco nel centro per inserire la crema, che metterete con l’aiuto di una sac a poche, usando la crema per ornare anche il top di questi bocconcini.
Come copertura potete sbizzarrirvi con i gusti, anche se consiglio di non aggiungere troppi sapori. Sicuramente sta bene anche la crema di tofu ai pomodori secchi.
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venerdì 27 aprile 2012
Seitan in salsa tamari
Mi prendo qualche attimo di pausa dai lavori, sono a Roma, arrivata questa mattina alle 11.30 (partendo alle 5.30 da Trieste) e riparto a metà pomeriggio per Dozza, in provincia di Bologna, dove frequenterò un bel corso di crescita personale, domani vi aggiorno.
Nel frattempo mi sono portata dietro le foto delle ricette da inserire nel blog per questo fine settimana, così oggi scrivo.
Ieri la mia giornata è stata densa di impegni, persone da incontrare, idee da realizzare, cose da fare, ma la cosa più importante e bella che ho fatto ieri è stata ammirare una nuova creatura, minuta, dolce, splendida, che è venuta al mondo nel giorno della liberazione (per la mamma lo è stata sicuramente una liberazione, dopo tante ore di travaglio). E mentre mi trovavo lì, la meravigliosa creatura ha abbozzato la sua prima poppata! ^_^
Benvenuta Nicole e complimenti a mamma Doris e papà Fabio!
Ingredienti
Ingredienti per il contorno
Preparate il seitan compatto, meglio se con aromi piccanti. Tagliatelo a fette sottili, mettetelo in padella con dell’olio evo e lasciate insaporire per un paio di minuti da entrambi i lati. Aggiungete un mestolo di brodo di cottura del seitan e della salsa tamari fino a coprire le fette. Fate andare a fuoco vivo fino a far assorbire quasi tutta la salsa, quando vedete che si sta addensando spegnete ed impiattate.
A parte preparate un’insalata di pomodorini tagliati in 2, olive verdi e capperi conditi con del pesto delicato.
Deliziosooooooooooo!!! ^_^
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mercoledì 15 febbraio 2012
Pizzaaaaa!!!
Vi piace? A chi non piace? Aahahaha
Una pizza semplice semplice, fatta con la mozzarella cruelty free!
Questa l’ho fatta qualche anno fa, per il mio compleanno. È stata la mia prima esperienza di mozzarella sulla pizza e devo dire che è risultata una piacevolissima sorpresa! Pensate che ho lasciato di stucco tutti gli invitati e c’era solo una persona vegetariana. ^_^
Una pizza semplice semplice, fatta con la mozzarella cruelty free!
Questa l’ho fatta qualche anno fa, per il mio compleanno. È stata la mia prima esperienza di mozzarella sulla pizza e devo dire che è risultata una piacevolissima sorpresa! Pensate che ho lasciato di stucco tutti gli invitati e c’era solo una persona vegetariana. ^_^
Ingredienti
- 750g di farina di kamut (o quella che preferite)
- 450ml di acqua
- 40g di lievito
- 15g di sale
- 4C di olio d’oliva
- mozzarella vegana
- olive verdi
- olive nere
- capperi
- salsa di pomodoro
- 450ml di acqua
- 40g di lievito
- 15g di sale
- 4C di olio d’oliva
- mozzarella vegana
- olive verdi
- olive nere
- capperi
- salsa di pomodoro
Mescolate la farina al lievito, salate ed aggiungete l’olio e l’acqua, amalgamate bene e lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto liscio e non appiccicoso. Mettete a lievitare dentro il forno spento con la luce accesa, coprendo con un panno umido per non far seccare la superficie.
Nel frattempo preparate la mozzarella vegana (non serve lasciarla in frigo visto che va subito in forno) e tagliate le olive a rondelle.
Dopo circa un’oretta il composto sarà raddoppiato. A questo punto stendetelo sulla teglia.
Coprite con la passata di pomodoro ed infornate per 10’ al massimo, quindi aggiungete la mozzarella vegana, le olive ed i capperi e rimettete in forno per altri 5 minuti. Pronta! ^_^
Nel frattempo preparate la mozzarella vegana (non serve lasciarla in frigo visto che va subito in forno) e tagliate le olive a rondelle.
Dopo circa un’oretta il composto sarà raddoppiato. A questo punto stendetelo sulla teglia.
Coprite con la passata di pomodoro ed infornate per 10’ al massimo, quindi aggiungete la mozzarella vegana, le olive ed i capperi e rimettete in forno per altri 5 minuti. Pronta! ^_^
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venerdì 10 febbraio 2012
Bauletti di verza
Stamattina sono partita alle 5.00 da casa, alle 11.30 ero a Roma, alle 18.00 ho ripreso il treno ed ora sto rientrando ma con il maltempo hanno soppresso dei treni così tra attese e cambi credo che arriverò a casa verso le 2.00 di notte ... sperando che la Bora non si sia portata via lo scooter ... incrocio le dita sperando di ritrovarlo ancora là, parcheggiato a fianco di una edificio al riparo dal vento.
Nell'attesa ho trovato tra le mie vecchie foto dei cibi questa ricetta colorata!
Volete un secondo stuzzicante e con la sorpresa?
Prendete delle foglie di verza e metteteci dentro di tutto!!!
Nell'attesa ho trovato tra le mie vecchie foto dei cibi questa ricetta colorata!
Volete un secondo stuzzicante e con la sorpresa?
Prendete delle foglie di verza e metteteci dentro di tutto!!!
Le foglie di verza sono buone, colorate e adatte a contenere i ripieni, non credete?
Ingredienti per 2 persone
- 10 foglie di verza (le più grandi che trovate)
- ½ radicchio rosso
- seitan
- 4 pomodorini secchi sott’olio
- una manciata di fiocchi d’avena
- pane grattugiato
- lievito alimentare in scaglie
- burro di soia
- olio evo
- sale
- ½ radicchio rosso
- seitan
- 4 pomodorini secchi sott’olio
- una manciata di fiocchi d’avena
- pane grattugiato
- lievito alimentare in scaglie
- burro di soia
- olio evo
- sale
Per la salsa
- salsa di pomodoro
- panna di soia
- capperi
- panna di soia
- capperi
Sbollentate le foglie di verza in acqua salata per un paio di minuti. Scolatele e togliete la parte più dura e grossa, quella centrale.
Passate in padella con del burro del radicchio rosso tagliato fino e del seitan a pezzetti piccoli. Mettete tutto in una ciotola con i pomodorini triturati, i fiocchi d’avena, il pane grattugiato ed il lievito alimentare in scaglie.
Mettete una cucchiaiata di composto nelle foglie di verza e formate i bauletti, chiudendo bene, passateli in padella con un filo d’olio e serviteli con la salsa ottenuta mescolando i 3 ingredienti.
Avete notato che il sale va solo nell’acqua per le verze? In effetti il radicchio rosso ha già il suo bel sapore (l’ho proposto in abbinamento con il vegrino), così come il seitan che è già speziato. I pomodorini secchi poi hanno un sapore molto forte, così, non serve altro! ^_^
Passate in padella con del burro del radicchio rosso tagliato fino e del seitan a pezzetti piccoli. Mettete tutto in una ciotola con i pomodorini triturati, i fiocchi d’avena, il pane grattugiato ed il lievito alimentare in scaglie.
Mettete una cucchiaiata di composto nelle foglie di verza e formate i bauletti, chiudendo bene, passateli in padella con un filo d’olio e serviteli con la salsa ottenuta mescolando i 3 ingredienti.
Avete notato che il sale va solo nell’acqua per le verze? In effetti il radicchio rosso ha già il suo bel sapore (l’ho proposto in abbinamento con il vegrino), così come il seitan che è già speziato. I pomodorini secchi poi hanno un sapore molto forte, così, non serve altro! ^_^
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mercoledì 18 gennaio 2012
Biglie di tofu
Un’idea per un aperitivo o un antipasto sfizioso? Semplicissimo, veloce e di grande effetto, non credete?
Ne ho preparate una gran quantità per un buffet di un’amica alla vigilia di Natale, mi ha detto che sono andate a ruba … io ne vado matta, una dietro l’altra … ^_^
Ne ho preparate una gran quantità per un buffet di un’amica alla vigilia di Natale, mi ha detto che sono andate a ruba … io ne vado matta, una dietro l’altra … ^_^
Ingredienti
- tofu autoprodotto
- pomodorini secchi
- funghi
- senape
- capperi
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- semi di papavero
- paprika
- origano
- maggiorana
- pomodorini secchi
- funghi
- senape
- capperi
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- semi di papavero
- paprika
- origano
- maggiorana
Frullate un po’ di tofu con dei pomodorini secchi, un altro po’ con dei funghi, un altro po’ con senape e capperi. Lasciate il composto piuttosto corposo. Aggiungete su tutti e tre sale, pepe e aglio in polvere. A piacere potete aggiungere anche del lievito alimentare in scaglie, che da più carattere.
Componete delle biglie di composto. Mettete in una ciotolina l’origano e la maggiorana, in un’altra i semi di papavero, nell’ultima la paprika. Passate le biglie con il pomodoro nella prima ciotolina, le biglie con i funghi nella ciotolina con i semi di papavero, nell’ultima ciotolina ci passate le biglie con la senape. Potete sbizzarrirvi anche con i semi di sesamo (magari leggermente tostati), con la curcuma, con il cardamomo, e con ogni altra spezia vogliate. ^_^
Mettete ogni biglia in un pirottino e servite.
Mettete ogni biglia in un pirottino e servite.
Aggiornamento giugno 2013: questa ricetta partecipa alla raccolta di Salutiamoci sul tofu, ospitata per l'occasione dall'amica blogger Lo di Galline 2ndlife.
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domenica 8 gennaio 2012
Crema di tofu
Una cosa che mi mancava nel passaggio dalla dieta vegetariana a quella vegana era il formaggio spalmabile. Oltre al fatto che mangiavo quantità enormi di formaggio (fino a diventarne intollerante!), abbandonare l’idea di spalmare un crostino con una crema o di ammorbidire un panino alle verdure non mi andava … detto fatto ecco il sostituto, anche molto slurposo!!! ^_^
Ingredienti
- tofu autoprodotto o acquistato bianco
- tofu affumicato
- sale
- olio evo
- panna di soia
- spezie a piacere
- ingredienti a piacere
- tofu affumicato
- sale
- olio evo
- panna di soia
- spezie a piacere
- ingredienti a piacere
Sono rimasta sul vago nell’indicazione degli alimenti? Ho preferito indicarli qui sotto, ricetta per ricetta.
L’idea è quella di frullare gli ingredienti di ogni ricetta per ottenere una crema della giusta consistenza. Lasciate poi riposare la crema per qualche ora così tutti gli ingredienti si amalgamano e si legano per bene (se poi non ce la fate ad aspettare … pappate subito!).
In ogni caso potete provare ad aggiungere o togliere delle spezie, a gusto personale, sperimentate!!! Trovate la giusta consistenza, se troppo secca aggiungete o della panna di soia, o del latte di soia o dell’olio.
Conviene usare il tofu autoprodotto poiché resta più morbido e umido di quello comprato (molto compatto) visto che siamo noi a scegliere quanto “asciugarlo”. Io infatti preferisco fare da me il tofu quando mi serve per fare la crema di tofu. Così una volta scolato, non lo comprimo ma lo metto subito dentro il frullatore. Se invece il tofu lo comprate va sempre ammorbidito.
L’idea è quella di frullare gli ingredienti di ogni ricetta per ottenere una crema della giusta consistenza. Lasciate poi riposare la crema per qualche ora così tutti gli ingredienti si amalgamano e si legano per bene (se poi non ce la fate ad aspettare … pappate subito!).
In ogni caso potete provare ad aggiungere o togliere delle spezie, a gusto personale, sperimentate!!! Trovate la giusta consistenza, se troppo secca aggiungete o della panna di soia, o del latte di soia o dell’olio.
Conviene usare il tofu autoprodotto poiché resta più morbido e umido di quello comprato (molto compatto) visto che siamo noi a scegliere quanto “asciugarlo”. Io infatti preferisco fare da me il tofu quando mi serve per fare la crema di tofu. Così una volta scolato, non lo comprimo ma lo metto subito dentro il frullatore. Se invece il tofu lo comprate va sempre ammorbidito.
Crema delicata
Tofu, sale, pepe bianco, panna di soia, olio evo, succo di limone.
Tofu, sale, pepe bianco, panna di soia, olio evo, succo di limone.
Crema ai pomodori secchi
Tofu, sale, pepe, pomodorini secchi sott’olio, un goccio dell’olio dei pomodorini.
Tofu, sale, pepe, pomodorini secchi sott’olio, un goccio dell’olio dei pomodorini.
Crema ai capperi
Tofu, sale, pepe, senape, capperi, olio evo.
Tofu, sale, pepe, senape, capperi, olio evo.
Crema di mare
Tofu, sale, alghe a piacere secche, olio evo.
Mettete a bollire le alghe in poca acqua. Se avete comprato il tofu lasciatelo marinare nell’acqua con le alghe. Frullate le alghe con il tofu, nel caso aggiustate di sale.
Tofu, sale, alghe a piacere secche, olio evo.
Mettete a bollire le alghe in poca acqua. Se avete comprato il tofu lasciatelo marinare nell’acqua con le alghe. Frullate le alghe con il tofu, nel caso aggiustate di sale.
Crema alle olive
Tofu, sale, pepe, olive mammuth.
Tofu, sale, pepe, olive mammuth.
Crema rosa
Tofu, sale, pepe, aglio in polvere, salsa di pomodoro, olio evo.
Tofu, sale, pepe, aglio in polvere, salsa di pomodoro, olio evo.
Crema formaggiosa
Tofu, sale, pepe, aglio in polvere, lievito alimentare in scaglie, olio evo.
Tofu, sale, pepe, aglio in polvere, lievito alimentare in scaglie, olio evo.
Crema tofumè
Tofu affumicato, senape, sale, pepe, olio evo.
Questa ricetta l’ho assaggiata cucinata dalla mia Veg-amica ACE in occasione dei nostri incontri culinari mensili. A dire il vero ho provato a farla diverse volte e, seppur buona e gustosa, non mi riesce mai buona come la sua, lei dice che dipende dalla marca di tofu affumicato comprata, io credo che invece semplicemente ci sono delle cose che riescono meglio ad alcuni rispetto ad altri … in ogni caso la ringrazio immensamente per avermi fatto conoscere questa straordinaria crema e per farci sempre cominciare il pasto con lei ^_^ slurpissima!!!!
Tofu affumicato, senape, sale, pepe, olio evo.
Questa ricetta l’ho assaggiata cucinata dalla mia Veg-amica ACE in occasione dei nostri incontri culinari mensili. A dire il vero ho provato a farla diverse volte e, seppur buona e gustosa, non mi riesce mai buona come la sua, lei dice che dipende dalla marca di tofu affumicato comprata, io credo che invece semplicemente ci sono delle cose che riescono meglio ad alcuni rispetto ad altri … in ogni caso la ringrazio immensamente per avermi fatto conoscere questa straordinaria crema e per farci sempre cominciare il pasto con lei ^_^ slurpissima!!!!
Aggiornamento giugno 2013: questa ricetta partecipa alla raccolta di Salutiamoci sul tofu, ospitata per l'occasione dall'amica blogger Lo di Galline 2ndlife.
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sabato 17 dicembre 2011
Seitanburger
C’è una paninoteca, vicino a dove abitavo da piccola, che fa dei panini enormi molto gustosi. Ancora oggi mi capita di andarci quando vado a trovare mio padre, ci mangiamo un panino con le verdure grigliate e le patatine fritte. Ogni tanto mi prendono le voglie di panino, così compro del pane per hamburger di kamut (lo so, lo so, ma io ne vado matta!) e me lo farcisco con tutto ciò che trovo in frigo, avete presente quando ad ogni morso esce metà del contenuto? Aahahahah Beh, questo piatto non è sicuramente dietetico, ma di sicuro è cruelty free! ^_^
Ingredienti
- pane veg per hamburger
- seitan autoprodotto (va bene sia compatto, sia più spugnoso)
- insalata
- pomodori
- capperi
- cetriolini
- olive
- senape
- myonese
- mozzarisella o mozzarella vegan
- un goccio d’olio
- patatine fritte
- seitan autoprodotto (va bene sia compatto, sia più spugnoso)
- insalata
- pomodori
- capperi
- cetriolini
- olive
- senape
- myonese
- mozzarisella o mozzarella vegan
- un goccio d’olio
- patatine fritte
Tagliate il seitan a fettine di un centimetro e passatelo in padella con un filo d’olio finché non diventa croccante. Nel frattempo tagliate il panino e passatelo sulla piastra (o su una padella antiaderente) nel lato interno. Preparate gli ingredienti: pulite le verdure, tagliatele a fettine, così come la mozzarella. Quando l’interno del panino è scaldato spalmate la senape e la myonese nelle due parti del pane, aggiungete tutte le verdure da una parte, adagiate il seitan e sopra la mozzarella, coprite con il pane, mettete sulla piastra (meglio ancora se avete quella che si chiude, preme e scalda sia sotto che sopra) o sulla padella con un coperchio ancora per qualche momento, così che si scaldi anche l’esterno del pane e si sciolga la mozzarella, ed è pronto!!! Qui lo vedete con delle patatine cotte nell’olio di girasole. Buon appetito!
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domenica 27 novembre 2011
Rotolini e stringhe
Degli sfiziosi antipastini che spesso faccio nei diversi buffet perché sono carini da vedere, facili da fare e buoni da gustare. Alcune idee le ho avute io altre le ho raccolte dalla rete o dalla tv … è passato talmente tanto tempo dalla prima volta che non lo ricordo più. ^_^
Ingredienti
- 4 confezioni di pane vegan per tramezzini (quello rettangolare, senza crosta)
Rotolini con la crema ai funghi
Rotolini con la crema ai funghi
- funghi
- scalogno
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- olio evo
Rotolini con la crema alle olive
- scalogno
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- olio evo
Rotolini con la crema alle olive
- tofu autoprodotto
- cavolo rosso
- scalogno
- sale
- pepe
- noce moscata
- olio evo
Stringa composta
- cavolo rosso
- scalogno
- sale
- pepe
- noce moscata
- olio evo
Stringa composta
- tofu autoprodotto
- pomodori secchi
- sale
- pepe
- paprika
- olive nere
- olive verdi
- capperi
- cetriolini
- pomodori secchi
- sale
- pepe
- paprika
- olive nere
- olive verdi
- capperi
- cetriolini
Rotolini con la crema ai funghi
Pulite e cucinate i funghi con lo scalogno ed un filo d’acqua da aggiungere man mano che si asciuga. A fine cottura aggiungete sale, pepe e aglio in polvere. Frullate tutto aggiungendo un filo d’olio. Prendete i rettangoli di pane per tramezzini e stendeteli con il mattarello per ridurre l’altezza ed agevolare il confezionamento. Spalmate la salsa di funghi ed arrotolate per il verso corto stringendo bene in modo che si formi un rotolino bello compatto. Avvolgete nella pellicola trasparente e mettete in frigo per un paio d’ore per dare modo che il rotolino mantenga la forma anche dopo aver tolto la pellicola. Quindi togliete la pellicola e tagliate dei rotolini di 1 cm di spessore. Voilà ^_^
Rotolini con la crema alle olive
Frullate tutti gli ingredienti e spalmate la crema nel pane e confezionate i rotolini come indicato sopra. Questa crema può essere fatta anche soltanto con le olive, frullate a lungo.
Stringa con la salsa viola
Pulite il cavolo, tagliatelo a fettine sottili e mettetelo in padella con lo scalogno, aggiungete dell’acqua e lasciate stufare fino a cottura ultimata, quindi aggiungete le spezie e frullate con il tofu, aggiungendo un filo d’olio. Stendete con il mattarello 5 rettangoli di pane, spalmate la crema sulle 4 sfoglie di pane per tramezzini, chiudete con la 5°. Schiacciate bene, avvolgete con la pellicola o mettete un peso sopra, lasciate in frigo per un paio d’ore per far prendere la forma, quindi tagliate delle fette di 1 cm. Fatto! ^_^
Stringa composta
Frullate il tofu con i pomodori secchi e le spezie per ottenete la crema. Stendete con il mattarello 5 rettangoli di pane per tramezzini, tagliate a metà le olive ed a fette nel verso della lunghezza i cetriolini. Spalmate la crema su un rettangolo quindi disponete, per il verso della lunghezza, una fila di olive verdi, una di capperi ed una di olive nere equidistanti. Appoggiate sopra una fetta di pane, spalmate la crema e disponete una fila di capperi, una di olive nere ed una di cetriolini. Continuate così sempre slittando le file di verdurine fino a completamento. Mettete in frigo con un peso sopra. Dopo un paio d’ore tagliate a fette e servite.
Potete sbizzarrirvi con qualunque tipo di salsa, quella viola è molto coreografica per il colore molto forte, ma vanno bene tutte, se sono buone! ^_^
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