martedì 17 luglio 2012

Pane con pomodoro strusciato

aglio, Antipasti, pane, panzanella, pomodori, ricette vegan,
Che fare del pane che si sta indurendo? Uno dei modi per riutilizzarlo è la panzanella, una delle prime ricette che ho postato nel mio blog! ^_^

Un altro modo, molto simile, è il pane con pomodoro strusciato, una ricetta supersemplice che si prepara in 30 secondi e si mangia con gran gusto. Il pane non deve essere duro ma neanche fresco ed il pomodoro insieme all’olio bagna il pane e lo rende più morbido.

Uno di quei piatti che mi suscitano tanti ricordi … lo preparava regolarmente la mia mamma, uno dei piatti della sua tradizione, romana di origine, e a lei e a sua sorella Giuditta (forza zia!!!) dedico questa delizia! Viene bene con il pane rustico, quello che si trova in pagnotte con la crosta scura e tutta infarinata, con la mollica con tanti buchi, quella pagnotta che affettata e abbrustolita è ottima per le bruschette, quelle originali romane, quella pagnotta che si prende nei forni al paese dov’è cresciuta mamma. Viene bene con i pomodori San Marzano, ma viene bene anche con i Piccadilli, con i Ciliegini e con i Datterini! ^_^

Ingredienti
- fette di pane
- pomodori
- olio evo
- sale (bianco o nero)
- aglio (opzionale)

Semplicissimo: prendete la pagnotta tagliatela a fette, cospargete di sale, se volete anche di aglio in polvere o strusciate dell’aglio fresco, passate un filo d’olio sul pane quindi strusciate per bene dei pomodori con tutto il loro succo ed i loro semi, il pane si sarà ammollato e sarà facile da mangiare, ben bagnato e succoso. Così è pronto da mangiare: semplicissimo e molto gustoso!

La prima foto è con il sale nero, queste qui sotto con i pomodorini datterino e ciliegino.
aglio, Antipasti, pane, panzanella, pomodori, ricette vegan,
aglio, Antipasti, pane, panzanella, pomodori, ricette vegan,
aglio, Antipasti, pane, panzanella, pomodori, ricette vegan,


lunedì 16 luglio 2012

Bouquet di fiori di frutta

Ciao, ciao, ciao!!!
Vi presento un mio lavoro di più di un anno fa, quando mi sono appassionata al visual food e mi piaceva da matti intagliare frutta o verdura o comporre delle opere con il cibo … e poi ho smesso! ^_^

Ma questo mi piace da matti, l’occasione era una cena “Arlecchino” per Carnevale (so che questa frutta non era di stagione, ho solo fatto una piccola eccezione per quella cena, in questo periodo invece è l’ideale!), ho preparato tutte le pietanze a colori e questi spiedini di frutta con un bel bouquet di fiori fatti con la frutta, un bel cestino di melone e delle roselline con le bucce. Molto d’effetto, tutti i miei ospiti sono rimasti molto sorpresi e deliziati ed io ero felice della mia creazione! ^_^

Ingredienti
Frutta bio dal commercio solidale:
- ananas
- mela
- melone
- banana
- kiwi
- fragole
- limone

Come vedete dalle foto mi sono venuti fuori 12 spiedini e 5 fiori ma non mi sono segnata da nessuna parte le quantità, quindi andiamo a occhio …

Per prima cosa preparate una ciotola per contenere la spremuta di un paio di limoni, indispensabile per evitare l’ossidazione della frutta, che verrà intinta nel succo di limone prima di fare gli spiedini o di comporre i fiori. Così gli spiedini, che una volta preparati vanno in frigo, sono rimasti perfetti dal primo pomeriggio fino a sera!
Quindi facciamo il cestino intagliando il melone: tagliatelo a meta facendo attenzione a lasciare il manico nella metà superiore. Tagliate via la crosta, poi penserete a svuotarlo, cercando di tenere dei pezzi grandi, perché ci servono per la parte centrale del fiore che ricaveremo con un scavino a sfera per frutta. I centri dei fiori li ho ricavati anche dai kiwi: li tagliate a metà, senza pelarli, e con lo scavino recuperate il centro.

Per fare invece i petali dei fiori prendete dell’ananas e tagliate delle fette di circa un cm di altezza, poi prendete le mele, pelatele, tagliatele a fette in orizzontale anche queste di circa un cm, togliete il torsolo nel centro, poi prendete un coppapasta a forma di fiore (che io non avevo al tempo, ho usato il coltello!) e ricordate di passare la frutta nel limone.
Per gli spiedini tagliate a pezzettini tutta la frutta, passatela nel succo di limone ed alternate i pezzettini di frutta, chiudendo con una fragola.

Per le roselline semplicemente ho preso la buccia di kiwi e mela, tagliata senza mai staccare il coltello, e l’ho arrotolata su se stessa, ma visto che ho improvvisato ho chiuso la rosellina con un pezzetto di stuzzicadenti che non è proprio bellissimo da vedere ... ma sono sicura che internet è pieno di materiale su come preparare delle roselline più belle.
Mettete della frutta dentro il cestino a fare da base per poter infilzare gli stuzzicadenti di fiori e di spiedini (la mela è meglio del melone perché meno morbida), poi mettete degli spiedini anche a lato del cestino (aiuteranno a mantenere in equilibrio tutta la composizione), ed ecco a voi un meraviglioso bouquet di fiori fatti con la frutta! ^_^


Aggiornamento del mese di maggio 2013:
Questo mese Nicole ospita Salutiamoci con le fragole ed io partecipo anche con questa ricetta.



giovedì 12 luglio 2012

Pasta fredda pesto e pomodori

D’estate non ho voglia di cucinare, non ho tanta voglia di mangiare cose calde e poi, sole, mare, costume e sento la voglia di perdere quei due chili … però la pasta un po’ mi manca. Non ne mangio comunque tanta, credo una volta a settimana o meno, ma d’estate la pasta fredda è un must!
Ecco qui una pasta velocissima e che si può mangiare anche il giorno dopo, gustooosa!!! ^_^

Ingredienti per 2 persone
- 160g di maccheroni di canapa
- pesto delicato
- 2 pomodori cuore di bue
- Grana Vegan
- sale

Cucinate la pasta in acqua salata, condite subito con il pesto (l’olio impedirà che la pasta si attacchi), aspettate che si freddi, aggiungete i pomodori tagliati a tocchetti. Se desiderate lasciate un paio di fette di pomodori per la decorazione. Spolverate con del grana Vegan e pappate! ^_^

mercoledì 11 luglio 2012

Frittella di fiori ripieni

farina di mais, farina integrale, fiori di zucca, fiori di zucchina, frittelle, panna soia, pomodori ciliegino, pomodori secchi, pomodorini, ricette vegan, salvia, Torte salate,
Questi bellissimi fiori vengono dall’orto di mio padre, alcuni avevano una zucchina mignon attaccata, altri no. Squisiti i fiori, non li ho mai fatti ripieni e la mia ricetta preferita è la Pizza con i fiori, quindi volevo provare una specie di Pizza ma con i fiori ripieni e senza usare il forno. Così ho delicatamente riempito questi meravigliosi fiori e poi passati in padella. Il ripieno? Della favolosa salvia anch’essa dall’orto di mio padre, un’erba che ultimamente adoro e sto mettendo ovunque!!! Questa frittella è rimasta molto alta, soffice e … che ve lo dico a fare? Supergolosa! ^_^

Ingredienti
- 8 fiori di zucchina
- pomodorini ciliegino secchi sott’olio
- salvia
- Grana Vegan
- 2C di farina integrale
- 2C di farina di mais
- acqua gassata
- panna di soia
- olio evo
- sale
- pepe bianco

Lavate delicatamente i fiori sotto l’acqua senza togliere il pistillo.

Preparate il ripieno: tagliate i pomodorini e la salvia a pezzetti, mettete tutto in una ciotolina, aggiungete del Grana Vegan e un filo d’olio dei pomodorini, mescolate bene.

Mettete il ripieno nei fiori, fate attenzione a non romperli, il pistillo manterrà le loro dimensioni e la loro capacità di accogliere il ripieno.
farina di mais, farina integrale, fiori di zucca, fiori di zucchina, frittelle, panna soia, pomodori ciliegino, pomodori secchi, pomodorini, ricette vegan, salvia, Torte salate,
Preparate la pastella con le farine, speziate, aggiungete un filo di panna per rendere l’impasto più cremoso e poi aggiungete tanta acqua gassata ghiacciata da formare una pastella per le crêpe. L'acqua gassata renderà soffice e spumoso l'impasto!
farina di mais, farina integrale, fiori di zucca, fiori di zucchina, frittelle, panna soia, pomodori ciliegino, pomodori secchi, pomodorini, ricette vegan, salvia, Torte salate,
Passate delicatamente ogni fiore nella pastella, giratelo su tutti i lati, quindi adagiatelo su una padella oliata, completate tutta la superficie della padella con tutti i fiori e versate la pastella avanzata sopra i fiori. Mettete un coperchio e cucinate a fuoco basso finché non si sarà cucinato il lato sotto. Quindi girate la frittella delicatamente, potete aiutarvi con un piatto, come si fa per le frittate, e fate cuocere anche sull’altro lato (ci vuole circa un quarto d’ora ma ogni fuoco/padella ha i suoi tempi).
farina di mais, farina integrale, fiori di zucca, fiori di zucchina, frittelle, panna soia, pomodori ciliegino, pomodori secchi, pomodorini, ricette vegan, salvia, Torte salate,
Quando è pronta fate leggermente raffreddare, quindi servite e gustate! ^_^
farina di mais, farina integrale, fiori di zucca, fiori di zucchina, frittelle, panna soia, pomodori ciliegino, pomodori secchi, pomodorini, ricette vegan, salvia, Torte salate,


martedì 10 luglio 2012

Insalata verde-arancio

carote, Contorni, crudista, germogli soia, insalata, limoni, olive, raw, Raw Food, ricette vegan, semi papavero, zucchine,
Una ricettina superveloce, supercroccante, superRAW, supergustosa!

Questa è dedicata a tutti coloro che pensano che mangiamo solo erba … ecco qui accontentati, ecco una nostra banalissima insalata! ^_^

Ogni tanto ci vuole, no? Mica possiamo sempre cucinare cose ricercate, super elaborate e strane …

Ingredienti
- 2 carote
- 2 zucchine
- germogli di soia (fatti amorevolmente in casa)
- olive nere
- limone
- olio evo
- sale
- semi di papavero

Tagliate sottilissime le carote e le zucchine, zucchine e germogli crudi, tutto crocchia … tranne le olive! ^_^

lunedì 9 luglio 2012

Formaggio di anacardi

Sperimentazioni a gogò in questa estate! Tante ricette RAW e non, anche se tendenzialmente fresche … come si fa a cucinare tanto in estate? E poi il mio forno non funziona un granché e per ora non se ne parla di sistemarlo! ^_^

Le sperimentazioni di questi giorni sono state diversi nuovi tipi di formaggio vegano (nuovi per me), di frutta secca, ce ne sono di tanti tipi in internet, mi sono fatta un bel po’ di ricerche ed ho creato, con gli anacardi, una cosa semplicissima, versione RAW e versione cotta. ^_^

Ingredienti – versione RAW
- 100g di anacardi non salati
- 2c di lievito alimentare in scaglie *(vedi in fondo al post)
- sale
- aglio in polvere
- pepe bianco

Ingredienti – versione non RAW
- agar agar in polvere

Mettete gli anacardi in una ciotolina e coprite con acqua. Lasciate in ammollo per una giornata, gli anacardi si gonfieranno un po’.

Il giorno dopo frullate gli anacardi con la loro acqua, si formerà una cremina, frullate finché sarà bella fluida e liscia. Ora aggiungete il lievito (potete cambiare le quantità a seconda dei vostri gusti) e le spezie. Assaggiate per vedere se il gusto vi piace. Mettete in frigo per un’oretta ed è pronto! ^_^
Buono da spalmare sul pane, buono da mangiare così … buonissimo!!!
Se lo lasciate un po’ più in frigo il composto lieviterà, diventerà bello morbido e spumoso. E non dipende dal lievito perché è lievito non attivo e perché l’ho fatto anche senza ed è fermentato comunque.

Fate però attenzione perché è molto calorico: 100g di anacardi sono quasi 600 calorie!

Se lo volete più compatto potete aggiungerci dell’agar agar, per queste quantità, mettendone ½ c, ottenete la cremosità in foto, se lo volete più denso mettetene di più. Semplicemente sciogliendolo in un filo d’acqua, portate a ebollizione, mescolatelo al Vegmaggio di prima e lasciate addensare in frigo.

* piccola postilla del 10 luglio:
Cami mi fa notare (grazie!) che il lievito non è RAW, scusate, sono un po' rimba, sarà stato per l'astinenza da formaggio di anacardi ... crea dipendenza ... ahahahaha.
Comunque come dicevo l'ho fatto anche senza lievito (ero curiosa di vedere perché fermentava) ed è venuto buonissimo lo stesso. Anzi, si riconoscono meglio i gusti salato del sale e dolce degli anacardi, come due danzatori che si alternano in passi di danza sulla lingua ... insomma, una bella sensazione! ^_^



giovedì 5 luglio 2012

Caviale vegan

agar agar, alga combu, Antipasti, caviale vegan, ricette vegan, riso rosso, riso venere,
Finalmente l’ho fatto! Avevo visto la procedura per fare delle perle di porto in una trasmissione televisiva americana di cupcake ed ho pensato che sarebbero venute bene delle sferette piccole come il caviale, bastava dare loro il colore giusto ed il sapore di mare. Premetto che non ho mai mangiato caviale in vita mia e che i gusti di mare non mi fanno impazzire, uso poco le alghe, compreso l’agar agar, che non uso praticamente mai per i dolci. Ma questa volta mi sono ricreduta sia sull’agar, sia sulle perle di mare! ^_^

L’esperimento l’ho fatto per il compleanno di Pat (la stessa Pat della Conferenza “Ma tu sai cosa mangi?”), poi ho leggermente modificato la ricetta ed ora è perfetta!

Ingredienti
- una manciata di riso venere integrale
- una manciata di riso rosso integrale
- alga combu
- alga agar agar
- olio di semi

La procedura è semplice ma lunga. Le dosi non le ho segnate perché ho fatto tutto a occhio.

Prendete dell’olio di semi, io ne ho messo due dita in un bicchiere, e mettetelo in frigo, dev’essere molto freddo. Per sicurezza 3-4 minuti prima di usarlo l’ho messo in freezer.

Per prima cosa creiamo il colore: mettete un bicchiere di acqua in un pentolino con il riso venere, portate a bollore e lasciate bollire fino a che il colore vi soddisfa (il riso venere rilascia il nero quasi subito, non serve cucinare a lungo). Fate la stessa cosa con il riso rosso.

Adesso diamogli il gusto: togliete il riso ed aggiungete in ogni pentolino dell’alga combu (io avevo questa a casa ma va bene qualunque alga che rilasci il profumo del mare) e fate bollire finché il sapore e l’odore vi soddisfa. Perché non fare tutto insieme o mettere prima l’alga? Perché il riso ha un sapore molto forte e copre anche il gusto dell’alga, se invece togliete il riso l’alga riesce ad aromatizzare l’acqua.
agar agar, alga combu, Antipasti, caviale vegan, ricette vegan, riso rosso, riso venere,
Pronto il liquido sciogliete ½ cucchiaino di agar agar in un pentolino e portate a bollore. Appena bolle spegnete, tirate fuori dal frigo o freezer l’olio, prendete un contagocce, riempitelo di liquido e fate cadere delle gocce di liquido nell’olio freddo. Non appena tocca l’olio il liquido si solidifica. Continuate a spingere delle gocce di liquido distanti una dall’altra (le gocce potrebbero attaccarsi e far diventare la sferetta più grande). Ora prendete un altro bicchiere ed un colino, versate il contenuto del bicchiere nel colino sopra l'altro bicchiere in modo che l’olio cada nel bicchiere lasciando nel colino le perle fatte. Mettetele in una vasetto e lasciatele in frigo fino a quando le userete. Volendo potete anche sciacquare le sferette sotto l’acqua ma a me piaceva l’idea dell’olio, fate una prova e decidete. ^_^
agar agar, alga combu, Antipasti, caviale vegan, ricette vegan, riso rosso, riso venere,
Continuate così finché avete finito il liquido o vi siete stufati! È molto lunga come procedura! Se nel frattempo il liquido si solidifica rimettetelo sul fuoco, basta scaldare la gelatina mescolando per riportarla ad essere liquida, se serve aggiungete un filo d’acqua. Ripetete la procedura anche con l’altro liquido. La quantità di caviale prodotta con le dosi indicate è di ½ barattolino con ciascun colore e per barattolino intendo quelli mignon, quindi 2/3 dita di caviale … quello che sono riuscita a fare sono 4 vassoi come quelli in foto!
agar agar, alga combu, Antipasti, caviale vegan, ricette vegan, riso rosso, riso venere,
Ora potete mettere il caviale come nelle foto su delle tartine con del vegrino grigio (ho aggiunto sale nero, anche se non si nota molto), ma in realtà il vegrino ha un gusto molto intenso che copre gli altri sapori, quindi il consiglio è quello di metterlo semplicemente su delle tartine con del burro di soia, che non copre i gusti e permette di gustare il caviale in tutto il suo splendore!

Come ultima considerazione dico che non ho la più pallida idea della somiglianza di gusto (mi dicono che il caviale ha un odore e sapore molto forte) ma di sicuro il colore del caviale nero e rosa è stupefacente, non credete?

mercoledì 4 luglio 2012

Salame e salsicce di lenticchie

affumicare, aglio, farina di ceci, gomasio, griglia, latte di lenticchie, legumi, lenticchie, okara, paprika, ricette vegan, salame di lenticchie, salsicce di lenticchia, Secondi, seitan, torcetti, zucchine,
Eccole qui le mie salsicce!!! Finalmente mi sono decisa a pubblicare questa ricetta che aspettava nella cartella “ricette da postare” da un po’. Come al mio solito quando cucino i legumi ne faccio sempre di più, vista la cottura lunga, l’ammollo, ecc. Lo faccio anche per le lenticchie, pensando che posso utilizzarle in diverse ricette. Anche questa volta ho fatto il latte di lenticchie e con l’okara ho composto queste salsicce, che sono veramente buone … beh a me la lenticchia piace in tutte le salse quindi sono di parte! ^_*

Ingredienti
- 100g di okara di lenticchie
- 150g di instant seitan
- 2C di farina di ceci
- sale
- pepe
- aglio in polvere
- paprika forte

Prima di tutto si prepara il latte di lenticchie come da ricetta, quindi prendete l’okara ben strizzata mescolatela all’instant seitan, alla farina di ceci e alle spezie, aggiungete del latte di lenticchie per permettere al glutine di inglobare gli altri elementi. Lavorate bene il composto con le mani, attenzione che tende a separarsi. Prendete ora delle quantità di composto e dategli la forma della salsiccia, avvolgetela con della carta d’alluminio, chiudete bene le estremità e con uno stuzzicadenti bucherellate qua e là per far entrare l’acqua in cottura. Con queste dosi ho composto 4 salsicce ed ho fatto un salame (grande due volte la salsiccia), che ho avvolto però nel telo da cucina.
affumicare, aglio, farina di ceci, gomasio, griglia, latte di lenticchie, legumi, lenticchie, okara, paprika, ricette vegan, salame di lenticchie, salsicce di lenticchia, Secondi, seitan, torcetti, zucchine,
Cucinate il salame nel latte di lenticchie e le salsicce in acqua per 40 minuti. Quando tutto è pronto scolate l’acqua delle salsicce (che butterete), aspettate che si raffreddi bene la stagnola altrimenti vi bruciate, mentre, se potete, togliete il salame senza buttare il latte di lenticchie che si sarà arricchito durante la cottura dal seitan e dalle spezie e sarà un ottimo brodo per una minestra o per cucinare delle verdure.
affumicare, aglio, farina di ceci, gomasio, griglia, latte di lenticchie, legumi, lenticchie, okara, paprika, ricette vegan, salame di lenticchie, salsicce di lenticchia, Secondi, seitan, torcetti, zucchine,
Il salame poi l’ho affumicato (vedi qui come fare) ed ho cercato di abbrustolire la crosta esterna per renderla croccante, le salsicce le ho grigliate sulla piastra ed accompagnate con dei torcetti e delle zucchine al burro di soia e gomasio nero. L’affumicatura ha dato proprio un tocco in più, comunque tutto strabuono!!!
affumicare, aglio, farina di ceci, gomasio, griglia, latte di lenticchie, legumi, lenticchie, okara, paprika, ricette vegan, salame di lenticchie, salsicce di lenticchia, Secondi, seitan, torcetti, zucchine,


martedì 3 luglio 2012

Cous cous estivo

Metti un caldo pazzesco e poca voglia di spadellare, metti pochi ingredienti a disposizione e tanta voglia di mangiare qualcosa di particolare, metti un viaggio su un’isola sarda di origini liguri, aggiungi le origini tabarchine con piatto tipico il cuscus, finisci con 2 cugine in vacanza ed ottieni il piatto che vedi: semplice, gustoso, veloce!

Questo piatto risale all’estate scorsa ma è riuscito talmente bene che lo voglio condividere … e poi devo usare le foto accumulate prima di provare ad immortalare nuovi piatti con la nuova cucciola … ^_^

Ingredienti
- cous cous
- pomodori a pezzetti
- olive verdi
- basilico fresco
- olio evo
- olio al peperoncino
- pesto alla sarda

Ovviamente non è per nulla difficile, basta cucinare il cuscus come da confezione, lasciatelo raffreddare e aggiungete tutti gli ingredienti! Se lo lasciate in frigo per qualche ora diventa molto più gustoso! ^_^

Il pesto alla sarda è un mix di spezie: origano, basilico, alloro, prezzemolo, erba cipollina, pinoli, spinaci e sale marino di Sardegna. L’ho già usato per il Paté di ceci e per i Cereali alle zucchine e mais.



lunedì 2 luglio 2012

Crostata di frutta

Raffaella aveva il compleanno, non è vegana ma intollerante al latte. Le ho fatto la crostata con i suoi frutti preferiti ed una Veg-Cheesecake al mango. Questa crostata racchiude diversi frutti: pesca, melone e pinoli a decorazione, arancia nella crema pasticcera, mela nella gelatina. Dev’essere stata molto gustosa. Per me, per provare quello che le stavo dando, una minicrostatina, finita in un sol boccone! ^_^

Hanno comunque gradito tutti, tutti onnivori, tranne la mamma, ma a lei non piaceva la pesca! ^_^
Sono felice che sia piaciuta e sono felice che non hanno notato la differenza con la versione “crudele”. Buono uguale!!! Anzi, io dico sempre, di più, perché questo cibo sa anche di amore! ^_*

Ingredienti per la frolla
- 300g di farina integrale
- 120g di burro di soia
- 50g di zucchero di canna
- pizzico di sale
- lievito
- latte di soia

Ingredienti per la crema pasticcera all’arancia
- 250ml di succo d’arancia
- 50g di zucchero di canna
- 20g di fecola di patate
- 10g di burro di soia

Frutta
- 2 pesche noci
- melone
- alcuni pinoli

Ingredienti per la gelatina di mela
- 1 bicchiere di succo di mela
- 1C di sciroppo d’agave
- 1c di agar agar in polvere

Preparate la frolla mescolando velocemente in un robot tutti gli ingredienti insieme tranne il latte. Aggiungete lentamente il latte continuando a mescolare fino ad ottenere una palla che si stacca dai bordi. Avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per una mezz’oretta.

Intanto preparate la crema mettendo sul fuoco burro, fecola e zucchero, aggiungete il succo d’arancia lentamente, girando continuamente, portate a bollore, quindi spegnete, raffreddandosi si addensa.

Aspettando che si raffreddi tirate fuori dal frigo la frolla e stendetela su una carta da forno dentro una teglia, formate bene i bordi, coprite tutto con della carta da forno e metteteci sopra dei fagioli per evitare che si gonfi irregolarmente. Cuoce a 180° per 30’ circa (osservate comunque la doratura dei bordi).

Tagliate le pesche a fettine finissime, scavate nel melone un bel tondo con lo scavino a sfera, poi tagliate delle fettine dalle quali, con una formina a fiore ricavate dei piccoli fiori di melone.

Quando la frolla è pronta e si è raffreddata versateci sopra la crema pasticcera, disponete la frutta.

Preparate la gelatina sciogliendo nel succo l’agar, addolcite con lo sciroppo, quindi mettete sul fuoco e portate a bollore. Spegnete il fuoco, versate sulla frutta e mettete subito in frigo.

Tempo un’oretta e la crostata è pronta da gustare! ^_^



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...