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venerdì 29 marzo 2013

Strudel tofu e radicchio rosso

Piccolo buffet a casa mia per farci gli auguri per Pasqua, un aperitivo semplice, qualche stuzzichino, qualche bicchiere di vino! Alessandra ha portato dei tramezzini con il formaggio vegetale fatto da lei ed una cremina di tofu, panna di riso e semi di sesamo al profumo di aglio: deliziosa! Alessia ha portato la focaccia zafferano e porro prendendo spunto dalla ricetta di Camiria, quella postata qualche giorno fa e che fa parte della raccolta Buona Pasqua Vegan, super!!! Io ho fatto un’insalata di farro, questo strudel e dei cupcake all’arancia, la versione mignon della torta d'arancia. E Francy ha pensato al bere: w le bollicine del prosecco! ^_*

Ingredienti
- pasta brisè vegan
- 1 cespo di radicchio rosso
- sale
- sale nero
- aglio in polvere
- noce moscata
- olio evo
- semi di papavero

Per primo fate il tofu con 1lt di latte di soia. Lasciatelo scolare per un po’ in modo da restare morbido. Pulite e tagliate il radicchio, stufatelo in padella con un po’ d’acqua.

Mescolate tofu e radicchio con l’olio e tutte le spezie (tranne i semini), mescolate bene, mettete sopra la pasta brisè, chiudete a strudel, tagliate un pezzo di brisè per fare le decorazioni, spennellate con il latte di soia e cospargete con i semini. In forno per 30 minuti a 180°.

E Buona Pasqua! ^_^



Siamo allo sprint finale, mandate le vostre ricette pasquali per la raccolta Buona Pasqua Vegan!

giovedì 28 febbraio 2013

Colomba di Nello - Buona Pasqua Vegan

Ecco un’altra ricetta per la raccolta di Pasqua. Sono strafelice di ospitare nel mio blog un capolavoro di Nello, l’artista che con il cibo (Vegan) compone dei quadri stupendi!
Grazie mille Nello!

Ingredienti:
spinaci
riso
carote
prezzemolo

Procedimento:
Con gli spinaci cotti ho fatto i contorni e la pupilla nell’occhio. Con il riso cotto ho colorato il corpo della colomba. Con le carote cotte e frullate ho colorato il becco e la zampetta. Con un pezzo del gambo di prezzemolo, invece, ho fatto l’uliVo.


E tu? Vuoi contribuire con una ricetta pasquale alla raccolta Buona Pasqua Vegan? La aspettiamo! ^_^

domenica 6 gennaio 2013

Strudel di mele speciali

Due strudel molto diversi tra loro, a dire il vero non sono dei classici, ma avevo delle mele speciali ed ho pensato di usare una tecnica semplice ma coreografica per comporli.
Vi presento Ciocio, un gatto cicciottoso ed amorevole che ha condiviso con me i suoi 6 anni di vita. È arrivato insieme a sua sorella (la Ciccia) nel 2002. Il primo anno hanno subito allargato la famiglia (chissà che mi pensavo io a non sterilizzarli subito … O_o ) e ci hanno regalato 5 maschietti. Due sono andati dai miei (Tigrotto oggi è una tigre in miniatura, tanto è grosso), Pipi è rimasto qui, il mio grande amore, ed è diventato anche il grande amore di Ciocio. Tanto che stavano sempre attaccati e quando Pipi è mancato Ciocio si è pian piano spento … sono entrambi nel giardino dei miei e sopra ci ho piantato due alberi da frutto nani, per Pipi un pesco che ancora non è riuscito a produrre dei frutti commestibili (cascano sempre prima), per Ciocio un melo. Quest’anno l’albero è praticamente esploso nella sua maturazione e le mele sono state tantissime, sono nane come l’albero ^_^ sono piccoline ma non ho mai assaggiato delle mele così buone … non ricordo che albero comprai ma sono strepitose, veramente, dolci e succose. Con queste mele speciali ho composto questi due strudel dal ripieno speciale.
Ingredienti
- pasta sfoglia vegan
- mele
- uvetta
- pinoli
- limoni
- burro di soia
- cannella

Ho pulito le mele e tagliato a tocchettini lasciando le bucce. Le ho messe in padella con un cucchiaio di burro di soia, uvetta e pinoli, ho spremuto il succo di mezzo limone, ho aggiunto un po’ d’acqua e le ho ammorbidite per qualche minuto.
Ho lasciato raffreddare il composto, poi l’ho steso al centro di una confezione di pasta sfoglia vegan che soggiornava da un po’ nel frigo … mi sa da troppo visto che non è cresciuta tanto, il che va bene visto che lo strudel classico non va fatto con la sfoglia … ma non sono stata molto soddisfatta. Fatto sta che ho tagliato i bordi in tante striscioline e adagiate sopra il composto alternando quella alla destra del composto con quella alla sua sinistra. In forno per una ventina di minuti a 180°.

Con le ultime mele raccolte (le ultimissime le ho raccolte un mesetto fa, le prime quest’estate!) ho fatto una composta ed ho pensato di fare lo strudel il 5 gennaio, 5° anniversario della sua partenza per il Ponte Arcobaleno. Così ieri mi sono messa all’opera … poi però sono dovuta uscire e non ho fatto a tempo a fare le foto, le ho fatte questa mattina e me ne sono già pappata una buona parte! ^_^

Ingredienti
- mele
- zenzero fresco
- succo di mele
- ½ limone
- 50g di licoli
- 120g+200g di farina 2
- pizzico sale
- 40g di burro vegetale autoprodotto o burro di soia
- 50g zucchero di canna

Per la composta ho pulito, pelato e tagliato a tocchetti le mele, messe in padella con il succo del limone e dello zenzero fresco tagliato a tocchettini, ho aggiunto del succo di mele e fatto andare a fuoco medio per qualche minuto, quando si sono ammorbidite le mele ne ho schiacciate un po’ con la forchetta, quindi versate nel barattolino, chiuso e capovolto a testa in giù fino al raffreddamento. Questa l’avevo preparata un mesetto fa circa.
Il pomeriggio ho preparato il poolish con licoli, 120g di farina e 120ml di acqua. L'ho lasciato lievitare nel forno spento con la luce accesa.

La sera ho aggiunto altra farina, il sale, il burro, lo zucchero, ho mescolato bene ed aggiungeto del latte di soia fino ad ottenere un impasto morbido da manipolare ma non appiccicoso. Ho fatto lievitare tutta la notte. La mattina ho steso l’impasto più sottile che ho potuto cercando di dargli forma rettangolare. Ho aggiunto nella parte centrale la composta di mele, tagliato i lati esterni a destra e sinistra in tante striscioline e coperto il composto alternando quella alla destra del composto con quella alla sua sinistra.
Ho lasciato lievitare per alcune ore fino a che si è gonfiato per bene per 3 ore. Ho infornato a forno già caldo per circa 15 minuti a 170° o anche meno, basta un attimo per abbronzare troppo il composto …
A parte questo è venuto sofficissimo e la composta dentro è rimasta gustosa!
Ciao mio bel micione, grazie per queste fantastiche mele e grazie per aver vissuto con me, mi manchi tanto! ♥♥♥


venerdì 4 gennaio 2013

Babbo Natale

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Ci mangiamo Babbo Natale? Ahahaah questo è commestibile! ^_^

Lo so che sono in ritardo … non trovavo mai il tempo per scrivere questo post ma ora eccolo, decorativo, buono, carino, ecco a voi Babbo Natale. Ho trovato le foto su come fare questa decorazione su Facebook e mi sono messa all’opera. Ho provato a farlo in 4 modi, 2 dolci e 2 salati, il migliore, per me, come gusto e come resa, il primo e l’ultimo! ^_^

Per tutte le versioni non vi so dare le quantità, perché stavo facendo altro, ho preso una parte di composto per fare questo Babbo Natale ed il resto l’ho usato per pani e biscotti, ma fatelo grande quanto volete. ^_^

Tipo 1 – frolla dolce
Questo primo tipo l’ho fatto e pappato tutto da sola … veramente delizioso!
Per fare questo Babbo Natale ho usato la ricetta del Pan di Zenzero.
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Tipo 2 – pane integrale
Per fare questo Babbo Natale ho usato un pane di farina integrale (più acqua, licoli, sale) e l’ho offerto al corso di tofu.
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(prima della cottura)
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Tipo 3 – pane dolce
Per fare questo Babbo Natale ho usato la ricetta dei dolci del 2013 e l’ho offerto al corso dei dolci.
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 (prima della cottura)
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(a questo il forno l'ha ingrassato e gli ha dato una bella abbronzatura)

Tipo 4 – frolla salata
Per fare questo Babbo Natale ho usato la ricetta della frolla del 2012 e l’ho regalato a Raffaella, che mi ha chiesto di prepararle gli antipasti per Natale, così i bimbi potevano divertirsi un po’!
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Per gli occhi ho usato il cacao per l’iride e due perline di zucchero per le pupille. Ho tentato di fare il rosso, mettendo un po’ di pomodoro (sia prima sia dopo la cottura) per il salato e lo sciroppo delle amarene per la frolla, purtroppo con risultati opachi … avrei potuto pensare ad altro ma … mi piacevano comunque così! ^_^

Semplice da fare, meglio se non lievita altrimenti non si sa bene quale parte dl corpo si gonfia, anche per questo sono più indicati i tipi 1 e 4. Poi, io adoro le frolle, dolci o salate, quindi … ^_^


Questi Babbi Natale non potevano mancare dalla raccolta Menu delle Feste 100% vegetale di La Cucina della Capra, vero? ^_^


domenica 30 dicembre 2012

Biscotti di Natale

Questo Natale ho deciso che avrei fatto dei regali commestibili! Mi piace cucinare, mi piace sperimentare, mi piace mettermi alla prova, quindi ho spadellato un sacco e ne sono uscite tante cose buone! Biscotti, salse particolari, gomasio, Grana Vegan, Babbi Natale di vario genere, tartufi, tutte le cose riuscite bene. Ma anche la seconda versione del panettone, cresciuto alla perfezione ma con uno strano gusto dato dal malto, credo, usato al posto dello zucchero di canna. Io l’ho mangiato lo stesso ma non credo lo stesso i miei parenti … O_o

Di questi biscotti ne ho fatti veramente tanti, di diversi tipi e con alimenti diversi, ma tutti comunque mooooolto buoni! Parola di chi li ha ricevuti, anche del cugino onnivoro che ha lavorato nella ristorazione che mi ha detto “Sono buonissimi, perché non li vendi?”. Eccome se mi piacerebbe!!! Qualcuno vuole entrare in affari con me? Creiamo una pasticceria vegan, che ne dite, facciamo? ^_^

Ingredienti per i Biscotti Pan di zenzero
- 60g di burro vegetale autoprodotto (o burro di soia) o 50g di olio evo
- 75g di zucchero muscovado
- 200g di farina 2
- un pizzico di sale
- ¼ c di bicarbonato
- ½ c di noce moscata
- 1c di cannella
- 2c di zenzero in polvere
- latte vegetale qb

Ingredienti per la ghiaccia reale
- ½ bicchiere di zucchero a velo vegan e bio
- 2 o 3c di acqua
- 1c di succo di limone
- ½ c di zenzero in polvere
Componete la pasta frolla mescolando burro vegetale, zucchero, farina e spezie, aggiungete un filo di latte vegetale (massimo 20ml) per rendere più morbido l’impasto, maneggiate con le mani, all’inizio sembrerà difficile da compattare ma non aggiungete assolutamente altro latte, impastate con le mani fino a che l’impasto si compatterà ed unirà! Avvolgetelo con il cellophane e mettete in frigo per una mezz’oretta.
Quando pronto dopo questo tempo infarinate il piano di lavoro e stendete con il matterello l’impasto di un’altezza di qualche millimetro, massimo 5, che poi con il bicarbonato cresceranno. Ma non fateli troppo fini. Se serve, prima di stendere l’impasto con il matterello impastate di nuovo l’impasto con le mani. Tagliateli con le formine, i resti li potete reimpastare, stendere e ritagliare di nuovo, fino alla fine. Infornateli a forno già caldo a 170-180° per un tempo variabile dal vostro forno, dall’altezza dei biscotti, dall’impasto, che va dai 7 ai 10 minuti. Controllate sempre i bordi per non colorirli troppo.
Dopo qualche ora si saranno raffreddati per bene e potrete decorarli con la ghiaccia reale, che avrete composto come ho spiegato nel post precedente, dove trovate anche delle spiegazioni su come decorare al meglio. Poi lasciate asciugare per almeno mezza giornata.

Ingredienti per i Biscotti al cioccolato
- 60g di burro vegetale autoprodotto (o burro di soia) o 50g di olio evo
- 75g di zucchero muscovado o di canna
- 200g di farina 2
- un pizzico di sale
- ¼ c di bicarbonato
- ½ c di noce moscata
- 2c di cacao in polvere
- latte vegetale qb

Ingredienti per la ghiaccia reale
- ½ bicchiere di zucchero a velo vegan e bio
- 2 o 3c di acqua
- 1c di cacao in polvere

Ingredienti per i Biscotti alla cannella
- 60g di burro vegetale autoprodotto (o burro di soia) o 50g di olio evo
- 75g di zucchero muscovado o di canna
- 200g di farina 2
- un pizzico di sale
- ¼ c di bicarbonato
- ½ c di noce moscata
- 2c di cannella
- latte vegetale qb

Ingredienti per la ghiaccia reale
- ½ bicchiere di zucchero a velo vegan e bio
- 2 o 3c di acqua
- 1c di succo di mandarino
- ½ c di cannella

Ingredienti per i Biscotti al cardamomo
- 60g di burro vegetale autoprodotto (o burro di soia) o 50g di olio evo
- 75g di zucchero muscovado o di canna
- 200g di farina 2
- un pizzico di sale
- ¼ c di bicarbonato
- ½ c di noce moscata
- 2c di cardamomo
- latte vegetale qb

Ingredienti per la ghiaccia reale
- ½ bicchiere di zucchero a velo vegan e bio
- 2 o 3c di acqua
- ½ c di cardamomo

Per tutti i biscotti io ho usato del burro autoprodotto partendo dall’olio evo e dall’olio di arachidi ma potete usare dell’olio o del burro vegetale acquistato, potete mettere meno zucchero, anche in base a quanta ghiaccia userete poi (se ne mettete tanta, per esempio coprite interamente il biscotto, sarà molto dolce, quindi è meglio se diminuite le quantità di zucchero nella frolla).

Per decorare usate delle codette, stelline, palline di zucchero, attenti alle colorazioni, che siano vegan.

Per le forme potete sbizzarrirvi e ovviamente potete farli anche in altri periodi dell’anno questi biscotti, per esempio a Pasqua, ma anche quando non ci sono delle ricorrenze … in fin dei conti sono così buoni che non serve un motivo per mangiarli, no? ^_*

Aggiornamento: trovi anche la radio-ricetta dei biscotti Pan di Zenzero, vai ad ascoltarla! ^_*

Questi biscotti sono perfetti per il Menu delle Feste 100% vegetale di La Cucina della Capra.

sabato 29 dicembre 2012

Ghiaccia reale

Per finire l’anno ho deciso di pubblicare tutti i miei lavori creativi, biscotti di Natale e Babbi Natale … lo vedrete nei prossimi giorni! ^_^

Per decorare i biscotti ci vuole la ghiaccia o glassa reale, una glassa fatta con l’albume … come sostituirlo? In realtà pensandoci bene non credo che serva sostituirlo, per nulla! A parte il fatto che l’albume resta crudo (!!!) è sufficiente ometterlo: la glassa si indurisce lo stesso, la densità la decidete voi, non ha nulla da invidiare alla versione crudele!

!!! Attenzione però: è zucchero, quindi solo nelle occasioni importanti !!!

Ingredienti per decorare circa 50 biscotti
- ½ bicchiere di zucchero a velo vegan e bio (fate attenzione che lo sia veramente!)
- 2/3c di acqua

Per aromatizzare
- 1c di succo di limone
- 1c di succo di arancia
- ½ c di zenzero in polvere
- ½ c di cannella
- ½ c di cacao
- ½ c di cardamomo
- …

Prendete lo zucchero a velo, aggiungete 2 o 3 cucchiaini di acqua, mescolate per bene, fino ad ottenere una glassa morbida, non troppo liquida. La versione base è pronta! Ora si mette in una sac a poche e si possono decorare i biscotti. Basta tenere per almeno mezza giornata i biscotti ad asciugare che la ghiaccia non si rovina più. Attenzione che se le decorazioni sono spesse ci vuole più tempo.

Se volete potete aromatizzare la ghiaccia con delle spezie o il succo di agrumi o frutti, o altri aromi a piacere. State solo attenti al colore che ovviamente cambia con le spezie. A proposito di colori potete colorare la vostra ghiaccia semplicemente con alcune gocce di colori naturali (succo di barbabietola, curcuma, basilico, ecc.).


Regole per decorare bene:
  • appoggiate per bene le braccia sul tavolo, così non ci saranno tremolii e movimenti bruschi;
  • usate una sac a poche con un foro mooooolto piccolo, così non esce troppa glassa e riuscite a decorare bene;
  • non tenete la bocchetta vicino il biscotto, i bordi verranno incerti, tenete invece la bocchetta a circa mezzo centimetro, così la glassa uscendo può essere controllata e la potete indirizzare dove desiderate;
  • se la ghiaccia è troppo densa non uscirà bene dal foro, se troppo liquida tenderà a colare una volta poggiata sul biscotto;
  • quando chiudete la decorazione appoggiate la bocchetta della sac a poche sul biscotto, non tirate mai lontano dal biscotto, si sbaverebbe la decorazione.



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