Non mangio molto spesso le patate ma non posso che riconoscere che sono veramente molto versatili, oltre che buone, e le ricette che si possono fare utilizzandole sono infinite. Recentemente mi sono fissata su certe ricette che prevedono le patate e così ho deciso di fare delle gradevoli eccezioni e le ho riportate sulla mia tavola in massa! In particolare questa con anche la Shepherd Pie versione vegan, sono state le regine del pranzo che per il mio compleanno ho organizzato con alcuni amici intimi.
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sabato 17 ottobre 2015
Patate ripiene di funghi e ricotta di soia
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venerdì 23 gennaio 2015
Pasta in bianco
Pasta in bianco? Ma, ma, ma … ti sembra una ricetta da postare? Lo so, sembra banale e strano ma da quando da vegana non uso più l’olio di palma non ho più mangiato la classica pasta con burro e salvia e mi mancava molto. Un giorno mi ritrovo a casa senza voglia di uscire con niente in frigo. Mi faccio una pasta ma … con cosa? Allora penso ad una AOP ma non ho voglia di piccante, allora ci metto qualche spezia e ne viene fuori una pasta molto speziata e gustosa. Faccio diversi tentativi giorno dopo giorno e trovo diverse varianti tutte buonissime. Da vegetariana non mi sarebbe mai venuto in mente di sperimentare anche la pasta in bianco. Provatela, è semplicissima ma taaaanto buona!!!
Ingredienti
- pasta
- olio evo
- salvia essiccata
- aglio in polvere
- lievito alimentare in scaglie
- sale
Varianti
Aggiungi alla versione precedente:
- timo secco
- semi di sesamo leggermente tostati
O ancora puoi aggiungere:
- maggiorana essiccata
- semi di girasole leggermente tostati
Mentre cucinate la pasta in acqua salata mettete in padella dell’olio con le spezie che avete scelto. Appena scolata la pasta accendete il fuoco con l’olio e le spezie, fate andare per mezzo minuto, quindi versate la pasta, mescolate bene, spegnete il fuoco. A questo punto aggiungete i semi se volete, ed infine aggiungete a vostro piacere il lievito alimentare in scaglie. Mescolate e mangiate.
giovedì 28 agosto 2014
Pomodorini confit sott’olio
Lo scorso anno le piantine di pomodori ciliegino di mio padre hanno prodotto tantissimi e saporitissimi frutti rossi così ho pensato di conservarne un po’ anche per l’inverno. La ricetta non l'ho postata lo scorso anno perché era troppo tardi e me la sono salvata per quest'anno, così siete ancora in tempo per crearvi i vostri vasetti.
Per questo tipo di pomodorini la preparazione migliore è farli confit secondo me, sono buonissimi e possono essere conservati sott’olio per poterli poi mangiare in seguito. Anzi, dopo qualche tempo sono ancora più buoni e saporiti. L’unica cosa da tenere conto è che con la conserva sott’olio ho preferito non bollirli per non cucinare l’olio, così per non rischiare è meglio non aspettare troppo per mangiarli.
Per questo tipo di pomodorini la preparazione migliore è farli confit secondo me, sono buonissimi e possono essere conservati sott’olio per poterli poi mangiare in seguito. Anzi, dopo qualche tempo sono ancora più buoni e saporiti. L’unica cosa da tenere conto è che con la conserva sott’olio ho preferito non bollirli per non cucinare l’olio, così per non rischiare è meglio non aspettare troppo per mangiarli.
Ingredienti
- pomodorini ciliegino
- spezie varie: timo fresco, origano fresco, sale bianco, sale nero, pepe bianco, aglio in polvere, paprika e qualunque altra spezia preferiate
- zucchero di canna
- olio evo
Pulite i pomodorini e tagliateli a metà. Metteteli su una pirofila coperta da carta forno e speziate ogni pomodorino con i sapori che preferite. Io ne ho fatti un po’ con sale, aglio in polvere, origano, altri con sale nero, aglio in polvere e timo, altri con sale nero, aglio in polvere e paprika, altri misti. Sopra a tutti i pomodorini metteteci anche dello zucchero, che li renderà confit.
Una volta cotti lasciateli raffreddare e li potete mangiare subito così come sono, per esempio sopra delle tartine con pesto di potentilla o pesto di pomodori secchi.
Per farli sott’olio sterilizzate i vasetti e fateli asciugare, mettete i pomodorini nei vasetti tutti nello stesso verso, coprite di olio, premete un po' per far uscire tutta l'aria, mettete le presse di plastica per evitare che i pomodorini superino il livello dell’olio e prendano aria. Lasciateli insaporire almeno qualche settimana.domenica 6 luglio 2014
Fettuccine di carote al sugo di pomodoro raw
Fatto il giro di boa dei 10 giorni crudisti di EVA eccovi alcune considerazioni: mangio solo frutta fino a cena, quando mangio verdure. Lo faccio esclusivamente perché ne ho voglia, nessun altro motivo strano. Mi piace questa cosa perché seguo il mio corpo senza forzarlo, mangio qualunque frutto abbia voglia fino a quando ne ho voglia (di solito fino a sentirmi piena), faccio diversi pasti di sola frutta e di solito dopo cena non mangio più, cosa che invece facevo prima di mangiare così. Quindi esperienza positiva per ora, anche se mangiando la frutta così com’è non sto facendo lavorare molto la creatività in cucina. Per fortuna che m’è venuta questa va, che è veramente una pietanza gustosissima, non pensavo e non pensavo neanche che le carote si facessero prendere su dalla forchetta come le fettucce di pasta.
Ingredienti per 2 persone
- 3 carote belle lunghe
- limone
- ½ avocado
- 4 pomodori secchi
- una manciata di pomodorini datterini
- origano fresco
- timo fresco
- mandorle e anacardi
Togliete la buccia alle carote con il pelapatate quindi sempre con questo attrezzo togliete delle fettucce di carota girandola costantemente per avere le fettucce larghe di dimensioni diverse ma non troppo. Irrigate le fettucce con succo di limone e preparate il sugo.
Frullate fino ad ottenere un crema liscia i pomodori secchi (lasciati in ammollo qualche ora) con l’avocado, le spezie fresche ed un po’ di pomodorini dolci, non troppi altrimenti il sugo viene troppo acquoso. Pronto! E bello saporito!
Impiattate le carote, aggiungete la salsa e spolverizzate con un po’ di mandorle e/o anacardi frullati fino ad ottenerne una polvere.
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domenica 26 gennaio 2014
Sale aromatizzato
Per Natale ho preparato alcuni regalini culinari, mi piace molto pensare alla persona alla quale faccio il regalo e creare qualcosa apposta per quella persona. In questo cesto natalizio c’ho messo un sale aromatizzato con alcune spezie delle mie piantine (quelle che si sono salvate), altre del giardino di Tamara (contenta di vedersele tornare indietro, no? ^_^ ), altre comprate.
Ingredienti
- timo secco
- rosmarino secco
- alloro secco
- salvia secca
- origano secco
- pepe
- sale
Rompete l’alloro con le mani, mettete poi tutte le spezie in un mortaio e pestate cercando di farne dei piccoli pezzetti piccoli o trasformandole anche in polvere se preferite. Mettete le spezie in un vasetto, aggiungete del sale, mescolate bene, chiudete bene il tappo e, se volete farne un pacchettino regalo, metteteci una stoffa o una carta regalo ed un nastrino. Ottimo da usare sopra le pietanze sia cotte, sia crude (anche sull’insalata).
lunedì 21 ottobre 2013
Tagliolini verdi al limone
Vi ricordate i Cappellacci bicolor? Ecco avevo un po’ di impasto avanzato dalla Cena da Carola, così ho tirato la sfoglia ed ho fatto delle lasagne ed anche questi tagliolini. Questa ricetta veganizza e rivisita una ricetta che mangiavamo spesso in famiglia ed è di origini emiliane. Infatti fu un amico di famiglia dei miei ad insegnarcela e l’ho sempre amata tantissimo! La ricetta originale prevedeva tagliolini (ovviamente con le uova), burro, limone e prosciutto cotto. Io da bimba la mangiavo così, poi ho tolto il prosciutto ed ora la ricetta finale è completamente vegetale con la variante dei tagliolini verdi e l’aggiunta del timo. È sempre stata una ricetta veloce da preparare ed anche ora si sta veramente poco a farla, soprattutto se avete i tagliolini già pronti. Il sapore del limone sta benissimo, è sorprendente, provateli, ne rimarrete entusiasti! ^_^
Ingredienti
- olio evo
- limone
- timo fresco
- sale
Preparate l’impasto semplicissimo con le blede a colorare di verde come spiego nella ricetta dei Cappellacci bicolor, tiratelo con la nonna papera più sottile possibile, quindi fatene dei tagliolini, cucinate in acqua bollente e salata per 4-5 minuti.
Nel frattempo mettete dell’olio in padella e preparate il limone, prendendo delle scaglie di buccia e spremendone il succo.
Appena i tagliolini sono pronti, scolateli e versateli nell’olio caldo, aggiungete il succo del limone, lasciate cucinare per qualche decina di secondi. Spegnete, versate la buccia del limone ed il timo, mescolate bene ed impiattate.
Con questa ricetta partecipo al 100% Vegetal Monday di La Cucina della Capra, una bella iniziativa per diminuire l'impatto del consumo di carne, mangiando una volta alla settimana tutto completamente vegetale (almeno una ... meglio se lo fate sempre!). *_^
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lunedì 16 settembre 2013
Vellutata di mele
Il contest sulle mele ha sviluppato tutta la mia creatività ed ho cercato di rendere al meglio questo alimento, così semplice ma così duttile, gustoso e meraviglioso. Quindi questa è la settimana delle mele! Ho già cucinato diverse ricette dolci e salate per cercare di esaltare al meglio questo frutto e questa è una ricetta semplice nella preparazione e negli ingredienti ma dal gusto veramente speciale: morbido, soffice, scioglievole … superdelicata questa vellutata è perfetta per aprire i pasti, lascia al palato un gusto così gradevole ed accogliente da poter accettare qualunque altro cibo.
Ingredienti per due persone
- 2 mele
- 2 patate piccole
- ½ cipolla
- olio evo
- 2C di panna di soia
- 1c di miso bianco
- timo fresco
Tagliate a pezzetti la cipolla e mettetela in un tegame con un paio di cucchiai di olio e fate rosolare. Nel frattempo pelate e tagliate a cubetti piccoli le patate ed aggiungetele alla cipolla dorata. Fate insaporire poi aggiungete dell’acqua calda e cucinate per 5 minuti. Nel frattempo pelate e tagliate a cubetti le mele. Trascorso il tempo aggiungetele alle patate e cipolla ed aggiungete altra acqua calda e fate cucinare per 10 minuti.
Aggiungete il miso e la panna e frullate per bene tutto, non lasciate grumi, frullate finché il composto è bello liscio, cucinate ancora qualche minuto, quindi versate nei piatti ed aggiungete delle foglioline di timo fresco. La quantità di acqua che metterete dipende dai vostri gusti, a seconda se preferite la vellutata molto liquida o più densa e compatta.
Con questa ricetta partecipo al contest "Le mele nel piatto" riservato a blogger di Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia, Carinzia, Slovenia, Contea dell'Istria croata e promosso dalla rivista Quanto basta FVG in collaborazione con la Pro Loco di Pantianicco.
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lunedì 9 settembre 2013
Vegrino stagionato affumicato
Quando ho provato a cucinare il vegrino ho fatto diverse prove ed ho sperimentato diversi abbinamenti e metodi di cottura, trovando delle belle sorprese. Questa ricetta è facilissima da fare e di grande effetto … sì perché il suo gusto è molto ricco, forte, prezioso, ne resterete affascinati!
Ingredienti
- vegrino
- sale affumicato
- olio evo
Ho prodotto il vegrino semplicemente facendo colare per alcuni giorni lo yogurt senza aggiungere altro. Dopo 2/3 giorni mescolate il vegrino con il sale affumicato (scegliete voi quanto), mettetelo nelle cocottine oliate, anche dentro dei pirottini se volete ed infornate a 180° per 30-40 minuti, verificate voi che il vegrino sia bello dorato. E sono pronti per essere mangiati, magari accompagnati con un’insalata oppure tagliato a fette e messo sul pane o dentro i panini, è un’ottima alternativa al formaggio!
Così semplice è già perfetto ma se volete potete condirli con tutte le spezie e le erbe a vostro piacere. Nella prima foto ed in quelle qua sotto infatti il primo “formaggio” è condito con del timo fresco.
L’unica cosa che ad ogni passaggio si riduce di molto, dal latte di soia allo yogurt, dallo yogurt al vegrino e dal vegrino al vegrino stagionato ... e ci vuole pazienza, ma verrete ripagati ampiamente!!!
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